hanno sbaraccato nokia per colpa si samsung
stanno distruggendo aprilia con le loro moto
hanno quasi distrutto le fabbriche di tessile coi loro prodotti
supercompetitivi prodotti a prezzi bassissimi causa il costo della
manodopera che in quei paesi è a livello di schiavismo.
Quante altre fabbriche faranno chiudere e noi giovani dove andremo a
lavorare?
i giapponesi e i cinesi si aricchiscono e noi chiudiamo le fabbriche e ci
impoveriamo, continuiamo pure a comprare i loro prodotti e saremo tutti
fritti, riflettete riflettete
Samsung innanzi tutto è coreana, e prima di "sbaraccare" Nokia forse è
meglio che con la sua divisione di telefonia mobile inizi a fare qualche
soldo di utile.
> stanno distruggendo aprilia con le loro moto
Qualche colpa, forse, la ha anche Aprilia, ma combattere contro colossi come
Honda e Yamaha non credo sia facile per nessuno.
> hanno quasi distrutto le fabbriche di tessile coi loro prodotti
> supercompetitivi prodotti a prezzi bassissimi causa il costo della
> manodopera che in quei paesi è a livello di schiavismo.
Il costo della mano d'opera è basso in cina, non certo in giappone.
> Quante altre fabbriche faranno chiudere e noi giovani dove andremo a
> lavorare?
> i giapponesi e i cinesi si aricchiscono e noi chiudiamo le fabbriche
> e ci impoveriamo, continuiamo pure a comprare i loro prodotti e
> saremo tutti fritti, riflettete riflettete
Rifletti su questo.
Quando noi saremo poveri i giapponesi e i cinesi a chi venderanno i loro
prodotti ?
"Paolo c." <goku3liv@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:hnbkc.1639$%x6.487@news.edisontel.com...
> i giapponesi e i cinesi si aricchiscono e noi chiudiamo le fabbriche e ci
> impoveriamo, continuiamo pure a comprare i loro prodotti e saremo tutti
> fritti, riflettete riflettete
>
Lo dicevano anche dell'italia quando lasciava svalutare la lira per
esportare a gogo!!
"Paolo c." <goku3liv@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:hnbkc.1639$%x6.487@news.edisontel.com...
> hanno sbaraccato nokia per colpa si samsung
> stanno distruggendo aprilia con le loro moto
> hanno quasi distrutto le fabbriche di tessile coi loro prodotti
> supercompetitivi prodotti a prezzi bassissimi causa il costo della
> manodopera che in quei paesi è a livello di schiavismo.
> Quante altre fabbriche faranno chiudere e noi giovani dove andremo a
> lavorare?
> i giapponesi e i cinesi si aricchiscono e noi chiudiamo le fabbriche e ci
> impoveriamo, continuiamo pure a comprare i loro prodotti e saremo tutti
> fritti, riflettete riflettete
L' europa dopo la seconda guerra mondiale faceva agli Usa quello che la Cina
fa oggi all'europa, con la differenza che il capitalismo USA è stato capace
di evolvere, sono andate in crisi le industrie siderurgiche ecc, bene si
sono reiventati nella tecnologia, elettronica, software, aerospazio, invece
nella stupida europa e nell'ancor piu stupida italia ci si è seduti sulla
gloria degli anni 60 e da li non ci si è piu mossi, e ora guardiamo ai
cinesi come dei cattivoni usurpatori di privilegi che ci parevano
inattacabili.
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> hanno sbaraccato nokia per colpa si samsung
> stanno distruggendo aprilia con le loro moto
> hanno quasi distrutto le fabbriche di tessile coi loro prodotti
> supercompetitivi prodotti a prezzi bassissimi causa il costo della
> manodopera che in quei paesi è a livello di schiavismo.
> Quante altre fabbriche faranno chiudere e noi giovani dove andremo a
> lavorare?
cazzi vostri. non ho capito... i giapponesi e i cinesi devono fare la
fame in eterno perché tu devi avere tutto? Comincia a fare anche tu la
fame come l'hanno fatta loro!
