Premesso che non lavoro per alcun media, sito o altro, vi chiedo di aiutarmi
a togliere una pura curiosità.
Mi rivolgo quindi a quanti (credo ormai pochini rispetto ai tempi della
"bolla" Nasdaq), sopravvissuti e/o neofiti del c.d. "strong trading"
intraday, sono convinti di guadagnare/perdere quattrini usando il cervello e
lo "studio" e non per molto culo (mia personale convinzione maturata negli
anni).
Quelli insomma ai quali se chiedi "giochi in Borsa?", si offendono e si
sentono insultati.
Ebbene, da diverso tempo ha ormai preso piede, anche da noi, un altro
"gioco" online dove - si racconta - la fortuna conta poco: ci vuole
cervello, tanto studio, psicologia e abilità, proprio come - ci spiegano
ancora oggi -per il trading online intraday.
Mi riferisco al Poker on line, in particolare al Texas Hold'em.
Osservando da parecchio come si svolge il gioco ai "tavoli" virtuali, io la
penso esattamente come per il trading online intraday (molto culo) ma questo
poco importa.
Mi piacerebbe invece sapere da voi:
1) qualcuno di voi pratica (quotidianamente o meno) entrambe le cose?
2) se lo fa, pensa che sia vero quanto raccontano i c.d. "professionisti"
circa lo studio, le strategie, il "lungo periodo", ecc.?
3) qualcuno ha abbandonato il trading per dedicarsi tempo pieno al poker?
(ma magari legge ancora questo Ng)
4) In sostanza trovate poche o molte similitudini tra le due cose?
Ok, mi fermo qui. Se l'argomento interessa lo si potrà approfondire meglio
nel corso di eventuale discussione.
Questo è un Ng che non frequento (non ci scrivo) da anni e anni. Ma lo
conosco piuttosto bene, quindi mi aspetto di tutto in termini di risposte,
perfino i soliti promoter che si mettono subito a pubblicizzare i loro siti,
proprio come avviene per il trading; fate pure, no problem, tra di voi ormai
conoscete molto bene come funzionano 'ste cose.
Colgo l'occasione invece per salutare cordialmente il Bony (ex collega del
Ng IEBtol, un gioiellino degli anni 2000, poi "evaporato" anche grazie a
lui). Leggo a volte le sue piacevoli digressioni a sfondo economico/politico
(che condivido abbastanza), qualche"trollatina" qua e là, ecc. Ma lui è
fatto così e non credo possa cambiare.
Chiedetegli qualsiasi cosa a livello verbale: è sempre disponibile ed è
anche interessante ascoltarlo/leggerlo.
Ma non chiedetegli (MAI) di fare qualcosa di *concreto* per cambiare le cose
nel senso da lui auspicato.
Lui vorrebbe ma... c'ha sempre qualche lavoro da finire in casa o un (noto)
piccolo fastidio fisico che glielo impediscono.
;-))
Saluti. Fred®
ps: ho il difettaccio di dilungarmi quando scrivo. Per questo vi chiedo la
cortesia di *quotare* (tagliare ciò che non serve alla vostra risposta).
Grazie.
Il Sat, 16 Oct 2010 12:45:29 +0200, Fred\(R\) ha scritto:
> svolge il gioco ai "tavoli" virtuali, io la penso esattamente come per
> il trading online intraday (molto culo) ma questo poco importa.
paragonare la borsa al poker lo fa solo chi non conosce la borsa e non sa
le regole che... sotto sotto, la muovono.
Se ti facessi vedere un grafico con la precisione con cui certi titoli
(solo certi, non tutti) si muovono su alcuni indicatori strabuzzeresti
gli occhi da quanto non ci crederesti...
Ma grazie a Dio, in borsa ci sono anche i "malati" di gioco d'azzardo che
non conoscono nulla e non hanno studiato che "permettono" ai titoli di
salire oltre i propri valori, o di scendere sotto il proprio valore (il
mercato NON è sempre efficiente).
Questi vengono spennati da chi ne conosce e padroneggia le regole...
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4cb98232$0$27185$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Saluti. Fred®
> ps: ho il difettaccio di dilungarmi quando scrivo. Per questo vi chiedo la
> cortesia di *quotare* (tagliare ciò che non serve alla vostra risposta).
> Grazie.
"luke78" <luke78@nonusare.questo> ha scritto nel messaggio
news:4cb9840e$0$10750$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
>> Se ti facessi vedere un grafico con la precisione con cui certi titoli
> (solo certi, non tutti) si muovono su alcuni indicatori strabuzzeresti
> gli occhi da quanto non ci crederesti...
SALVE SONO UN VOSTRO LETTORE SAREI INTERESSATO A VEDERE UNO DI QUESTI
GRAFICI CHE LEI PARLA. POTREBBE MOSTRARLO?
CERTO DELLA SUA DISPONIBILITA LA SALUTO CORDIALMENTE.
PL
"Fred(R)" ha scritto nel messaggio > Premesso che non lavoro per alcun
media, sito o altro, vi chiedo di aiutarmi
> a togliere una pura curiosità.
> Mi rivolgo quindi a quanti (credo ormai pochini rispetto ai tempi della
> "bolla" Nasdaq), sopravvissuti e/o neofiti del c.d. "strong trading"
> intraday, sono convinti di guadagnare/perdere quattrini usando il cervello
> e lo "studio" e non per molto culo (mia personale convinzione maturata
> negli anni).
> Quelli insomma ai quali se chiedi "giochi in Borsa?", si offendono e si
> sentono insultati.
