Il 19/10/2010 20:55, schwarzkopf ha scritto:
> e chi si ricorda il Becchino???
guarda che il crollo usa è stato provocato soprattutto dal calo
dell'euro (a 1,37), quindi è più probabile una mattanza in usa che non
in eu;
se ci facevi caso, quando in usa già si stava a -1% e rotti, il mib e
l'etf sul mib scendevano asai meno del previsto, proprio per il fatto
che l'euro stava scendendo
Il rally del dollaro affossa Wall Street. Urge una stabilizzazione dei
mercati valutari
Alberto Susic - martedì, 19 ottobre 2010 - 20:54
Mentre le Borse europee sono riuscite a limitare i danni quest'oggi, non
si può dire altrettanto per quelle americane. Già nella prima parte
della seduta i listini a stelle e strisce hann mostrato un'intonazione
pesante, accelerando poi al ribasso dopo il giro di boa. Il mercato paga
pegno per alcuni deludenti risultati trimestrali, con particolare
riferimento a quelli di IBM (NYSE: IBM - notizie) e di Apple (NASDAQ:
AAPL - notizie) diffusi ieri a mercati chiusi, mentre l'attesa è ora per
i conti di Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) che alzerà il velo sulla
trimestra dopo il suono della campanella.
Ad alimentare le vendite a Wall Street ha contribuito anche il corposo
recupero del dollaro che si è riportato a poca distanza da quota 1,37
contro l'euro. Dopo che è stata tentata a più riprese la rottura di 1,4,
il biglietto verde è riuscito a mostrare i muscoli, con un deciso balzo
rispetto alla moneta unica.
Diversi i fattori che stanno contribuendo alla risalita del dollaro, a
partire dalla mossa a sorpresa arrivata dalla Cina. La Banca Centrale
del Paese ha infatti deciso di alzare i tassi di interesse dello 0,25%
al 2,5%, ricorrendo ad una misura di politica monetaria restrittiva per
la prima volta dalla fine del 2007.
L'annuncio relativo al costo del denaro in Cina ha favorito un immediato
apprezzamento del biglietto verde nei confronti delle principali valute
e in particolare dell'euro che a sua volta è stato penalizzato in
mattinata anche dal calo dell'indice Zew in Germania, per quanto lo
stesso si sia rivelato migliore delle attese, ma in netto peggioramento
rispetto alla lettura precedente.
A puntellare il biglietto verde ci hanno pensato anche le dichiarazioni
di Timothy Geithner il quale ha affermato che gli Stati Uniti non
svaluteranno la loro monete per ottenere dei vantaggi competitivi. Il
Segretario al Tesoro Usa ha fatto sapere che non sarà seguito l'esempio
della Cina, perchè nè l'America nè nessun altro Paese potranno
garantirsi la prosperità economica o la competitività attraverso la
svalutazione. Per Geithner non si tratta di una strategia fattibile nè
sostenibile, motivo per cui la stessa non verrà adottata, sebbene sarà
necessario lavorare sodo per difendere la fiducia nel dollaro forte.
Cresce nel frattempo l'attesa per il prossimo meeting della Fed, in
programma il 3 novembre, in occasione del quale dovrebbero essere
annunciate o quantomeno dettagliate le prossime misure di quantitative
easing che la Fed adotterà. Nelle ultime sedute gli analisti hanno
iniziato a pensare che gli interventi saranno meno robusti del previsto,
tali quindi da non giustificare il forte calo del dollaro registrato
nelle ultime settimane. Anche per questo motivo stiamo assistendo alle
ricoperture di una serie di posizioni short sul biglietto verde, con
movimenti anche violenti in attesa del prossimo appuntamento in
programma nel fine settimana.
L'attenzione è infatti già rivolta al G20 che si riunirà il prossimo
week-end in Corea del Sud, in occasione del quale si cercherà di
lavorare in direzione di una stabilizzazione dei mercati valutari. Il
ministro delle finanze giapponesi ha dichiarato proprio oggi che è
essenziale muoversi in questa direzione per garantire il recupero
dell'economia globale.
