Il dibattito parlamentare sulla legge bavaglio Al Fano è meglio del
cabaret, anche perchè è tutto gratis.
Da due anni, da quando B. temeva l'uscita di intercettazioni che avrebbero
svelato il quarto segreto di Fatima (perchè alcune ministre sono ministre),
va in scena la seguente pantomima: il governo di un noto corruttore ed
evasore, amico di mafiosi e papponi, commissiona al suo
Guardasigilli-portaborse e al suo onorevole-avvocato una legge che favorisce
mafiosi, papponi, corruttori, evasori e, siccome la legge è uguale per
tutti, anche truffatori, scippatori, rapinatori, spacciatori, sequestratori,
stupratori e assassini.
Li immunizza dal rischio sia di essere scoperti e puniti, sia di finire sui
giornali per quello che sono.
Basterebbe ricordare il mandante, gli esecutori materiali e l'utilizzatore
finale della legge anti-intercettazioni per capirne il movente.
Basterebbe ricordare come si è giunti a incastrare B. nei suoi vari
processi per rendersi conto che è tagliata su misura di quei precedenti per
evitare che si ripetano: l'articolo Mills, il comma D'Addario, il
preambolo Trani, il codicillo Mediaset, il cavillo Dell'Utri, l'inciso
Saccà .
Ma ricordare queste cosette non si può, se no la gente capisce tutto,
compresi i beoti che han votato B. bevendosi la superballa della
"sicurezza" pensando alla propria, mentre lui pensava alla sua.
Dunque ecco assieparsi intorno alla legge Al Nano un termitaio di
opinionisti un tanto al chilo, giuristi per caso, scalatori di discese,
sfondatori di porte aperte, statisti di chiara fama ma soprattutto fame:
tutti intenti a commentarla in punto di diritto e in punta di forchetta, a
prescindere, fingendo che davvero serva a tutelare la privacy, la
reputazione e il segreto investigativo, e non a salvare le chiappe a B. e
alla sua banda larga (secondo Pigi Battista, per dire, la legge la fanno per
Francesca, la massaggiatrice della "ripassata" a Bertolaso).
All'inizio Al Fano restrinse il novero dei reati "intercettabiliâ?. E
tutti a meravigliarsi: ohibò, ma cosi non s'intercetta piu per
corruzione, per frode fiscale e per i reati-fine tipici dei mafiosi.
Oh bella, ci voleva tanto a capire che la legge è fatta apposta?
Ponzio Napolitano convocò Angelino Jolie per una bella lavata di capo,
pardon un "alto monito del Colle", e lo rimandò indietro a caccia di
"una riforma condivisa". Nessuno osò obiettare che gli unici a
condividerla sono i criminali.
Il Guardagingilli tentò di occultare movente e mandante con un'altra
versione: s'intercetta per tutti i reati ora intercettabili, ma solo in
presenza di "gravi indizi di colpevolezza", cioè s'è già scoperto
il colpevole, cioè mai.
Il solito esercito di ipocriti ricadde dal pero: ohibò, imporre i gravi
indizi di colpevolezza è come dire che non si intercetta piu.
Ma va? Chi l'avrebbe mai detto.
Il premier fa di tutto per comunicarci che è pronto a tutto, anche a
mandare impuniti migliaia di delinquenti comuni, pur di nascondere i reati
suoi e degli amici degli amici.
Ma nessuno gli dà retta e si continua a disquisire di commi e sottocommi,
emendamenti e subemendamenti per "migliorare" la legge.
Al Fano, esausto, fa uscire i gravi indizi di colpevolezza dalla porta e li
fa rientrare dalla finestra.
Riecco la falange dei finti tonti.
Ancora un piccolo sforzo, dice il Pd. Fuochino, via la norma
transitoria sui processi in corso e ci siamo, dicono i finiani,
impegnatissimi a limitare i danni di una legge della loro stessa
maggioranza.
L'Anm chiede tre cose semplici: niente limite di 75 giorni, niente
divieto per le ambientali, niente competenza ai tribunali collegiali. Poi la
legge va bene.
Hai detto niente: cosi non resta piu nulla.
E che la fanno a fare, la legge contro le intercettazioni, se non abolisce
le intercettazioni?
Tutto è pronto per la comica finale: Veltroni, il Pd e Ciampi chiedono a
Berlusconi di fare piena luce sulle stragi.
Certo, come no. Quello che, alla domanda "dove ha preso i soldi", si
avvalse della facoltà di non rispondere, ora dovrebbe dire la verità sulle
stragi.
Magari s'intercetta da solo mentre la dice. Ma questi ci sono o ci fanno?
