"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:LOOcc.31888$rM4.1474299@news4.tin.it...
> A merito della sinistra (o delle parti migliori della sinistra se vuoi) va
> però detto che hanno evitato di fare promesse impossibili e di metterle
come
> primo punto del loro programma, hanno affrontato laceranti divisioni
> (costosissime dal punto di vista elettorale) pur di non cedere alla
> tentazione del "pane al popolo" (ricordi su cosa si è consumata la rottura
> con rifondazione ?)
La differenza sostanziale tra te e me sta tutto qui: tu riconosci ai 3
precendenti governi di sx un merito che...per me...non hanno.
La sx, come la dx, non fa (o non ha fatto) i conti con il sistema...è essa
stessa parte del sistema malfunzionante italiano.
Ritengo che gli anni 90 abbiano rappresentato l'ultimo importante treno che
era necessario prendere per apportare serie, profonde e dolorose riforme ad
un sistema economico e sociale immobilizzato dagli interessi di bottega
(degli imprenditori e dei sincati).
Si è perso tempo in beghe interne (caduti 2 governi) e si è data la parvenza
che tanto era stato fatto per entrare nell'area euro.
Un cavallo di battaglia elettorale che si è ritorto contro la sx prima ed il
popolo italiano dopo.
Aver venduto (ottimamente direi) metà del patrimonio dello Stato (l'altra
metà la sta (S)vendendo Tremonti) ed aver usufruito della convergenza dei
tassi ha solo rimandato l'inevitabile: il declino dell'Italia.
E così, entrati nel mondo globalizzato europeo e mondiale, l'imprenditoria
italiana (quanto mai così piccola e cieca) si trova alla mercè di un
ambiente competitivo che lentamente la soffocherà.
Pensare di poter campare con il solo consumo interno è solo da folli ed i
rischi di fare la fine delle economie sudamericane si fa sempre più elevato.
Questo anche grazie ai commercianti che han subito capito i benefici legati
al cambio della cartamoneta.
Il cappio al collo si stringe sempre più... peccato che chi ci lascerà le
penne per prima saranno i ceti più bassi della popolazione.
L'unica speranza è che la ripresa economica tanto decantata sia veramente in
atto e che pian piano con governati più coraggiosi (ma se l'alternativa a
Berlusconi è Prodi...i timori rimangono) si possa iniziare ad intaccare
volutamente il portafoglio degli italiani prima che questi, i soldi, li
perdano in altri modi.
Sempre che la ripresa sia in atto, altrimenti...il quadro è nero (anche per
altri paesi UE).
>
> La differenza sostanziale tra te e me sta tutto qui: tu riconosci ai 3
> precendenti governi di sx un merito che...per me...non hanno.
>
Di differenza ce ne è almeno un'altra.
Io in generale non sono così pessimista come lo sei tu e sono convinto che
le cose possano andare molto meglio di come vanno e che sia possibile (oltre
che doveroso) fare tesoro degli errori del passato (e qui mi riferisco alla
sinistra e all'andazzo dei governi del dopo Prodi, che, lo riconosco, non
sono stati poi tanto migliori di quello attuale, che comunque per me è di
gran lunga il peggiore di governo della storia della repubblica).
Non vedo gli anni 90' come un'occasione persa. Dal '92 al '98 molte cose
sono migliorate, nella politica e nell'economia, anche se certo, come per
tutte le cose, col senno di poi si poteva fare di più e meglio.
Anche il nostro mondo imprenditoriale (almeno quel poco che conosco io) non
è fatto solo di negrieri miopi, ma ha delle buone risorse sulle quali
contare.
Certo che se invece degli imprenditori coraggiosi, capaci ed onesti si
incentivano i negrieri miopi e disonesti, sarà dura venire fuori dal guado.
Io conosco aziende che sono riuscite a trasformarsi e a sfruttare il
fenomeno Cina per crescere e aumentare profitti e fatturati. Non sono sicuro
che tutti possano farlo e nemmeno che la strada intrapresa da queste aziende
sia la scelta più giusta nel lungo periodo.
Di certo questi hanno fatto scelte possibili e coraggiose che al momento
sono stravincenti, il che è comunque molto meglio che stare lì ha pingersi
addosso e perdere quote di mercato aspettando che tornino i "bei tempi"
della liretta e della "svalutescion".
Il Tremonti che ieri sera a Ballarò anzichè illustrare proposte serie
cercava soprattutto scuse al suo personale fallimento è l'emblema
dell'atteggiamento da "perdenti" di tanti imprenditori italiani.
E se è vero che la classe imprenditoriale non si può cambiare per decreto è
altrettanto vero che si possono fare poliche che incentivino la buona
imprenditoria e non i profittatori e i disonesti. Chi ci governa oggi invece
ha saputo fare solo sanatorie e condoni e spargere risorse a pioggia (legge
Tremonti) senza obbiettivi precisi e uno straccio di piano d'insieme
confidando in modo quasi fideistico che il libero mercato abbia da solo il
magico potere di allocare le risorse sempre nel modo migliore possibile.
Anche i tagli fiscali appena proposti si inquadrano in questa logica di
rinuncia del governo a indirizzare l'allocazione delle risorse. E' una
logica ultraliberista strasuperata e quasi medioevale che in tempi recenti
ha fatto danni enormi ovunque e che questi signori invece ci propinano come
fosse una trovata geniale.
Domande
Afrox: Ciao a tutti,
Vorrei porre alcune domande riguardanti il trading online, sperando
che qualcuno di buon buore mi possa illuminare.. Allora:
Supponiamo che io ho un conto in banca di N Euro, e...
Trading Online
2
12-02-2005 23.35.51
Re: [OT] Le domande non fatte
Neo: ha scritto:
> "Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in
> news:rzNcc.31602$rM4.1463798@news4.tin.it:
>
>> Se il problema italiano è dare una scossa ai consumi come mai nel
>> 2003 i consumi sono...