Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili performance
come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che ha
questi bei numeri qui:
P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
Debito quasi pari alla capitalizzazione.
Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
Fatturato pari a meno della metà del debito.
MOL pari all'8% del debito.
Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
appetibile.
Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
P/MOL pari a 148.
Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne quota
quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili performance
come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che ha
questi bei numeri qui:
P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
Debito quasi pari alla capitalizzazione.
Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
Fatturato pari a meno della metà del debito.
MOL pari all'8% del debito.
Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
appetibile.
Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
P/MOL pari a 148.
Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne quota
quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili performance
come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che ha
questi bei numeri qui:
P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
Debito quasi pari alla capitalizzazione.
Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
Fatturato pari a meno della metà del debito.
MOL pari all'8% del debito.
Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
appetibile.
Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
P/MOL pari a 148.
Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne quota
quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili performance
come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che ha
questi bei numeri qui:
P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
Debito quasi pari alla capitalizzazione.
Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
Fatturato pari a meno della metà del debito.
MOL pari all'8% del debito.
Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
appetibile.
Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
P/MOL pari a 148.
Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne quota
quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili performance
come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che ha
questi bei numeri qui:
P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
Debito quasi pari alla capitalizzazione.
Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
Fatturato pari a meno della metà del debito.
MOL pari all'8% del debito.
Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
appetibile.
Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
P/MOL pari a 148.
Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne quota
quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
> titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
Lo credo anche io.....controlleranno pochi titoli in attesa che il mercato
scenda.
> E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili
performance
> come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che
ha
> questi bei numeri qui:
> P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
> Debito quasi pari alla capitalizzazione.
> Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
> Fatturato pari a meno della metà del debito.
> MOL pari all'8% del debito.
Anche a me succede la stessa cosa ma ormai ho deciso di cambiare il mio
approccio col mercato.
Aspetto di chiudere due posizioni aperte su titoli tanto solidi quanto
immobili poi mi gettero' nel vortice della speculazione.
> Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
> appetibile.
Piu' appetibile di Ge e di altri titoli oltreoceano sicuramente pero' a me
la Parmalat non piaceva nemmeno coi bilanci ufficiali taroccati.
> Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
> P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
> Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
> Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
> Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
> P/MOL pari a 148.
Se ti piace andare a caccia di queste perle puoi utilizzare uno di questi
indirizzi :
> Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
> nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne
quota
> quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
> suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
[Domanda stupida]
Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della capitalizzazione
di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al livello del 2000 ?
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
> titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
Lo credo anche io.....controlleranno pochi titoli in attesa che il mercato
scenda.
> E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili
performance
> come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che
ha
> questi bei numeri qui:
> P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
> Debito quasi pari alla capitalizzazione.
> Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
> Fatturato pari a meno della metà del debito.
> MOL pari all'8% del debito.
Anche a me succede la stessa cosa ma ormai ho deciso di cambiare il mio
approccio col mercato.
Aspetto di chiudere due posizioni aperte su titoli tanto solidi quanto
immobili poi mi gettero' nel vortice della speculazione.
> Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
> appetibile.
Piu' appetibile di Ge e di altri titoli oltreoceano sicuramente pero' a me
la Parmalat non piaceva nemmeno coi bilanci ufficiali taroccati.
> Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
> P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
> Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
> Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
> Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
> P/MOL pari a 148.
Se ti piace andare a caccia di queste perle puoi utilizzare uno di questi
indirizzi :
> Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
> nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne
quota
> quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
> suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
[Domanda stupida]
Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della capitalizzazione
di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al livello del 2000 ?
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
> titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
Lo credo anche io.....controlleranno pochi titoli in attesa che il mercato
scenda.
> E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili
performance
> come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che
ha
> questi bei numeri qui:
> P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
> Debito quasi pari alla capitalizzazione.
> Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
> Fatturato pari a meno della metà del debito.
> MOL pari all'8% del debito.
Anche a me succede la stessa cosa ma ormai ho deciso di cambiare il mio
approccio col mercato.
Aspetto di chiudere due posizioni aperte su titoli tanto solidi quanto
immobili poi mi gettero' nel vortice della speculazione.
> Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
> appetibile.
Piu' appetibile di Ge e di altri titoli oltreoceano sicuramente pero' a me
la Parmalat non piaceva nemmeno coi bilanci ufficiali taroccati.
> Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
> P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
> Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
> Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
> Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
> P/MOL pari a 148.