Del resto proprio nelle ultime ore, il presidente dell'Eurogruppo, Jean
Claude Juncher, ha dichiarato che l'eccessiva volatilità e i movimenti
disordinati sul mercato dei cambi hanno delle ricadute negative sulla
crescita economica e sulla stabilità globale. I tassi di cambio devono
riflettere i fondamentali e ciò che emerge dalle sue parole è che il
dollaro non può scendere oltre, mente lo yuan da parte sua deve rafforzarsi.
E se si spera che con il prossimo G20 si possa giungere ad un accordo
sulla questione dei cambi, è netta la posizione del capo dell'ufficio
degli affari del G20 della banca centrale della Corea, Kim Sung-MIn, il
quale ritiene che sia impossibile approdare ad un'intesa a Seul.
Il 20/10/2010 00:52, LoZioBart®__________ ha scritto:
> se ci facevi caso, quando in usa già si stava a -1% e rotti, il mib e
> l'etf sul mib scendevano asai meno del previsto, proprio per il fatto
> che l'euro stava scendendo
****************************************
A fronteggiare meglio degli altri le vendite è stata Piazza Affari che
quest'oggi ha mostrato una maggiore forza relativa, tanto che il Ftse
Mib è calato solo dello 0,12%, fermandosi a 21.233 punti, dopo aver
toccato un massimo a 21.491 e un minimo a 21.185 punti.
L'indice si è spinto in corrispondenza della resistenza in area 21.500,
da cui però è stato respinto, anche se il movimento di ritracciamento
per ora assume le caratteristiche di un pull-back. Con la tenuta di area
21.200 e ancor più dei 21.000, il Ftse Mib darà vita ad un nuovo assalto
ai massimi odierni, oltre i quali si trova una resistenza mlto vicina in
area 21.600, corrispondente ai massimi di agosto. Se l'indice riuscirà
ad avere ragione anche di questo livello, allora potrà proseguire la sua
marcia al rialzo verso i 22.000/22.100 punti, andando così a chiudere un
gap-down lasciato aperto a fine aprile.
Nuovi spunti rialzisti saranno in ogni caso possibili a patto che
l'indice si mantenga al di sopra di area 21.000. Discese sotto questo
livello e ancor sotto i 20.900 inzierebbero a far scricchiolare un pò la
struttura rialzista del mercato, con il rischio di una prosecuzione
delle vendite verso i 20.700 prima e i 20.500 in seguito. Un'evoluzione
di questo tipo non solo costringerà a mettere da parte le velleità
rialziste del mercato nel breve, ma esporrà anche alla minaccia di
ulteriori flessioni, senza escludere ripiegamenti anche più ampi verso i
20.000 punti.
Certo l'andamento particolarmente negativo di Wall Street non è di buon
auspicio per l'avvio degli scambi domani in Europa, dove le
contrattazioni saranno condizionate anche dai risultati trimestrali
diffusi questa sera in USa.
stiamo a vedere...ma quando mai siamo stati indipendenti dall'america?
"LoZioBart®__________" <cachi_miei@punto.it> ha scritto nel messaggio
news:hApvo.108017$Ua.25746@twister2.libero.it...
> Il 20/10/2010 00:52, LoZioBart®__________ ha scritto:
>
>> se ci facevi caso, quando in usa già si stava a -1% e rotti, il mib e
>> l'etf sul mib scendevano asai meno del previsto, proprio per il fatto
>> che l'euro stava scendendo
>
>
> ****************************************
>
> A fronteggiare meglio degli altri le vendite è stata Piazza Affari che
> quest'oggi ha mostrato una maggiore forza relativa, tanto che il Ftse Mib
> è calato solo dello 0,12%, fermandosi a 21.233 punti, dopo aver toccato un
> massimo a 21.491 e un minimo a 21.185 punti.