Paolo c. wrote:
> hanno sbaraccato nokia per colpa si samsung
> stanno distruggendo aprilia con le loro moto
> hanno quasi distrutto le fabbriche di tessile coi loro prodotti
> supercompetitivi prodotti a prezzi bassissimi causa il costo della
> manodopera che in quei paesi è a livello di schiavismo.
> Quante altre fabbriche faranno chiudere e noi giovani dove andremo a
> lavorare?
> i giapponesi e i cinesi si aricchiscono e noi chiudiamo le fabbriche
> e ci impoveriamo, continuiamo pure a comprare i loro prodotti e
> saremo tutti fritti, riflettete riflettete
Dobbiamo ritrovare la nostra voglia di fare che evidentemente abbiamo
perduto e dobbiamo ridimensionare le nostre pretese. I cino/giappo stanno
facendo esattamente quello che per anni le nostre "fabbrichette" in brianza
e in tanti altri posti hanno fatto a scapito degli altri e cioe' produrre
prodotti migliori a prezzi piu' bassi. Adesso l'unica cosa che sanno fare
molti dei nostri "imprenditori" e' cambiare l'automobile ogni anno oppure
costruirsi ville sempre piu' pacchiane o comprare case in posti sempre piu'
esotici. Si sono ammosciati e la nuova classe imprenditoriale sa solo
scimmiottare i loro padri anche se usano un linguaggio piu' forbito
(...avendo frequentato la Bocconi... una x tutte? la Mercegaglia : tanto
fumo e niente arrosto...).
Cmq e' la dura legge del libero mercato e della globalizzazione. Abbiamo
voluto la bicicletta? Pedaliamo.... se abbiamo ancora le forze x farlo.
Che non sia cosi' scontato te lo indica il fatto che a Milano si stanno
creando moltissime imprese gestite da non italiani. Sono partiti facendo i
lavori piu' umili ma adesso hanno negozi, ristoranti, imprese di pulizia,
imprese di costruzioni (stanno soppiantando i bergamaschi). Perche' i ns
giovani non si lanciano? Non per mancanza di denaro : un bar oggi si apre
senza averci praticamente un soldo, si fa tutto a leasing (dalle
ristrutturazione all'acquisto degli arredi). E' ovvio che poi si deve
lavorare e duramente. Forse e' questo che ci spaventa : il lavorare sodo...
Non per mancanza di denaro : un bar oggi si apre
> senza averci praticamente un soldo, si fa tutto a leasing (dalle
> ristrutturazione all'acquisto degli arredi).
Ristrutturazione impossibile !! Cosa ti " locano" ??
Arredi : beni non finanziabili e/o non fungibili e, nel denegato caso, di
certo non finanziati a neocosituiti.
Hai detto molte verità ma ti è sfuggita la piu' importante.
Io pur essendo nato in famiglia agiata, per guadagnare 5000 lire aspettavo
con i miei amici la raccolta delle olive ( non con la macchina quelle
cadute in terra) e non ero l'unico.
Prova a dirlo ad un disoccupato di raccogliere le olive !!!
Eistevano gli apprendisti nelle botteghe artigiane che imparavano un
mestiere .
Oggi invece prova a chiedere a qualche giovincello di fare l'apprendista.
La prima domanda che ti pone,invece di dire cosa sa fare, è : " Quanto mi
dai ".
"La Nonna" <La_nonna@nomail.org> ha scritto nel messaggio
news:9Jckc.121012$hc5.5261246@news3.tin.it...
>Si sono ammosciati e la nuova classe imprenditoriale sa solo
> scimmiottare i loro padri anche se usano un linguaggio piu' forbito
> (...avendo frequentato la Bocconi... una x tutte? la Mercegaglia : tanto
> fumo e niente arrosto...).
>
E vogliamo parlare del duo di mongolini Della Valle - Montezemolo
(quest'ultimo pure presidente di confindustria)???
E lasciamo stare Tronchetto Provera, uno che con la microscopica CamFin
controlla un colosso da 70 miliardi di euro tra Telecom, Tim, ecc.....
