che attraverso l'uso scellerato dei giornali di famiglia
e l'abuso combinato di servizi e polizie
sforna dossier avvelenati contro amici e nemici del presidente
del Consiglio .
_____________
L'ex alleato, diventato avversario, deve essere infangato, delegittimato,
distrutto.
Cosi' si regolano i conti della politica, nell'era della truce decadenza
berlusconiana.
Cosi' si zittiscono i critici o i dissidenti, nell'epoca tecnicamente
totalitaria
dell'orwelliano "Partito dell'Amore".
Tra minacce, intimidazioni e ricatti,
c'e' solo da chiedersi chi sara' la prossima vittima da annientare,
in questo folle gioco al massacro della democrazia.
> che attraverso l'uso scellerato dei giornali di famiglia
> e l'abuso combinato di servizi e polizie
> sforna dossier avvelenati contro amici e nemici del presidente
> del Consiglio .
Concordo al 100% dovrebbero smetterla anche perchè Fini ha appena
rilasciato la seguente dichiarazione:
"«L'affitto a Tulliani? La mia sorpresa e il mio disappunto possono essere
intuibili»
Il 09 Ago 2010, 09:26, alleanza@montrcarlo.com (alleanza immobiliare) ha
scritto:
> M wrote:
> > C'e' una sola fabbrica che non chiude per ferie
> > e' la berlusconiana "fabbrica del fango"
> > che attraverso l'uso scellerato dei giornali di famiglia
> > e l'abuso combinato di servizi e polizie
> > sforna dossier avvelenati contro amici e nemici del presidente
> > del Consiglio .
> Concordo al 100% dovrebbero smetterla anche perch Fini ha appena
> rilasciato la seguente dichiarazione:
> "L'affitto a Tulliani? La mia sorpresa e il mio disappunto possono essere
> intuibili
> e che cazzo!
ti faccio presente che tutte le schifezze commesse in Italia negli
ultimi 16 anni sono state realizzate e portate a termine con
l'avallo e la complicita' di Fini della lega e di
Casini.
"M" <la...@non.chiude.it> ha scritto nel messaggio
news:95Z250Z205Z253Y1281338256X16961@usenet.libero .it...
> C'e' una sola fabbrica che non chiude per ferie
> c'e' solo da chiedersi chi sara' la prossima vittima da annientare,
> in questo folle gioco al massacro della democrazia.
la prossima vittima potrebbe essere lui stesso e magari non solo in senso
metaforico
Dal Capitolo 6 della dichiarazione di Fini:
"...In nessuna occasione, a partire dalle assemblee nazionali convocate
secondo statuto per l'approvazione dei bilanci, alcun dirigente di A.N.
contestò o sollevò perplessità sulle avvenute vendite essendo evidente
che la "giusta battaglia" cui faceva riferimento il testamento
consisteva nel rafforzamento del partito anche attraverso nuovi introiti
finanziari e non certo attraverso l'utilizzo di terreni o appartamenti
(specie se all'estero) non necessari all'attività politica".
....
Un boomerang per quei dirigenti allora di A.N.ora PDL, che accettarono
il bilancio con quella voce, senza opporsi.
Tipo il presente Ministro della Difesa, o Gasparri.