LIBRO NERO del Capitalismo: Pag: 3457.....Volume IX°.
IL GENOCIDIO che devasta il mondo" !
L'Organizzazione mondiale della Sanità conta 11 milioni di bambini
orfani, soltanto in Africa, a causa del "terribile flagello" che ha
colpito i loro genitori. Ma stime parlano di 30 milioni di bambini
abbandonati a fine decennio.
Duro intervento del Vaticano sulle case farmaceutiche
Aids, la Chiesa alle multinazionali:
"Abbassate i prezzi dei farmaci"
"Solo così si può fermare il genocidio che devasta l'Africa"
" Chi è che avvisa il papa che abbassare i prezzi potrebbe non
rientrare nelle possibilità e nelle capacità del capitalismo, perchè
potrebbe significare produrre in perdita?
E, produrre in perdita significa fallire.
E, fallire significa fallimento del capitalismo.
E, il capitalismo tra il "SUO" fallimento, o la fine o la perdita del
CAPITALE, e l'uomo sceglie sempre i soldi!!!!!!!
Tra l'uomo e il denaro salva il denaro!!!
E allora il genocidio in atto è una responsabilità di chi?
di quale sistema??
LIBRO NERO del CAPITALISMO: Pagine 3457.....Volumi 9.
(in omaggio a pasqua a tutti gli italiani da parte della casa delle
Libertà).
CITTA' DEL VATICANO - "Le case farmaceutiche abbassino i prezzi dei
farmaci per fermare il genocidio dell'Aids in Africa". Parte dal
Vaticano e precisamente dal presidente del pontificio consiglio
Cor Unum, monsignor Paul Josef Cordes, l'appello della Chiesa
alle multinazionali del farmaco in occasione della presentazione
del messaggio della Quaresima dedicato alla difesa dei bambini.
Intervento che ribadisce con forza quelli pronunciati alle riunioni
del Wto e davanti all'assemblea Onu dai rappresentanti pontifici.
Proprio Giovanni Paolo II, parlando della violenza contro i minori ha
sollevato il problema: "Che dire della tragedia dell'Aids con
conseguenze devastanti in Africa? Si parla ormai di milioni di persone
colpite da questo flagello, e di queste, tantissime sono state
contagiate sin dalla nascita. L'umanità non può chiudere gli occhi di
fronte a un dramma così preoccupante".
"Questi bambini - ha sottolineato monsignor Cordes in una conferenza
stampa in Vaticano - muoiono perché non hanno le medicine. Bisogna
fare una pressione pubblica per convincere le case farmaceutiche ad
abbassare i prezzi per curare le vittime dell'Aids".
La necessità di avere medicine a basso costo per affrontare il
drammatico problema dell'Aids in Kenya è stata rimarcata con forza da
padre Angelo D'Agostino, missionario in Kenya, anche lui intervenuto
alla conferenza stampa in Vaticano: "Oggi circa 400 persone muoiono
ogni giorno in Kenya per Aids. Eppure, in Europa e in America del
Nord" la malattia sta diventando sempre meno mortale e sempre più
cronica. "Perché questa differenza?", si è chiesto il religioso: "E'
per l'azione di genocidio dei cartelli farmaceutici che rifiutano di
abbassare i prezzi per l'Africa, nonostante abbiano realizzato
profitti per 517 miliardi di dollari nel 2002".
Secondo i dati del pontificio consiglio Cor Unum, l'organismo che
gestisce le attività caritative del Papa, nel mondo sono due milioni e
mezzo i bambini che vivono segnati dall'Aids e nel 2003 uno su cinque
è morto. L'Organizzazione mondiale della Sanità conta 11 milioni di
bambini orfani, soltanto in Africa, a causa del "terribile flagello"
che ha colpito i loro genitori. Ma stime parlano di 30 milioni di
bambini abbandonati a fine decennio.
Cor Unum ha anche lanciato un'iniziativa concreta: la vendita di un
francobollo dedicato ai bambini vittime dell'Aids da parte delle poste
vaticane e una raccolta di fondi per un centro dedicato ai piccoli
malati.