> Ebbene, da diverso tempo ha ormai preso piede, anche da noi, un altro
> "gioco" online dove - si racconta - la fortuna conta poco: ci vuole
> cervello, tanto studio, psicologia e abilità, proprio come - ci spiegano
> ancora oggi -per il trading online intraday.
> Mi riferisco al Poker on line, in particolare al Texas Hold'em.
> Osservando da parecchio come si svolge il gioco ai "tavoli" virtuali, io
> la penso esattamente come per il trading online intraday (molto culo) ma
> questo poco importa.
Chi conosce un minimo di matematica sa perfettamente che con lo scalping,
a lungo andare, si è destinati a perdere irrimediabilmente.
Lo stesso per i giochi aleatori, in funzione dell'attesa matematica di
vincita
(il poker è leggermente diverso, con significatività difficilmente
valutabile),
a meno che non siano sostenuti dalla pubblicità o dal mecenatismo.
>
> SALVE SONO UN VOSTRO LETTORE SAREI INTERESSATO A VEDERE UNO DI QUESTI
> GRAFICI CHE LEI PARLA. POTREBBE MOSTRARLO?
> CERTO DELLA SUA DISPONIBILITA LA SALUTO CORDIALMENTE.
> PL
>
Salve
Sono amico intimo di Re Mida.
Posso assicurarti che egli trasforma tutto in oro.
Altresì posso garantirti che non mi ha mai detto come fa.
Ne' me lo dirà mai, ne' a me ne' a nessun'altro.
> (il poker è leggermente diverso, con significatività difficilmente
> valutabile),
> a meno che non siano sostenuti dalla pubblicità o dal mecenatismo.
Gran gioco il poker.
Penso che la maggior abilità del gioco, consista nel bluff.
Analogamente, in Borsa il bluff consiste nella bugia di aver guadagnato.
:-)
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4cb98232$0$27185$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> 4) In sostanza trovate poche o molte similitudini tra le due cose?
Si, bisogna saperci fare un pochino per sopravvivere.
Ed io sopravvivo.
> Ok, mi fermo qui. Se l'argomento interessa lo si potrà approfondire meglio
> nel corso di eventuale discussione.
Non c'è bisogno di approfondire, bisogna saperci fare perchè il solo culo
non basta.
Il culo ti salva una volta, due ma poi so cazzi se non ci sai fare.
Metti che al poker hai un punto che non è il massimo ed uno spara sul piatto
tutte le sue ingenti risorse che per te è tantissimo, quasi sopra le tue
pur ingenti risorse. A questo punto o vedi o passi.
C'è chi passa e fa bene e c'è chi vede e fa male.
Come giudichi questi problemi di sopravvivenza?
In borsa non è così se usi prudenza.
Nessuno ti trascina.
Fai tutto da te senza essere influenzato da una controparte che ti insidia
il piatto.
> Colgo l'occasione invece per salutare cordialmente il Bony (ex collega del
> Ng IEBtol, un gioiellino degli anni 2000, poi "evaporato" anche grazie a
> lui).
Io ho lasciato tutto che funzionava ancora bene e sai perchè:
Volevo avere mani libere contro quei monellacci che ci denigravano,
ricordi?.
> Leggo a volte le sue piacevoli digressioni a sfondo economico/politico
> (che condivido abbastanza), qualche"trollatina" qua e là, ecc. Ma lui è
> fatto così e non credo possa cambiare.
> Chiedetegli qualsiasi cosa a livello verbale: è sempre disponibile ed è
> anche interessante ascoltarlo/leggerlo.
Indora pure la pillola.
> Ma non chiedetegli (MAI) di fare qualcosa di *concreto* per cambiare le
> cose nel senso da lui auspicato.
Se ti riferisci al sindacato dei trader, bene non ci ho mai creduto
perchè i trader sono individualisti.
Per non far cadere la cosa, infatti, avevo proposto Bellelli nella speranza
che fosse l'uomo giovane ed aitante
senza sete di vendetta.
> Lui vorrebbe ma... c'ha sempre qualche lavoro da finire in casa o un
> (noto) piccolo fastidio fisico che glielo impediscono.
> ;-))
Infatti da allora ho costruito molte capanne nel giardino:-))
Ed il fastidio l'ho circoscritto condendo col peperoncino tutte le vivande.
> Saluti. Fred®
> ps: ho il difettaccio di dilungarmi quando scrivo. Per questo vi chiedo la
> cortesia di *quotare* (tagliare ciò che non serve alla vostra risposta).
Sono famosi i tuoi pistolotti ed anche questa volta hai colpito.
Però attento, che di pistolotti ben tosti dispongo anch'io:-))))
Ti vedo pimpante e son contento per te.
Ti vedo pure pungente e mi sono adeguato.
Ciao
> Quelli insomma ai quali se chiedi "giochi in Borsa?", si offendono e si
> sentono insultati.
Senza farla troppo lunga, la Borsa è una via di mezzo
tra il gioco d'azzardo e l'investimento.
E' sbagliato dire gioco in Borsa, così come sia sbagliato
dire investo in Borsa, in Titoli (e/o derivati vari).
L'investimento sicuro non esiste e comunque non è la Borsa.
Nessuna pratica è sicura quando ci si può anche perdere.
D'altra parte, nemmeno il materasso è sicuro al 100%.
"ziprete" <replay@remailer.com> ha scritto nel messaggio
news:i9c93o$u9b$1@speranza.aioe.org...
> Senza farla troppo lunga, la Borsa è una via di mezzo
> tra il gioco d'azzardo e l'investimento.
> E' sbagliato dire gioco in Borsa, così come sia sbagliato
> dire investo in Borsa, in Titoli (e/o derivati vari).
IMO invece non è sbagliato.
Un conto è l'intraday (per me paragonabile al poker)
Altro discorso è l'investimento finanziario sul medio/lungo periodo.
