BIPOP anchio ho perso molti soldi con le loro gestioni
io ho perso 16.000.000 di un toale iniziale di 56.000.000
dagli anni 2000 al 2002 in una gestione patrimoniale che loromi dicevano di
fidarmi, ma mi hanno fatto perdere 16 cocuzzi, quindi leggete cosa dice
anche questo signore
saluti paolo
I crack finanziari che si sono susseguiti negli ultimi mesi sembrano solo
l'inizio di un periodo molto duro per chi ha fatto un investimento
sbagliato.
Chiunque sia cascato in uno di questi disastri si sente preso in giro: da
una
parte vede i suoi soldi svaniti, dall'altra le banche che continuano a
macinare utili e si comportano con arroganza verso i propri clienti. Li
accusano di aver voluto speculare e sostengono che il rischio era insito
nell'investimento, per cui se ne lavano le mani. Per cercare di ovviare a
questa situazione molte associazioni si sono mosse e qualche modestissimo
risultato è stato raggiunto. Alcune banche hanno aperto un tavolo di
trattativa per rifondere (almeno in parte) i risparmiatori.
Ma lo scandalo BIPOP sembra non interessare nessuno. Si dice "avete
investito
in azioni, non in obbligazioni: sapevate del rischio". E' vero, il rischio
c'era, ma se quarantacinque persone stanno per essere rinviate a giudizio
per
vari reati, forse non si trattava solo di rischio di mercato: il rischio era
dare i propri soldi in affidamento a dei delinquenti.
Anch'io ero finito dentro a questo scandalo e ormai ci avevo messo una
pietra
sopra. Qualche giorno fa però, ho sentito che una associazione di
consumatori
aveva istituito una giornata informativa e vi ho partecipato. Da quanto
emerso, sembra che esista una qualche possibilità di far pressione su
Capitalia (che ha acquisito BIPOP dopo lo scandalo).
La cosa che più mi ha impressionato di quell'incontro è stato la gran
quantità
di gente: sono stato presso quella associazione due volte, e la sala era
sempre affollata da persone con la speranza (illusione?) di rivedere almeno
una parte dei propri soldi.
Da quanto mi è stato detto, pensavano che lo scandalo fosse esclusivamente
bresciano, ma invece hanno ricevuto segnalazioni da molte parti d'Italia.
Stanno studiando come agire (se con una causa pilota o se con una
collettiva),
per adesso hanno semplicemente depositato a nome di chi ha voluto una
segnalazione presso la procura per essere identificati come parte lesa.
Questa
operazion e mi è costata 40 euro, che è tutto quello che ho dovuto versare:
25 per la tessera associativa e 15 per coprire le spese del deposito della
richiesta.
Si spera che unendo molte segnalazioni, si induca Capitalia ad aprire un
tavolo di trattativa con i consumatori, senza arrivare ad una causa. Per
questo motivo invito tutti i possessori di azioni, obbligazioni e fondi
d'investimento BIPOP che si sentono danneggiati a contattare una
associazione
di consumatori.
Io mi sono rivolto al Movimento Consumatori, ma so che anche altre
associazioni si stanno muovendo. Se qualcuno lo desidera, può contattarmi in
privato e gli fornirò i numeri di telefono della sezione di Brescia del
Movimento Consumatori.
Ah, preciso che non rivesto nessun ruolo particolare in questa associazione:
sono semplicemente un consumatore che si è associato pochi giorni fa.
Il mio unico interesse è far partecipare a questa azione il maggior numero
di persone, possibilmente diffuse in tutta Italia, in modo da raggiungere
una
"massa critica" sufficiente a convincere Capitalia ad ascoltare le mostre
ragioni.
Saluti, Giorgio
Gestioni degli stop
luca: Faccio per ora del trading end of day con risultati mediamente buoni.
A ogni chiusura della borsa decido se e' il caso di chiudere le mie
posizioni in base alle mie tecniche.
Per tutelarmi...