Se ti piace andare a caccia di queste perle puoi utilizzare uno di questi
indirizzi :
> Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
> nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne
quota
> quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
> suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
[Domanda stupida]
Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della capitalizzazione
di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al livello del 2000 ?
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
> titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
Lo credo anche io.....controlleranno pochi titoli in attesa che il mercato
scenda.
> E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili
performance
> come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che
ha
> questi bei numeri qui:
> P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
> Debito quasi pari alla capitalizzazione.
> Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
> Fatturato pari a meno della metà del debito.
> MOL pari all'8% del debito.
Anche a me succede la stessa cosa ma ormai ho deciso di cambiare il mio
approccio col mercato.
Aspetto di chiudere due posizioni aperte su titoli tanto solidi quanto
immobili poi mi gettero' nel vortice della speculazione.
> Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
> appetibile.
Piu' appetibile di Ge e di altri titoli oltreoceano sicuramente pero' a me
la Parmalat non piaceva nemmeno coi bilanci ufficiali taroccati.
> Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
> P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
> Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
> Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
> Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
> P/MOL pari a 148.
Se ti piace andare a caccia di queste perle puoi utilizzare uno di questi
indirizzi :
> Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
> nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne
quota
> quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
> suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
[Domanda stupida]
Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della capitalizzazione
di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al livello del 2000 ?
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> Mi sa che in questo momento Buffet e Graham, seguendo quei criteri, di
> titoli azionari in portafoglio ne abbiano pochini.
Lo credo anche io.....controlleranno pochi titoli in attesa che il mercato
scenda.
> E così, come del resto il sottoscritto, si perdono incredibili
performance
> come quella di General Electric di ieri. +4% e rotti per una azienda che
ha
> questi bei numeri qui:
> P/E (anche prospettico) ben sopra a 20
> Debito quasi pari alla capitalizzazione.
> Patrimonio netto pari a circa 1/4 del debito netto.
> Fatturato pari a meno della metà del debito.
> MOL pari all'8% del debito.
Anche a me succede la stessa cosa ma ormai ho deciso di cambiare il mio
approccio col mercato.
Aspetto di chiudere due posizioni aperte su titoli tanto solidi quanto
immobili poi mi gettero' nel vortice della speculazione.
> Parmalat, se i bilanci fossero stai veri, sarebbe stata decisamente più
> appetibile.
Piu' appetibile di Ge e di altri titoli oltreoceano sicuramente pero' a me
la Parmalat non piaceva nemmeno coi bilanci ufficiali taroccati.
> Oppure la stratosferica performance di Juniper (ieri +30%).
> P/E sopra a 308 (prospettico circa 100, a essere molto generosi).
> Patrimonio netto pari a poco più di 1/6 della capitalizzazione.
> Debito basso, poco più di 1/3 del patrimonio netto.
> Fatturato pari a 1/16 della capitalizzazione.
> P/MOL pari a 148.
Se ti piace andare a caccia di queste perle puoi utilizzare uno di questi
indirizzi :
> Se ti viene il dubbio che Juniper sia un filino sopravvalutata pensa che
> nell'autunno del 2000 quotava quotava oltre 200 dollari, mentre ora ne
quota
> quasi 30. Nell'autunno del 2002 ne quotava meno di 5 e quello era forse il
> suo valore giusto, con un P/E prospettico pari a circa 17.
[Domanda stupida]
Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della capitalizzazione
di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al livello del 2000 ?
Juniper e GE li ho presi da una news che ho letto oggi e che mi pareva
particolarmente stridente con i criteri di investimento di Buffet e Graham
(oltre che coi miei).
Non sono un cacciatore di quel tipo di perle.
> [Domanda stupida]
> Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della
> capitalizzazione di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al
> livello del 2000 ?
I titoli delle grosse multinazionali sono ormai effettivamente tornati ai
livelli del 2000, anche se i P/E si sono alzati (a volte di molto), e ciò in
virtù del calo dei tassi.
Come esempi puoi prendere Boeing, Microsoft, Intel, GE, GM, IBM, EXXON,
WAL-MART (mi sa che ci puoi mettere dentro tutto il Dow Jones nella lista)
che sono già vicine o sopra ai rispettivi minimi del 2000.
I bassi tassi di interesse e gli attuali valori dei cambi sono ciò che
giustifica questi prezzi. E non possono durare entrambe a lungo.