> L'indice si è spinto in corrispondenza della resistenza in area 21.500, da
> cui però è stato respinto, anche se il movimento di ritracciamento per ora
> assume le caratteristiche di un pull-back. Con la tenuta di area 21.200 e
> ancor più dei 21.000, il Ftse Mib darà vita ad un nuovo assalto ai massimi
> odierni, oltre i quali si trova una resistenza mlto vicina in area 21.600,
> corrispondente ai massimi di agosto. Se l'indice riuscirà ad avere ragione
> anche di questo livello, allora potrà proseguire la sua marcia al rialzo
> verso i 22.000/22.100 punti, andando così a chiudere un gap-down lasciato
> aperto a fine aprile.
> Nuovi spunti rialzisti saranno in ogni caso possibili a patto che l'indice
> si mantenga al di sopra di area 21.000. Discese sotto questo livello e
> ancor sotto i 20.900 inzierebbero a far scricchiolare un pò la struttura
> rialzista del mercato, con il rischio di una prosecuzione delle vendite
> verso i 20.700 prima e i 20.500 in seguito. Un'evoluzione di questo tipo
> non solo costringerà a mettere da parte le velleità rialziste del mercato
> nel breve, ma esporrà anche alla minaccia di ulteriori flessioni, senza
> escludere ripiegamenti anche più ampi verso i 20.000 punti.
> Certo l'andamento particolarmente negativo di Wall Street non è di buon
> auspicio per l'avvio degli scambi domani in Europa, dove le contrattazioni
> saranno condizionate anche dai risultati trimestrali diffusi questa sera
> in USa.
"LoZioBart®__________" <cachi_miei@punto.it> ha scritto nel messaggio
news:2jpvo.219202$9f6.474970@twister1.libero.it...
> Il 19/10/2010 20:55, schwarzkopf ha scritto:
>> e chi si ricorda il Becchino???
>
>
> guarda che il crollo usa è stato provocato soprattutto dal calo dell'euro
> (a 1,37), quindi è più probabile una mattanza in usa che non in eu;
Dici bene.
Con l'indebolimento del dollaro la borsa usa è salita di più di quelle
europee.
Pertanto ora mi aspetto una discesa meno eclatante....
CMQ
Sta mattina il dollaro è in recupero dai minime pertanto credo che in europa
si aprirà "cauti".
Io ieri sera ho in ogni caso venduto delle cosine in gain alleggerendomi un
po' perchè tutto sommato CREDO nel breve in un rafforzamento considerevole
del dollaro e pertanto in una situazione negativa per borse usa e ue.
Finmatica: domani domani, sempre domani....
Alfonso Rubini: Slitta a domani l'atteso
comunicato stampa di Finmatica, in cui la societa' dovrebbe
rendere noti i dati richiesti dalla Consob, tra cui la
posizione finanziaria netta. L'ultima comunicazione...
è MATTANZA alè!!!!! N° 395
l'esorcist@: Buongiorno a tutti!!!!!!
e dopo la giornata deigli addii e falsi addii e........
cazzate varie..........
è MATTANZA alè!!!!!!!!
Borsa
5
21-01-2004 09.22.44
è MATTANZA alè!!!!!! N° 371
l'esorcist@: è MATTANZA alè!!!!!!!!
è MATTANZA alè!!!!!!!!
è MATTANZA alè!!!!!!!!
è MATTANZA alè!!!!!!!!
è MATTANZA alè!!!!!!!!
alè!!!!!!!!!
alè!!!!!!!!!
alè!!!!!!!!!
Borsa
6
22-12-2003 13.50.58
Attenzione battaglione !! Domani e da domani.........
Jackal: ficchiamoci nella cocozza che se ci saranno balzi molti inizieranno a
distribuire. le vendite si fanno quando tutti comprano, gli acquisti
quando tutti vendono.
chi compro' in prossimita'...