Il Nasdaq Composite nonostante il ritracciamrnto di oggi appare
tuttora perfettamente inquadrato nella dinamica rialzilsta
caratterizzata dai test successivi, regolari ed efficaci delle
resistenze via via oltrepassate, che corrispondono in linea di massima
ai valori "rotondi" (50 e 100) della scala. Cosi' facendo ha via via
consentitop agli indicatori di scaricarsi in maniera assolutamente
regolare. Se tale indirizzo dovesse continuare si prospetta un
ritracciamento fino all' area 1750 laddove occorreranno alcune sedute
di consolidamento, in alternativa un ritorno in area 1700 il quale
dovrebbe invece far scattare piu' immediatamente il rimbalzo. Come si
vede ho impostato la media dell' oscillatore stocastico sui 10 giorni
(sotto il grafico, linea rossa), ed il recente consolidamento in area
1750-1650 ha fatto si' che per la prima volta da sei mesi tale media
si spingesse ai limiti dell' ipervenduto, provocando appunto il forte
rialzo delle ultime due settimane. Cio' farebbe supporre come
sufficiente un semplice test intorno ai 1750 per far scattare
nuovamente gli acquisti.
Il Dow Jones Industrial invece dopo aver rotto al rialzo nei gg scorsi
con volumi in crescita ma non eccezionali l' area dei 9350 ha chiuso
oggi proprio su questi valori che dovrebbero adesso essere testati
come supporto.
La lunga fase laterale si e' probbabilmente interrotta forse con
leggero anticipo rispetto a quelle che erano le indicazioni dello
stocastico la cui media aveva spesso raggiunto livelli di ipercomprato
a meta' giugno, per scaricarsi bene ad inizio luglio e trovarsi in
posizione ottimale (sotto i 50) a meta' agosto per la ripartenza.
Difatto pero' la ripartenza era gia' avvenuta da qualche giorno e l'
ulteriore strappo che ha portato alla rottura dei 9350 e alla
permanenza per 3 giorni sopra tali valori, ha naturalmente provocato
un ' impennata della media che adesso si trova di nuovo in
ipercomprato (81,26). Dunque si prospettano per l' indice scenari che
vanno da un violento ritracciamento verso area 9200-9250, in
alternativa alcuni giorni di progressivo indebolimento fino a
raggiungere i medesimi valori ovvero attestarsi su posizioni di poco
al di sotto dell' attuale (sui 9300) fino ad uno scarimento dell'
indicatore. Dunque diciamo che pur essendo usciti graficamente dal
laterale, in pratica ne siamo sostanzialmente ancora dentro e lo
scatto dei gg scorsi altro non e' stata che una conferma della
predisposizione al rialzo dei mercati pur in fasi tecnicamente
improbabili
Per lo S & P 500 le considerazioni di fondo sono identiche al DJI con
la differenza che qui non si e' avuta l' uscita intempestiva dal
laterale, per cui gli indicatori sono posizionati meglio ed e'
attendibile una sovraperformance dell' indice rispetto al Dow per i
prossimi gg, tuttavia anche questo indice dovra' probabilmente
attendere un ritorno della media sotto i 50 per avere la forza
necessaria di rompere l'area 1015 che costituisce la base superiore
del laterale.
"Tr@derOne" <xxk@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z180Z163Z117Y1061643078X29208@usenet.libero .it...
> Il 23 Ago 2003, 02:08, "fulvio" <stobbene@tin.it> ha scritto:
> Azz...posti analisi anche dopo le 02...io spesso mi addormento alle
10.00
> mentre leggo le fiabe a mia figlia...
Io non mi addormento mai prima delle 5 (specie con 'sto caldo), ma e'
una deformazione da orario di lavoro (14.30-23)
> Io ritengo che il termometro che misura l'esatta temperatura dei
mercati al
> di lą delle euforie dgli idici tecnoligici, sia lo
> S&P500. Finchč non chiuderą sopra 1015-1018 le probabilitą di storno
> aumenteranno giorno dopo giorno
Beh, io comincio invece a pensare che siamo in un laterale che durera'
a lungo, e lo SP500 e' proprio l' unico indice che si e' rigidamente
mantenuto su queste posizioni da meta' giugno ad oggi.
Probabilmente si allargheranno i limiti sia superiore che inferiore,
una buona ipotesi potrebbe essere 920-1020, chissa' che tra un annetto
non ci si ritrovi ancora su questa fascia... ne riparliamo tra un anno
alle 23.51 ok?
:-)
> so che il laterale scontenta tutti, a me invece
> piace da matti... secondo me e' nel laterale che si capisce meglio
> quali titoli sono buoni per i cassettisti ...
< §¢ärŽ@ńt„.žś$ ° > ha scritto nel messaggio
news:r9T1b.132047$cl3.3940862@news2.tin.it...
>
> > so che il laterale scontenta tutti, a me invece
> > piace da matti... secondo me e' nel laterale che si capisce meglio
> > quali titoli sono buoni per i cassettisti ...
>
>
> ok, ma il vantaggio dov'č ?
di scegliere i titoli giusti in ottica di lungo periodo. Tu prendi un
laterale come quello che si e' visto, di un paio di mesi, cerca i
titoli che nel corso dell' ultimo anno hanno fatto discretamente (non
dico i migliori, ma tutti quelli che hanno sovraperformato l' indice)
e che nel laterale hanno mantenuto le posizioni senza stornare troppo.
Cerca tra questi i piu' capitalizzati e secondo me ti fai un
portafoglio coi fiocchi a rischio contenuto. Tanto per fare un esempio
Alleanza rispetta queste caratteristiche e credo nel lungo periodo
possa dare soddisfazioni.
E' solo una mia idea, non voglio responsabilita', ho solo risposto
alla domanda... :-)
< §¢ärŽ@ńt„.žś$ ° > ha scritto nel messaggio
news:_f42b.134231$cl3.4026971@news2.tin.it...
>
> > E' solo una mia idea
>
>
> perņ, č una buona idea;
> ma per lungo periodo intendi un paio d'anni ?
Si', diciamo perlomeno da un anno in su, il concetto in questo caso
non e' quello di darsi un tempo ed un target esatto, ma di trovare dei
titoli che hanno buone potenzialita' e offrono minori rischi rispetto
ad altri.
Re: metastock( indici)
l'esorcist@: A pagamento non se ne parla proprio.....
""GIRO"" <giro59@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Klr0b.251497$lK4.7765111@twister1.libero.it...
> ragazzi dove posso scaricare i dati...
Borsa
1
19-08-2003 19.02.25
Re: interpump e indici
=?iso-8859-1?Q?Faust=F2?=: Sono azionista Interpump dal 98 e questa correlazione negativa con l'indice
non c'e'. Interpump segue l'andamento delle proprie commesse industriali
correlate ai movimenti del dollaro. Lo stesso...