In questo secondo caso penso che studio, analisi e tanta conoscenza dei vari
prodotti siano utili al singolo che vuole investire i propri risparmi in
modo consapevole.
E' ai soldi "facili" e (quasi) "subito" che non ho mai creduto.
Saluti. Fred®
>
> IMO invece non è sbagliato.
> Un conto è l'intraday (per me paragonabile al poker)
> Altro discorso è l'investimento finanziario sul medio/lungo periodo.
> In questo secondo caso penso che studio, analisi e tanta conoscenza dei vari
> prodotti siano utili al singolo che vuole investire i propri risparmi in
> modo consapevole.
> E' ai soldi "facili" e (quasi) "subito" che non ho mai creduto.
> Saluti. Fred®
>
Si si, certamente è vero come dici tu.
Solo cercavo di spiegarlo in poche parole poichè se si
vuole approfondire, non si finisce più; si entra nella
psicologia del trader, dove ci sono migliaia di manuali
che spesso non concordano tra di essi.
Sarebbe troppo facile guadagnare, altrimenti.
"bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4cb9a585$0$10751$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Si, bisogna saperci fare un pochino per sopravvivere.
> Ed io sopravvivo.
Siamo almeno in due.
:-)
> Il culo ti salva una volta, due ma poi so cazzi se non ci sai fare.
> Metti che al poker hai un punto che non è il massimo ed uno spara sul
> piatto
E' proprio così. Infatti la grande maggioranza dei trader intraday perde
tutto. E' solo questione di tempo.
> In borsa non è così se usi prudenza.
Fare intraday significa abbandonare ogni prudenza,
> Nessuno ti trascina.
> Fai tutto da te senza essere influenzato da una controparte che ti insidia
> il piatto.
A me proprio non pare. Tu poi che mi sembri "esperto" di titoli sottili
dovresti ben saperlo. Su quei titoli, nel corso di una giornata, può
succedere di tutto. E' chiaro che chi ha (per primo) l'informazione giusta
(o la crea), disponendo di capitali neanche enormi, il titolo te lo muove
come vuole e tu non puoi che "sperare" che si muova dalla tua parte. Non mi
pare un gioco equo.
> Io ho lasciato tutto che funzionava ancora bene e sai perchè:
> Volevo avere mani libere contro quei monellacci che ci denigravano,
> ricordi?.
Ricordo, ricordo, lasciamo perdere, tanto non frega nulla a nessuno.
> Se ti riferisci al sindacato dei trader, bene non ci ho mai creduto
> perchè i trader sono individualisti.
Mi riferisco a svariate cose, tutte fattibili col clima dell'epoca.
A me pare che, oggi, un po' tutti gli italiani siano stati *costretti* a
diventare così, per pura necessità. Nel 2000 forse si era ancora in tempo
per qualche cambiamento.
Adesso è tardi. O aspettiamo la Rivoluzione (quella violenta) - ma chi la
comincia? - oppure inutile continuare a lamentarsi dell'esistente.
> Infatti da allora ho costruito molte capanne nel giardino:-))
> Ed il fastidio l'ho circoscritto condendo col peperoncino tutte le
> vivande.
Mi fa piacere e ti auguro buon lavoro e ottime tradate.
"luke78" <luke78@nonusare.questo> ha scritto nel messaggio
news:4cb9840e$0$10750$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Se ti facessi vedere un grafico con la precisione con cui certi titoli
> (solo certi, non tutti) si muovono su alcuni indicatori strabuzzeresti
> gli occhi da quanto non ci crederesti...
1) Ho chiarito che mi riferisco all'intraday e solo a quello
2) Ma, secondo te, quello che spesso accade alle 14:30, 15:55, 16:30
piuttosto che nei primi minuti di apertura dei mercati, è - 1 minuto prima -
prevedibile da un qualsiasi grafico, in base ai movimenti (segnali)
precedenti?
Un grafico, IMO, fa certamente parte delle cose da "studiare" da parte di
chi vuole *investire* in modo consapevole sul medio/lungo periodo.
Per l'intraday lo vedo come la solita scommessa.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4cb9ab96$0$41852$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Un conto è l'intraday (per me paragonabile al poker)
Perchè non conosci in profondità la borsa
> Altro discorso è l'investimento finanziario sul medio/lungo periodo.
> In questo secondo caso penso che studio, analisi e tanta conoscenza dei
> vari prodotti siano utili al singolo che vuole investire i propri risparmi
> in modo consapevole.
Anche questa risposta ti mostra abbastanza inconsapevole.
> E' ai soldi "facili" e (quasi) "subito" che non ho mai creduto.
Faccio il punto della situazione, seppur brevemente
( preparati al pistolotto pesante)
L'intraday richiede innanzitutto pazienza perchè ti devi appostare
organizzato al meglio per seguire titoli nei book e nello sviluppo dei
contratti
quanti più possibile. Personalmente con Directa non riesco a seguirne
direttamente più di 10 contemporaneamente usando due videate(ne posso tenere
d'occhio altri trenta ma non assiduamente con book e grafici). Poi devi
capire quando l'occasione si presenta. In pratica, quindi, devi conoscere la
storia del titolo e capire in che range lungo si trova e poi seguirlo negli
strappi in su o in giù. Io non vendo allo scoperto perciò calcolo solo gli
spunti rialzisti. Quando fanno tracollare il titolo del 2/3% intraday e me
ne accorgo, cerco di cogliere un pezzettino di quando lo fanno rialzare dal
fondo. I quantitativi sono importanti per cogliere il minimo rialzo che
sviluppa due-trecento euro come minimo. Devi capirci qualcosa coi movimenti
del book e coi grafici corti.