Il Dow è già "in bolla", e pure lo S&P (che contiene quegli stessi titoli e
molti altri titoli per molti versi simili).
I titoli del Nasdaq (che comunque non sono tutti titolini, Juniper, ad
esempio, capitalizza più di 11 miliardi) non sono ai livelli allucinanti del
2000 (capiamoci Juniper è a livelli allucinanti, ma non così allucinanti
come nel 2000) sia perchè hanno nel frattempo bruciato molta cassa sia
perchè hanno disilluso molti.
Dubito che certi livelli di sopravvalutazione siano ripetibili.
Le illusioni si vendono una volta sola, e comunque anche il Nasdaq che è
ancora molto sotto ai livelli del 2000 è già molto sopravvalutato, molto più
del Dow.
Juniper e GE li ho presi da una news che ho letto oggi e che mi pareva
particolarmente stridente con i criteri di investimento di Buffet e Graham
(oltre che coi miei).
Non sono un cacciatore di quel tipo di perle.
> [Domanda stupida]
> Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della
> capitalizzazione di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al
> livello del 2000 ?
I titoli delle grosse multinazionali sono ormai effettivamente tornati ai
livelli del 2000, anche se i P/E si sono alzati (a volte di molto), e ciò in
virtù del calo dei tassi.
Come esempi puoi prendere Boeing, Microsoft, Intel, GE, GM, IBM, EXXON,
WAL-MART (mi sa che ci puoi mettere dentro tutto il Dow Jones nella lista)
che sono già vicine o sopra ai rispettivi minimi del 2000.
I bassi tassi di interesse e gli attuali valori dei cambi sono ciò che
giustifica questi prezzi. E non possono durare entrambe a lungo.
Il Dow è già "in bolla", e pure lo S&P (che contiene quegli stessi titoli e
molti altri titoli per molti versi simili).
I titoli del Nasdaq (che comunque non sono tutti titolini, Juniper, ad
esempio, capitalizza più di 11 miliardi) non sono ai livelli allucinanti del
2000 (capiamoci Juniper è a livelli allucinanti, ma non così allucinanti
come nel 2000) sia perchè hanno nel frattempo bruciato molta cassa sia
perchè hanno disilluso molti.
Dubito che certi livelli di sopravvalutazione siano ripetibili.
Le illusioni si vendono una volta sola, e comunque anche il Nasdaq che è
ancora molto sotto ai livelli del 2000 è già molto sopravvalutato, molto più
del Dow.
Juniper e GE li ho presi da una news che ho letto oggi e che mi pareva
particolarmente stridente con i criteri di investimento di Buffet e Graham
(oltre che coi miei).
Non sono un cacciatore di quel tipo di perle.
> [Domanda stupida]
> Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della
> capitalizzazione di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al
> livello del 2000 ?
I titoli delle grosse multinazionali sono ormai effettivamente tornati ai
livelli del 2000, anche se i P/E si sono alzati (a volte di molto), e ciò in
virtù del calo dei tassi.
Come esempi puoi prendere Boeing, Microsoft, Intel, GE, GM, IBM, EXXON,
WAL-MART (mi sa che ci puoi mettere dentro tutto il Dow Jones nella lista)
che sono già vicine o sopra ai rispettivi minimi del 2000.
I bassi tassi di interesse e gli attuali valori dei cambi sono ciò che
giustifica questi prezzi. E non possono durare entrambe a lungo.
Il Dow è già "in bolla", e pure lo S&P (che contiene quegli stessi titoli e
molti altri titoli per molti versi simili).
I titoli del Nasdaq (che comunque non sono tutti titolini, Juniper, ad
esempio, capitalizza più di 11 miliardi) non sono ai livelli allucinanti del
2000 (capiamoci Juniper è a livelli allucinanti, ma non così allucinanti
come nel 2000) sia perchè hanno nel frattempo bruciato molta cassa sia
perchè hanno disilluso molti.
Dubito che certi livelli di sopravvalutazione siano ripetibili.
Le illusioni si vendono una volta sola, e comunque anche il Nasdaq che è
ancora molto sotto ai livelli del 2000 è già molto sopravvalutato, molto più
del Dow.
Juniper e GE li ho presi da una news che ho letto oggi e che mi pareva
particolarmente stridente con i criteri di investimento di Buffet e Graham
(oltre che coi miei).
