Questa è la settimana in cui Wall Street è morta di fatto. Il sistema
della Federal Reserve che stava già tentando altri salvataggi dopo una
serie di salvataggi monetari iperinflazionistici praticamente a tassi
zero, ha ora dichiarato la propria intenzione di varare la più drastica
replica della stessa politica monetaria iperinflazionistica che condusse
al crollo dell’economia della Germania di Weimar durante l’estate e
l’autunno del 1923.
E’ indicativo il fatto che coloro che esortano l’EIR a pubblicare
un’analisi monetarista delle chance di ripresa di Wall Street abbiano
avuto sempre torto in tutti i pronostici e suggerimenti da loro
presentati, a quanto ne so, negli ultimi due decenni. Neanche uno di
questi benintenzionati ciarlatani ha mai affrontato gli effetti post-
1987 delle frodi monetarie intrinsecamente inflazionistiche di Alan
Greenspan dal punto di vista dell’unico metodo di previsione che abbia
avuto successo negli ultimi decenni, il metodo dei pronostici basati
sull’economia reale che fornisco da decenni.
Per quelle persone ragionevoli che desiderano onestamente sapere i fatti
essenziali, bastino i seguenti per il momento.
Subito dopo lo sbarco in Normandia guidato con successo dagli Stati
Uniti, sia i vertici militari americani che quelli tedeschi sapevano che
il regime di Hitler era praticamente finito. Tale consapevolezza
condusse alla rivolta contro il Presidente Franklin Delano Roosevelt
sostenuta da Wall Street e attuata dalla stessa banda di interessi
finanziari di Wall Street e Londra che non solo odiavano Roosevelt, ma
si era unita alla Banca d’Inghilterra nel mettere al potere Adolf
Hitler, fino a quando Winston Churchill non cominciò a strillare per
ottenere l’aiuto militare ed economico degli Stati Uniti di Franklin
Roosevelt contro Hitler (“Non contraddirmi amico. Sono stato in quella
guerra e conosco molto bene tutti i fatti essenziali di questa
faccenda”).
In Francia, la stessa feccia di Wall Street e Londra che aveva portato
al potere Hitler in Germania negli anni Venti e Trenta, tornò molto
rapidamente alla stessa politica economica e sociale filo-fascista.
Non mi sorprese il sostegno dato da Wall Street alla candidatura di
Harry S. Truman alla vicepresidenza. La notte in cui giunse la notizia
della morte di Roosevelt [mi trovavo] nel teatro bellico di Cina-
Birmania-India e risposi alle domande di un gruppo di commilitoni:
“Finora abbiamo vissuto questa guerra sotto un grande presidente. Ora,
egli è stato sostituito da un piccolo uomo, ed ho paura di quello che ci
accadrà”. Nel 1947, inviai una lettera al Generale Dwight Eisenhower,
allora presidente della Columbia University, indicando i motivi per cui
lo esortavo a candidarsi alle elezioni presidenziali del 1948. Rispose
dicendo in sostanza “non in questo momento” e in seguito compresi il suo
ragionamento.
Nel lasciare il teatro di guerra Cina-Birmania-India circa un anno dopo
la fine della guerra in Europa, sapevo che la feccia di Wall Street
legata a Londra era il nemico mortale a lungo termine della nostra
nazione. Ciononostante, gli Stati Uniti erano troppo potenti, e la
memoria storica dei cittadini statunitensi troppo forte, perché i
britannici potessero riassumere il ruolo imperiale che avevano svolto
nel mondo dal trionfo della Compagnia Britannica delle Indie Orientali
nel febbraio 1763. Gli Stati Uniti rimasero potenti fino a quando
l’assassinio del Presidente Kennedy non spianò la strada all’inizi della
lunga guerra che Kennedy aveva impedito finchè era in vita. I successivi
dieci anni di guerra in Indocina fecero crollare gli Stati Uniti nel
modo desiderato dalla Londra imperiale.
Nell’estate del 1971, durante l’amministrazione del Presidente Richard
Nixon, ci furono due sviluppi cruciali. Prima di tutto il ruolo di
Arthur Burns nell’annullare l’accordo di Bretton Woods del 1944. In
secondo luogo l’azione del britannico Lord Jacob Rothschild
nell’utilizzare il crollo del sistema di Bretton Woods per lanciare
quello che divenne il Gruppo imperiale Inter-Alpha, un gruppo il cui
influsso controlla attualmente quasi il 70% delle operazioni bancarie e
finanziarie del mondo. Tale gruppo, che di fatto attualmente possiede
Wall Street, ed anche il Presidente Barack Obama e la sua
amministrazione, ha messo in piedi la bolla speculativa di quadrilioni
di dollari di denaro puramente fittizio, da Monopoli, nella forma di
derivati finanziari ed altre truffe simili.
Nello sforzo di tenere in piedi questa gigantesca massa di quadrilioni
di dollari nominali controllati dagli anglo-americani - il “denaro da
Monopoli e da casinò chiamato derivati e simili” - fornendo il
necessario margine di sostegno a tale massa di valuta da gioco, i
truffatori di Londra e altrove della stazza di Alan Greenspan hanno
prosciugato quello che restava degli Stati Uniti e dei suoi cittadini,
superando le follie di Maria Antonietta e suo marito che distrussero
gran parte dell’Europa continentale fino e oltre il periodo delle guerre
napoleoniche.
Il risultato è che questa settimana la Federal Reserve ha indicato che è
stato raggiunto uno stato di disperazione monetarista tale per cui la
Fed è ora disposta a scatenare al di là dei confini degli Stati Uniti
stessi quello che i predatori britannici e francesi negli anni Venti
vararono come la crisi da crollo iperinflazionistico della Germania di
Weimar.
Senti bello. Che cosa induce persone sciocche come te a discutere le
difficoltà che incontra la Federal Reserve? Che diavolo proponi di fare?
Mandare una corona di fiori al funerale di Wall Street?
--
“Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo
comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il
pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai
suoi interessi”
[Rothschild, 1863]
Il /19 ago 2010/, *l'orsotoro®* ha scritto:
> Mandare una corona di fiori al funerale di Wall Street?
Magari!!
Non si dimentichi che Roosevelt, come tutti i presidenti USA, era e
sono tutti legati alla Gran Loggia di sua Maestà Britannica, altrimenti
non potrebbero salire al vertice.
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su MAIN-STREET giù WALL-STREET
john: Obama docet.
Su una cosa ha sbagliato però: Guantanamo dovrebbe rimanere aperta per
ospitare tutti i figli di puttana che hanno depredato a man bassa il
mondo intero, gli USA in primis, mentre...
Borsa
1
11-02-2009 07.42.27
Wall Street
Mario: Oggi WALL STREET aprira' in netto rialzo.
Buone news arrivano dagli USA.
Giusto un bel rimbalziono x chiusura della settimana.
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Inviato via...
Borsa
1
07-03-2008 12.53.42
A wall street...
Chicco: i telefonici corrono ,sbc comm. + 3,4% verizon comm +3%
perche' non li seguiamo?
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/