Appena hai pescato, esci subito dal mercato, a volte dopo pochi secondi,
senza correre i pericoli dello stare impelagato ed esposto alle correnti
fredde o alle sorprese dell'overnight
e ti guadagni una due tre volte al giorno la pagnottella( quando ti va bene,
naturalmente).
A volte ti va male, ma se sei accorto, perdi poco e guadagni di più quasi in
continuità.
Non ti arricchisci ma sbarchi senza patemi d'animo il lunario.
E' il metodo più sicuro per non stare esposto ai stravolgimenti del mercato
a te nocivi.
Gli investimenti di lungo hanno troppe incognite e ti espongono ai tracolli
da cui poi ne esci dopo anni.
La competenza non conta. Bisogna avere le capacità di Buffet per stare
tranquillo, ma se riconosci che non sei un tipo Buffet, allora devi
investire a lungo senza impegnare tutte le tue sostanze, ma solo una piccola
parte.
Il resto mettilo nelle obbligazioni in modo diversificato.
Il poker lo gioca chi fa il cassettista dagli occhi bendati.
Il cassettista lo puoi fare solo con una piccola parte del patrimonio
mettendo stop loss con la coscienza di correre i pericoli dell'overnight
continuato dove gli stop loss vengono bypassati.
Ciao
"<°)))><(" <replay@remailer.com> ha scritto nel messaggio
news:i9cbdc$k72$1@news.eternal-september.org...
> La C del culo è una sola e invece ce ne vogliono 3
> Nella vita per star bene ci vogliono 3 C
> Classe, condizione e culo.
Condivido 100%. E' per questo che servirebbero attività/lavori in cui poter
mettere in campo tutte e 3 le C. Il problema è che questi lavori/attività
stiano scomparendo alla velocità della luce.
E allora arriva l'individualismo, l'egoismo sfrenato.
Chi ha un lavoro decente se lo tiene ben stretto, accetta tutte le "deroghe"
del mondo pur di non perderlo.
Chi non ce l'ha e non lo trova (da anni) che si può inventare per evitare il
suicidio?
Magari il trading online, oppure il poker o addirittura il "win for life",
hai visto mai?
Ci si affida ad un unica C perchè con c'è alternativa.
Non voglio generalizzare. C'è anche chi fa 'ste cose per hobby, per
divertimento, per studio, ecc. Ma lo fa perchè può permetterselo. E' tutta
un'altra storia.
> Mi rivolgo quindi a quanti (credo ormai pochini rispetto ai tempi della
> "bolla" Nasdaq), sopravvissuti e/o neofiti del c.d. "strong trading"
> intraday, sono convinti di guadagnare/perdere quattrini usando il
> cervello e lo "studio" e non per molto culo (mia personale convinzione
> maturata negli anni).
> Quelli insomma ai quali se chiedi "giochi in Borsa?", si offendono e si
> sentono insultati.
E' la frase classica rivolta da chi non conosce ne la borsa ne il poker
....forse ha il solo intento di sparare un giudizio
Le prime volte ci rimani male ma poi ti accorgi di come sia limitata la
gente, di come sia superficiale, incapace di appassionarsi a qualcosa
che coinvolge allo stesso tempo ragione e sentimenti.
Io sono un giocatore.
Il poker e la borsa(piu'il poker a dir la verita')mi hanno dato un
insegnamento fondamentale...
Per quanto la nostra mano o il nostro investimento possa sembrare
vincente non possiamo puntarci "tutto" perche' c'e' il fattore fortuna,
una componente incontrollabile che incide sull'esito del nostro successo.
L'unica cosa che possiamo fare e' studiare, acquisire consapevolezza,
appliacare un metodo con disciplina e arginare il fattore fortuna.
Forse per me sarebbe stato meglio iniziare da poker
Prima di tutto bisogna partire da un presupposto fondamentale...
Senza la corretta gestione del bankroll e senza un buon moneymanagement
non si va da nessuna parte...potresti essere il rounder/trader piu'
capace ma perderesti presto tutto cio' che hai.
> Ebbene, da diverso tempo ha ormai preso piede, anche da noi, un altro
> "gioco" online dove - si racconta - la fortuna conta poco: ci vuole
> cervello, tanto studio, psicologia e abilità, proprio come - ci spiegano
> ancora oggi -per il trading online intraday.
Chi lo dice che la fortuna conta poco nel poker?
Il nostro metodo ha bisogno della componente tempo per esprimersi e
quindi non possiamo applicarlo indifferentemente a tutti i tipi di gioco
o di strumento finanziario.
Dobbiamo escludere i tornei con cambio di livello veloce* e gli
strumenti come i cowered warrant.
I migliori campi di applicazione sono, imho, il gioco cash e i future
sugli indici.
Affinche' il nostro metodo abbia successo non possiamo permetterci che
il trascorrere del tempo influenzi le nostre decisioni.
*In tutte specialita' di texas holdem e' previsto che i due giocatori
che occupano i posti a sinistra del dealer (mazziere) paghino una somma
(piccolo buio e grande buio)
Nel gioco cash l'ammontare del buio e del controbuio non variano col
trascorrere del tempo.
Nei "siedi e vai" e nei "tornei multitavolo" l'ammontare di queste poste
cresce col passare del tempo.
Questo obbliga il giocatore a dover adottare un metodo flessibile e non
piu' disciplinato, che lo portera' in particolari cisrcostanze a forzare
certe mani.
> Mi riferisco al Poker on line, in particolare al Texas Hold'em.
> Osservando da parecchio come si svolge il gioco ai "tavoli" virtuali, io
> la penso esattamente come per il trading online intraday (molto culo) ma
> questo poco importa.