Non sono un cacciatore di quel tipo di perle.
> [Domanda stupida]
> Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della
> capitalizzazione di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al
> livello del 2000 ?
I titoli delle grosse multinazionali sono ormai effettivamente tornati ai
livelli del 2000, anche se i P/E si sono alzati (a volte di molto), e ciò in
virtù del calo dei tassi.
Come esempi puoi prendere Boeing, Microsoft, Intel, GE, GM, IBM, EXXON,
WAL-MART (mi sa che ci puoi mettere dentro tutto il Dow Jones nella lista)
che sono già vicine o sopra ai rispettivi minimi del 2000.
I bassi tassi di interesse e gli attuali valori dei cambi sono ciò che
giustifica questi prezzi. E non possono durare entrambe a lungo.
Il Dow è già "in bolla", e pure lo S&P (che contiene quegli stessi titoli e
molti altri titoli per molti versi simili).
I titoli del Nasdaq (che comunque non sono tutti titolini, Juniper, ad
esempio, capitalizza più di 11 miliardi) non sono ai livelli allucinanti del
2000 (capiamoci Juniper è a livelli allucinanti, ma non così allucinanti
come nel 2000) sia perchè hanno nel frattempo bruciato molta cassa sia
perchè hanno disilluso molti.
Dubito che certi livelli di sopravvalutazione siano ripetibili.
Le illusioni si vendono una volta sola, e comunque anche il Nasdaq che è
ancora molto sotto ai livelli del 2000 è già molto sopravvalutato, molto più
del Dow.
Juniper e GE li ho presi da una news che ho letto oggi e che mi pareva
particolarmente stridente con i criteri di investimento di Buffet e Graham
(oltre che coi miei).
Non sono un cacciatore di quel tipo di perle.
> [Domanda stupida]
> Com'e' possibile che nonostante il ridimensionamento della
> capitalizzazione di maggior parte dei titoli gli indici usa sono al
> livello del 2000 ?
I titoli delle grosse multinazionali sono ormai effettivamente tornati ai
livelli del 2000, anche se i P/E si sono alzati (a volte di molto), e ciò in
virtù del calo dei tassi.
Come esempi puoi prendere Boeing, Microsoft, Intel, GE, GM, IBM, EXXON,
WAL-MART (mi sa che ci puoi mettere dentro tutto il Dow Jones nella lista)
che sono già vicine o sopra ai rispettivi minimi del 2000.
I bassi tassi di interesse e gli attuali valori dei cambi sono ciò che
giustifica questi prezzi. E non possono durare entrambe a lungo.
Il Dow è già "in bolla", e pure lo S&P (che contiene quegli stessi titoli e
molti altri titoli per molti versi simili).
I titoli del Nasdaq (che comunque non sono tutti titolini, Juniper, ad
esempio, capitalizza più di 11 miliardi) non sono ai livelli allucinanti del
2000 (capiamoci Juniper è a livelli allucinanti, ma non così allucinanti
come nel 2000) sia perchè hanno nel frattempo bruciato molta cassa sia
perchè hanno disilluso molti.
Dubito che certi livelli di sopravvalutazione siano ripetibili.
Le illusioni si vendono una volta sola, e comunque anche il Nasdaq che è
ancora molto sotto ai livelli del 2000 è già molto sopravvalutato, molto più
del Dow.
Lo so che non lo sei intendevo solo suggerirti qualche strumento semplice e
veloce per curiosare tra i numeri delle societa' usa.
Cmq puoi utilizzarlo anche per cercare le realta' migliori.
Anzi se qualcuno mi suggerisse l'indirizzo di uno stock screener per i
titoli europei gliene sarei molto grato.
Grazie per la riflessione sugli indici "gonfiati" la vedo nella stessa
maniera.
Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale indice,
il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di alcuni titoli per
guidarlo senza troppa fatica.
Ciao
Lo so che non lo sei intendevo solo suggerirti qualche strumento semplice e
veloce per curiosare tra i numeri delle societa' usa.
Cmq puoi utilizzarlo anche per cercare le realta' migliori.
Anzi se qualcuno mi suggerisse l'indirizzo di uno stock screener per i
titoli europei gliene sarei molto grato.
Grazie per la riflessione sugli indici "gonfiati" la vedo nella stessa
maniera.
Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale indice,
il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di alcuni titoli per
guidarlo senza troppa fatica.