Ma il peggiore di tutti è lui, De Benedetti, l'uomo che parla come fosse un
imprenditore illuminato, il Warren Buffet o meglio il Bill Gates vista la
passione per la tecnologia d'italia quando per me è solo il classico
imprenditore impastato con la politica che ha demolito la Olivetti...
se guardiamo il curriculum dei piu grandi dirigenti dei colossi Hi Tech e
dei Venture Capital che se la spassano in california, tutti hanno scritto
Olivetti, ancora oggi in Usa e in particolare in california ci si toglie il
cappello d' innanzi al nome olivetti, segno della grandezza, della qualità
di quell'azienda, un' azienda che se fosse stata gestita da persone
lungimiranti e non da imprenditori e politici stupidi, oggi avrebbe potuto
giocare un grande ruolo nel mondo dell' Hi Tech.
Ma in Italia le cose ben fatte non possono durare.
---
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"Jackal O'" <p@ail.com> ha scritto nel messaggio
news:vSckc.167156$rM4.6885281@news4.tin.it...
> Non per mancanza di denaro : un bar oggi si apre
> > senza averci praticamente un soldo, si fa tutto a leasing (dalle
> > ristrutturazione all'acquisto degli arredi).
>
> Ristrutturazione impossibile !! Cosa ti " locano" ??
>
> Arredi : beni non finanziabili e/o non fungibili e, nel denegato caso, di
> certo non finanziati a neocosituiti.
>
> Hai detto molte verità ma ti è sfuggita la piu' importante.
>
> Io pur essendo nato in famiglia agiata, per guadagnare 5000 lire
aspettavo
> con i miei amici la raccolta delle olive ( non con la macchina quelle
> cadute in terra) e non ero l'unico.
>
> Prova a dirlo ad un disoccupato di raccogliere le olive !!!
>
> Eistevano gli apprendisti nelle botteghe artigiane che imparavano un
> mestiere .
> Oggi invece prova a chiedere a qualche giovincello di fare l'apprendista.
> La prima domanda che ti pone,invece di dire cosa sa fare, è : " Quanto mi
> dai ".
Eh si.....non ci sono più le mezze stagioni.....
....oltre alle botteghe artigiane....in cambio però i "massmedia" bombardano
dalla mattina alla sera i giovani apprendisti con immagini di altrettanto
giovani con bolidi da 50000?....vestiti firmati.....barche di
lusso....perennemente in vacanza......
Trentanni fa le trasmissioni iniziavano alle 17.00............
> Trentanni fa le trasmissioni iniziavano alle 17.00............
>
>
> ;-)
>
> e per fortuna terminavano alle 23 !!!! perchè io col mio mega
amplificatore linerare Kriss da 200 w in 27 mhz azzeravo tutte le tv del
vicinato, entravo negli altoparlanti della Chiesa e smagnetizzavo le
cassette dei miei vicini di casa intenti a riprodurre musica
;-))))))))))))))))
Ogni notte se non terminavano i programmi non potevo manco pestare la
portante del mio Shure da tavolo che riproduceva la mia voce come venisse
dall'oltretomba nei tv dei malcapitati
"La Nonna" <La_nonna@nomail.org> ha scritto nel messaggio
news:9Jckc.121012$hc5.5261246@news3.tin.it...
>
> Che non sia cosi' scontato te lo indica il fatto che a Milano si stanno
> creando moltissime imprese gestite da non italiani. Sono partiti facendo i
> lavori piu' umili ma adesso hanno negozi, ristoranti, imprese di pulizia,
> imprese di costruzioni (stanno soppiantando i bergamaschi). Perche' i ns
> giovani non si lanciano? Non per mancanza di denaro : un bar oggi si apre
> senza averci praticamente un soldo, si fa tutto a leasing (dalle
> ristrutturazione all'acquisto degli arredi). E' ovvio che poi si deve
> lavorare e duramente. Forse e' questo che ci spaventa : il lavorare
sodo...
>
--->una domanda in tutta onesta e senza ironia: sei mai andata/o -da
spiantata/o, e con solo il tuo "piano industriale"-in banca a chiedere soldi
per mettere su un'impresa?
Lo chiedo solo per conoscenza.
> Rifletti su questo.
