Perché si suicidano gli arabi?
Tutto il mondo si domanda perché i
terroristi arabi, e non quelli di altre parti del mondo, sono tanto ansiosi
di suicidarsi.
Bene analizziamo quel che segue:
1) proibito il sesso prematrimoniale
2) non esistono le prostitute
3) proibite le bevande alcoliche
4) proibiti i bar
5) proibita la televisione
6) proibito internet
7) proibiti gli sport, gli stadi, le feste, ecc.
8) proibito l'adulterio
9) proibito mangiare carne di maiale
10) sabbia da tutte le parti e nemmeno una jeep per divertirsi
11) mai provato a pescare in un'oasi?
12) tonache invece che vestiti
13) mangiare solo con la mano destra perché con la sinistra ci si pulisce
il culo ( come se la vita non fosse sufficientemente complicata)
14) grida di agonia del tuo vicino che sta soffrendo e non c'e' nessun
dottore
che si prenda cura di lui
15) non ci si può radere
16) non si può fare la doccia
17) proibita la musica straniera
18) proibita la radio
19) le grigliate sono di carne di asino cucinate su sterco di cammello
20) le donne usano vestiti che sembrano sacchi e sono sempre velate
21) la moglie te la scelgono gli altri
22) tua moglie è così coperta che solo dopo sei mesi ti accorgi che ha
la barba
e poi qualcuno ti dice in maniera convincente che quando muori andrai in
paradiso dove avrai tutte le cose che non hai avuto in terra...
> Perché si suicidano gli arabi?
> Tutto il mondo si domanda perché i
> terroristi arabi, e non quelli di altre parti del mondo, sono tanto
> ansiosi di suicidarsi.
> Bene analizziamo quel che segue:
La lista è vera solo per alcune frange ultraminoritarie di fondamentalisti
pazzi. Con questo rimane in ogni caso sicuro per me che l'islam, moderato o
fondamentalista che sia, fra tutte le religioni del cazzo di questo pianeta
è forse la religione piu' del cazzo di tutte. Soprattutto perché in tutte le
sue forme fatica a distinguere stato e religione, rompendo quindi le balle a
chi non è religioso in ogni caso.
Basti pensare che l'unica eccezione, la Turchia, deve ringraziare la sua
laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della turchia moderna.
E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano, era un appassionato
della filosofia positivista di Comte.
saluti
> Perché si suicidano gli arabi?
> Tutto il mondo si domanda perché i
> terroristi arabi, e non quelli di altre parti del mondo, sono tanto
> ansiosi di suicidarsi.
> Bene analizziamo quel che segue:
La lista è vera solo per alcune frange ultraminoritarie di fondamentalisti
pazzi. Con questo rimane in ogni caso sicuro per me che l'islam, moderato o
fondamentalista che sia, fra tutte le religioni del cazzo di questo pianeta
è forse la religione piu' del cazzo di tutte. Soprattutto perché in tutte le
sue forme fatica a distinguere stato e religione, rompendo quindi le balle a
chi non è religioso in ogni caso.
Basti pensare che l'unica eccezione, la Turchia, deve ringraziare la sua
laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della turchia moderna.
E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano, era un appassionato
della filosofia positivista di Comte.
saluti
> laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della turchia
moderna.
> E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano, era un appassionato
> della filosofia positivista di Comte.
> saluti
>
> c'è poco da fà dove comandano i pretacci..
anche qui da noi mettono ancora il naso nello stato
condizionando la vita civile e la scienza per fortuna che abbiamo avuto la
rivoluzione francese se no qui stavamo ancora ai roghi di filosofi e alla
caccia alle streghe.
> laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della turchia
moderna.
> E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano, era un appassionato
> della filosofia positivista di Comte.
> saluti
>
> c'è poco da fà dove comandano i pretacci..
anche qui da noi mettono ancora il naso nello stato
condizionando la vita civile e la scienza per fortuna che abbiamo avuto la
rivoluzione francese se no qui stavamo ancora ai roghi di filosofi e alla
caccia alle streghe.
> La lista è vera solo per alcune frange ultraminoritarie di
> fondamentalisti pazzi.
La lista, tranne poche voci, è solo un concentrato di luoghi comuni e di
battute da due soldi.
E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi che i
musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon occhio
nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo, eppure è stato piazzato in cima
alla lista. Analgo discorso vale per il secondo e l'ottavo punto della
lista.
