Rimbalzi anche per le Borse asiatiche e futures posiotivi in Europae USA
Chiusura contrastata a Wall Street, ma in forte recupero dai minimi,
sostenuta dal dato positivo sulla fiducia dei consumatori e da attese di
un ammorbidimento della riforma del sistema finanziario: Dow Jones
-0,23%, S&P500 +0,04%, Nasdaq -0,12%. Banche e Semiconduttori rimbalzano
del 5% dai minimi intraday.
Mattinata di rimbalzi anche per le Borse asiatiche: Tokio +0,66%, Hong
Kong +1,2%, Shanghai 0,5%, Bombay +1,5%, Seul +1%.
I future sulle Borse europee anticipano un avvio in rialzo del 2%, dopo
l’ennesima caduta di ieri motivata dalla progressiva perdita di fiducia
nell’euro. Intanto, tutti i governi del vecchio continente cercano di
mettere ordine ai conti pubblici con manovre destinate a contenere i
deficit. La Grecia ha scatenato la guerra contro l’evasione fiscale, una
delle piaghe che ha portato il Paese sull’orlo del baratro.
Analisi tecnica. Il quadro di breve delle Borse è ancora molto
deteriorato, mentre ampliando l’orizzonte temporale si vede che Wall
Street, Francoforte, Brasile e India stiano ancora vivendo una fase di
correzione/assestamento.
a) a Wall Street, l’S&P500 (1.074) ha reagito con veemenza dopo aver
toccato un minimo a 1.040 punti. Ciò ha confermato ancora una volta la
valenza degli importanti supporti in area 1.065 che sostengono il
movimento in corso. Acquistare per trading in vista di un rimbalzo, stop
loss sotto 1.050;
b) l’FTSE/Mib (-3,4%, 18.382) ha frenato la discesa a ridosso dei
livelli di guardia a 18.500/18mila. Solo il recupero di area 20mila
potrebbe ricomporre il quadro di breve;
c) Francoforte (Dax -2,2%, 5.670) ha reagito dai minimi intraday senza
interessare quota 5.350, che sostiene il movimento rialzista di medio
termine. Indice di buona tenuta;
d) In Asia, il Nikkei (9.522) rimane vittima della straordinaria forza
dello yen sui massimi degli ultimi 9 anni contro euro (110,65). La Borsa
cinese (Shanghai Composite 2.635) tiene bene ancorata ai supporti in
area 2.650, segnali di forza oltre 2.700 punti.
Variabili macro.
a) il petrolio (+1%, 69,4 usd) rimane vicino ai supporti in area 70
dollari, dopo aver toccato ieri intraday il nostro stop loss sotto 68
dollari;
b) l’oro (1.207 usd) sfrutta l'elevata incertezza e resta ancorato ai
massimi. Segnali di forza solo sopra i top a 1.250 dollari;
c) il cambio euro dollaro si stabilizza a 1,228, ma rimane in area a
rischio vicino ai minimi di periodo a 1,21. Situazione analoga per euro
contro yen e franco svizzero;
d) il bund future (129,1) apre stamattina poco sotto i massimi storici
sostenuto dalle difficoltÃ* dell’euro. Il differenziale tra bund
decennale tedesco e bond greco è stabile da qualche giorno a 515 punti
base. A quanto pare le misure introdotte dalle banche centrali europee
hanno allontanato la speculazione, anche se il livello è ancora critico;
f) La volatilitÃ* (indice Vix 34,6%) è scesa per il secondo giorno
consecutivo. Questo fattore è decisivo per mettere ordine ai mercati
finanziari, ma vorremmo vederla almeno sotto il 25% per essere più sereni.
Re: Rimbalzi anche per le Borse asiatiche e futures posiotivi inEuropa e USA
mascheroni ha scritto:
> graficamente i mercati usa potrebbero rimbalzare di un 10%
> per poi lateralizzare
più o meno è quello che penso anche io , anche se credo ad un rimbalzo
un po' superiore, e con alcuni titoli che per motivi propri potrebbero
fare di più (io spero in eems...)
Borse asiatiche......
l'orsotoro®: SHANGAI -1,58%
NIKKEI -3,34%
HANG SENG -2,99%
BOMBAY -3,12%
STRAITS TIME -4,38%
--
Quando in un grafico si tracciano linee di supporti o resistenza, si
devono considerare le punte delle...
*****BORSE ASIATICHE TERRIBILMENTE
.: A RIALZO...................................TUTTE....................
ECCETTO SHANGAI CHE STA RADENDO IL SUOLO LETTERALMENTE DAL 2004