> Quando noi saremo poveri i giapponesi e i cinesi a chi venderanno i loro
> prodotti ?
Bella domanda, cui ti invito a dare risposta anch'io.......d'altra parte
però la tendenza è quella all'impoverimento nostro, no? E questi mica si
fermano...........
>> Rifletti su questo.
>> Quando noi saremo poveri i giapponesi e i cinesi a chi venderanno i
>> loro prodotti ?
>
> Bella domanda, cui ti invito a dare risposta anch'io.......d'altra
> parte però la tendenza è quella all'impoverimento nostro, no? E
> questi mica si fermano...........
La domanda che ho posto vuole essenzialmente mettere in evidenza il problema
cruciale di un modello di sviluppo dell'economia basato sul consumismo e
sulle disuguaglianze, un modello di sviluppo che su scala globale non può
che essere "solo per pochi".
Nel momento in cui paesi come Cina o India cercano di svilupparsi secondo
quel modello il sistema va in crisi, non nel senso che la crisi tocca i
paesi che prima erano privilegiati, ma nel senso che lo sviluppo "per molti"
secondo quel modello non è economicamente (e anche fisicamente) sostenibile.
Quale mercato potrebbe mai accogliere la produzione e finanziare i consumi
di un paese come la Cina se questo raggiungesse i livelli di produttività e
di consumo del vicino Giappone ?
Quale sarebbe il fabbisogno di materie prime necessario ?
Tornando alla domanda vera e propria una risposta (anzi una non risposta) la
si può intravedere in ciò che sta già accadendo.
Cina e Giappone, già oggi, per potere vendere i loro prodotti finanziano
massicciamente il debito americano. In questo c'è secondo me un che di
paradossale, specie per quanto riguarda il ruolo della Cina. La Cina attira
capitali da tutto il mondo per la competitività delle proprie produzioni
(che in certi casi è reale ed in altri solo presunta) e poi usa molti di
quei capitali per finanziare i consumi americani.
Gli americani sono sempre più indebitati, sono una scecie di buco nero in
cui gli investimenti di mezzo mondo vengono trasformati in consumi (e
quindi, di fatto, bruciati).
Continuando su questa strada non si va da nessuna parte.
Quando sarà chiaro che il debito americano non può essere restituito nessuno
vorrà più finanziarlo (o almeno non spontaneamente :-( ). Salterà l'economia
USA e a ruota le economie dei finanziatori e dei fornitori degli USA
(praticamente tutte le altre economie).
Secondo me, per il loro stesso bene, Cina, Giappone, India e altri paesi in
situazione simile dovrebbero proprio fermarsi, o comunque cambiare
radicalmente rotta e adottare un modello di sviluppo meno legato ai consumi
americani, perchè la strada attuale non è sostenibile a lungo (e parlo di
anni non di decenni).
Neo wrote:
> [FM] ha scritto:
>
> La domanda che ho posto vuole essenzialmente mettere in evidenza il
> problema cruciale di un modello di sviluppo dell'economia basato sul
> consumismo e sulle disuguaglianze, un modello di sviluppo che su
> scala globale non può che essere "solo per pochi".
>
> Nel momento in cui paesi come Cina o India cercano di svilupparsi
> secondo quel modello il sistema va in crisi, non nel senso che la
> crisi tocca i paesi che prima erano privilegiati, ma nel senso che lo
> sviluppo "per molti" secondo quel modello non è economicamente (e
> anche fisicamente) sostenibile.
.... lo diceva tanti anni fa un certo "Rudy il Rosso" sostennendo che la
fortuna del nostro pianeta era (è) che le miliardate di cinesini dopo una
fisiologica cagata non fanno come noi occidentali che consumiamo circa 12
litri di acqua potabile dello sciacquone e metri di carta igienica "di pura
cellulosa" fatta con alberi abbattuti allo scopo. In caso contrario il ns
pianeta chiuderebbe x fallimento....
Un paese che va' in rovina.
Will Dephoe: In Italia l'inflazione sta crescendo ad un ritmo di un punto
percentuale sopra la media europea, mentre la produzione industriale
e' in preoccupante forte calo.
In pratica i presupposti migliori...