Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più cavalieri
bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di salvare la baracca,
ma per qualche motivo si son tirati indietro...( e qui forse entrano in
ballo intrecci politici) per cui nulla si può recuperare e i soldi e son
tornati ai legittimi prorpietari. Sarà semmai interessante arrivare a capire
chi stava tentando il salvataggio in extremis e perchè lo
faceva...all'inizio si era parlato del S.Paolo IMI per mezzo di mld euro che
sarebbero rientrati dallo scudo fiscale...che rigiri... che intrecci...cose
enormemente troppo grandi e delicate...
Eh, eh che C@llisto si sia ribellato a nuovi ricatti mi sembra ormai
chiaro...secondo me, alla fine, da questa vicenda C@llisto ne esce meno
ammaccato di molti altri.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
> Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più
> cavalieri bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di
> salvare la baracca, ma per qualche motivo si son tirati indietro...(
> e qui forse entrano in ballo intrecci politici) per cui nulla si può
> recuperare e i soldi e son tornati ai legittimi prorpietari.
Dal post di Bart67 nel thread "Bank of America: c'erano soldi Tanzi"
"L’uomo della Bank of America, Rhianned Brooke, ha sostanzialmente spiegato
che il sistema bancario statunitense aveva preteso delle “contropartite
liquide” quando aveva deciso di piazzare le obbligazioni di Tanzi."
Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me pare poco
verosimile che un prestito venga garantito con "contropartite liquide"), di
chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque li avesse messi lì
non poteva semplicemente "tirarsi indietro", credo.
Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi seguendo dei
movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
> Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più
> cavalieri bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di
> salvare la baracca, ma per qualche motivo si son tirati indietro...(
> e qui forse entrano in ballo intrecci politici) per cui nulla si può
> recuperare e i soldi e son tornati ai legittimi prorpietari.
Dal post di Bart67 nel thread "Bank of America: c'erano soldi Tanzi"
"L’uomo della Bank of America, Rhianned Brooke, ha sostanzialmente spiegato
che il sistema bancario statunitense aveva preteso delle “contropartite
liquide” quando aveva deciso di piazzare le obbligazioni di Tanzi."
Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me pare poco
verosimile che un prestito venga garantito con "contropartite liquide"), di
chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque li avesse messi lì
non poteva semplicemente "tirarsi indietro", credo.
Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi seguendo dei
movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
> Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più
> cavalieri bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di
> salvare la baracca, ma per qualche motivo si son tirati indietro...(
> e qui forse entrano in ballo intrecci politici) per cui nulla si può
> recuperare e i soldi e son tornati ai legittimi prorpietari.
Dal post di Bart67 nel thread "Bank of America: c'erano soldi Tanzi"
"L’uomo della Bank of America, Rhianned Brooke, ha sostanzialmente spiegato
che il sistema bancario statunitense aveva preteso delle “contropartite
liquide” quando aveva deciso di piazzare le obbligazioni di Tanzi."
Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me pare poco
verosimile che un prestito venga garantito con "contropartite liquide"), di
chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque li avesse messi lì
non poteva semplicemente "tirarsi indietro", credo.
Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi seguendo dei
movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
> Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più
> cavalieri bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di
> salvare la baracca, ma per qualche motivo si son tirati indietro...(
> e qui forse entrano in ballo intrecci politici) per cui nulla si può
> recuperare e i soldi e son tornati ai legittimi prorpietari.
Dal post di Bart67 nel thread "Bank of America: c'erano soldi Tanzi"
"L’uomo della Bank of America, Rhianned Brooke, ha sostanzialmente spiegato
che il sistema bancario statunitense aveva preteso delle “contropartite
liquide” quando aveva deciso di piazzare le obbligazioni di Tanzi."
Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me pare poco
verosimile che un prestito venga garantito con "contropartite liquide"), di
chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque li avesse messi lì
non poteva semplicemente "tirarsi indietro", credo.
Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi seguendo dei
movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
> Per me non erano nè dei T@nzi nè della P@rmalat ma di uno o più
> cavalieri bianchi (forse banche) che avrebbero dovuto tentare di
> salvare la baracca, ma per qualche motivo si son tirati indietro...(
> e qui forse entrano in ballo intrecci politici) per cui nulla si può
> recuperare e i soldi e son tornati ai legittimi prorpietari.
Dal post di Bart67 nel thread "Bank of America: c'erano soldi Tanzi"
"L’uomo della Bank of America, Rhianned Brooke, ha sostanzialmente spiegato
che il sistema bancario statunitense aveva preteso delle “contropartite
liquide” quando aveva deciso di piazzare le obbligazioni di Tanzi."
Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me pare poco
verosimile che un prestito venga garantito con "contropartite liquide"), di
chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque li avesse messi lì
non poteva semplicemente "tirarsi indietro", credo.
Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi seguendo dei
movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
Il 30 Gen 2004, 11:47, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
>Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me >pare poco
verosimile che un prestito venga garantito >con "contropartite liquide"),
Vero però potrebbe diventare verosimile se le garanzie liquide le porta un
terzo (va da se che se uno ha così tanta liquidità non va in giro per il
mondo a cercare prestiti emettendo bond)
>di chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia >delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque >li avesse messi
lì non poteva semplicemente "tirarsi indietro", >credo.
Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto banche-P@rmalat
per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna strano che se erano a
garanzia dei bond siano potute lasciar uscire tanto facilmente, ma forse una
volta allocati i bond...il vincolo è stato tolto...capisc'amme'...
>Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi >seguendo
dei movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
Il 30 Gen 2004, 11:47, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
>Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me >pare poco
verosimile che un prestito venga garantito >con "contropartite liquide"),
Vero però potrebbe diventare verosimile se le garanzie liquide le porta un
terzo (va da se che se uno ha così tanta liquidità non va in giro per il
mondo a cercare prestiti emettendo bond)
>di chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia >delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque >li avesse messi
lì non poteva semplicemente "tirarsi indietro", >credo.
Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto banche-P@rmalat
per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna strano che se erano a
garanzia dei bond siano potute lasciar uscire tanto facilmente, ma forse una
volta allocati i bond...il vincolo è stato tolto...capisc'amme'...
>Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi >seguendo
dei movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
Il 30 Gen 2004, 11:47, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
>Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me >pare poco
verosimile che un prestito venga garantito >con "contropartite liquide"),
Vero però potrebbe diventare verosimile se le garanzie liquide le porta un
terzo (va da se che se uno ha così tanta liquidità non va in giro per il
mondo a cercare prestiti emettendo bond)
>di chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia >delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque >li avesse messi
lì non poteva semplicemente "tirarsi indietro", >credo.
Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto banche-P@rmalat
per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna strano che se erano a
garanzia dei bond siano potute lasciar uscire tanto facilmente, ma forse una
volta allocati i bond...il vincolo è stato tolto...capisc'amme'...
>Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi >seguendo
dei movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
Il 30 Gen 2004, 11:47, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
>Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me >pare poco
verosimile che un prestito venga garantito >con "contropartite liquide"),
Vero però potrebbe diventare verosimile se le garanzie liquide le porta un
terzo (va da se che se uno ha così tanta liquidità non va in giro per il
mondo a cercare prestiti emettendo bond)
>di chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia >delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque >li avesse messi
lì non poteva semplicemente "tirarsi indietro", >credo.
Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto banche-P@rmalat
per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna strano che se erano a
garanzia dei bond siano potute lasciar uscire tanto facilmente, ma forse una
volta allocati i bond...il vincolo è stato tolto...capisc'amme'...
>Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi >seguendo
dei movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
Il 30 Gen 2004, 11:47, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
>Quindi, se questa fosse la realtà delle cose (anche se a me >pare poco
verosimile che un prestito venga garantito >con "contropartite liquide"),
Vero però potrebbe diventare verosimile se le garanzie liquide le porta un
terzo (va da se che se uno ha così tanta liquidità non va in giro per il
mondo a cercare prestiti emettendo bond)
>di chiunque fossero quei fondi, essi erano comunque a garanzia >delle
obbligazioni dal momento dell'emissione e quindi chiunque >li avesse messi
lì non poteva semplicemente "tirarsi indietro", >credo.
Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto banche-P@rmalat
per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna strano che se erano a
garanzia dei bond siano potute lasciar uscire tanto facilmente, ma forse una
volta allocati i bond...il vincolo è stato tolto...capisc'amme'...
>Inoltre Zauli disse a suo tempo di essere risalito a quei fondi >seguendo
dei movimenti di denaro che partivano da Parmalat.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
>
> Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto
> banche-P@rmalat per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna
> strano che se erano a garanzia dei bond siano potute lasciar uscire
> tanto facilmente, ma forse una volta allocati i bond...il vincolo è
> stato tolto...capisc'amme'...
>
Oggi al TG (Studio aperto) hanno detto che Tanzi ha detto che nel 2002
quando la Cirio stava per saltare Geronzi chiese a Tanzi di comprarla e
Tanzi disse che non poteva.
Tanzi avrebbe detto che da quel momento il sistema bancario iniziò a
girargli le spalle.
A prescindere da ciò (che comunque visti i soggetti è abbastanza verosimile)
una garanzia è una garanzia e per definizione non si può ritirare proprio
quando dovrebbe servire, se no che garanzia è ?
E poi scusa non ti pare un po' troppo comodo ?
Io BoA ho in carico dei bond Parmalat, Parmalat salta e mi rivalgo sulle
garanzie di Parmalat che io stessa BoA, ho in custodia.
E gli altri creditori ? Pensi sia corretto nei loro confronti ?
Ripeto. Questo, se è vero, è concorso in bancarotta fraudolenta bello e
buono.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
>
> Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto
> banche-P@rmalat per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna
> strano che se erano a garanzia dei bond siano potute lasciar uscire
> tanto facilmente, ma forse una volta allocati i bond...il vincolo è
> stato tolto...capisc'amme'...