> Mi piacerebbe invece sapere da voi:
> 1) qualcuno di voi pratica (quotidianamente o meno) entrambe le cose?
Ho parecchie migliaia di operazioni alle spalle e 1,5 mln di mani
giocate a poker.
> 2) se lo fa, pensa che sia vero quanto raccontano i c.d.
> "professionisti" circa lo studio, le strategie, il "lungo periodo", ecc.?
Credo che con metodo e disciplina i risultati arrivano in qualsiasi campo.
Qualcuno riuscira' meglio altri peggio e questo dipende oltre che dal
metodo e dalla gestione del portafoglio dalle proprie qualita'.
Non credo invece ai campioni di poker in tv ne credo alla paginetta di
borsa nei quotidiani che mettoni in risalto le performance a due cifre
di una small cap o di un cw.
Sono specchietti per le allodole che servono solo a far arricchire gli
intermediari finanziari e le pokerroom.
> 3) qualcuno ha abbandonato il trading per dedicarsi tempo pieno al
> poker? (ma magari legge ancora questo Ng)
Si, l'ho abbandonato per motivi economici.
Per operare in borsa servono molti piu' soldi e piu' ore a disposizione
mentre per il poker online serve un pc e un account su una poker room.
Spero grazie al poker di tornare ai mercati finanziari un giorno...senza
troppa fretta.
Ho partecipato a tornei importanti sfiorando il piazzamento che mi
avrebbe fatto fare il salto.
Mi sto divertendo molto a poker, ho investito poco o nulla e sto
raccogliendo delle buone soddisfazioni.
Ovviamente non vivo di texas holdem...so pero' che se mi serve qualcosa
di extra i soldi li prendo dal poker.
Parafrasando un modo di dire...dove non c'e' remissione c'e' guadagno.
> 4) In sostanza trovate poche o molte similitudini tra le due cose?
Molte...sono quasi attivita' complementari.
> Ok, mi fermo qui. Se l'argomento interessa lo si potrà approfondire
> meglio nel corso di eventuale discussione.
....
> Saluti. Fred®
> ps: ho il difettaccio di dilungarmi quando scrivo. Per questo vi chiedo
> la cortesia di *quotare* (tagliare ciò che non serve alla vostra
> risposta). Grazie.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4cb9af5c$0$23146$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> "bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
> Fare intraday significa abbandonare ogni prudenza,
Ti ho spiegato in altra parte perchè non è così se usi metodo appropriato.
> A me proprio non pare. Tu poi che mi sembri "esperto" di titoli sottili
> dovresti ben saperlo. CUT.....Non mi pare un gioco equo.
Sui titoli si deve ragionare e non fare di tutta l'erba un fascio.
Prendi la Roma.
Quando sono accaduti alcuni eventi, è divnuto chiaro che la Roma si deve
vendere.
Il titolo non può che salire( eravamo a 0,90) il gioco così diventa facile.
Devi solo sapere che la speculazione a tratti ci sguazza e poi la molla.
Quando ci sguazza devi stare dentro e quando la molla devi aver gia venduto.
Il gioco si ripete finchè l'evento non si compie(la vendita).
Il titolo può essere sottile quando vuoi, ma se segui il book e capisci i
movimenti
dei marpioni, a te basta entrare quando entrano loro ed uscire quando escono
loro.
E "loro" non entrano ed escono con 1000 o 2000 pezzi, capitoooooooo?
Ciao
> Condivido 100%. E' per questo che servirebbero attività/lavori in cui poter
> mettere in campo tutte e 3 le C. Il problema è che questi lavori/attività
> stiano scomparendo alla velocità della luce.
Secondo me, nel Mondo siamo in troppi.
> E allora arriva l'individualismo, l'egoismo sfrenato.
> Chi ha un lavoro decente se lo tiene ben stretto, accetta tutte le "deroghe"
> del mondo pur di non perderlo.
E si arriva al conflitto sociale, per il quale siamo già a buon punto.
> Chi non ce l'ha e non lo trova (da anni) che si può inventare per evitare il
> suicidio?
E lo dici a me?
Io sono così sfigato, che se mi attraversa la strada un gatto nero,
si gratta le balle lui.
> Magari il trading online, oppure il poker o addirittura il "win for life",
> hai visto mai?
> Ci si affida ad un unica C perchè con c'è alternativa.
> Non voglio generalizzare. C'è anche chi fa 'ste cose per hobby, per
> divertimento, per studio, ecc. Ma lo fa perchè può permetterselo. E' tutta
> un'altra storia.
Siamo abituati.
Qui su questo gruppo, è normale che passino fior di maestri... professori
che dispensano teorie rivoluzionarie ed esperienze vittoriose... per poi far "PUFF"
dopo pochi mesi :-)
"bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4cb9b334$0$10758$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Perchè non conosci in profondità la borsa
Sei fantastico Bony. Lo dico seriamente. E uno quasi ci crede a quello che
scrivi, perchè forse alla fine, a forza di riopeterlo, hai finito col
crederci anche tu.
Scusa se ti paragono a persona che non stimi molto, ma il paragone con certe
uscite del Cavaliere è inevitabile.
:-/
> Faccio il punto della situazione, seppur brevemente
> ( preparati al pistolotto pesante)
Pronti.... via! :-)
> Quando fanno tracollare il titolo del 2/3% intraday e me ne accorgo,
Che vuol dire, Bony? 2 o 3? Su un modesto capitale fa una bella differenza,
non credi?
