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Vecchio 17-02-2004, 19.59.16
cacasenna
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Messaggi: n/a
Predefinito Ancora una truffa sulla "ripresa" USA



Il 5 novembre scorso il Segretario al Tesoro USA John Snow ha pronunciato un
discorso travolgente all'"economic club" di Washington, in cui ha affermato:
"Abbiamo assistito ad una vera inversione di rotta: la ripresa prende
chiaramente forma quest'anno". Snow si riferiva al famoso dato del 7,2% di
"crescita" del prodotto interno lordo (PIL) nel terzo trimestre, a detta del
comunicato emesso il 30 ottobre 2003, dal dipartimento del Commercio.
"Sembra
chiaro", ha detto Snow, "che siamo entrati in una nuova fase di espansione
economica. Non è un fuoco di paglia, c'è sostanza molto concreta dietro la
tendenza alla crescita".
Nella realtà le cose stanno in maniera differente. Come la bolla della "New
Economy", che miracolò la fine degli anni Novanta, l'euforia del momento
poggia su due pilastri: la truffa e il debito. Secondo il Dipartimento del
Commercio il PIL sarebbe passato dai 9629 miliardi del secondo trimestre ai
9797 del terzo. La differenza è 168 miliardi, e cioè l'1,7%. La cifra però
viene moltiplicata per quattro e diventa 7,2% grazie alla parola magica:
annualizzazione.
Questo però è solo uno dei trucchi. Guardiamo bene se i 168 miliardi di cui
si parla ci sono davvero. Il fattore che incide maggiormente nella crescita
del PIL del terzo trimestre è la spesa in computer: da 354,9 a 390,3
miliardi, usando come unità di conto i "dollari del 1996". Ma il
dipartimento del commercio ammette, nello stesso rapporto, che le vere
vendite di computer sono aumentate soltanto da 82,4 a 88,3 miliardi. Com'è
possibile una cosa del genere? Lo è ricorrendo ai metodi tutti particolari
con cui si "elaborano" i dati originali delle vendite affinché tengano conto
di un aumento della qualità del prodotto. Lo chiamano "apprezzamento
edonico". In parole povere: il Dipartimento del Commercio sostiene che un
computer che oggi sul mercato costa 1000 dollari, nel 1996 sarebbe costato
la bellezza di 4420 dollari. Pertanto, secondo la logica del Dipartimento
del Commercio, se un'impresa acquista oggi un computer da mille dollari, il
GDP cresce di botto di 4420 dollari. Rimettendo i piedi per terra, 5,9
miliardi di ricavi dalla vendita di computer sono stati trasformati in un
aumento del PIL di 35,4 miliardi di dollari nel terzo trimestre: sei volte
tanto.
Olre ai computer, metodi del genere vengono applicati anche ad altre
categorie. Il resto dell'aumento del PIL è dovuto ad un aumento notevole del
debito. Da alcuni anni i privati, le imprese e le pubbliche amministrazioni
aggiungono annualmente circa 2.000 miliardi di dollari alla pila del debito
complessivo. L'ultima cifra disponibile è quella del secondo trimestre 2003:
se si annualizza, nel corso dell'anno si totalizzeranno 3396 miliardi di
debito. Un record assoluto. Messi a confronto con i 3396 miliardi di debito,
i sempre presunti 168 miliardi d'aumento del PIL appaiono poca cosa.
Intanto sul fronte del lavoro il disastro continua ad avanzare. Secondo i
monitoraggi della "Challenger, Gray & Christmas", resi noti il 4 novembre,
le grandi corporations hanno annunciato l'eliminazione di 172.000 posti di
lavoro ad ottobre, più del doppio rispetto a settembre. Il 78% dei
responsabili delle assunzioni consultati dallo studio ha detto di non
prevedere una significativa ripresa delle assunzioni nei prossimi tre
trimestri.

Saluti Truffati

BB




Alt 17-02-2004, 19.59.16
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 18-02-2004, 23.45.56
Angelo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ancora una truffa sulla "ripresa" USA

Il Tue, 17 Feb 2004 19:59:16 +0100, "cacasenna" <emental@swisse.ch> ha
scritto:

>Nella realtà le cose stanno in maniera differente. Come la bolla della "New
>Economy", che miracolò la fine degli anni Novanta, l'euforia del momento
>poggia su due pilastri: la truffa e il debito. Secondo il Dipartimento del
>Commercio il PIL sarebbe passato dai 9629 miliardi del secondo trimestre ai
>9797 del terzo. La differenza è 168 miliardi, e cioè l'1,7%. La cifra però
>viene moltiplicata per quattro e diventa 7,2% grazie alla parola magica:
>annualizzazione.


Scusa, puoi darmi la fonte di questa notizia?
grazie
Angelo
togli il pussaviarobaccia per rispondermi
 

Tags
ripresa, truffa
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