> Con questo rimane in ogni caso sicuro per me
> che l'islam, moderato o fondamentalista che sia, fra tutte le
> religioni del cazzo di questo pianeta è forse la religione piu' del
> cazzo di tutte.
Per dire una cosa del genere dovresti conoscere innazi tutto l'Islam e poi
anche tutte le altre religioni.
Ed è abbstanza evidente che non è così.
> Soprattutto perché in tutte le sue forme fatica a
> distinguere stato e religione, rompendo quindi le balle a chi non è
> religioso in ogni caso.
> Basti pensare che l'unica eccezione, la Turchia, deve ringraziare la
> sua laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della
> turchia moderna. E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano,
> era un appassionato della filosofia positivista di Comte.
> saluti
La gran parte di pesi arabi sono stati laici.
Le eccezioni più importanti sono l'Arabia Saudita e l'Iran.
La Turchia non è poi molto più laica del Marocco, dell'Algeria, della
Tunisia, della Libia, dell'Egitto, della Siria, della Giordania, del
Pakistan o dell'Indonesia.
Vale poi la pena di ricordare che lo stato laico, anche in occidente, esiste
da poco più di 200 anni e che persino nel paese che è considerato, e a
ragione, la culla della democrazia laica occidentale come la intendiamo
oggi, l'Inghilterra, il capo dello stato acquisisce la carica per via
ereditaria, viene consacrato con una cerimonia religiosa, e ingloba anche il
titolo di capo della religione più diffusa.
> La lista è vera solo per alcune frange ultraminoritarie di
> fondamentalisti pazzi.
La lista, tranne poche voci, è solo un concentrato di luoghi comuni e di
battute da due soldi.
E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi che i
musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon occhio
nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo, eppure è stato piazzato in cima
alla lista. Analgo discorso vale per il secondo e l'ottavo punto della
lista.
> Con questo rimane in ogni caso sicuro per me
> che l'islam, moderato o fondamentalista che sia, fra tutte le
> religioni del cazzo di questo pianeta è forse la religione piu' del
> cazzo di tutte.
Per dire una cosa del genere dovresti conoscere innazi tutto l'Islam e poi
anche tutte le altre religioni.
Ed è abbstanza evidente che non è così.
> Soprattutto perché in tutte le sue forme fatica a
> distinguere stato e religione, rompendo quindi le balle a chi non è
> religioso in ogni caso.
> Basti pensare che l'unica eccezione, la Turchia, deve ringraziare la
> sua laicità, sempre in pericolo, ad Ataturk, il fondatore della
> turchia moderna. E Ataturk, guarda caso, invece di adorare il corano,
> era un appassionato della filosofia positivista di Comte.
> saluti
La gran parte di pesi arabi sono stati laici.
Le eccezioni più importanti sono l'Arabia Saudita e l'Iran.
La Turchia non è poi molto più laica del Marocco, dell'Algeria, della
Tunisia, della Libia, dell'Egitto, della Siria, della Giordania, del
Pakistan o dell'Indonesia.
Vale poi la pena di ricordare che lo stato laico, anche in occidente, esiste
da poco più di 200 anni e che persino nel paese che è considerato, e a
ragione, la culla della democrazia laica occidentale come la intendiamo
oggi, l'Inghilterra, il capo dello stato acquisisce la carica per via
ereditaria, viene consacrato con una cerimonia religiosa, e ingloba anche il
titolo di capo della religione più diffusa.
> oggi, l'Inghilterra, il capo dello stato acquisisce la carica per via
> ereditaria, viene consacrato con una cerimonia religiosa, e ingloba anche
il
> titolo di capo della religione più diffusa.
Tieni poi presente che la presunta culla della democrazia, gli Stati Uniti,
mantengono in carica per 4 anni un presidente eletto da tali super-elettori,
in uno schema classico che tutti i diritti costituzionali del mondo in altre
epoche avrebbero chiamato monarchia...
Resta comunque da dire che, su base semiotica "pierciana", la cultura araba
segna il passo da oltre 1000 anni. La domanda è: posto che la diversità può
essere a tutti gli effetti inferiorità su basi oggettive, abbiamo noi il
potere di intervenire criticamente su tale inferiorità senza diventare
inferiori noi stessi? La risposta, dal mio punto di vista, resta una sola.
No.
> oggi, l'Inghilterra, il capo dello stato acquisisce la carica per via
> ereditaria, viene consacrato con una cerimonia religiosa, e ingloba anche
il
> titolo di capo della religione più diffusa.