E non ti è mai capitata una giornata in cui un titolo, inesorabilmente,
continua a scendere fino al 5, 6 % (non parliamo poi dell'America). E tu mi
stai dicendo che riesci a prendere un sobbalzino di 2, 3 tick prima della
ridiscesa? Mentre magari stai seguendo 10 titoli in contemporanea?
Ma te le ricordi le battaglie che volevamo fare per i "ritardi" delle
piattaforme che vengono "concesse" ai trader privati? Battaglie sempre
cominciate e mai portate a compimento, ovviamente.
Ma non ti accorgi che i movimenti del fib (o come si chiama ora) sono sempre
"leggermente" ritardati rispetto al movimento nel book di un titolo
importante (ad esempio UCG), mentre dovrebbe essere il contrario?
E' proprio questione di 1 secondo (anche meno a volte) ma è quel secondo che
ti fa perdere (o non guadagnare) quei tick che tu dici di catturare.
Mi pare che anche "Il Genio" (ciao!) aveva simpatia per il "mordi e fuggi"
ma che questa strategia non abbia avuto un gran successo per lui.
> Devi capirci qualcosa coi movimenti del book e coi grafici corti.
Ma veramente ti basi sulla "sincerità" dei movimenti del book?
Beh, allora non capisco proprio come fai a sopravvivere.
Evidentemente hai risorse inesauribili. Buon per te.
;-)
> E' il metodo più sicuro per non stare esposto ai stravolgimenti del
> mercato a te nocivi.
IMO, l'unico modo per "sperare" in qualche profitto è *investire* in modo
consapevole, ponendosi obiettivi temporali almeno di alcuni anni. Quindi è
ovvio che andrò ad investire (su prodotti che devo ben conoscere) una parte
di risparmi che, salvo catastrofi, presumo non mi debbano servire per
mangiare, ma per "sperare" di battere l'inflazione *reale* e per tentare di
costruirmi una piccola pensione supplementare che mi consenta di non dover
andare a morire in ospizio.
Bony, i nostri figli non sono come noi. Molti oggi non hanno alcuna certezza
sul loro futuro. Non ci pensano perchè gli ...anta sembrano ancora lontani
ma prima o poi arriveranno.
Credo sia nostro *dovere* ricordarglielo tutti i giorni e non spingerli
verso pseudo attività che non portano da nessuna parte.
Affermare, come fai tu, che - usando gli "accorgimenti" che suggerisci -
metta come minimo al riparo il capitale investito non mi sembra molto
educational.
Ma se per te è così.... auguri sinceri.
Saluti. Fred®
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4cb9b567$0$30901$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Ciao e grazie a te per lo spunto interessante.
Grazie per il tuo tempo che hai voluto dedicare.
Non sono (ancora) un giocatore ma da diverso tempo sto "studiando",
soprattutto attraverso l'osservazione di ciò che accade sui tavoli. Cosa non
facile perchè spesso la mano si chiude prima del "river" ma quando ci si
arriva è sorprendente, a volte, vedere con cosa un giocatore ha vinto un
piatto. Ma la cosa più interessante è osservare le varie strategie adottate,
tipo slow play, aggressive, ecc.
Mi rendo conto che ormai siamo OT ma non trovo un Ng più adatto, quindi vado
avanti ancora un po', chiedendo scusa ai lettori.
La differenza principale che mi sembra individuare rispetto al trading
intraday è il fatto che nel poker uno si sente molto più "protagonista". Nel
senso che è solo la *sua* decisione che influenzerà, carta dopo carta,
puntata dopo puntata (ma anche il "fold") l'andamento favorevole o meno
della mano. Voglio dire che nel poker agiscono effettivamente le tre C di
cui si parlava in altro intervento (classe, condizione, culo). Ed
effettivamente, nel tempo, il culo non la fa sempre da padrone.
Tutto il resto che hai scritto lo sottoscrivo, a cominciare dal controllo
del bankroll (cioè non giocare mai, in un singolo evento, più dell'X% del
capitale disponibile, in genere 5%).
Poi naturalmente sta al singolo individuare il tipo di poker che più gli
sembra corrispondere alle sue qualità.
Poi, se non ho capito male, in Italia ci sono ancora delle restrizioni
rispetto all'estero, ma c'è il caso che il buon Tremonti, con la fame di
soldi che ha, faccia cadere anche le ultime barriere che credo riguardino il
solo giocare cash. Si inventerà una qualche piccola tassa e tutto andrà a
posto.
In conclusione, visto che la Borsa continuo a seguirla quotidianamente per
motivi di lavoro e non per operatività personale, l'unica cosa che forse ti
sconsiglierei è, a questo punto, di tornare a fare il trader dopo aver
accumulato col poker i capitali che ritieni necessari.
Capisco bene che il primo amore non si scorda mai, ma.....
;-)
Saluti. Fred®
"<°)))><(" <replay@remailer.com> ha scritto nel messaggio
news:i9c7n9$7i1$1@news.eternal-september.org...
>
> "Nino"
>
>> (il poker è leggermente diverso, con significatività difficilmente
>> valutabile),
>> a meno che non siano sostenuti dalla pubblicità o dal mecenatismo.
>
>
> Gran gioco il poker.
> Penso che la maggior abilità del gioco, consista nel bluff.
> Analogamente, in Borsa il bluff consiste nella bugia di aver guadagnato.
> :-)
>
Ma con il bluff al poker, se non ti vengono a vedere, ci guadagni
veramente, non solo a parole come in Borsa...
:-)
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4cb9be30$0$23150$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Sei fantastico Bony. Lo dico seriamente. E uno quasi ci crede a quello che
> scrivi, perchè forse alla fine, a forza di riopeterlo, hai finito col
> crederci anche tu.
> Scusa se ti paragono a persona che non stimi molto, ma il paragone con
> certe uscite del Cavaliere è inevitabile.
