Due revisori accusati di aggiotaggio e false comunicazioni
La Finanza punta al sequestro dei beni per i risarcimenti e ai patrimoni
Nella bufera anche un ex funzionario della Bank of America
e un prestanome del gruppo, presente nel Cda di 20 società
PARMA - Crac, Parmalat, le liste degli indagati alla procura di Milano e di
Parma, si allunga e raggiunge quota venticinque nomi. Gli ultimi iscritti
sono due revisori dei conti della Deloitte&Touche, Adolfo Mamoli e Giuseppe
Rovelli, che si occuparono della certificazione del bilancio 2002
dell'azienda. Giuseppe Rovelli ha certificato il bilancio consolidato di
Parmalat finanziaria al 31 dicembre 2002, mentre Adolfo Mamoli il secondo il
bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2001.
E nella nuova tornata di indagati finisce pure Luca Sala, ex funzionario di
Bank of America, l'istituto di credito su cui sta puntando gli occhi anche
la Sec, la Consob americana. Lo stesso istituto di credito, che secondo voci
circolate oggi e poi smentite, sarebbe depositario del "tesoro" di Tanzi.
I prestanome di Tanzi. L'indagine punta anche sui "prestanome" del gruppo.
Uno di loro è sotto inchiesta. Si chiama Angelo Ugolotti, iscritto nel
registro degli indagati dalla procura di Parma al termine di un
interrogatorio durato oltre 4 ore. L'ipotesi di reato è bancarotta
fraudolenta e falso. L'uomo, in realtà il capo dei centralinisti del gruppo,
è risultato essere membro di una ventina di consigli di amministrazione
delle società Parmalat: è stato nel Cda di Parmatour ed è un ex
amministratore della Camfield, con sede a Singapore, la società che secondo
l'indagine avrebbe svolto una trattazione fittizia di latte in polvere con
Cuba.
Ugolotti ha detto agli inquirenti che non aveva chiaro il ruolo che gli era
stato assegnato in seno al gruppo. Per questo, tra l'altro, ha deciso di
inoltrare querela per i mancati compensi ricevuti.
Ma i prestanome potrebbero essere diversi. Gli uomini della Guardia di
finanza di Bologna stanno infatti svolgendo in queste ore moltissimi
accertamenti su persone che potrebbero aver svolto questo ruolo per Calisto
Tanzi o per i suoi familiari. Le indagini riguardano i conti bancari aperti
in Italia e nel resto del mondo. Un occhio particolare, secondo quanto si
apprende, viene riservato a conti correnti intercettati in Sud America ma
anche in Oriente e a Singapore.
Lussemburgo. Anche la giustizia lussemburghese ha
aperto un'inchiesta su un eventuale riciclaggio di fondi del gruppo
Parmalat. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria. Il vice-procuratore
Jean-Francois Boulot ha detto all'Afp che un giudice è stato incaricato
dell'indagine che ha l'obbiettivo di "chiarire le strutture e le proprietà
della Parmalat e dei suoi dirigenti nel granducato".
La Finanza punta sui patrimoni. "Stiamo individuando i patrimoni personali
che possono essere sottoposti a sequestro". Lo ha detto un inquirente della
Gdf di Bologna al Tribunale di Parma. Finora solo Tanzi si è detto
disponibile a offrire i suoi beni per i risarcimenti.
Parma Calcio. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha
autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla
cessione di tre giocatori di Parma Calcio, "per tornare in condizioni di
sufficiente equilibrio e completare il campionato. Lo ha annunciato lo
stesso ministro intervenendo a Porta a porta. Il ministro ha aggiunto che la
società calcistica di proprietà della famiglia Tanzi "a fine anno sarà
ceduta ad altro proprietario perché non rappresenta un asset strategico" per
l'azienda di Collecchio.