Ciao
Lo so che non lo sei intendevo solo suggerirti qualche strumento semplice e
veloce per curiosare tra i numeri delle societa' usa.
Cmq puoi utilizzarlo anche per cercare le realta' migliori.
Anzi se qualcuno mi suggerisse l'indirizzo di uno stock screener per i
titoli europei gliene sarei molto grato.
Grazie per la riflessione sugli indici "gonfiati" la vedo nella stessa
maniera.
Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale indice,
il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di alcuni titoli per
guidarlo senza troppa fatica.
Ciao
Lo so che non lo sei intendevo solo suggerirti qualche strumento semplice e
veloce per curiosare tra i numeri delle societa' usa.
Cmq puoi utilizzarlo anche per cercare le realta' migliori.
Anzi se qualcuno mi suggerisse l'indirizzo di uno stock screener per i
titoli europei gliene sarei molto grato.
Grazie per la riflessione sugli indici "gonfiati" la vedo nella stessa
maniera.
Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale indice,
il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di alcuni titoli per
guidarlo senza troppa fatica.
Ciao
Lo so che non lo sei intendevo solo suggerirti qualche strumento semplice e
veloce per curiosare tra i numeri delle societa' usa.
Cmq puoi utilizzarlo anche per cercare le realta' migliori.
Anzi se qualcuno mi suggerisse l'indirizzo di uno stock screener per i
titoli europei gliene sarei molto grato.
Grazie per la riflessione sugli indici "gonfiati" la vedo nella stessa
maniera.
Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale indice,
il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di alcuni titoli per
guidarlo senza troppa fatica.
Ciao
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
[Andy] ha scritto:
> Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
capitalizzazione e prezzo del titolo.
Al momento questi titoli nell'ordine sono:
EK, UTX, T che hanno nell'ordine i seguenti P/E
20, 21, 18
I titoli che quel rapporto lo hanno più alto sono:
MS, GE, XOM che hanno nell'ordine i seguenti P/E
30, 21, 15
Non mi pare a occhio, anche guardando altri parametri oltre al P/E, di
vedere nulla di clamoroso in riferimento a quanto da te ipotizzato.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
[Andy] ha scritto:
> Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
capitalizzazione e prezzo del titolo.
Al momento questi titoli nell'ordine sono:
EK, UTX, T che hanno nell'ordine i seguenti P/E
20, 21, 18
I titoli che quel rapporto lo hanno più alto sono:
MS, GE, XOM che hanno nell'ordine i seguenti P/E
30, 21, 15
Non mi pare a occhio, anche guardando altri parametri oltre al P/E, di
vedere nulla di clamoroso in riferimento a quanto da te ipotizzato.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
[Andy] ha scritto:
> Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
capitalizzazione e prezzo del titolo.
Al momento questi titoli nell'ordine sono:
EK, UTX, T che hanno nell'ordine i seguenti P/E
20, 21, 18
I titoli che quel rapporto lo hanno più alto sono:
MS, GE, XOM che hanno nell'ordine i seguenti P/E
30, 21, 15
Non mi pare a occhio, anche guardando altri parametri oltre al P/E, di
vedere nulla di clamoroso in riferimento a quanto da te ipotizzato.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
[Andy] ha scritto:
> Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
capitalizzazione e prezzo del titolo.
Al momento questi titoli nell'ordine sono:
EK, UTX, T che hanno nell'ordine i seguenti P/E
20, 21, 18
I titoli che quel rapporto lo hanno più alto sono:
MS, GE, XOM che hanno nell'ordine i seguenti P/E
30, 21, 15
Non mi pare a occhio, anche guardando altri parametri oltre al P/E, di
vedere nulla di clamoroso in riferimento a quanto da te ipotizzato.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
[Andy] ha scritto:
> Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
capitalizzazione e prezzo del titolo.
Al momento questi titoli nell'ordine sono:
EK, UTX, T che hanno nell'ordine i seguenti P/E
20, 21, 18
I titoli che quel rapporto lo hanno più alto sono:
MS, GE, XOM che hanno nell'ordine i seguenti P/E
30, 21, 15
Non mi pare a occhio, anche guardando altri parametri oltre al P/E, di
vedere nulla di clamoroso in riferimento a quanto da te ipotizzato.
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> > Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> > indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> > alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
> Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
> formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
> capitalizzazione e prezzo del titolo.
