MAURIZIO MOLINARI
CORRISPONDENTE DA NEW YORK
L'inchiesta su Goldman Sachs si allarga a simili operazioni finanziarie
condotte da altre grandi banche di Wall Street mentre il presidente Barack
Obama spinge il Congresso a varare la riforma per evitare il ripetersi di
illeciti ai danni degli investitori.
Le indagini condotte dalla Sec, la Consob d'America, puntano a punire la
pratica di Goldman Sachs di affidare i propri clienti a hedge funds che da
un lato creavano prodotti finanziari e dall'altro scommettevano sul loro
fallimento. Il punto è che se la Sec accusa Goldman di aver investito 10,9
miliardi di dollari in simili meccanismi altre banche - attraverso l'hedge
fund Magnetar - fecero lo stesso con circa 40 miliardi di dollari di loro
clienti. Il sito Internet ProPublica, appena premiato con un Pulitzer,
rivela che gli instituti convolti in comportamenti analoghi a quelli
contestati a Goldman Sachs sono numerosi: JpMorgan Chase, Merrill Lynch
(oggi in Bank of America), Citihroup, Deutsche Bank e Ubs sono solo i più
noti. Da qui la previsione dell'editoriale del New York Times secondo cui
«siamo solo all'inizio di una vasta campagna del governo contro Wall Street»
perché «Goldman Sachs non è l'unica banca ad aver venduto prodotti di quel
tipo».
Sebbene fino a questo momento le accuse di frode vengano sollevate dalla Sec
solo nei confronti di un individuo - Fabrice Tourre, all'epoca dei fatti
vicepresidente di Goldman Sachs - e non della banca nè tantomeno dell'hedge
fund che gestiva i prodotti-capestro - lo scenario di un allargamento delle
indagini ad altri volti di primo piano della finanza fa temere nuove
flessioni degli indici quando domani riapriranno le contrattazioni. È in
tale cornice che il presidente americano ha sfruttato il settimanale
discorso trasmesso su YouTube e per radio al fine di affermare con forza la
necessità da parte del Congresso di Washington di varare la riforma
finanziaria «per evitare che si ripetano gli eccessi compiuti» con strumenti
a rischio come i derivati collegati al mercato immobiliare, che furono la
miccia della crisi dei mercati nel 2008.
La proposta di riforma varata dalla commissione Finanze del Senato, guidata
dal democratico Chris Dodd, prevede una rigida regolamentazione dei derivati
assieme alla creazione di un'Agenzia federale incaricata di tutelare i
consumatori di prodotti finanziari, alla formazione di un consiglio «per
scoprire le nuove minacce contro i mercati» e alla possibilità di
intervenire contro la crescita a dismisura di «banche troppo grandi per
cadere» capaci di travolgere l'intero sistema. Ma l'ostacolo sta nell'opposizione
della minoranza repubblicana, guidata dal combattivo Mitch McConnell, che
disponendo di 41 seggi su 100 ha il quorum necessario per esercitare un
ostruzionismo capace di portare all'impasse l'aula.
Obama si è scagliato proprio contro i repubblicani di McConnell, accusandoli
di adoperare un linguaggio «cinico e ingannevole» e di «operare assieme a
gruppi di lobbisti» equiparati ai pesci piraña al fine di «evitare di
adottare i provvedimenti che servono per tutelare gli investitori e i
contribuenti». «Ogni giorno che passa senza riuscire a correggere i difetti
dell'attuale sistema - sono state le parole del presidente - è un giorno in
più nel quale esponiamo i cittadini al rischio di essere travolti da una
nuova crisi». È la tesi del consigliere economico Paul Volvker, secondo cui
i pericoli di una ricaduta del sistema finanziario ci sono tutti. In
particolare Obama accusa l'opposizione di ostacolare la regolamentazione dei
derivati e minaccia di «essere pronto a ricorrere al veto» se il testo
finale della riforma non dovesse includerla. McConnell ribatte invece che il
braccio di ferro è «per evitare di assegnare al governo il potere di
smembrare le banche al fine di adoperare poi denaro pubblico per
controllarle» con la conseguenze drastica riduzione dell'autonomia di Wall
Street.
su MAIN-STREET giù WALL-STREET
john: Obama docet.
Su una cosa ha sbagliato però: Guantanamo dovrebbe rimanere aperta per
ospitare tutti i figli di puttana che hanno depredato a man bassa il
mondo intero, gli USA in primis, mentre...
Wall Street
Mario: Oggi WALL STREET aprira' in netto rialzo.
Buone news arrivano dagli USA.
Giusto un bel rimbalziono x chiusura della settimana.
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Inviato via...
Borsa
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07-03-2008 12.53.42
WALL STREET: VENDITE E ALLARMI SU TUTTI I FRONTI
Bigmeme: WALL STREET: VENDITE E ALLARMI SU TUTTI I FRONTI
Giornata molto pesante per i mercati americani. Il nuovo record del
petrolio, le previsioni catastrofiche di General Motors (GM: -14%) e i dati...