Scusami ma ti chiedo un altra cosa ..........
Ho sempre visto che c'e' sempre stata una correlazione tra il dollaro e la
borsa usa , mi spiego meglio con un dollaro forte abbiamo visto sempre una
borsa forte e positiva, con il dollaro debole borse deboli ........
Naturalmento con l'ultimo rally abbiamo visto il contrario e anche ieri nel
piccolo abbiamo visto il dollaro indebolirsi e la borsa tutto sommato
chiudere positiva anche se non di molto .( palro di quella usa )
E veniamo alla domanda secondo te e' cambiato qualcosa , dobbiamo aspettarci
un cambiamento di logica o l'equazione dollaro forte borsa forte e viceversa
rimane ancora valida ?
> Scusami ma ti chiedo un altra cosa ..........
> Ho sempre visto che c'e' sempre stata una correlazione tra il dollaro e la
> borsa usa , mi spiego meglio con un dollaro forte abbiamo visto sempre una
> borsa forte e positiva, con il dollaro debole borse deboli ........
> Naturalmento con l'ultimo rally abbiamo visto il contrario e anche ieri nel
> piccolo abbiamo visto il dollaro indebolirsi e la borsa tutto sommato
> chiudere positiva anche se non di molto .( palro di quella usa )
> E veniamo alla domanda secondo te e' cambiato qualcosa , dobbiamo aspettarci
> un cambiamento di logica o l'equazione dollaro forte borsa forte e viceversa
> rimane ancora valida ?
Non sono Dmaster, ma ti dico la mia.
Si rischia di confondere causa con effetto.
L'afflusso di capitali sul mercato USA da parte dei non residenti
porta, ovviamente, ad un rialzo del dollaro.
Compro dollari per investrie, il dollaro sale.
on quei dollari compro azioni, Wally sale.
Ovviamente funziona anche al contrario.
Poi ci sarebbe da far notare che la stessa cposa vale, in generale, per
tutta l'economia USA.
Fiducia nell'economia? Si comprano dollari ecc ecc..
Il 24 Lug 2003, 08:37, "Barix" <zar10@freemail.it> ha scritto:
> Ho sempre visto che c'e' sempre stata una correlazione tra il > dollaro e
la borsa usa
Guarda... sono in ufficio per miracolo perche' ieri ho fatto una cena "da
stramazzare" per festeggiare un mio amico. Mettermi a dissertare di
macroeconomia quando non riesco nemmeno a mettere a fuoco bene gli schermi
non mi sembra appropriato... :-)
Comunque due cose si possono dire: la prima che non e' detto che quello che
funzionava in un mondo pre-euro debba funzionare alla stessa maniera in un
mondo con l'euro...
La seconda e' che ho sempre trovato di scarsa utilita' previsionale la
correlazione tra i mercati, nel senso che i prezzi "pubblici" degli altri
mercati sono un evidente esempio di fattore sicuramente gia' recepito nei
prezzi, e quindi inutile come elemento di previsione.
Dato che stai oziando :_))))
Potresti dare un'occhiata al book di tim, per vedere chi e' posizionato in
lettera in modo che il titolo stia basso?
Grazie