> :-/
Azzz.....proprio mi paragoni a lui? Sono caduto così in basso?
Gerò sghignazzerà come un ossesso!
A me del Berlusconi......:-(((((((((((((((((
> Che vuol dire, Bony? 2 o 3? Su un modesto capitale fa una bella
> differenza, non credi? STRACUT
Prendi le Saipem che ho tradato molto fino a 30E.
E mettiamo il 3%. Da 30E inizia a discendere fino a 29,10.
Vatti a vedere i grafici e poi dimmi quante volte SPM
ha oscillato del 2/3 % nell'intraday. Te lo dico io: una due o anche tre
volte in un giorno.
Una volta quasi sempre. Tu devi stare in agguato, ti devi anche annoiare,
mettere gli allarmi.
Io ho lavorato nel giardino e con gli allarmi ho operato.
Sono sempre Berlusconi, li mort......:-((((((
Poi, mi sto quasi incazzando quando in definitiva sono cazzi miei se è vero
o no!
Credici o lascia perdere.
> Ma te le ricordi le battaglie che volevamo fare per i "ritardi" delle
> piattaforme che vengono "concesse" ai trader privati?
Ricordo, ricordo, ma quando si tratta di indici o future le cose cambiano.
Infatti io tratto solo azioni.
I nostri mezzi non sono adeguati per competere con certi mostri
attrezzatissimi delle sale operative.
Con le azioni tutta questa velocità serve relativamente perchè le manovre di
cui parlo
sono lente nello svilupparsi. Lente per modo di dire, insomma non contano i
secondi.
Alcune volte mi riescono guizzi di pochi tick in pochi secondi, ma l'entrata
non richiede il dito facile a decimi di secondo.
Insomma il sistema è più a nostra portata.
> E' proprio questione di 1 secondo (anche meno a volte) ma è quel secondo
> che ti fa perdere (o non guadagnare) quei tick che tu dici di catturare.
Noneeeeeeeee.
Si fa in tempo ma ho detto di prendere un tratto del rialzo e non il primo
guizzo.
Lì ti fottono sempre.
Dal grafico devi capire che il tratto di risalita è sufficiente per
inserirti
altrimenti statte bbono. Ma che ti devo dire tutto tutto?
> Mi pare che anche "Il Genio" (ciao!) aveva simpatia per il "mordi e fuggi"
> ma che questa strategia non abbia avuto un gran successo per lui.
Il Genio innanzitutto è morto per le put su Enel e non col prendi e scappa
> Ma veramente ti basi sulla "sincerità" dei movimenti del book?
> Beh, allora non capisco proprio come fai a sopravvivere.
> Evidentemente hai risorse inesauribili. Buon per te.
L'approccio col book non è quello di dare per scontato quello che vedi,
ma quello che "vogliono" farti vedere per un loro secondo fine.
In altre parole: Devi capire il secondo fine in base a quello che vedi.
Cumprì?
Esempio:
se ti mettono un grosso quantitativo al primo posto
il primo ragionamento è che vogliono farti scappare
precipitandoti a vendere, se devi vendere, sotto quel prezzo.
Sull'argomento si posso fare altri ragionamenti, ti pare?
Non è il caso di dilungarci su questo argomento
perchè credo d'essere stato chiaro.
Ripeto: devi ragionare sul perchè ti stanno facendo vedere quel tipo di book
ed operare di conseguenza se del caso, altrimenti se non capisci, non fare
un cazzo.
Devi operare solo se hai capito dove vogliono andare a parare.
E quando lo hai capito, non è detto che ci prendi, però lo stop loss ti
funziona, contrariamente all'overnight.
Se sbagli devi prenderti subito le responsabilità del caso e non aspettare
che il titolo risalga perchè potrebbe sprofondare per i più svariati motivi.
Se sbagli l'entrata, subito devi pagare. Anche se ci sono delle tecniche
multientrata che riducono gli errori.
> IMO, l'unico modo per "sperare" in qualche profitto è *investire* in modo
> consapevole, ponendosi obiettivi temporali almeno di alcuni anni. Quindi è
> ovvio che andrò ad investire (su prodotti che devo ben conoscere) STRACUT
Ogni metodo per guadagnare è buono.
Buffett ed altri riescono in questo, ma hanno altri presupposti come gran
disponibilità di denaro.
Personalmente ritengo altamente pericoloso l'overnight. Ma non è che non lo
faccio
quando mi sento di doverlo fare. Lo faccio, lo faccio ma sono cosciente del
pericolo.
Mai, ripeto, mai con ingenti capitali a lungo con l'overnight, si rischia di
brutto.
Meglio spizzighettare stando in agguato ed uscire dal mercato subito dopo
che restare lungamente investito.
Con il mio metodo che penso sia normale e per niente geniale,
vado a dormire tranquillo e se voglio fare una vacanza di una mattinata o di
un giorno o anche più giorni,
non ho difficoltà: decido di non operare ed è finita lì.
Se invece avessi i capitali dentro, con i chiari di luna che ci sono, starei
sulle spine e guarderei sempre le quotazioni sul mobile
rovinandomi la tranquillità.
Ho adottato da qualche anno questa strategia e la crisi mi ha toccato di
striscio pur avendo fatto numerosi errori di valutazione.
Credere o non credere, questo è il problema.
Fa come vuoi.
Ora devo uscire.
Ciao
Il poker è più facile, Fred, perchè non ci sono le macchinette.
Nel 2000 era più semplice... oggi l' intraday in guadagno è solo per
due, forse tre matematici su cento trader.
Altra cosa uno scalping nel brevissimo, non intraday, ma di due/tre giorni.