Grant Thorton. La società di revisione americana Grant Thorton International
ha deciso di porre fine, con effetto immediato, al proprio rapporto con
Grant Thornton SpA, la sua corrispondente in Italia, coinvolta nella vicenda
Parmalat. "La nostra principale responsabilità - ha osservato David
McDonnell, amministratore delegato di Grant Thornton International - è nei
confronti dei nostri clienti nel mondo". Secondo il numero uno della casa
statunitense, "Grant Thornton SpA non è stata in grado di fornire
rassicurazioni sufficienti o accesso alle necessarie informazioni e persone
in un periodo di tempo accettabile. Di conseguenza abbiamo perso fiducia in
Grant Thornton SpA e, per questo motivo abbiamo deciso di agire con
decisione".
"Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:btknrn$8ci55$1@ID-211146.news.uni-berlin.de...
> Due revisori accusati di aggiotaggio e false comunicazioni
> La Finanza punta al sequestro dei beni per i risarcimenti e ai patrimoni
> Nella bufera anche un ex funzionario della Bank of America
> e un prestanome del gruppo, presente nel Cda di 20 società
>
> PARMA - Crac, Parmalat, le liste degli indagati alla procura di Milano e
di
> Parma, si allunga e raggiunge quota venticinque nomi. Gli ultimi iscritti
> sono due revisori dei conti della Deloitte&Touche, Adolfo Mamoli e
Giuseppe
> Rovelli, che si occuparono della certificazione del bilancio 2002
> dell'azienda. Giuseppe Rovelli ha certificato il bilancio consolidato di
> Parmalat finanziaria al 31 dicembre 2002, mentre Adolfo Mamoli il secondo
il
> bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2001.
>
> E nella nuova tornata di indagati finisce pure Luca Sala, ex funzionario
di
> Bank of America, l'istituto di credito su cui sta puntando gli occhi anche
> la Sec, la Consob americana. Lo stesso istituto di credito, che secondo
voci
> circolate oggi e poi smentite, sarebbe depositario del "tesoro" di Tanzi.
>
> I prestanome di Tanzi. L'indagine punta anche sui "prestanome" del gruppo.
> Uno di loro è sotto inchiesta. Si chiama Angelo Ugolotti, iscritto nel
> registro degli indagati dalla procura di Parma al termine di un
> interrogatorio durato oltre 4 ore. L'ipotesi di reato è bancarotta
> fraudolenta e falso. L'uomo, in realtà il capo dei centralinisti del
gruppo,
> è risultato essere membro di una ventina di consigli di amministrazione
> delle società Parmalat: è stato nel Cda di Parmatour ed è un ex
> amministratore della Camfield, con sede a Singapore, la società che
secondo
> l'indagine avrebbe svolto una trattazione fittizia di latte in polvere con
> Cuba.
>
> Ugolotti ha detto agli inquirenti che non aveva chiaro il ruolo che gli
era
> stato assegnato in seno al gruppo. Per questo, tra l'altro, ha deciso di
> inoltrare querela per i mancati compensi ricevuti.
>
> Ma i prestanome potrebbero essere diversi. Gli uomini della Guardia di
> finanza di Bologna stanno infatti svolgendo in queste ore moltissimi
> accertamenti su persone che potrebbero aver svolto questo ruolo per
Calisto
> Tanzi o per i suoi familiari. Le indagini riguardano i conti bancari
aperti
> in Italia e nel resto del mondo. Un occhio particolare, secondo quanto si
> apprende, viene riservato a conti correnti intercettati in Sud America ma
> anche in Oriente e a Singapore.
>
> Lussemburgo. Anche la giustizia lussemburghese ha
> aperto un'inchiesta su un eventuale riciclaggio di fondi del gruppo
> Parmalat. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria. Il vice-procuratore
> Jean-Francois Boulot ha detto all'Afp che un giudice è stato incaricato
> dell'indagine che ha l'obbiettivo di "chiarire le strutture e le proprietà
> della Parmalat e dei suoi dirigenti nel granducato".
>
> La Finanza punta sui patrimoni. "Stiamo individuando i patrimoni personali
> che possono essere sottoposti a sequestro". Lo ha detto un inquirente
della
> Gdf di Bologna al Tribunale di Parma. Finora solo Tanzi si è detto
> disponibile a offrire i suoi beni per i risarcimenti.
