La vicenda Cirio sta mettendo alla prova il gruppo San Paolo Imi. Con il
presidente Masera che è finito sul registro degli indagati proprio in
relazione al dossier Cragnotti. Ebbene, un eventuale indebolimento della
gestione Masera potrebbe finire per avere conseguenze sulla controllata
Fideuram, che potrebbe tornare ad essere obiettivo di conquista sul mercato.
Fideuram è uno dei più pesanti marchi italiani del settore del risparmio
gestito e della distribuzione di prodotti finanziari. E' una realtà storica
con una importante quota di mercato. E per questo ha spesso alimentato
"appetiti" di altri operatori.
Ma proprio Masera, recentemente, ha preferito la via di una ristrutturazione
della controllata (ristrutturazione che peraltro ha provocato qualche
malessere all'interno della Fideuram) piuttosto che pensare all'ipotesi di
una facile cessione.
Ebbene, ora gli sviluppi in casa San Paolo sono tutti da seguire, ma è
evidente che un eventuale forte cambiamento di scenario potrebbe portare, in
seconda battuta, ad una riapertura della questione Fideuram. Soprattutto se
mai il San Paolo dovesse cambiare strategia, decidendo di restringere il
proprio perimetro d'azione sul mercato.
"mascheroni ®" <mascheronimassimo@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:gA3%b.28826$IT2.911552@news4.tin.it...
> Fideuram potrebbe tornare "preda"
>
> Con un indebolimento di Masera
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> La vicenda Cirio sta mettendo alla prova il gruppo San Paolo Imi. Con il
> presidente Masera che è finito sul registro degli indagati proprio in
> relazione al dossier Cragnotti. Ebbene, un eventuale indebolimento della
> gestione Masera potrebbe finire per avere conseguenze sulla controllata
> Fideuram, che potrebbe tornare ad essere obiettivo di conquista sul mercato.
>
>
> Fideuram è uno dei più pesanti marchi italiani del settore del risparmio
> gestito e della distribuzione di prodotti finanziari. E' una realtà storica
> con una importante quota di mercato. E per questo ha spesso alimentato
> "appetiti" di altri operatori.
>
> Ma proprio Masera, recentemente, ha preferito la via di una ristrutturazione
> della controllata (ristrutturazione che peraltro ha provocato qualche
> malessere all'interno della Fideuram) piuttosto che pensare all'ipotesi di
> una facile cessione.
>
> Ebbene, ora gli sviluppi in casa San Paolo sono tutti da seguire, ma è
> evidente che un eventuale forte cambiamento di scenario potrebbe portare, in
> seconda battuta, ad una riapertura della questione Fideuram. Soprattutto se
> mai il San Paolo dovesse cambiare strategia, decidendo di restringere il
> proprio perimetro d'azione sul mercato.
é come se il fruttivendolo decidesse di cambiare strategia decidendo di non vendere più la FRUTTA
!!!