Tutela del risparmio e progetti di legge sulla Class Action
Mi sono fatto una piccola ricerchina e ho trovato che esistono in parlamento
almeno due disegni di legge tendenti ad introdurre l'azione collettiva
(class action) anche nell'ordinamento italiano.
Entrambi consistono in modifiche ad una legge del 1998 dal titolo
"Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti"
che è poi l'implementazione di una normativa europea in materia di tutela
dei consumatori.
Il testo della legge attuale è qui:
Il primo mi pare più strutturato e meglio definito del secondo, ma non sono
un giurista e il mio parere a riguardo è irrilevante.
Visto che siamo sotto elezioni non si potrebbe mandare qualche (migliaio di)
mail ai nostri politici, di governo e dell'opposizione, affinché si diano
una svegliata almeno su questo ?
La questione mi pare quantomai urgente, anzi, si è già perso fin troppo
tempo.
Si è parlato tanto della necessità di restituire fiducia ai risparmiatori,
ma di concreto non è stato fatto ancora nulla.
Riguardo l'istituzione della class action non ci sono in ballo i giochetti
di potere che zavorrano i disegni di legge sulla tutela del risparmio, ma
solo elementari diritti di tutela del consumatore-risparmiatore e magari è
più facile che su questo i nostri politici possano trovare punti di accordo
che permettano un'approvazione della legge in tempi non biblici.
Mi pare davvero ridicolo che ci siano risparmiatori italiani che debbono
rivolgersi alla giustizia americana per tutelare i loro diritti (senza
contare quei casi, tipo Cirio, in cui nemmeno quella strada è praticabile).
Re: Tutela del risparmio e progetti di legge sulla Class Action
[g d l] ha scritto:
> il giornale dei padroni quando si è iniziato a parlare si class
> action c'ha sparato sopra un paio di articoli e da allora nessuno ne
> parla più.
>
> mettersi il cuore in pace, siamo sotto occupazione e non contiamo un
> cazzo.
Se la storia del mondo ha conosciuto qualche progresso, e per fortuna lo ha
conosciuto, è perchè spesso ci sono state persone che non si sono rassegnate
a "non contare un cazzo" anche in momenti ben più difficili di questi.