>
> Parma Calcio. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha
> autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla
> cessione di tre giocatori di Parma Calcio, "per tornare in condizioni di
> sufficiente equilibrio e completare il campionato. Lo ha annunciato lo
> stesso ministro intervenendo a Porta a porta. Il ministro ha aggiunto che
la
> società calcistica di proprietà della famiglia Tanzi "a fine anno sarà
> ceduta ad altro proprietario perché non rappresenta un asset strategico"
per
> l'azienda di Collecchio.
>
> Grant Thorton. La società di revisione americana Grant Thorton
International
> ha deciso di porre fine, con effetto immediato, al proprio rapporto con
> Grant Thornton SpA, la sua corrispondente in Italia, coinvolta nella
vicenda
> Parmalat. "La nostra principale responsabilità - ha osservato David
> McDonnell, amministratore delegato di Grant Thornton International - è nei
> confronti dei nostri clienti nel mondo". Secondo il numero uno della casa
> statunitense, "Grant Thornton SpA non è stata in grado di fornire
> rassicurazioni sufficienti o accesso alle necessarie informazioni e
persone
> in un periodo di tempo accettabile. Di conseguenza abbiamo perso fiducia
in
> Grant Thornton SpA e, per questo motivo abbiamo deciso di agire con
> decisione".
"Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:btknrn$8ci55$1@ID-211146.news.uni-berlin.de...
> Due revisori accusati di aggiotaggio e false comunicazioni
> La Finanza punta al sequestro dei beni per i risarcimenti e ai patrimoni
> Nella bufera anche un ex funzionario della Bank of America
> e un prestanome del gruppo, presente nel Cda di 20 società
>
> PARMA - Crac, Parmalat, le liste degli indagati alla procura di Milano e
di
> Parma, si allunga e raggiunge quota venticinque nomi. Gli ultimi iscritti
> sono due revisori dei conti della Deloitte&Touche, Adolfo Mamoli e
Giuseppe
> Rovelli, che si occuparono della certificazione del bilancio 2002
> dell'azienda. Giuseppe Rovelli ha certificato il bilancio consolidato di
> Parmalat finanziaria al 31 dicembre 2002, mentre Adolfo Mamoli il secondo
il
> bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2001.
>
> E nella nuova tornata di indagati finisce pure Luca Sala, ex funzionario
di
> Bank of America, l'istituto di credito su cui sta puntando gli occhi anche
> la Sec, la Consob americana. Lo stesso istituto di credito, che secondo
voci
> circolate oggi e poi smentite, sarebbe depositario del "tesoro" di Tanzi.
>
> I prestanome di Tanzi. L'indagine punta anche sui "prestanome" del gruppo.
> Uno di loro è sotto inchiesta. Si chiama Angelo Ugolotti, iscritto nel
> registro degli indagati dalla procura di Parma al termine di un
> interrogatorio durato oltre 4 ore. L'ipotesi di reato è bancarotta
> fraudolenta e falso. L'uomo, in realtà il capo dei centralinisti del
gruppo,
> è risultato essere membro di una ventina di consigli di amministrazione
> delle società Parmalat: è stato nel Cda di Parmatour ed è un ex
> amministratore della Camfield, con sede a Singapore, la società che
secondo
> l'indagine avrebbe svolto una trattazione fittizia di latte in polvere con
> Cuba.
>
> Ugolotti ha detto agli inquirenti che non aveva chiaro il ruolo che gli
era
> stato assegnato in seno al gruppo. Per questo, tra l'altro, ha deciso di
> inoltrare querela per i mancati compensi ricevuti.
>
> Ma i prestanome potrebbero essere diversi. Gli uomini della Guardia di
> finanza di Bologna stanno infatti svolgendo in queste ore moltissimi
> accertamenti su persone che potrebbero aver svolto questo ruolo per
Calisto
> Tanzi o per i suoi familiari. Le indagini riguardano i conti bancari
aperti
> in Italia e nel resto del mondo. Un occhio particolare, secondo quanto si
> apprende, viene riservato a conti correnti intercettati in Sud America ma
> anche in Oriente e a Singapore.
