Dalla relazione della società sull'andamento del terzo trimestre è emerso
che la Casa torinese ha esercitato l'opzione call sul 5% di Ferrari
posseduta dalla società di Abu Dhabi, Mubadala. L'operazione dovrebbe
comportare un esborso per Fiat di 122,4 milioni che sono gia stati appostati
a bilancio in attesa della definizione degli accordi sulle modalità di
esecuzione del contratto. Nel frattempo dopo i dati migliori delle attese e
il rialzo delle stime sull'intero esercizio 2010, i broker hanno alzato i
target price sul Lingotto. Resta però la cautela in assenza di conferme
sulla possibilità di una revisione al rialzo dei target 2011, con alcuni
analisti che parlano di titolo pienamente valutato.
"Il Marchionne non ha messo nulla sul tavolo prima di tutto, promesse da
propaganda che come già successo nel passato poi non mantiene per poi
giustificarsi dando sempre la colpa ad altri.
Che la Fiat sia agli ultimi posti come produttività non è assolutamente
vero, è una gran balla. Il Marchionne di balle clamorose ne spara parecchio
quotidianamente.
La fiom non difende per nulla l'assenteismo, l'assenteismo del 30% di
assenteismo in certi stabilimenti te lo sei inventato tu o lo stesso
Marchionne. Il Marchionne prende magari un giorno di 5 anni lavorativi in
cui c'era stato effettivamente un'assenteismo non giustificato per scaricare
tutte le colpe solamente sugli operai.
Rispetto agli anni precedenti l'assenteismo in Fiat è stato ridotto ai
minimi termimi paragonabile ormai a quello di un'impresa privata di piccole
dimensioni.
Il problema non è comunque primariamente quello della produttività in Fiat,
come vorrebbe far credere il Marchionne, bensì quello della vendita. Fiat
non riesce a vendere le auto. Causa design scadenti e qualità mediocre con
prezzi alti.
Il Marchionne continua a dire balle clamorose pure sugli incentivi statali:
gli incentivi maggiori sono andate alle auto a metano e gas, praticamente in
Italia c'erano per la stragrande maggioranza quelle di Fiat.
Se su 10 auto vendute 7 sono straniere, il demerito di chi è? Del Marchionne
e del gruppo manageriale in Fiat oppure degli italiani?
Fiat quando si è giovata degli incentivi statali non ha evidentemente
investito gli utili nel rinnovamento dei modelli e nella qualità tecnologica
di produzione e sui prodotti stessi. Dove sono finiti tutti quei guadagni?
Secondo te in tasca agli operai? Ti ricordo che quelli della Fiat guadagnano
metà salario rispetto a quelli della Volfwagen. Sai quanto costa tutto
l'apparato manageriale e ingegneristico in Fiat? Sai che il Marchionne e
Montezemolo insieme portano via da soli 12 milioni di euro all'anno? Ti
sembrano davvero pochi? E sono solo in due, e tutto gli altri?
E poi hanno il coraggio di parlare di produttività!!!
Ma lo vedi come sei disinformato e credulone? Il multiair si è rivelato
un'autentica burla, altro che il motore più tecnologico del mondo!!!!!!
Svegliati!!!!
Quattroruote con i suoi ingegneri l'hanno messo alla prova, ebbene deludente
per quanto riguarda i consumi, le prestazioni e per quanto riguarda il
problema dell'inquinamento. Hanno fatto una propaganda da non credere inizio
2009 e molti ci sono cascati, tutti a crederci, pazzesco!
Chiedi a Marchionne come mai invece Fiat è in ritardo di 2/3 anni rispetto a
molte altre case automilistiche nella commercializzazione di nuovi modelli
d'auto!!!
Diverse case automobilistiche da un anno passa hanno già sfornato nuovi
modelli per contrastare la crisi, Fiat spera di poterli sfornare dalla fine
del 2011 in poi.
Ti ricordo che la 500 (stile retrò, non sò come faccia veramente a
piacere....) è antecedente all'inizio della crisi internazionale.
Hai visto la Punto Evo??? Hai visto la Croma SW? Hai visto la Multipla? Come
fà a competere solo dal punto di vista del design con le altre case
automobilistiche (esclusa magari la Renault....)???
Troppo facile e comodo scaricare le responsabilità sempre sui più deboli,
troppo scontato caro Marchionne!!!"
Letter to FIAT
Tychy, June 13, 2010
http://libcom.org/news/letter-fiat-14062010
Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori
di Pomigliano d’Arco (Italia)
..
