ð il gruppo Astaldi costruzioni si rafforza sul mercato e riorganizza la
struttura finanziaria in vista della partecipazione alle gare per
l'acquisizione di appalti per la realizzazione di alcune opere pubbliche
strategiche inserite nella legge obiettivo del ministro delle infrastrutture
Pietro Lunardi. Primo fra tutti il ponte sullo stretto di Messina, da
realizzare con il project financing, per il quale Astaldi è capofila di un
consorzio con tre imprese estere costituito appositamente nelle settimane
scorse. In attesa di fare il suo ingresso, a giugno 2002, nel listino di
piazza Affari, il gruppo Astaldi costruzioni ha annunciato il lancio di un
prestito obbligazionario di 100 milioni di euro per fronte ai propri
impegni; http://www.ording.matera.it/CNI/cs_cni_0102-1.htm
Gruppo di costruzioni Astaldi ha confermato l'obiettivo Borsa per la
capogruppo Astaldi Spa entro il primo semestre 2002. Finalizzato anche allo
sbarco sui listini azionari, è stato quindi annunciato il lancio di un
prestito obbligazionario di 100 milioni di euro. La durata del prestito è
fissata in tre anni e i titoli saranno quotati alla Borsa di Lussemburgo. La
società emittente è Astaldi Finance SA mentre lead manager & bookrunner
dell'operazione è Caboto-Gruppo Intesa "L'obiettivo del ricorso al mercato -
ha spiegato il prof. Ernesto Monti (nella foto) presidente del Gruppo
Astaldi - e' la stabilizzazione delle fonti esterne di finanziamento, ma
l'emissione obbligazionaria ha anche lo scopo di posizionare l'azienda sul
mercato e di preparare il terreno all'aumento di capitale in vista della
quotazione in Borsa che avverra' entro l'anno".
Il Gruppo Astaldi è tra le imprese leader del settore costruzioni, sia in
Italia che nel panorama internazionale. Nei primi nove mesi del 2001 il
Gruppo ha registrato un risultato netto di 19 milioni di euro, con un giro
di affari di 599 milioni di euro e un ebitda di 133 milioni di euro.
Nello scorso mese di novembre, si è aggiudicata, come co-leader di un
consorzio di aziende, una commessa di 1.280 milioni di dollari per la
costruzione di un primo tratto di 108 km della più importante ferrovia del
Venezuela. Nello scorso mese di dicembre ha costituito, con tre fra le prime
imprese di costruzione a livello mondiale, un consorzio finalizzato alla
realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
"'Jackal" <prurrrma@maidiremail.com> ha scritto nel messaggio
news:i_gfc.75399$rM4.3009807@news4.tin.it...
> http://www.centonove.it/online/45.pdf
>
> un po' di notizie
>
>
devo dire che Astaldi a parte io non lo farei !!!!!!
avevo letto , sparano con la cerbottana sui carri armati.
comunque i movimenti sul titolo in concomitanza con le notizie sono
sincroni.
se continua cosi' questo mica si ferma facilmente, del resto il valore già
c'e' con la situazione attuale dell'azienda figurati con l'eventuale
vittoria della gara di appalto.
"'Jackal" <prurrrma@maidiremail.com> ha scritto nel messaggio
news:i_gfc.75399$rM4.3009807@news4.tin.it...
> http://www.centonove.it/online/45.pdf
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> un po' di notizie
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Secondo la dottrina mazdaica, dopo il giudizio, l'anima è condotta sul PONTE
di Cinvant che, gettato sull'inferno (Duzakh), conduce al cielo degli eletti
(Garothman): se l'anima è empia non può attraversarlo e cade nell'abisso ove
viene abbandonata ai deva (demoni); se invece è pura va al cospetto di
Ormuzd (Ahura Mazdah) e le è assegnato il posto che deve occupare fino alla
resurrezione dei corpi.
L'Islam trasse l'idea dell'inferno da fonti ebraico-cristiane e
zoroastriane; l'inferno venne rappresentato come una cavità infuocata
attraversata da uno stretto PONTE che conduce al cielo sul quale tutte le
anime devono transitare: quelle che non sono state redente dalla
misericordia di Allah cadono nella cavità per essere punite.
La costruzione delle terme di caracalla furono così dispendiose che
portarono ad una grave crisi economica per l'impero romano che alla lunga
provocò la sua rovina.
Non c'è niente di meglio per un re folle che vuole distruggere il suo regno
che fare una guerra perdente o costruire un opera faraonica.
Il ponte è una prova che porta la società ai suoi limiti strutturali, solo
gli eletti = i mafiosi sopravvivono...mediti bene chi vuole specularci
sopra.