>
> Lussemburgo. Anche la giustizia lussemburghese ha
> aperto un'inchiesta su un eventuale riciclaggio di fondi del gruppo
> Parmalat. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria. Il vice-procuratore
> Jean-Francois Boulot ha detto all'Afp che un giudice è stato incaricato
> dell'indagine che ha l'obbiettivo di "chiarire le strutture e le proprietà
> della Parmalat e dei suoi dirigenti nel granducato".
>
> La Finanza punta sui patrimoni. "Stiamo individuando i patrimoni personali
> che possono essere sottoposti a sequestro". Lo ha detto un inquirente
della
> Gdf di Bologna al Tribunale di Parma. Finora solo Tanzi si è detto
> disponibile a offrire i suoi beni per i risarcimenti.
>
> Parma Calcio. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha
> autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla
> cessione di tre giocatori di Parma Calcio, "per tornare in condizioni di
> sufficiente equilibrio e completare il campionato. Lo ha annunciato lo
> stesso ministro intervenendo a Porta a porta. Il ministro ha aggiunto che
la
> società calcistica di proprietà della famiglia Tanzi "a fine anno sarà
> ceduta ad altro proprietario perché non rappresenta un asset strategico"
per
> l'azienda di Collecchio.
>
> Grant Thorton. La società di revisione americana Grant Thorton
International
> ha deciso di porre fine, con effetto immediato, al proprio rapporto con
> Grant Thornton SpA, la sua corrispondente in Italia, coinvolta nella
vicenda
> Parmalat. "La nostra principale responsabilità - ha osservato David
> McDonnell, amministratore delegato di Grant Thornton International - è nei
> confronti dei nostri clienti nel mondo". Secondo il numero uno della casa
> statunitense, "Grant Thornton SpA non è stata in grado di fornire
> rassicurazioni sufficienti o accesso alle necessarie informazioni e
persone
> in un periodo di tempo accettabile. Di conseguenza abbiamo perso fiducia
in
> Grant Thornton SpA e, per questo motivo abbiamo deciso di agire con
> decisione".
"Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:btknrn$8ci55$1@ID-211146.news.uni-berlin.de...
> Due revisori accusati di aggiotaggio e false comunicazioni
> La Finanza punta al sequestro dei beni per i risarcimenti e ai patrimoni
> Nella bufera anche un ex funzionario della Bank of America
> e un prestanome del gruppo, presente nel Cda di 20 società
>
> PARMA - Crac, Parmalat, le liste degli indagati alla procura di Milano e
di
> Parma, si allunga e raggiunge quota venticinque nomi. Gli ultimi iscritti
> sono due revisori dei conti della Deloitte&Touche, Adolfo Mamoli e
Giuseppe
> Rovelli, che si occuparono della certificazione del bilancio 2002
> dell'azienda. Giuseppe Rovelli ha certificato il bilancio consolidato di
> Parmalat finanziaria al 31 dicembre 2002, mentre Adolfo Mamoli il secondo
il
> bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2001.
>
> E nella nuova tornata di indagati finisce pure Luca Sala, ex funzionario
di
> Bank of America, l'istituto di credito su cui sta puntando gli occhi anche
> la Sec, la Consob americana. Lo stesso istituto di credito, che secondo
voci
> circolate oggi e poi smentite, sarebbe depositario del "tesoro" di Tanzi.
>
> I prestanome di Tanzi. L'indagine punta anche sui "prestanome" del gruppo.
> Uno di loro è sotto inchiesta. Si chiama Angelo Ugolotti, iscritto nel
> registro degli indagati dalla procura di Parma al termine di un
> interrogatorio durato oltre 4 ore. L'ipotesi di reato è bancarotta
> fraudolenta e falso. L'uomo, in realtà il capo dei centralinisti del
gruppo,
> è risultato essere membro di una ventina di consigli di amministrazione
> delle società Parmalat: è stato nel Cda di Parmatour ed è un ex
> amministratore della Camfield, con sede a Singapore, la società che
secondo
> l'indagine avrebbe svolto una trattazione fittizia di latte in polvere con
> Cuba.
