Nel relax della calda giornata di ieri (ero al fresco a 1000 mt di altezza)
mi sono soffermato a leggere (3 volte per non lasciarmi sfuggire nulla) un
articolo sul Sole di sabato 9 agosto a pag. 23.
La situazione credo sia assai più preoccupante di quella che ci vogliono far
credere con i dati positivi e commenti vari sulla ormai avvenuta ripresa
dell'economia USA.
La campanella d'allarme era a dir la verità già scattata gg fa allorquando
si venne a conoscienza che se non erro le BCE aveva caldamente consigliato
la vendita dei bond Fannie Mae.(da sottolineare tripla A, rating migliore
della Repubblica Italiana)
Il problema nasce dal fatto che crescono i timori di possibili crack
finanziari tra le società che erogano mutui.
Ciò è dovuto allo sboom dei rendimenti dei bond, in Usa i rendimenti dei
trentennali sono balzati di quasi un punto e mezzo, in poco più di un mese,
segnando il maggior rialzo mensile degli ultimi 54 anni.
Sul sole si scrive che "si mormora di presunte difficoltà per colossi del
credito che fanno largo uso dei derivati e per società che erogano mutui
come Fannie Mae e Freddie Mac. Il mercato dei mutui casa vale in Usa 5.000
mld $, più di quello dei titoli di stato. Una fonte ha rivelato al New York
Times come un iprovviso rialzo dei tassi dell'1,5% potrebbe causare una
perdita di 7,5 mld $ nel portafoglio di Fannie Mae. Per ogni dollaro di
capitale posseduto, società come le due citate si sono assunte debiti per
50$. Per erogare mutui trovano le risorse finanziarie sui mercati (emettono
bond); tutto bene se i mercati sono stabili o con tassi in discesa. Ma se la
tendenza s'inverte repentinamente non riescono a proteggersi e possono
perdere miliardi in un sol giorno."
Insomma se non si riesce a disinnescare questa "bomba" credo che non solo la
ripresa (sempre che ci sia) sia in pericolo ma ad essere in pericolo è
l'intero sistema finanziario americano.
Se andassero in default i colossi del credito...si bloccherebbe sul nascere
la catena del consumo a credito in quanto nessuno presterebbe più un dollaro
a quelle società che a loro volta non potrebbero più prestare ai privati...
Re: USA-Sboom dei bond, a rischio colossi del credito
Il 11 Ago 2003, 16:24, "ernie" <ernie1@libero.it> ha scritto:
> Sono della tua idea già da tempo, per quanto riguarda le economie
> occidentali; mi chiedevo solo se, nonostante lo sboom degli USA e credo
> anche dell' Europa, le economie orientali, vedi Cina e Giappone & C.,
> potranno continuare la loro crescita.
> Qual' è il tuo parere?
>
> Ciao ernie
Beh per quanto riguarda il Giappone non si può certo parlare di crescita. la
sono anni che convivono con la stagnazione-recessione.
Diverso è il discorso per la Cina, i mercati Occidentali attingono a piene
mani ai loro manufatti considerando il basso costo, quindi per diversi anni
si potrà parlare senz'altro di cresita del pil Cinese anche a 2 cifre.
Fino a quando si comprerà nel Sud Est asiatico e in Cina a basso prezzo
queste aree conosceranno forti sviluppi.
Ultimamente l'Amministrazione americana che sa di questo grosso problema
(che in parte è anche causa dell'impasse delle economie occidentali) sta
cercando in tutti i modi di fare pressione sul governo Cinese affinchè lasci
apprezzare lo Yuan in mdo da far perdere competitività ai loro prodotti.
DIRECTA a rischio crack?
franco: Forse il caldo porta alla paranoia,ma: da un po' di tempo si susseguono
notizie "inquietanti" sui rapporti del rampollo Segre con immobiliaristi
rampanti, Coppola in primis.Questa settimana su...
Trading Online
2
04-07-2007 17.09.09
Propensione al rischio (?)
Runner: La mia banca (Sella) mi ha fatto compilare una scheda di informazioni sulla
propensione al rischio, esperienza in materia di investimenti, situazione
finanziaria, ecc.
che termina in questo modo:...
Trading Online
7
19-12-2004 19.20.41
credito d'imposta
Sal: scusate ho un piccolo dubbio
mi confermate questa mia richiesta?
il credito d'imposta va calcolato esclusivamente sulle perdite avute?
farò un esempio per essere + chiaro
se io compro 1000 enel...
Borsa
7
23-07-2003 13.16.25
Obbl. turche ( alto rischio )
Gabriele Bellelli: ( fonte Tgfin.it )
Attenti alle obbligazioni turche
Investimento ad alto rischio
Di Big Trader
In epoca di rendimenti magri si va a caccia di investimenti che siano in
grado di dare qualcosa...