>
Oggi al TG (Studio aperto) hanno detto che Tanzi ha detto che nel 2002
quando la Cirio stava per saltare Geronzi chiese a Tanzi di comprarla e
Tanzi disse che non poteva.
Tanzi avrebbe detto che da quel momento il sistema bancario iniziò a
girargli le spalle.
A prescindere da ciò (che comunque visti i soggetti è abbastanza verosimile)
una garanzia è una garanzia e per definizione non si può ritirare proprio
quando dovrebbe servire, se no che garanzia è ?
E poi scusa non ti pare un po' troppo comodo ?
Io BoA ho in carico dei bond Parmalat, Parmalat salta e mi rivalgo sulle
garanzie di Parmalat che io stessa BoA, ho in custodia.
E gli altri creditori ? Pensi sia corretto nei loro confronti ?
Ripeto. Questo, se è vero, è concorso in bancarotta fraudolenta bello e
buono.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
>
> Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto
> banche-P@rmalat per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna
> strano che se erano a garanzia dei bond siano potute lasciar uscire
> tanto facilmente, ma forse una volta allocati i bond...il vincolo è
> stato tolto...capisc'amme'...
>
Oggi al TG (Studio aperto) hanno detto che Tanzi ha detto che nel 2002
quando la Cirio stava per saltare Geronzi chiese a Tanzi di comprarla e
Tanzi disse che non poteva.
Tanzi avrebbe detto che da quel momento il sistema bancario iniziò a
girargli le spalle.
A prescindere da ciò (che comunque visti i soggetti è abbastanza verosimile)
una garanzia è una garanzia e per definizione non si può ritirare proprio
quando dovrebbe servire, se no che garanzia è ?
E poi scusa non ti pare un po' troppo comodo ?
Io BoA ho in carico dei bond Parmalat, Parmalat salta e mi rivalgo sulle
garanzie di Parmalat che io stessa BoA, ho in custodia.
E gli altri creditori ? Pensi sia corretto nei loro confronti ?
Ripeto. Questo, se è vero, è concorso in bancarotta fraudolenta bello e
buono.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
>
> Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto
> banche-P@rmalat per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna
> strano che se erano a garanzia dei bond siano potute lasciar uscire
> tanto facilmente, ma forse una volta allocati i bond...il vincolo è
> stato tolto...capisc'amme'...
>
Oggi al TG (Studio aperto) hanno detto che Tanzi ha detto che nel 2002
quando la Cirio stava per saltare Geronzi chiese a Tanzi di comprarla e
Tanzi disse che non poteva.
Tanzi avrebbe detto che da quel momento il sistema bancario iniziò a
girargli le spalle.
A prescindere da ciò (che comunque visti i soggetti è abbastanza verosimile)
una garanzia è una garanzia e per definizione non si può ritirare proprio
quando dovrebbe servire, se no che garanzia è ?
E poi scusa non ti pare un po' troppo comodo ?
Io BoA ho in carico dei bond Parmalat, Parmalat salta e mi rivalgo sulle
garanzie di Parmalat che io stessa BoA, ho in custodia.
E gli altri creditori ? Pensi sia corretto nei loro confronti ?
Ripeto. Questo, se è vero, è concorso in bancarotta fraudolenta bello e
buono.
Re: Circa i presunti soldi sui conti Bank of America
[Tr@derOne] ha scritto:
>
> Mi sa invece che si deve essere rotto qualcosa nel rapporto
> banche-P@rmalat per cui han ritirato le giacenze...certo mi torna
> strano che se erano a garanzia dei bond siano potute lasciar uscire
> tanto facilmente, ma forse una volta allocati i bond...il vincolo è
> stato tolto...capisc'amme'...
>
Oggi al TG (Studio aperto) hanno detto che Tanzi ha detto che nel 2002
quando la Cirio stava per saltare Geronzi chiese a Tanzi di comprarla e
Tanzi disse che non poteva.
Tanzi avrebbe detto che da quel momento il sistema bancario iniziò a
girargli le spalle.
A prescindere da ciò (che comunque visti i soggetti è abbastanza verosimile)
una garanzia è una garanzia e per definizione non si può ritirare proprio
quando dovrebbe servire, se no che garanzia è ?
E poi scusa non ti pare un po' troppo comodo ?
Io BoA ho in carico dei bond Parmalat, Parmalat salta e mi rivalgo sulle
garanzie di Parmalat che io stessa BoA, ho in custodia.
E gli altri creditori ? Pensi sia corretto nei loro confronti ?
Ripeto. Questo, se è vero, è concorso in bancarotta fraudolenta bello e
buono.
Bank of America:c'erano soldi Tanzi
Bart67: 29-1-2004
Zauli: "La verità emerge a brandelli"
Il portavoce europeo di Bank of America, in un'intervista al quotidiano
"Finanza e Mercati" ha confermato che 4-5 miliardi di euro erano...