>
> Ugolotti ha detto agli inquirenti che non aveva chiaro il ruolo che gli
era
> stato assegnato in seno al gruppo. Per questo, tra l'altro, ha deciso di
> inoltrare querela per i mancati compensi ricevuti.
>
> Ma i prestanome potrebbero essere diversi. Gli uomini della Guardia di
> finanza di Bologna stanno infatti svolgendo in queste ore moltissimi
> accertamenti su persone che potrebbero aver svolto questo ruolo per
Calisto
> Tanzi o per i suoi familiari. Le indagini riguardano i conti bancari
aperti
> in Italia e nel resto del mondo. Un occhio particolare, secondo quanto si
> apprende, viene riservato a conti correnti intercettati in Sud America ma
> anche in Oriente e a Singapore.
>
> Lussemburgo. Anche la giustizia lussemburghese ha
> aperto un'inchiesta su un eventuale riciclaggio di fondi del gruppo
> Parmalat. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria. Il vice-procuratore
> Jean-Francois Boulot ha detto all'Afp che un giudice è stato incaricato
> dell'indagine che ha l'obbiettivo di "chiarire le strutture e le proprietà
> della Parmalat e dei suoi dirigenti nel granducato".
>
> La Finanza punta sui patrimoni. "Stiamo individuando i patrimoni personali
> che possono essere sottoposti a sequestro". Lo ha detto un inquirente
della
> Gdf di Bologna al Tribunale di Parma. Finora solo Tanzi si è detto
> disponibile a offrire i suoi beni per i risarcimenti.
>
> Parma Calcio. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha
> autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla
> cessione di tre giocatori di Parma Calcio, "per tornare in condizioni di
> sufficiente equilibrio e completare il campionato. Lo ha annunciato lo
> stesso ministro intervenendo a Porta a porta. Il ministro ha aggiunto che
la
> società calcistica di proprietà della famiglia Tanzi "a fine anno sarà
> ceduta ad altro proprietario perché non rappresenta un asset strategico"
per
> l'azienda di Collecchio.
>
> Grant Thorton. La società di revisione americana Grant Thorton
International
> ha deciso di porre fine, con effetto immediato, al proprio rapporto con
> Grant Thornton SpA, la sua corrispondente in Italia, coinvolta nella
vicenda
> Parmalat. "La nostra principale responsabilità - ha osservato David
> McDonnell, amministratore delegato di Grant Thornton International - è nei
> confronti dei nostri clienti nel mondo". Secondo il numero uno della casa
> statunitense, "Grant Thornton SpA non è stata in grado di fornire
> rassicurazioni sufficienti o accesso alle necessarie informazioni e
persone
> in un periodo di tempo accettabile. Di conseguenza abbiamo perso fiducia
in
> Grant Thornton SpA e, per questo motivo abbiamo deciso di agire con
> decisione".
"Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:btknrn$8ci55$1@ID-211146.news.uni-berlin.de...
> Due revisori accusati di aggiotaggio e false comunicazioni
> La Finanza punta al sequestro dei beni per i risarcimenti e ai patrimoni
> Nella bufera anche un ex funzionario della Bank of America
> e un prestanome del gruppo, presente nel Cda di 20 società
>
> PARMA - Crac, Parmalat, le liste degli indagati alla procura di Milano e
di
> Parma, si allunga e raggiunge quota venticinque nomi. Gli ultimi iscritti
> sono due revisori dei conti della Deloitte&Touche, Adolfo Mamoli e
Giuseppe
> Rovelli, che si occuparono della certificazione del bilancio 2002
> dell'azienda. Giuseppe Rovelli ha certificato il bilancio consolidato di
> Parmalat finanziaria al 31 dicembre 2002, mentre Adolfo Mamoli il secondo
il
> bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2001.
