E' =?ISO-8859-1?Q?pi=F9?= che naturale............
........che Tremonti venisse cacciato.
Bony, contribuente e quindi cittadino che usufruisce dei servizi dello
Stato, ha il diritto di sapere:
a) perchè prima delle elezioni europee si parlò di ridurre le tasse;
b) perchè poi nessuno ci spiegò dove dovevano essere reperite le risorse;
c) perchè la maggioranza nel suo insieme ha insistito su queste due
posizioni senza aggiungere che nel contempo si aveva la necessità di fare
un drenaggio dalle tasche degli italiani e non semplicemente, come si
diceva, di risparmiare dalle uscite(togliere incentivi all'industria).
La risposta che do io è che se parlavano solo di manovra, si ammetteva il
fallimento di una politica dove si dichiarava da almeno due anni che tutti
i conti erano in ordine e non si aveva nessuna necessità di fare una
manovra aggiuntiva.
Fatte le elezioni, si è seguitato per qualche giorno con la stessa solfa
ma anche della manovra, una "manovrina" per poter tagliare meglio le tasse.
Lui lo chiama "Il teatrino della politica", cose della vecchia "DC" oramai
sorpassate. Infatti, "Lui" le ha sorpassate nel senso che le fandonie
raccontate sono enormi(si attribuisce con enorme faccia tosta il merito di
tutto sia in politica estera che interna(non è arrivato ancora ad
attribuirsi il merito delle evacuazioni solide di Chirac o Bush, ma prima
o dopo ci arriverà).
Ma le ha sorpassate di brutto soprattutto con la "verifica continua" che
oramai va avanti da quasi undici mesi. Si tratta di un teatrino in grande
stile che chiamerei "TEATRO CONTINUO BERLUSCONI" dove il teatrino DC fa la
figura di una rappresentazione scolastica elementare degli alunni di sei o
setti anni, roba per mamme che adorano comnque la recitazione scalercia
del figlioletto in erba. Ma l'Italia ora crede meno al Berlusca, non si
lascia incantare. Fini vuol prendere lui in mano le redini della destra
checchè nè dica Lui oramai già nella polvere.
Il fatto sconvolgente è che di fronte ai disastri della destra, la
sinistra è rimasta al teatrino solito che conosciamo e fa la figura di una
sconclusionata compagnia di pagliacci senza idee e senza coesione dove i
galletti cantano le loro canzoni senza fare coro.
Una desolazione questa nostra italietta!!!
Per forza che poi ci eliminano dai mondiali e dagli europei:-))))
E non parlo del calcio:-((((((((((((((((((((
Bony
E' PIU' CHE NATURALE CHE LEI, KARO BONY, SIA UN KOMUNISTA!!!
Il vostro
Silvio B.
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cc6h88$guc$1@news.newsland.it...
> .......che Tremonti venisse cacciato.
> Bony, contribuente e quindi cittadino che usufruisce dei servizi dello
> Stato, ha il diritto di sapere:
> a) perchè prima delle elezioni europee si parlò di ridurre le tasse;
> b) perchè poi nessuno ci spiegò dove dovevano essere reperite le risorse;
> c) perchè la maggioranza nel suo insieme ha insistito su queste due
> posizioni senza aggiungere che nel contempo si aveva la necessità di fare
> un drenaggio dalle tasche degli italiani e non semplicemente, come si
> diceva, di risparmiare dalle uscite(togliere incentivi all'industria).
>
> La risposta che do io è che se parlavano solo di manovra, si ammetteva il
> fallimento di una politica dove si dichiarava da almeno due anni che tutti
> i conti erano in ordine e non si aveva nessuna necessità di fare una
> manovra aggiuntiva.
>
> Fatte le elezioni, si è seguitato per qualche giorno con la stessa solfa
> ma anche della manovra, una "manovrina" per poter tagliare meglio le
tasse.
>
> Lui lo chiama "Il teatrino della politica", cose della vecchia "DC" oramai
> sorpassate. Infatti, "Lui" le ha sorpassate nel senso che le fandonie
> raccontate sono enormi(si attribuisce con enorme faccia tosta il merito di
> tutto sia in politica estera che interna(non è arrivato ancora ad
> attribuirsi il merito delle evacuazioni solide di Chirac o Bush, ma prima
> o dopo ci arriverà).