Altra cosa paragonabile al poker è il forex, nuova moda che ha preso il
posto dei future e ancor prima dei cw.
Ciao
apuo
> Non sono (ancora) un giocatore ma da diverso tempo sto "studiando",
> soprattutto attraverso l'osservazione di ciò che accade sui tavoli. Cosa
> non facile perchè spesso la mano si chiude prima del "river" ma quando
> ci si arriva è sorprendente, a volte, vedere con cosa un giocatore ha
> vinto un piatto. Ma la cosa più interessante è osservare le varie
> strategie adottate, tipo slow play, aggressive, ecc.
Considera che si arriva al river quando non ci sono giocatori che hanno
mani forti da difendere o il flop non contiene progetti di scala o
colore...o ci sono parecchi donk che giocano
In un tavolo dove i giocatori sono mediamente bravi Il gioco si
concentra sul pre e post flop...le puntate e i rilanci fanno selezione e
due o al massimo tre giocatori arrivano a vedere il flop.
D'altronde se si utilizza un atteggiamento "chiuso-aggressivo"
difficilmente arriverai a giocare piu' del 20% delle mani.
> Mi rendo conto che ormai siamo OT ma non trovo un Ng più adatto, quindi
> vado avanti ancora un po', chiedendo scusa ai lettori.
> La differenza principale che mi sembra individuare rispetto al trading
> intraday è il fatto che nel poker uno si sente molto più "protagonista".
> Nel senso che è solo la *sua* decisione che influenzerà, carta dopo
> carta, puntata dopo puntata (ma anche il "fold") l'andamento favorevole
> o meno della mano. Voglio dire che nel poker agiscono effettivamente le
> tre C di cui si parlava in altro intervento (classe, condizione, culo).
> Ed effettivamente, nel tempo, il culo non la fa sempre da padrone.
Concordo...
Le tue azioni al tavolo, fatte in base alla conoscenza dell'avversario,
condizionano il gioco mentre il mercato non puoi far altro che seguirlo.
Potresti fare una cosa simile in borsa operando sui fondamentali delle
small cap e potendo disporre di buoni capitali o gruppi di investimento.
Pilotando l'andamento di un titolo...ma non credo sia lecito
> Tutto il resto che hai scritto lo sottoscrivo, a cominciare dal
> controllo del bankroll (cioè non giocare mai, in un singolo evento, più
> dell'X% del capitale disponibile, in genere 5%).
Uso l'1% sui "sit and go", 500/600 bb sul cash e il 2% sui tornei multi
tavolo.
> Poi naturalmente sta al singolo individuare il tipo di poker che più gli
> sembra corrispondere alle sue qualità.
A me piacciono molto i tornei multitavolo.
> Poi, se non ho capito male, in Italia ci sono ancora delle restrizioni
> rispetto all'estero, ma c'è il caso che il buon Tremonti, con la fame di
> soldi che ha, faccia cadere anche le ultime barriere che credo
> riguardino il solo giocare cash. Si inventerà una qualche piccola tassa
> e tutto andrà a posto.
E' una questione strettamente economica.
Com'e' giusto che sia l'Italia pretende che le societa' che operano nel
nostro paese paghino le tasse e sottoscrivano le norme aams.
Oltre alla questione fiscale ci sono differenze nei limiti di gioco e
non si puo' giocare ai tavoli cash.
Purtroppo e' un gran limite non poter affrontare "legalmente" giocatori
stranieri e in special modo americani.
Da loro si puo' imparare molto e ti consiglio di iscriverti, anche se
non e' autorizzato, su una piattaforma usa.
Noterai la differenza tra le loro poker room e le nostre.
Lo stile dei giocatori, il comportamento ai tavoli e la struttura dei
vari tornei.
Le nostre poker room sono popolate da barbari, somari chiama-tutto...che
dopo averti buttato fuori con una mano marginale, chiamando un rilancio
fuori posizione, ti sbeffeggiano pure:
> In conclusione, visto che la Borsa continuo a seguirla quotidianamente
> per motivi di lavoro e non per operatività personale, l'unica cosa che
> forse ti sconsiglierei è, a questo punto, di tornare a fare il trader
> dopo aver accumulato col poker i capitali che ritieni necessari.
> Capisco bene che il primo amore non si scorda mai, ma.....
> ;-)
> Saluti. Fred®
Si potrebbero portare avanti entrambe le cose...chissa'
Ciao e buona fortuna ai tavoli.
Non e' giornata da INTRADAY Trading !!
.PAULETTO: Un po' di scalping moderato si potrebbe fare......speriamo che arrivi
qualche rumors che faccia svegliare questo mercato "inkiavardato" fra il
PIVOT POINT 22.125 e la Prima Resistenza che passa a...
Borsa
8
01-12-2009 17.18.11
Stocks in strong, intraday reversal
* Jack * ~DueHammer~: Crude Oil strengthening on bullish inventories. USD unchanged, but could
weaken on horrible housing figures
--
Diligentia, vis, celeritas.
I criminali sguazzano nella comprensiva
indulgenza...
Borsa
5
25-10-2007 11.35.14
Dati giornalieri da scaricare per intraday trading
Burton: ciao a tutti,
mi servirebbe una serie di dati giornalieri di un titolo qualsiasi su
cui fare intraday trading. Mi servirebbero dati distanziati di 10-15
min al massimo per avere molti dati per...
Trading Online
5
27-01-2005 09.58.00
sondaggio trading intraday
smash: Ciao,
un consiglio.
Ho fatto sempre position e vorrei iniziare a fare qualcosa in intraday.
Alcuni dicono che l'intraday è molto difficile. A me non sembra così tanto
difficile. Che mi dite?