>
> E nella nuova tornata di indagati finisce pure Luca Sala, ex funzionario
di
> Bank of America, l'istituto di credito su cui sta puntando gli occhi anche
> la Sec, la Consob americana. Lo stesso istituto di credito, che secondo
voci
> circolate oggi e poi smentite, sarebbe depositario del "tesoro" di Tanzi.
>
> I prestanome di Tanzi. L'indagine punta anche sui "prestanome" del gruppo.
> Uno di loro è sotto inchiesta. Si chiama Angelo Ugolotti, iscritto nel
> registro degli indagati dalla procura di Parma al termine di un
> interrogatorio durato oltre 4 ore. L'ipotesi di reato è bancarotta
> fraudolenta e falso. L'uomo, in realtà il capo dei centralinisti del
gruppo,
> è risultato essere membro di una ventina di consigli di amministrazione
> delle società Parmalat: è stato nel Cda di Parmatour ed è un ex
> amministratore della Camfield, con sede a Singapore, la società che
secondo
> l'indagine avrebbe svolto una trattazione fittizia di latte in polvere con
> Cuba.
>
> Ugolotti ha detto agli inquirenti che non aveva chiaro il ruolo che gli
era
> stato assegnato in seno al gruppo. Per questo, tra l'altro, ha deciso di
> inoltrare querela per i mancati compensi ricevuti.
>
> Ma i prestanome potrebbero essere diversi. Gli uomini della Guardia di
> finanza di Bologna stanno infatti svolgendo in queste ore moltissimi
> accertamenti su persone che potrebbero aver svolto questo ruolo per
Calisto
> Tanzi o per i suoi familiari. Le indagini riguardano i conti bancari
aperti
> in Italia e nel resto del mondo. Un occhio particolare, secondo quanto si
> apprende, viene riservato a conti correnti intercettati in Sud America ma
> anche in Oriente e a Singapore.
>
> Lussemburgo. Anche la giustizia lussemburghese ha
> aperto un'inchiesta su un eventuale riciclaggio di fondi del gruppo
> Parmalat. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria. Il vice-procuratore
> Jean-Francois Boulot ha detto all'Afp che un giudice è stato incaricato
> dell'indagine che ha l'obbiettivo di "chiarire le strutture e le proprietà
> della Parmalat e dei suoi dirigenti nel granducato".
>
> La Finanza punta sui patrimoni. "Stiamo individuando i patrimoni personali
> che possono essere sottoposti a sequestro". Lo ha detto un inquirente
della
> Gdf di Bologna al Tribunale di Parma. Finora solo Tanzi si è detto
> disponibile a offrire i suoi beni per i risarcimenti.
>
> Parma Calcio. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha
> autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla
> cessione di tre giocatori di Parma Calcio, "per tornare in condizioni di
> sufficiente equilibrio e completare il campionato. Lo ha annunciato lo
> stesso ministro intervenendo a Porta a porta. Il ministro ha aggiunto che
la
> società calcistica di proprietà della famiglia Tanzi "a fine anno sarà
> ceduta ad altro proprietario perché non rappresenta un asset strategico"
per
> l'azienda di Collecchio.
>
> Grant Thorton. La società di revisione americana Grant Thorton
International
> ha deciso di porre fine, con effetto immediato, al proprio rapporto con
> Grant Thornton SpA, la sua corrispondente in Italia, coinvolta nella
vicenda
> Parmalat. "La nostra principale responsabilità - ha osservato David
> McDonnell, amministratore delegato di Grant Thornton International - è nei
> confronti dei nostri clienti nel mondo". Secondo il numero uno della casa
> statunitense, "Grant Thornton SpA non è stata in grado di fornire
> rassicurazioni sufficienti o accesso alle necessarie informazioni e
persone
> in un periodo di tempo accettabile. Di conseguenza abbiamo perso fiducia
in
> Grant Thornton SpA e, per questo motivo abbiamo deciso di agire con
> decisione".
Tra gli indagati.....
Pm: Stardust
Nell'operazione "Happy Meal" cosi denominata dalla GDF
è stata perquisita l'abitazione del paninaro estremista.
Sono stati rinvenute foto del leader imbrattate di Ketchup
e freccette. ...