Cogeme ha fatto alcuni aumenti di capitale riservati ad investitori
privilegiati a prezzi di mercato (piu' o meno ...).
Ovviamente il risultato e' una diluizione delle quote in possesso ai
piccoli azionisti.
Durante una discussione ho affermato che, nell'ipotesi che il prezzo
pagato dai nuovi investitori sia quello di mercato (un grosso SE), per i
piccoli azionisti pero' non c'e' danno, perche' possono partecipare
all'aumento acquistando direttamente azioni sul mercato allo stesso prezzo.
Ovvero, se ho 1000 azioni Cogeme ed e' stato approvato un'aumento di
capitale del 10% a prezzi di mercato, e' sufficiente che io acquisti 100
azioni Cogeme per trovarmi nella stessa condizione che se l'ADC fosse
stato fatto con opzione a favore degli azionisti di 1 nuova azione ogni
10 possedute, da pagare a prezzo di mercato.
Sbaglio e c'e' qualche sottigliezza che non ho afferrato ?
Se ci si riferisce ad una ipotesi di manovre volte a far scendere il
prezzo prima dell'ADC, ho osservato che se tutti gli azionisti avessero
fatto l'ADC fai-da-te con acquisto delle quote, avrebbero in un solo
colpo vanificato il tentativo di far scendere le quotazioni ...
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
"Roberto Deboni" <robertodeboni@deboni.name> ha scritto nel messaggio
news:l4GdnfbTz5JZVHPWnZ2dnUVZ7t2dnZ2d@giganews.com ...
> Sbaglio e c'e' qualche sottigliezza che non ho afferrato ?
Non hai semplicemente calcolato che il capitale aumenta di 1/10.
Significa che se tutti acquistassero a mercato il quantitativo per restare
percentualmente ugale come azionista,
il capitale non aumenterebbe:-))
Perciò il capitale da introitare serve agli scopi degli amministratori.
Però se tutti corrono al mercato per conservare lo stesso status,
i soldi chi ce li mette?
bony wrote:
> "Roberto Deboni" <robertodeboni@deboni.name> ha scritto nel messaggio
> news:l4GdnfbTz5JZVHPWnZ2dnUVZ7t2dnZ2d@giganews.com ...
>> Sbaglio e c'e' qualche sottigliezza che non ho afferrato ?
> Non hai semplicemente calcolato che il capitale aumenta di 1/10.
> Significa che se tutti acquistassero a mercato il quantitativo per
> restare percentualmente ugale come azionista,
> il capitale non aumenterebbe:-))
Cogeme, nel maggio del 2009 aveva 37'800'000 azioni.
Oggi sono 57'122'400 azioni, ovvero 19'322'400 in piu'.
Dovrebbe percio' spiegarsi che cosa intende per "il capitale non
aumenterebbe".
> Perciò il capitale da introitare serve agli scopi degli amministratori.
Sbagliato: serve agli scopi aziendali.
Se un'amministratore ha suoi scopi rischia anche al galera ...
> Però se tutti corrono al mercato per conservare lo stesso status,
> i soldi chi ce li mette?
Coloro che hanno acquistato le nuove azioni dalla Cogeme.
"Cogeme consegna azioni ad investitore - investitore versa euro a Cogeme"
Le azioni che si possono acquistare a mercato sono state immesse da
qualcuno nel mercato e questo qualcuno e' l'azienda emittente. E questa
immissione puo' essere a titolo gratuito (che non e' il caso della
Cogeme) o a pagamento. Se a pagamento, quel pagamento rappresenta
l'introito per l'azienda.
Il fatto che l'aumento fosse riservato ad investitori prescelti, non
impedisce agli investitori esclusi di acquistare sul mercato il numero
di azioni necessario per mantenere l'incidenza delle loro quote (ed
incassare la stessa quota parte degli utili).
Il problema c'e' solo qualora gli investitori prescelti godano di un
prezzo di favore (altrimenti scaterebbe il privilegio dell'opzione).