L'aspettativa di raccolta fondi è di 500 mila euro solo dalla vendita
del francobollo (che sarà emesso a maggio con il valore di 0.45 euro)
il cui ricavato andrà al Papa per la realizzazione del progetto di
aiuti per i bambini orfani in Kenya. La raccolta di fondi (in Italia è
stato attivato un conto corrente postale dove versare le offerte
n. 603035) servirà per realizzare il 'Nyumbany Village' per bambini
orfani di Aids nella diocesi di Nairobi, il quale servirà da modello
per
villaggi simili in Africa.
Un'iniziativa che "vuole essere invece un segno - ha detto monsignor
Cordes - che la Chiesa opera per far recepire a chi soffre la
vicinanza di Dio. Ma anche un segno che, al di là di tante parole,
la Chiesa opera sul campo e opera con efficacia".
??? Bah! Bene!.....
ma intanto....... il capitalismo 'miete'......., e ingrassa.
(29 gennaio 2004)
Aids, la Chiesa alle case farmaceutiche:
"Abbassate i prezzi"
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
Re: LIBRO NERO del Capitalismo: Pag: 3457.....Volume IX°.
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:KDuSb.225052$_P.7671638@news4.tin.it...
> IL GENOCIDIO che devasta il mondo" !
>
> L'Organizzazione mondiale della Sanità conta 11 milioni di bambini
> orfani, soltanto in Africa, a causa del "terribile flagello" che ha
> colpito i loro genitori. Ma stime parlano di 30 milioni di bambini
> abbandonati a fine decennio.
>
>
> Duro intervento del Vaticano sulle case farmaceutiche
> Aids, la Chiesa alle multinazionali:
> "Abbassate i prezzi dei farmaci"
> "Solo così si può fermare il genocidio che devasta l'Africa"
>
> " Chi è che avvisa il papa che abbassare i prezzi potrebbe non
> rientrare nelle possibilità e nelle capacità del capitalismo, perchè
> potrebbe significare produrre in perdita?
NIENTE AFFATTO !
Se le case framaceutiche producessero farmaci anti Aids per l'Africa,che oggi l'Africa stessa non
consuma,il soprapiù prodotto, potrebbe addirittura ABBASSARE il costo medio per UNITA' fabbricata
!!!!!
Questa è elementare concetto di economia di scala.
Il prezzo di vendita agli Africani potrebbe essere il prezzo normale SCONTATO dei costi di ricerca
che sono i costi preponderanti ma che resterebbero addossati alle vendite in occidente, come del
resto già avviene.
Il grosso problema delle case farmaceutiche ,è il pericolo che il farmaco in questione venga
somministrato agli ammalati da medici e infermieri onesti, cioè che non rubino e non vendano il
farmaco a ladri che poi lo smercerebbero sui mercati occidentali.
La truffa avrebbe dimensioni COLOSSALI..
Per me, basterebbe affidare i l farmaco alle missioni cattoliche su cui io metterei tutte e due le
mani sul fuoco.
Chi altri potrebbero dare le migliori garanzie di onestà di chi rischia ogni giorno la pelle e
malattie per un IDEALE ?
> E, produrre in perdita significa fallire.
> E, fallire significa fallimento del capitalismo.
> E, il capitalismo tra il "SUO" fallimento, o la fine o la perdita del
> CAPITALE, e l'uomo sceglie sempre i soldi!!!!!!!
Adesso Robin non farti prendere la mano come al solito !!!
Ti dico semplicemente che fallimento di un sistema ROSSO o BIANCO o NERO significa solo TRE
cose :
FAME FAME FAME .
E come tu ben sai, LA FAME NON HA COLORE !!!
A meno che tu voglia sostenere che la fame degli Argentini è PIU' devastante della fame della Korea
del nord.
Ma sono sicuro che la tua buonafede non te lo permetterebbe MAI .
Scusami ma tutto il resto è solo RETORICA.
Ciao
> Tra l'uomo e il denaro salva il denaro!!!
>
> E allora il genocidio in atto è una responsabilità di chi?
> di quale sistema??
>
> LIBRO NERO del CAPITALISMO: Pagine 3457.....Volumi 9.
> (in omaggio a pasqua a tutti gli italiani da parte della casa delle
> Libertà).