La lettera di un gruppo di lavoratori della fabbrica di
Tychy, in Polonia, ai colleghi di Pomigliano che stanno per
votare se accettare o meno le condizioni della FIAT per
riportare la produzione della Panda in Italia
(Questa lettera è stata scritta il 13 giugno, alla vigilia
del referendum a Pomigliano d’Arco in cui i lavoratori sono
chiamati a esprimersi sulle loro condizioni di lavoro.
La FIAT ha accettato di investire su questa fabbrica per la
produzione della Panda che al momento viene prodotta a Tychy
in Polonia.
I padroni chiedono ai lavoratori di lavorare di sabato, di
fare tre turni al giorno invece di due e di tagliare le
ferie. Tre sindacati su quattro hanno accettato queste
condizioni, la FIOM resiste)
La FIAT gioca molto sporco coi lavoratori.
Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero
che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti
di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e
ne avrebbero creati degli alti.
E a Tychy lo abbiamo fatto.
La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d’Europa e non
sono ammesse rimostranze all’amministrazione (fatta eccezione
per quando i sindacati chiedono qualche bonus per i
lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend)
Loro pensano che la gente non lotterÃ* per la paura di perdere
il lavoro.
Ma noi siamo davvero arrabbiati.
Il terzo “Giorno di Protesta†dei lavoratori di Tychy in
programma per il 17 giugno non sarÃ* educato come l’anno
scorso.
Che cosa abbiamo ormai da perdere?
Adesso stanno chiedendo ai lavoratori italiani di accettare
condizioni peggiori, come fanno ogni volta.
A chi lavora per loro fanno capire che se non accettano di
lavorare come schiavi qualcun altro è disposto a farlo al
posto loro.
Danno per scontate le schiene spezzate dei nostri colleghi
italiani, proprio come facevano con le nostre.
In questi giorni noi abbiamo sperato che i sindacati in
Italia lottassero.
Non per mantenere noi il nostro lavoro a Tychy, ma per
mostrare alla FIAT che ci sono lavoratori disposti a
resistere alle loro condizioni.
I nostri sindacati, i nostri lavoratori, sono stati deboli.
Avevamo la sensazione di non essere in condizione di lottare,
di essere troppo poveri.
Abbiamo implorato per ogni posto di lavoro.
Abbiamo lasciato soli i lavoratori italiani prendendoci i
loro posti di lavoro, e adesso ci troviamo nella loro stessa
situazione.
E’ chiaro però che tutto questo non può durare a lungo.
Non possiamo continuare a contenderci tra di noi i posti di
lavoro.
Dobbiamo unirci e lottare per i nostri interessi
internazionalmente.
Per noi non c’è altro da fare a Tychy che smettere di
inginocchiarci e iniziare a combattere.
Noi chiediamo ai nostri colleghi di resistere e sabotare
l’azienda che ci ha dissanguati per anni e ora ci sputa
addosso.
--
Il pesce, si sa, comincia a puzzare dalla testa.
Oggi la testa del pesce è letteralmente fetida,
ma la metÃ* degli italiani s'inebria a quel fetore,
se ne riempie i polmoni come aria di montagna.
(Camilleri)
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:Z8mxo.220874$9f6.477892@twister1.libero.it...
> Nel suo scritto precedente, Smith ha sostenuto :
>> FIAT: LE PAROLE DI MARCHIONNE RIACCENDONO POLEMICHE SU INCENTIVI (PUNTO)
>
>
> --------------------------------------------------------------------------------
>
>
> Letter to FIAT
> Tychy, June 13, 2010
> http://libcom.org/news/letter-fiat-14062010
>
> Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori di Pomigliano
> d'Arco (Italia)
>
> .
> La lettera di un gruppo di lavoratori della fabbrica di Tychy, in Polonia,
> ai colleghi di Pomigliano che stanno per votare se accettare o meno le
> condizioni della FIAT per riportare la produzione della Panda in Italia
>
> (Questa lettera è stata scritta il 13 giugno, alla vigilia del referendum
> a Pomigliano d'Arco in cui i lavoratori sono chiamati a esprimersi sulle
> loro condizioni di lavoro.
> La FIAT ha accettato di investire su questa fabbrica per la produzione
> della Panda che al momento viene prodotta a Tychy in Polonia.
> I padroni chiedono ai lavoratori di lavorare di sabato, di fare tre turni
> al giorno invece di due e di tagliare le ferie. Tre sindacati su quattro
> hanno accettato queste condizioni, la FIOM resiste)
>
> La FIAT gioca molto sporco coi lavoratori.
> Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se
> avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione
> avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli
> alti.
> E a Tychy lo abbiamo fatto.
> La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d'Europa e non sono ammesse
> rimostranze all'amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati
> chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i
> turni del weekend)
>
> A un certo punto verso la fine dell'anno scorso è iniziata a girare la
> voce che la FIAT aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in
> Italia. Da quel momento su Tychy è calato il terrore.