Sul dow pesano maggiormente quei titoli che hanno un rapporto "prezzo azione
/capitalizzazione di borsa maggiore".
La costruzione del Dow e' troppo particolare per non insinuare dei
dubbi....il fatto che conti la variazione percentuale sul prezzo di un
titolo anziche' la variazione percentuale associata al peso della
capitalizzazione mi lascia perplesso.
Prima vorrei approfondire la conoscenza dell indice americano poi postero'
dei dati a mio modo di vedere interessanti e spero che mi aiuterai con il
tuo contributo e la tua lucidita' ad analizzarli.
Apriro' un altro thread appena ho un po di tempo.
Ciao
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> > Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> > indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> > alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
> Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
> formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
> capitalizzazione e prezzo del titolo.
Sul dow pesano maggiormente quei titoli che hanno un rapporto "prezzo azione
/capitalizzazione di borsa maggiore".
La costruzione del Dow e' troppo particolare per non insinuare dei
dubbi....il fatto che conti la variazione percentuale sul prezzo di un
titolo anziche' la variazione percentuale associata al peso della
capitalizzazione mi lascia perplesso.
Prima vorrei approfondire la conoscenza dell indice americano poi postero'
dei dati a mio modo di vedere interessanti e spero che mi aiuterai con il
tuo contributo e la tua lucidita' ad analizzarli.
Apriro' un altro thread appena ho un po di tempo.
Ciao
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> > Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> > indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> > alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
> Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
> formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
> capitalizzazione e prezzo del titolo.
Sul dow pesano maggiormente quei titoli che hanno un rapporto "prezzo azione
/capitalizzazione di borsa maggiore".
La costruzione del Dow e' troppo particolare per non insinuare dei
dubbi....il fatto che conti la variazione percentuale sul prezzo di un
titolo anziche' la variazione percentuale associata al peso della
capitalizzazione mi lascia perplesso.
Prima vorrei approfondire la conoscenza dell indice americano poi postero'
dei dati a mio modo di vedere interessanti e spero che mi aiuterai con il
tuo contributo e la tua lucidita' ad analizzarli.
Apriro' un altro thread appena ho un po di tempo.
Ciao
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> > Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> > indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> > alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
> Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
> formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
> capitalizzazione e prezzo del titolo.
Sul dow pesano maggiormente quei titoli che hanno un rapporto "prezzo azione
/capitalizzazione di borsa maggiore".
La costruzione del Dow e' troppo particolare per non insinuare dei
dubbi....il fatto che conti la variazione percentuale sul prezzo di un
titolo anziche' la variazione percentuale associata al peso della
capitalizzazione mi lascia perplesso.
Prima vorrei approfondire la conoscenza dell indice americano poi postero'
dei dati a mio modo di vedere interessanti e spero che mi aiuterai con il
tuo contributo e la tua lucidita' ad analizzarli.
Apriro' un altro thread appena ho un po di tempo.
Ciao
Re: Buffett e Graham avrebbero investito in parmalat ?
"Neo" ha scritto
> > Sul Dow avrei un idea da approfondire che lega l'andamento di tale
> > indice, il metodo con cui e' costruito e l'utilizzo strategico di
> > alcuni titoli per guidarlo senza troppa fatica.
> Se qualcuno volesse "dopare" il dow sfruttando la sua particolare
> formulazione dovrebbe spingere i titoli col più basso rapporto fra
> capitalizzazione e prezzo del titolo.
Sul dow pesano maggiormente quei titoli che hanno un rapporto "prezzo azione
/capitalizzazione di borsa maggiore".
La costruzione del Dow e' troppo particolare per non insinuare dei
dubbi....il fatto che conti la variazione percentuale sul prezzo di un
titolo anziche' la variazione percentuale associata al peso della
capitalizzazione mi lascia perplesso.
Prima vorrei approfondire la conoscenza dell indice americano poi postero'
dei dati a mio modo di vedere interessanti e spero che mi aiuterai con il
tuo contributo e la tua lucidita' ad analizzarli.
Apriro' un altro thread appena ho un po di tempo.
Ciao
Re: ho investito tutto !!
luka: "Sinsi" <guidatodalprosecco@benettonalè.it> ha scritto nel messaggio
news:2Vxcb.161742$R32.5237083@news2.tin.it...
| Vediamo...se va male son rovinato del tutto !! e stasera pizza al taglio
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