Non paga una bolletta da un centesimo. E le staccano la luce per3 mesi.
Non paga una bolletta da un centesimo. E le staccano la luce per 3 mesi.
mercoledì, 27 ottobre 2010 - 12:26
Ritrovarsi senza elettricità in casa. Il tutto per non aver pagato una
bolletta da 1 centesimo. Protagonista di questa curiosa vicenda una
donna calabrese che per 3 mesi, da giugno a settembre, si è trovata a
lume di candela. Per i disagi subiti da lei e dalla sua famiglia ha
chiesto i danni alla compagnia fornitrice dell'energia elettrica, che ha
staccato la corrente senza preavviso, violando la normativa vigente e la
carta dei servizi.
A raccontare la vicenda sul proprio sito è stata l'Unione Nazionale
Consumatori Calabria che si è mobilitata per ottenere un risarcimento a
favore dell'utente e segnalare la compagnia all'Antitrust per pratiche
commerciali scorrette.
La donna, a cui è stato garantito l'anonimato, dal 1970 era cliente di
Enel Energia, con cui aveva stipulato un contratto relativo alla sua
prima casa, un appartamento che condivide con la sua famiglia. Per 40
anni - stando a quanto riportato dall'UNC - ha sempre pagato
regolarmente le bollette. Nonostante fosse una cliente modello e fedele,
il trattamento riservatole non è stato dei migliori. Il 14 giugno 2010
Enel Energia ha staccato la corrente. Senza rispettare la normativa
vigente e la carta dei servizi, che prevede gli standard minimi di
qualità da somministrare agli utenti, alla donna non è stato inoltrato
alcun preavviso né di diminuzione della potenza erogata, né di
interruzione della fornitura stessa di energia elettrica.
Rimasta al buio, l'utente ha contattato subito gli uffici amministrativi
della società e il primo luglio ha pagato le spese di distacco, pur di
ottenere immediatamente il ripristino dell'energia elettrica e ritornare
alla normalità.
L'energia elettrica, però, non era ancora ricomparsa. Nuovamente
contattata, l'Enel ha contestato alla donna una bolletta di 0,01 euro,
ovvero un centesimo, che non potendo essere pagata on-line per
l'esiguità dell'importo, è stata saldata il 2 settembre con un
bollettino postale. Per pagare un centesimo, la donna ha avuto un
addebito di 1,10 euro di spese postali.
La luce elettrica ha fatto la sua ricomparsa nell'appartamento solo alla
fine del mese di settembre.
Secondo il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Calabria,
Saverio Cuoco, "tutto ciò ha dell'inverosimile, ma soprattutto ha
causato all'utente notevoli disagi considerato il lungo periodo di
mancata fornitura di energia elettrica che si è protratto per oltre tre
mesi e che il somministrante Enel non poteva sospendere l'esecuzione del
contratto di energia senza dare congruo preavviso e aver documentato
l'invio di qualsiasi bolletta al recapito del destinatario".
L'Unione Nazionale Consumatori Calabria ha inoltrato immediatamente
all'Enel una richiesta di risarcimento che copra i danni patiti
dall'intera famiglia rimasta al buio. Ha provveduto tramite il legale
che assiste l'utente, l'avvocato Daniela Cormaci, a segnalare l'accaduto
sia allo Sportello del Consumatore presso l'Autorità per l'energia
elettrica e il gas, sia all'Antitrust, ravvisandovi l'esercizio di
pratiche commerciali scorrette.
La vicenda ha richiamato ancora una volta l'attenzione sul rispetto dei
diritti dei consumatori, che devono essere sempre informati
dell'eventuale sospensione della fornitura di energia, anche se dovuta a
morosità. Può avvenire senza preavviso solo per cause oggettive di
pericolo o per appropriazione fraudolenta di energia elettrica. In altre
parole, solo in caso di emergenza o nel caso si attivi la fornitura
senza autorizzazione non è lecito avanzare reclami per essersi ritrovati
al buio senza preavviso.
Re: Non paga una bolletta da un centesimo. E le staccano la luce per 3 mesi.
"LoZioBart®__________" <cachi_miei@punto.it> ha scritto nel messaggio
news:TlTxo.221319$9f6.478774@twister1.libero.it...
> Non paga una bolletta da un centesimo. E le staccano la luce per 3 mesi.
Pensa se lo facessero 1 italiano su 5. ).
La società erogatrice (ed il suo fornitore), potrebbero staccarsi i
coxxxioni e appenderseli
al collo. :-)).
(prima di chiudere baracca).
INQUILINO CHE NON PAGA L'AFFITTO da SETTE MESI
L'Oscartv \(da casa\) alice.it: Il mio inquilino non mi paga l'affitto da sette mesi, a fine marzo mi ha
fatto una raccomandata a mano firmata che, a fine settembre mi lascia
l'appartamento libero.
Io a metà aprile ho mandato...
Fisco e Tasse
4
19-08-2009 12.39.38
L'energia, rivoluzione nella bolletta della luce - repubblic
Bigmeme: Dal primo luglio la liberalizzazione del mercato elettrico "residenziale"
L'Authority al lavoro sulle tariffe e sulle trasparenze delle offerte
commerciali
Libertà di scelta per le famiglie...