Camera, gruppi più ricchi via agli aumenti del 15%
Ma il presidente Casini comunica a Tremonti la riduzione
dei fondi richiesti per il biennio 2004/2005
di PATRIZIO CAIROLI
ROMA - Un aumento del 15 per cento. A tanto ammonta la variazione del
contributo che andrà a rimpinguare le casse dei gruppi della Camera. A
deciderlo, l'ufficio di presidenza di Montecitorio. A soli 12 mesi
dall'approvazione della legge sui rimborsi elettorali, che consente ai
partiti di ricevere un euro per ogni voto ottenuto, un nuovo provvedimento
corre in aiuto dei pariti. Presentato lo scorso 6 maggio con un ordine del
giorno nel corso di una discussione sul bilancio della Camera, l'aumento del
contributo per i gruppi ha ricevuto l'approvazione di tutti. Decisamente
contrario invece il presidente Pier Ferdinando Casini, che però non ha
potuto far altro che prendere atto della precisa volontà espressa da tutte
le parti. Lo stesso "gradimento" era stato espresso per la legge 26 luglio
2002 n. 156. Non è poi così difficile mettere tutti d'accordo. Basta parlare
di soldi. Quasi sempre nel periodo estivo.
E così, grazie all'intesa "bipartisan", in questi giorni stanno affluendo
nelle casse dei gruppi parlamentari i primi contributi "gonfiati", per
"assicurare le risorse necessarie - così si legge nella delibera -
all'espletamento delle accresciute funzioni istituzionali". Conti alla mano,
si parla di un aumento di 116 mila euro al mese, dato che i gruppi si
divideranno 890 mila euro, a fronte dei precedenti 774 mila. Un milione e
392 mila euro all'anno che si aggiungeranno ai 9 milioni e 300 mila già
stanziati dalla Camera.
Il contributo sarà suddiviso in base al numero dei deputati. Forza Italia
riceverà oltre 226 mila euro al mese, a fronte dei circa 197 mila percepiti
in precedenza. Ai Democratici di Sinistra, secondo gruppo per numero di
deputati, spetteranno 181.368 euro, con un aumento di oltre 23 mila euro.
Quelli destinati ad Alleanza Nazionale saranno più di 139 mila, mentre alla
Margherita ne andranno quasi 110 mila. E così a scendere, fino ai 9.800 euro
al mese riservati alle minoranze linguistiche.
Tra discussioni su ddl Gasparri, lodo Schifani e indultino, tutto era
passato sottovoce. Fino a pochi giorni fa. Non è un caso, forse, che proprio
ieri il presidente Casini abbia comunicato al ministro dell'Economia, Giulio
Tremonti, la decisione di diminuire la dotazione destinata alla Camera per
il biennio 2004-2005. Un "taglio" di 5 e 3 milioni di euro. "I competenti
organi della Camera - ha scritto Casini - hanno ritenuto di mantenere la
richiesta della dotazione nei limiti delle previsioni di crescita
dell'economia nazionale indicate nel Documento di programmazione
economico-finanziaria". "Rispetto a quanto previsto nella richiesta
formulata nell'anno 2002 - si legge - gli importi sono stati ridotti,
attestandosi per l'intero triennio su tassi di incremento annuale inferiori
alla crescita stimata del Pil nominale".
I tesorieri dei partiti, in ogni caso, andranno in vacanza più sollevati.
L'aumento del 15% va abbondantemente oltre il tasso d'inflazione. Meno
soddisfatti, probabilmente, sono i dipendenti fissi dei gruppi. Da cinque
anni sono senza scatti d'anzianità, in attesa che l'ufficio di presidenza
decida di aggiornare, aumentandola, la posta di bilancio che li riguarda.
(5 agosto 2003)
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"Una catastrofe immediata è preferibile alla prolungazione indefinita
del dramma spaventevole". (G. D'Annunzio).
> I tesorieri dei partiti, in ogni caso, andranno in vacanza più sollevati.
> L'aumento del 15% va abbondantemente oltre il tasso d'inflazione.
....il solito qualunquismo che non produce......favorevolissimo ai contributi
ai partiti.......o vogliamo solo partiti azienda?.....e
10..100...1000....Berlllll....acc!...non ci riesco a pronunciare 'sto
nome.........
Meno
> soddisfatti, probabilmente, sono i dipendenti fissi dei gruppi. Da cinque
> anni sono senza scatti d'anzianità, in attesa che l'ufficio di presidenza
> decida di aggiornare, aumentandola, la posta di bilancio che li riguarda.
......e allora faccio un po di qualunquismo anche io........sono
dipendenti!...qualcuno dovrà pur pagare...no?
Re: Camera, gruppi più ricchi via agli aumenti del 15%
"Veloce"
> Qualunquismo?!?....peccato che gli italiani abbian espresso il loro parere
> in materia qlc anno fa.
> L'intervento in questione è un altro abile trucchetto per aggirare
> l'ostacolo.
> E sì...tutti a sciacquarsi la bocca con le parole
> libertà...democrazia.....intellettuali, partiti, corte costituzionale...
> Ci sarà sempre un comune denominatore tra destra e sx...tra Rauti e
> Bertinotti...tra Berlusconi e Fassino: quando se tratta de magnà...tutti
> compagni (di merende)...
....qualunquismo per qualunquismo.....era il '93.......la politica viaggia su
internet........oggi è tutto più veloce.....si fa la legge sulle patenti a
punti.......e dopo cinque giorni si riscrive tutto perchè a qualcuno non
andavano bene 5 punti di penalità per guida senza
cintura....................ma restiamo in tema..........da quello che scrivi
si evince che eri contrario al finanziamento pubblico dei partiti...durante
il referendum del '93..........anche io!............e votai a favore
dell'abolizione..........oggi...visto come vanno le cose...sono
contrario.........non voglio partiti azienda......la rex pubblica....deve
restare tale!
E sono disposto a pagare.