Prezzi immobili - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre del 2010
La discesa continua inesorabile!
13 apr. - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre
del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009. E' quanto rileva l'ufficio
studi di Ubh, la holding di partecipazioni attiva nel settore immobiliare e
della mediazione creditizia. In particolare, a Torino si registra il calo
piu' sensibile, - 10,5%, seguita da Napoli (-8,6%) e Genova (-8,0%). Per la
fine dell'anno si prevede una stabilizzazione dei valori con un calo
consuntivo non superiore al 6,5% su base nazionale.
Re: Prezzi immobili - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre del 2010
"Piemo" <piemo59@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4bc4b3ad$0$1105$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> "MarioItalia" <MarioItalia@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:bh2xn.157317$9f6.210429@twister1.libero.it...
>> La discesa continua inesorabile!
> Ma è un chiodo fisso, il tuo...chi lo sa perchè...
anche gli investimenti sono un mio chiodo fisso, anche la borsa e tante
altre cose.
anche la disinformazione che c'è sul mercato immobiliare italiano è un mio
chiodo fisso.
Re: Prezzi immobili - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre del 2010
"AgenteimmobiliareTriste" <Ag...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z51Z11Z133Y1271185237X3901@usenet.libero.i t...
> Marioitalia ma smettila!!
> C'e stato un periodo che tutte le volte che acquistavo le aedes di azioni,
> te ne uscivi tu con la crisi degli immobili..
> ma dedicati all'agricoltura.
senti agentucolo, dedicati a vendere le case e non venire qui a farci la
morale.
io investo da anni in vari settori. La mia opinione è basata sui dati.
se il mercato immobiliare è in stallo non è colpa degli economisti o di chi
fa analisi.
prendetevela con chi ha speculato prima ed ha fatto alzare i prezzi senza
che questi posassero su
fattori strutturali...
Re: Prezzi immobili - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre del 2010
"AgenteimmobiliareTriste" <Ag...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z51Z11Z133Y1271185237X3901@usenet.libero.i t...
> Marioitalia ma smettila!!
> C'e stato un periodo che tutte le volte che acquistavo le aedes di azioni,
> te ne uscivi tu con la crisi degli immobili..
> ma dedicati all'agricoltura.
naturalmente anche tutti gli altri economisti che sono concordi con queste
analisi dovrebbero
dedicarsi all'agricoltura vero? lol
2010-04-13
di TIZIANO TROIANELLO
- LODI -
SETTORE immobiliare in picchiata anche nel Lodigiano. A Lodi e dintorni si
conferma la tendenza negativa nazionale segnalata dagli ultimi dati dell'Istat
nelle ultime ore. Anzi gli addetti ai lavori parlano di situazione più grave
rispetto alla media del Paese. Calano i prezzi e calano anche le
transazioni. Per quanto registrato dall'Istituto nazionale di statistica, le
compravendite di unità immobiliari, nell'ultimo trimestre del 2009, sono
crollate in Italia del 10,5%, rispetto allo stesso periodo del 2008. «Se
analizziamo la situazione specifica del Lodigiano vediamo che i dati sono
più preoccupanti - dichiara Tindara Catena Gatto, presidente della Fiaip
Lodi (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) -. Ci risulta
un ribasso, a livello di compravendite, di circa il 30%. La situazione è
pesante. Dal settembre 2008 a oggi la crisi economica ha fatto sentire i
suoi effetti sulla nostra attività in maniera molto forte e il nostro
settore è ancora in sofferenza. In questo momento c'è qualche lieve
impercettibile segnale di ripresa, ma è ancora troppo presto per parlare di
una tendenza positiva. Registriamo una certa curiosità da parte degli
acquirenti, un certo interessamento che ci auguriamo possa trovare
concretizzazione». La presidente degli agenti immobiliari riferisce in
questi 18 mesi di "passione" c'è stata nel territorio qualche "isola felice",
qualche zona caratterizzata dalla presenza di immobili di particolare
prestigio in cui l'affare è giunto in porto solo con un piccolo ribasso di
prezzo.
