L'America sta perdendo e anche un bel pò, noi come da copione saremmo
dovuti scendere di almeno 1,5-2% ma per vari motivi (in primis
politici...) abbiamo limitato di gran lunga le perdite.
Ok, ci può stare...
Da cosa dipende ciò?
secondo me dipende dalla possibilità che il governo crolli e pare che un
cambiamento politico verso il centro-sinistra sia ben gradito dai
mercati...
quindi in caso la situazione si inasprisse maggiormente, il mercato
partirebbe al rialzo (america permettendo) ma nel caso (peraltro mooolto
probabile) che la "crisi" venga risolta subito come sostengono Maroni,
Buttiglione & Co ci sarebbe la tendenza ad uniformarsi al resto del mondo
e quindi a scendere, anzi non escluderei perdite superiori a quelle degli
altri mercati....
per ora mi tocco e mi mantengo short ma mai come sta volta ho paura di
fare una cazzata...
domani si vedrà...anzi già stasera alle 10.30....se DJ e Nasdaq rimangono
così, bene, ma se recuperano domani potrebbe essere una valle di lacrime
per gli short....
> L'America sta perdendo e anche un bel pò, noi come da copione saremmo
> dovuti scendere di almeno 1,5-2% ma per vari motivi (in primis
> politici...) abbiamo limitato di gran lunga le perdite.
> Ok, ci può stare...
> Da cosa dipende ciò?
> secondo me dipende dalla possibilità che il governo crolli e pare che un
> cambiamento politico verso il centro-sinistra sia ben gradito dai
> mercati...
Ti do il punto di vista da insider degli istituzionali globali. La
politica italiana non conta relativamente poco, contano principalmente i
fondamentali aziendali...
Una chiosa:
I en ai (e' l'eni ... la prima volta che l'ho sentito mi sono messo a
ridere ), per gli istituzionali potrebbe essere spagnola, tedesca o
francese e non cambierebbe niente