> Fiat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole.
> L'anno scorso per esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi
> avessimo superato ogni record di produzione.
>
> Loro pensano che la gente non lotterà per la paura di perdere il lavoro.
> Ma noi siamo davvero arrabbiati.
> Il terzo "Giorno di Protesta" dei lavoratori di Tychy in programma per il
> 17 giugno non sarà educato come l'anno scorso.
> Che cosa abbiamo ormai da perdere?
>
> Adesso stanno chiedendo ai lavoratori italiani di accettare condizioni
> peggiori, come fanno ogni volta.
> A chi lavora per loro fanno capire che se non accettano di lavorare come
> schiavi qualcun altro è disposto a farlo al posto loro.
> Danno per scontate le schiene spezzate dei nostri colleghi italiani,
> proprio come facevano con le nostre.
>
> In questi giorni noi abbiamo sperato che i sindacati in Italia lottassero.
> Non per mantenere noi il nostro lavoro a Tychy, ma per mostrare alla FIAT
> che ci sono lavoratori disposti a resistere alle loro condizioni.
> I nostri sindacati, i nostri lavoratori, sono stati deboli. Avevamo la
> sensazione di non essere in condizione di lottare, di essere troppo
> poveri.
> Abbiamo implorato per ogni posto di lavoro.
> Abbiamo lasciato soli i lavoratori italiani prendendoci i loro posti di
> lavoro, e adesso ci troviamo nella loro stessa situazione.
>
> E' chiaro però che tutto questo non può durare a lungo.
> Non possiamo continuare a contenderci tra di noi i posti di lavoro.
> Dobbiamo unirci e lottare per i nostri interessi internazionalmente.
>
> Per noi non c'è altro da fare a Tychy che smettere di inginocchiarci e
> iniziare a combattere.
> Noi chiediamo ai nostri colleghi di resistere e sabotare l'azienda che ci
> ha dissanguati per anni e ora ci sputa addosso.
>
> Lavoratori, è ora di cambiare.
>
> fonte: http://roma.indymedia.org/node/21620
>
> (Originale http://libcom.org/news/letter-fiat-14062010)
>
> --
> Il pesce, si sa, comincia a puzzare dalla testa.
> Oggi la testa del pesce è letteralmente fetida,
> ma la metà degli italiani s'inebria a quel fetore,
> se ne riempie i polmoni come aria di montagna.
> (Camilleri)
>
>
>Io conosco l'ambiente fiat perchè vi ho lavorato x 16 anni e x fortuna nel
>2005 ho cambiato lavoro.
>A Mirafiori, realtà che conosco molto bene, l'assenteismo è bassissimo ma
>ai manager non basta, la produttività è volutamente bassa se si continuano
>a produrre vetture vecchie come la multipla o la musa ecc ecc.
>Sentire e (passatemi il termine) un faccia di merda come kiamparino
>rilasciare un'intervista al movimento 5* che dice di rifarsi al sistema
>tedesco dove i metalmeccanici si sono ridotti lo stipendio, mi fa solo
>vomitare.
>La domanda che vi pongo e probabilmente nel ng c'è qualcuno con i numeri x
>capire è la seguente: " se la germania ha comunque un costo del lavoro
>compreso di contributi e walfere decisamente + alto che in Italia, come mai
>riesce a vendere auto"?
>E voi credete davvero che pur riducendo di qualche centinaio di euro si
>possa competere con la polonia o la vicina serbia?
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:Z8mxo.220874$9f6.477892@twister1.libero.it...
> Nel suo scritto precedente, Smith ha sostenuto :
>> FIAT: LE PAROLE DI MARCHIONNE RIACCENDONO POLEMICHE SU INCENTIVI (PUNTO)
>
>
> --------------------------------------------------------------------------------
>
>
> Letter to FIAT
> Tychy, June 13, 2010
> http://libcom.org/news/letter-fiat-14062010
>
> Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori di Pomigliano
> d'Arco (Italia)
>
>cut
mentre leggevo il post sopra pensavo proprio a questa lettera che è stata
tenuta ben nascosta dai vari notiziari,mi hai risparmiato la ricerca.
Discussioni simili
Discussione
Forum
Risposte
Ultimo messaggio
fazio vattene
ulisse: oggi è uscita la pagina su repubblica
http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/Appello%20beppegrillo.it.pdf
Bush ......vattene
G.Soros: DICE SOROS: «BUSH MI RICORDA I TEDESCHI»
di Il Riformista per WSI
----------------------------------------------------------------------------
----
14 Novembre 2003 1:05 NEW YORK
George...