>
>
> CITTA' DEL VATICANO - "Le case farmaceutiche abbassino i prezzi dei
> farmaci per fermare il genocidio dell'Aids in Africa". Parte dal
> Vaticano e precisamente dal presidente del pontificio consiglio
> Cor Unum, monsignor Paul Josef Cordes, l'appello della Chiesa
> alle multinazionali del farmaco in occasione della presentazione
> del messaggio della Quaresima dedicato alla difesa dei bambini.
>
> Intervento che ribadisce con forza quelli pronunciati alle riunioni
> del Wto e davanti all'assemblea Onu dai rappresentanti pontifici.
> Proprio Giovanni Paolo II, parlando della violenza contro i minori ha
> sollevato il problema: "Che dire della tragedia dell'Aids con
> conseguenze devastanti in Africa? Si parla ormai di milioni di persone
> colpite da questo flagello, e di queste, tantissime sono state
> contagiate sin dalla nascita. L'umanità non può chiudere gli occhi di
> fronte a un dramma così preoccupante".
>
> "Questi bambini - ha sottolineato monsignor Cordes in una conferenza
> stampa in Vaticano - muoiono perché non hanno le medicine. Bisogna
> fare una pressione pubblica per convincere le case farmaceutiche ad
> abbassare i prezzi per curare le vittime dell'Aids".
>
> La necessità di avere medicine a basso costo per affrontare il
> drammatico problema dell'Aids in Kenya è stata rimarcata con forza da
> padre Angelo D'Agostino, missionario in Kenya, anche lui intervenuto
> alla conferenza stampa in Vaticano: "Oggi circa 400 persone muoiono
> ogni giorno in Kenya per Aids. Eppure, in Europa e in America del
> Nord" la malattia sta diventando sempre meno mortale e sempre più
> cronica. "Perché questa differenza?", si è chiesto il religioso: "E'
> per l'azione di genocidio dei cartelli farmaceutici che rifiutano di
> abbassare i prezzi per l'Africa, nonostante abbiano realizzato
> profitti per 517 miliardi di dollari nel 2002".
>
> Secondo i dati del pontificio consiglio Cor Unum, l'organismo che
> gestisce le attività caritative del Papa, nel mondo sono due milioni e
> mezzo i bambini che vivono segnati dall'Aids e nel 2003 uno su cinque
> è morto. L'Organizzazione mondiale della Sanità conta 11 milioni di
> bambini orfani, soltanto in Africa, a causa del "terribile flagello"
> che ha colpito i loro genitori. Ma stime parlano di 30 milioni di
> bambini abbandonati a fine decennio.
>
> Cor Unum ha anche lanciato un'iniziativa concreta: la vendita di un
> francobollo dedicato ai bambini vittime dell'Aids da parte delle poste
> vaticane e una raccolta di fondi per un centro dedicato ai piccoli
> malati.
> L'aspettativa di raccolta fondi è di 500 mila euro solo dalla vendita
> del francobollo (che sarà emesso a maggio con il valore di 0.45 euro)
> il cui ricavato andrà al Papa per la realizzazione del progetto di
> aiuti per i bambini orfani in Kenya. La raccolta di fondi (in Italia è
> stato attivato un conto corrente postale dove versare le offerte
> n. 603035) servirà per realizzare il 'Nyumbany Village' per bambini
> orfani di Aids nella diocesi di Nairobi, il quale servirà da modello
> per
> villaggi simili in Africa.
>
> Un'iniziativa che "vuole essere invece un segno - ha detto monsignor
> Cordes - che la Chiesa opera per far recepire a chi soffre la
> vicinanza di Dio. Ma anche un segno che, al di là di tante parole,
> la Chiesa opera sul campo e opera con efficacia".
>
> ??? Bah! Bene!.....
> ma intanto....... il capitalismo 'miete'......., e ingrassa.
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> (29 gennaio 2004)
> Aids, la Chiesa alle case farmaceutiche:
> "Abbassate i prezzi"
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> "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
> rivoluzionario". Ernesto Guevara.
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> http://www.repubblica.it/2004/a/sezi...eri/prezzifarm
> aci/prezzifarmaci/prezzifarmaci.html
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