Ed e' qui che forse c'e' l'inghippo. Apparentemente non c'e' stata
questa disparita' di trattamento, pero' ... non e' chiaro quanto del
ribasso di Cogeme e' dovuto alla notevole diluizione ...
Se poi teniamo conto che Cogeme aveva acquistato un certo numero di
azioni proprie ...
"Roberto Deboni" <robertodeboni@deboni.name> ha scritto nel messaggio
news:3eKdnduz2oqX0m3WnZ2dnUVZ8gydnZ2d@giganews.com ...
> bony wrote:
> Cogeme, nel maggio del 2009 aveva 37'800'000 azioni.
> Oggi sono 57'122'400 azioni, ovvero 19'322'400 in piu'.
> Dovrebbe percio' spiegarsi che cosa intende per "il capitale non
> aumenterebbe".
Quando si aumentano le azioni di una società non frazionandole,
l'atto si chiama: "AUMENTO DI CAPITALE"
>> Perciò il capitale da introitare serve agli scopi degli amministratori.
> Sbagliato: serve agli scopi aziendali.
> Se un'amministratore ha suoi scopi rischia anche al galera ...
Gli scopi degli amministratori sono quelli a favore della società
secondo gli indirizzi degli azionisti
> Coloro che hanno acquistato le nuove azioni dalla Cogeme.
> "Cogeme consegna azioni ad investitore - investitore versa euro a Cogeme"
Come consegnare le nuove azioni deve essere deliberato da una assemblea
straordinaria e si decide a maggioranza.
> Le azioni che si possono acquistare a mercato sono state immesse da
> qualcuno nel mercato e questo qualcuno e' l'azienda emittente. E questa
> immissione puo' essere a titolo gratuito (che non e' il caso della
> Cogeme) o a pagamento. Se a pagamento, quel pagamento rappresenta
> l'introito per l'azienda.
Si, ma con le procedure legali
> Il fatto che l'aumento fosse riservato ad investitori prescelti, non
> impedisce agli investitori esclusi di acquistare sul mercato il numero
> di azioni necessario per mantenere l'incidenza delle loro quote (ed
> incassare la stessa quota parte degli utili).
Se le nuove azioni vanno ad investitori selezionati,
resta la libertà di acquistare azioni nel mercato.
La collocazione delle nuove azioni ed i nuovi equilibri che si creano
da acquisti a mercato sono dinamiche normali di borsa
che nulla hanno a che fare con l'aumento di capitale in senso lato.
I soli soldi che affluiscono nelle casse della società sono quelli sborsati
da chi effettua aderisce all'aumento di capitale, cioè gli istituzionali
come il caso di Cogeme.
> Il problema c'e' solo qualora gli investitori prescelti godano di un
> prezzo di favore (altrimenti scaterebbe il privilegio dell'opzione).
> Ed e' qui che forse c'e' l'inghippo. Apparentemente non c'e' stata
> questa disparita' di trattamento, pero' ... non e' chiaro quanto del
> ribasso di Cogeme e' dovuto alla notevole diluizione ...
In borsa le oscillazioni potrebbero determinare la disparità.
Se ciò non è avvenuto è perchè il mercato ha agito in questa maniera.
Di converso, il prezzo delle nuove azioni era invece predeterminato e non
cambiale.
Non so se mi sono spiegato.
> Se poi teniamo conto che Cogeme aveva acquistato un certo numero di
> azioni proprie ...
I motivi per cui le ha acquistate ed i motivi per cui ha riservato le nuove
azioni agli istituzionali
potrebbero essere palesi o occulti. Ci sono alcune strategie della società
che restano segrete per ovvi motivi. Il mercato è libero di giudicare.
Spero di essere stato esauriente.
> I motivi per cui le ha acquistate ed i motivi per cui ha riservato le
> nuove azioni agli istituzionali
> potrebbero essere palesi o occulti. Ci sono alcune strategie della società
> che restano segrete per ovvi motivi. Il mercato è libero di giudicare.
Mi riferivo all'utilizzo poi fatto di queste azioni, non alla cessione a
terzi. Non mi faccia scrivere di piu' ...