> Da due anni, da quando B. temeva l'uscita di intercettazioni che avrebbero
> svelato il quarto segreto di Fatima (perchè alcune ministre sono
> ministre),
> va in scena la seguente pantomima: il governo di un noto corruttore ed
> evasore, amico di mafiosi e papponi, commissiona al suo
> Guardasigilli-portaborse e al suo onorevole-avvocato una legge che
> favorisce
> mafiosi, papponi, corruttori, evasori e, siccome la legge è uguale per
> tutti, anche truffatori, scippatori, rapinatori, spacciatori,
> sequestratori,
> stupratori e assassini.
> Li immunizza dal rischio sia di essere scoperti e puniti, sia di finire
> sui
> giornali per quello che sono.
> Basterebbe ricordare il mandante, gli esecutori materiali e l'utilizzatore
> finale della legge anti-intercettazioni per capirne il movente.
> Basterebbe ricordare come si è giunti a incastrare B. nei suoi vari
> processi per rendersi conto che è tagliata su misura di quei precedenti
> per
> evitare che si ripetano: l'articolo Mills, il comma D'Addario, il
> preambolo Trani, il codicillo Mediaset, il cavillo Dell'Utri, l'inciso
> Saccà .
> Ma ricordare queste cosette non si può, se no la gente capisce tutto,
> compresi i beoti che han votato B. bevendosi la superballa della
> "sicurezza" pensando alla propria, mentre lui pensava alla sua.
> Dunque ecco assieparsi intorno alla legge Al Nano un termitaio di
> opinionisti un tanto al chilo, giuristi per caso, scalatori di discese,
> sfondatori di porte aperte, statisti di chiara fama ma soprattutto fame:
> tutti intenti a commentarla in punto di diritto e in punta di forchetta, a
> prescindere, fingendo che davvero serva a tutelare la privacy, la
> reputazione e il segreto investigativo, e non a salvare le chiappe a B. e
> alla sua banda larga (secondo Pigi Battista, per dire, la legge la fanno
> per
> Francesca, la massaggiatrice della "ripassata" a Bertolaso).
> All'inizio Al Fano restrinse il novero dei reati "intercettabiliâ?. E
> tutti a meravigliarsi: ohibò, ma cosi non s'intercetta piu per
> corruzione, per frode fiscale e per i reati-fine tipici dei mafiosi.
> Oh bella, ci voleva tanto a capire che la legge è fatta apposta?
> Ponzio Napolitano convocò Angelino Jolie per una bella lavata di capo,
> pardon un "alto monito del Colle", e lo rimandò indietro a caccia di
> "una riforma condivisa". Nessuno osò obiettare che gli unici a
> condividerla sono i criminali.
> Il Guardagingilli tentò di occultare movente e mandante con un'altra
> versione: s'intercetta per tutti i reati ora intercettabili, ma solo in
> presenza di "gravi indizi di colpevolezza", cioè s'è già scoperto
> il colpevole, cioè mai.
> Il solito esercito di ipocriti ricadde dal pero: ohibò, imporre i gravi
> indizi di colpevolezza è come dire che non si intercetta piu.
> Ma va? Chi l'avrebbe mai detto.
> Il premier fa di tutto per comunicarci che è pronto a tutto, anche a
> mandare impuniti migliaia di delinquenti comuni, pur di nascondere i reati
> suoi e degli amici degli amici.
> Ma nessuno gli dà retta e si continua a disquisire di commi e sottocommi,
> emendamenti e subemendamenti per "migliorare" la legge.
> Al Fano, esausto, fa uscire i gravi indizi di colpevolezza dalla porta e
> li
> fa rientrare dalla finestra.
> Riecco la falange dei finti tonti.
> Ancora un piccolo sforzo, dice il Pd. Fuochino, via la norma
> transitoria sui processi in corso e ci siamo, dicono i finiani,
> impegnatissimi a limitare i danni di una legge della loro stessa
> maggioranza.
> L'Anm chiede tre cose semplici: niente limite di 75 giorni, niente
> divieto per le ambientali, niente competenza ai tribunali collegiali. Poi
> la
> legge va bene.
> Hai detto niente: cosi non resta piu nulla.
> E che la fanno a fare, la legge contro le intercettazioni, se non abolisce
> le intercettazioni?
> Tutto è pronto per la comica finale: Veltroni, il Pd e Ciampi chiedono a
> Berlusconi di fare piena luce sulle stragi.
> Certo, come no. Quello che, alla domanda "dove ha preso i soldi", si
> avvalse della facoltà di non rispondere, ora dovrebbe dire la verità sulle
> stragi.
> Magari s'intercetta da solo mentre la dice. Ma questi ci sono o ci fanno?
> Ma ci siete o ci fate? - di Marco Travaglio