Ora devo dire che sono ignorante in materia, ma mi sembra strano:
1) che la doppia tassazione sia legale;
2) che, anche qualora fosse legale, in Italia venga ritassato
l'importo totale (57,20 euro) già assoggettato a una tassazione di
12,07 euro in Germania, e non il residuo importo di 45,13 euro.
Mi rendo conto dell'esiguità delle somme in gioco, ma la risposta che
mi ha dato l'impiegato del mio istituto di credito ("Se è scritto così
sulla lettera d'accredito significa che le leggi sono queste") non mi
ha, per usare un eufemismo.
Qualcuno sa come stanno le cose? E potrebbe gentilmente indicarmi la
legge o le leggi relative?
L'anno scorso sul dividendo Bayer mi successe la stessa cosa.
Mi pare di ricordare che mi dissero che era possibile chiedere il
rimborso delle tasse pagate in Germania, ma vista l'esiguita' della
somma non so se ti convenga.
In <LbdUb.15048$U4.514567@twister1.libero.it> "Stardust®"
<nospamtnks@mit.invalid> scrive...
>L'anno scorso sul dividendo Bayer mi successe la stessa cosa.
>
>Mi pare di ricordare che mi dissero che era possibile chiedere il
>rimborso delle tasse pagate in Germania, ma vista l'esiguita' della
>somma non so se ti convenga.
Beh, se le cose in Germania funzionassero come in Italia no di certo.
Però chissà... :-)
Il problema anche se apparentemente tuo perchè tuoi sono i soldi, te lo deve
risolvere la banca, in quanto per un principio europeo è vietata la doppia
tassazione all'interno della UE. Siccome tu hai dato mandato alla banca di
farsi carico del pagamento delle imposte, in quanto ti funge da sostituto di
imposta, questa bega te la deve risolvere lei.....
Purtroppo nelle filiali c'è poca informazione, devi cercare alla sede
centrale della tua banca.... Immagino Milano il responsabile fiscale della
banca e far si che lui si attivi per evitare la dopppia tassazione.
Non ti fermare al singolo addetto, perchè non è pagato per risolver i tuoi
problemi, ma solo per applicarti commissioni e venderti servizi della banca
Se la banca si oppone riparliamone pure sul news, comunque dato che sono
titoli esteri, per trovare maggiori conferme ti suggerisco il ng
it.economia.borsa.estero
Da solo può essere non conveniente, ma l'unione fa la forza......
e tienici informati
Saluti bitforbit
"magica" <ma.gi.ca@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
newsdn2209hiutgnt0410m1p22pbfugb5ppj7@4ax.com...
> Spero di trovarmi sul newsgroup giusto per la mia domanda (l'ho
> inviata anche a it.economia.borsa.estero, non in crosspost).
>
> Nel deposito titoli della mia banca si trovano 52 azioni Siemens AG.
>
> Ricevo dalla mia banca una lettera di accredito dividendi in cui leggo
> (trascrivo testualmente):
>
> Quantità: 52
> Importo lordo: EUR 57,20
> Imposta (21,1 %) Paese Emit.: EUR 12,07
> Imposta (12,5%): EUR 7,15
> Importo netto accreditato: EUR 37,98
>
> Ora devo dire che sono ignorante in materia, ma mi sembra strano:
>
> 1) che la doppia tassazione sia legale;
>
> 2) che, anche qualora fosse legale, in Italia venga ritassato
> l'importo totale (57,20 euro) già assoggettato a una tassazione di
> 12,07 euro in Germania, e non il residuo importo di 45,13 euro.
>
> Mi rendo conto dell'esiguità delle somme in gioco, ma la risposta che
> mi ha dato l'impiegato del mio istituto di credito ("Se è scritto così
> sulla lettera d'accredito significa che le leggi sono queste") non mi
> ha, per usare un eufemismo.
>
> Qualcuno sa come stanno le cose? E potrebbe gentilmente indicarmi la
> legge o le leggi relative?
>
> Grazie.
>
> Gian Carlo
>