Tieni poi presente che la presunta culla della democrazia, gli Stati Uniti,
mantengono in carica per 4 anni un presidente eletto da tali super-elettori,
in uno schema classico che tutti i diritti costituzionali del mondo in altre
epoche avrebbero chiamato monarchia...
Resta comunque da dire che, su base semiotica "pierciana", la cultura araba
segna il passo da oltre 1000 anni. La domanda è: posto che la diversità può
essere a tutti gli effetti inferiorità su basi oggettive, abbiamo noi il
potere di intervenire criticamente su tale inferiorità senza diventare
inferiori noi stessi? La risposta, dal mio punto di vista, resta una sola.
No.
> E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi
> che i musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
> Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon
> occhio nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo
eh già, a parte il fatto, piccola differenza, che sotto la teocrazia ti
lapidano
> Per dire una cosa del genere dovresti conoscere innazi tutto l'Islam
> e poi anche tutte le altre religioni.
> Ed è abbstanza evidente che non è così.
Cioè un mucchio di fandonie inventate e tramandate da una casta di
impostori.
Laddove mirano anche al potere temporale il loro intento originario e
fondamentale si palesa.
> l'Inghilterra, il capo dello stato
> acquisisce la carica per via ereditaria, viene consacrato con una
> cerimonia religiosa, e ingloba anche il titolo di capo della
> religione più diffusa.
Cazzo, l'inghilterra è sotto il giogo della monarchia ...... )
> E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi
> che i musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
> Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon
> occhio nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo
eh già, a parte il fatto, piccola differenza, che sotto la teocrazia ti
lapidano
> Per dire una cosa del genere dovresti conoscere innazi tutto l'Islam
> e poi anche tutte le altre religioni.
> Ed è abbstanza evidente che non è così.
Cioè un mucchio di fandonie inventate e tramandate da una casta di
impostori.
Laddove mirano anche al potere temporale il loro intento originario e
fondamentale si palesa.
> l'Inghilterra, il capo dello stato
> acquisisce la carica per via ereditaria, viene consacrato con una
> cerimonia religiosa, e ingloba anche il titolo di capo della
> religione più diffusa.
Cazzo, l'inghilterra è sotto il giogo della monarchia ...... )
> Tieni poi presente che la presunta culla della democrazia, gli Stati
> Uniti, mantengono in carica per 4 anni un presidente eletto da tali
> super-elettori, in uno schema classico che tutti i diritti
> costituzionali del mondo in altre epoche avrebbero chiamato
> monarchia...
Adesso non esageriamo.
Il presidente degli Stati Uniti è eletto a suffragio universale dai
cittadini americani ed esercita un potere che per quanto grande, gli è
conferito dalla legge e che egli esercita nei limiti anche essi stabiliti
dalla legge.
Paragonarlo ad una monarchia mi sembra assurdo.
> Resta comunque da dire che, su base semiotica "pierciana", la cultura
> araba segna il passo da oltre 1000 anni.
> La domanda è: posto che la
> diversità può essere a tutti gli effetti inferiorità su basi
> oggettive,
Non credo sia così. La cultura araba (come quella Cinese o quella Indiana)
si è evoluta (o involuta a volte) secondo percorsi diversi dai nostri, e non
poteva che essere così.
Nel 1200 la cultura araba era già giunta ad un livello di tolleranza
interetnica e interreligiosa che in Europa abbiamo (forse) raggiunto da poco
più di mezzo secolo.
Negli Stati Uniti e in Sudafrica esisteva l'apartheid fino all'altro ieri.
La nostra superiorità economica e militare (quella sì, oggettiva) non la
possiamo contrabbandare per superiorità culturale, ammesso che sia possibile
comparare culture diverse e trarre conclusioni sulla superiorità dell'una o
dell'altra.
> abbiamo noi il potere di intervenire criticamente su tale
> inferiorità senza diventare inferiori noi stessi?
> La risposta, dal mio punto di vista, resta una sola. No.
In effetti con operazioni come la guerra in Iraq, l'occidente non dà certo
prova di superiorità culturale, anzi dimostra ancora una volta come da noi
l'enorme sviluppo della tecnologia non sia stato accompagnato da un adeguato
sviluppo culturale in grado di favorire un uso più sensato della tecnologia
e della ricchezza.
> Tieni poi presente che la presunta culla della democrazia, gli Stati
> Uniti, mantengono in carica per 4 anni un presidente eletto da tali
> super-elettori, in uno schema classico che tutti i diritti
> costituzionali del mondo in altre epoche avrebbero chiamato
> monarchia...