«FACCIO riferimento ad esempio - afferma - alla zona di Codogno della nuova
lottizzazione ai bordi della strada verso Cavacurta. Qui le nuove villette
non hanno risentito più di tanto della crisi. In generale però, restando
ancorati alla realtà codognese caratterizzata da un "oligopolio", in molti
casi non si è potuto approfittare del ribasso dei prezzi e il mercato è
tuttora stagnante. A Casalpusterlengo, dove non c'è monopolio da parte dei
costruttori, si è invece potuto usufruire un po' di più dei ribassi dei
prezzi. Tanto per avere un'idea, se fino ai primi mesi del 2008, si era
arrivati a vendere le abitazioni nuove chiedendo mediamente tra i 2 mila e
100 e i 2 mila e 300 euro al metro quadro (con punte in alcuni casi di 2
mila e 700) adesso siamo arrivati anche a 1.500, 1.600 euro al metro quadro,
un calo di circa il 30%». «A Lodi - conclude Tindara Catena Gatto - il
crollo delle compravendite è stato sostanzialmente in linea con i dati
provinciali. Rispetto alla Bassa però nel capoluogo alcune agenzie sono
state costrette a chiudere i battenti».
Re: Prezzi immobili - I prezzi delle case sono dimunuiti del 6,8% nel primo trimestre del 2010
"AgenteimmobilareTriste" <Ag...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:88Z40Z192Z139Y1271195520X3864@usenet.libero.i t...
> Infatti non faccio l'agente immobiliare...
> Prima o poi i soldi degli scudi andranno negli immobili, prima pero'
> spennano ben bene chi e' in crisi per comprare a prezzi + bassi.
> Per caso sei un acquirente anche tu?
no, non sono acquirente. ho già alcuni immobili. tuttavia giro cantieri
molto, molto spesso. non sono un agente.
le mie analisi sul mercato immobiliare mi servono anche per verificare gli
altri mercati solitamente scorrelati.
(borsa e materie prime etc..)
scordati che i soldi degli scudi andranno nell'immobile... la maggior
quantità verrà reinvestita sull'azionario.
e come vedi gli indici non mentono (guarda gli ultimi 12 mesi).
i Big sanno che ora l'azionario è decisamente appetibile, al contrario la
crisi reale colpisce ancora le attività e
gli immobili.
L'investimento immobiliare al momento è da escludere, i Big stanno riducendo
questo asset.
questo in linea generale, poi qualche eccezione fa parte del gioco.
per l'immobiliare serviranno anni, e quando parlo di anni non intendo 2.
chi doveva vendere doveva farlo 2 anni fa, ora il timing è completamente
sbagliato.
così come chi doveva comprare, doveva farlo nel 2000! ora il timing è
sbagliato completamente.
lascia perdere giornali e rivistine, la caduta dell'immobile non si vuole
ammettere perchè ci sono molti invischiati...
così come quando nel 2007 (e me lo ricordo come fosse ieri) io uscii dalla
borsa e misi tutti i miei investimenti in titoli di stato.
dopo il crollo del 15% c'era ancora gente che non voleva ammettere che
poteva essere utile uscire per rientrare successivamente...
dicevano di tenere duro... ho visto portafogli ridotti al lastrico con un
bel -60% di perdite...
io sono rientrato in borsa con investimenti di lungo periodo circa 12 mesi
fa.
succederà esattamente la stessa cosa anche per il mattone.
Se si vuole perdere poco bisogna vendere ora al -20% sul prezzo che ci si
era prefissati.
Oppure rischi di non poter più vendere, anche perchè il nuovo che avanza ha
caratteristiche decisamente migliori
rispetto al vecchio.
leggi il sito in firma e noterai che le motivazioni per un crollo
immobiliare ci sono tutte e sono decisamente superiori a quelli che vogliono
farti credere ad una ripresa.
Prezzi delle case
Lillo: Una piccola indagine nel NG: ieri tornavo a casa a piedi (abito a Milano,
zona Buenos Aires) e ho visto una quantità impressionante di cartelli
"affittasi", "vendesi", ecc. Addirittura c'erano...