> Ma le ha sorpassate di brutto soprattutto con la "verifica continua" che
> oramai va avanti da quasi undici mesi. Si tratta di un teatrino in grande
> stile che chiamerei "TEATRO CONTINUO BERLUSCONI" dove il teatrino DC fa la
> figura di una rappresentazione scolastica elementare degli alunni di sei o
> setti anni, roba per mamme che adorano comnque la recitazione scalercia
> del figlioletto in erba. Ma l'Italia ora crede meno al Berlusca, non si
> lascia incantare. Fini vuol prendere lui in mano le redini della destra
> checchè nè dica Lui oramai già nella polvere.
>
> Il fatto sconvolgente è che di fronte ai disastri della destra, la
> sinistra è rimasta al teatrino solito che conosciamo e fa la figura di una
> sconclusionata compagnia di pagliacci senza idee e senza coesione dove i
> galletti cantano le loro canzoni senza fare coro.
> Una desolazione questa nostra italietta!!!
> Per forza che poi ci eliminano dai mondiali e dagli europei:-))))
> E non parlo del calcio:-((((((((((((((((((((
> Bony
>
> --
> bony
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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>
>
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:cc6h88$guc$1@news.newsland.it...
> Il fatto sconvolgente è che di fronte ai disastri della destra, la
> sinistra è rimasta al teatrino solito che conosciamo e fa la figura di una
> sconclusionata compagnia di pagliacci senza idee e senza coesione dove i
> galletti cantano le loro canzoni senza fare coro.
Egregio Sig. Bony,
dovrebbe esserle ormai noto come il teatrino della politica italiana
continui ad andare avanti da oltre 20 anni.
Una compagnia ricca di attori (furbi, disonesti, mentitori, venditori di
fumo o sogni) da sx a dx (e viceversa).
Ognuno bravo a recitare la propria parte, a far finta di esser amico di uno
e nemico di un altro, ma tutti pronti e coesi quando si tratta di aumentare
le proprie remunerazioni di attori: in questi casi l'attore Bertinotti e
quello Berlusconi sono sempre compagni.
Non mi fraintenda...compagni di "compagnia".
L'obiettivo è sempre lo stesso: il mito hollywoodiano del far sognare, far
dimenticare allo spettatore pene e dolori.
Chiamati a risolvere problemi più grandi di loro, si passano il cerino da
una mano all'altra sperando che nessuno si scotti, o meglio...sperando che
lo spettatore italiano non si desti di colpo dallo spettacolo offerto e,
stanco, decida di non pagare più il biglietto.
Per molti anni gli italiani, con l'occhio lungo come quello di una talpa,
han depauperato risorse a rotta di collo: fabbriche pagate aggratis,
prepensionamenti a 45 anni.
Nel primo caso con la gioia di confindustria e nel secondo con quella dei
sindacati.
Con la cassa integrazione e roba simile si è spinto l'Inps in un baratro da
cui forse solo i Titani potrebbero tirarlo fuori.
Il debito pubblico ammonta ad oltre il 100% del Pil, nonostante nell'ultimo
decennio la sx abbia venduto tutto (o quasi) il patrimonio produttivo
pubblico e la dx svenduto quello immobiliare (a dir il vero in questo caso
occorreva tener conto anche di faccendieri del mattone ed inquilini
"incazzati").
Un debito che la compagnia, con la propria recitazione, vuole far credere di
poter ridurre aumentando il benessere: tanto parliamo solo di un 106%.
Silvio: Fausto, ma chi glielo dice agli italiani che qui la pacchia è finita
e che si deve stringere la cinghia?
Fausto: Ah Sì...io non ci penso neanche per sogno...io faccio la parte
dell'opposizione. Sei tu che hai voluto scegliere quella del Presidente del
Consiglio. Io mi tengo ben stretta la mia, di parte, che a governare ci vedo
solo rogne. Non so che dirti...inventati qualcosa come tuo solito.
Silvio: COMUNISTA!
Fausto: FASCISTA!
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> Il fatto sconvolgente è che di fronte ai disastri della destra, la
> sinistra è rimasta al teatrino solito che conosciamo e fa la figura di
una
> sconclusionata compagnia di pagliacci senza idee e senza coesione dove i
> galletti cantano le loro canzoni senza fare coro.
> Una desolazione questa nostra italietta!!!
Cominciate ad accorgereve che qui in italia nn abbiano 1 classe dirigente
di nessun itpo di forma o colore eh ??
So tutti na massa di pagliacci e mo tornano pure i vekki arnesi dei
socialisti (Craxy -il figlio- De Michelis) ecc ecc