Adesso non esageriamo.
Il presidente degli Stati Uniti è eletto a suffragio universale dai
cittadini americani ed esercita un potere che per quanto grande, gli è
conferito dalla legge e che egli esercita nei limiti anche essi stabiliti
dalla legge.
Paragonarlo ad una monarchia mi sembra assurdo.
> Resta comunque da dire che, su base semiotica "pierciana", la cultura
> araba segna il passo da oltre 1000 anni.
> La domanda è: posto che la
> diversità può essere a tutti gli effetti inferiorità su basi
> oggettive,
Non credo sia così. La cultura araba (come quella Cinese o quella Indiana)
si è evoluta (o involuta a volte) secondo percorsi diversi dai nostri, e non
poteva che essere così.
Nel 1200 la cultura araba era già giunta ad un livello di tolleranza
interetnica e interreligiosa che in Europa abbiamo (forse) raggiunto da poco
più di mezzo secolo.
Negli Stati Uniti e in Sudafrica esisteva l'apartheid fino all'altro ieri.
La nostra superiorità economica e militare (quella sì, oggettiva) non la
possiamo contrabbandare per superiorità culturale, ammesso che sia possibile
comparare culture diverse e trarre conclusioni sulla superiorità dell'una o
dell'altra.
> abbiamo noi il potere di intervenire criticamente su tale
> inferiorità senza diventare inferiori noi stessi?
> La risposta, dal mio punto di vista, resta una sola. No.
In effetti con operazioni come la guerra in Iraq, l'occidente non dà certo
prova di superiorità culturale, anzi dimostra ancora una volta come da noi
l'enorme sviluppo della tecnologia non sia stato accompagnato da un adeguato
sviluppo culturale in grado di favorire un uso più sensato della tecnologia
e della ricchezza.
>> E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi
>> che i musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
>> Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon
>> occhio nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo
>
>
> eh già, a parte il fatto, piccola differenza, che sotto la teocrazia
> ti lapidano
Credo che nemmeno nell'Iran degli aiatollah il sesso pre o extra
matrimoniale sia punito con la lapidazione.
>> l'Inghilterra, il capo dello stato
>> acquisisce la carica per via ereditaria, viene consacrato con una
>> cerimonia religiosa, e ingloba anche il titolo di capo della
>> religione più diffusa.
>
>
> Cazzo, l'inghilterra è sotto il giogo della monarchia ...... )
L'Inghilterra è una monarchia. Esiste una persona che per diritto di nascita
gode di privilegi e di poteri particolari. Questi privilegi e questi poteri
non hanno certo l'estensione che avevano un tempo, ma innegabilmente
esistono.
Con il riferimento alla monarchia inglese (che fra l'altro non è certo
l'unica in Europa) volevo solo fare notare che non è che noi siamo avanti
chissà quanto rispetto anche ai più arretrati paesi del mondo. L'ultimo
sovrano assoluto europeo, con potere di vita o di morte sui suoi sudditi, è
stato detronizzato meno di 90 anni fa.
>> E quelle poche voci vere sono per la maggior parte precetti religiosi
>> che i musulmani hanno in comune con gli e ebrei e/o coi cristiani.
>> Il sesso fuori dal matrimoniale, ad esempio, non è visto di buon
>> occhio nemmeno dall'ebraismo e dal cristianesimo
>
>
> eh già, a parte il fatto, piccola differenza, che sotto la teocrazia
> ti lapidano
Credo che nemmeno nell'Iran degli aiatollah il sesso pre o extra
matrimoniale sia punito con la lapidazione.
>> l'Inghilterra, il capo dello stato
>> acquisisce la carica per via ereditaria, viene consacrato con una
>> cerimonia religiosa, e ingloba anche il titolo di capo della
>> religione più diffusa.
>
>
> Cazzo, l'inghilterra è sotto il giogo della monarchia ...... )
L'Inghilterra è una monarchia. Esiste una persona che per diritto di nascita
gode di privilegi e di poteri particolari. Questi privilegi e questi poteri
non hanno certo l'estensione che avevano un tempo, ma innegabilmente
esistono.
Con il riferimento alla monarchia inglese (che fra l'altro non è certo
l'unica in Europa) volevo solo fare notare che non è che noi siamo avanti
chissà quanto rispetto anche ai più arretrati paesi del mondo. L'ultimo
sovrano assoluto europeo, con potere di vita o di morte sui suoi sudditi, è
stato detronizzato meno di 90 anni fa.