Siete cittadini italiani, fate di professione il medico,
specializzazione in Chirurgia di Pronto soccorso,ferite gravi e
amputazioni da combattimento o da bombardamento. Una specializzazione
in più per la chirurgia dei bambini, che sono il 40% delle vittime.
Con una simile preparazione e un simile carico di lavoro operate in
mezzo alla guerra, più o meno in quelle zone caotiche di combattimento
che un tempo si chiamavano "il fronte".
Adesso quel fronte è tutto un Paese. Quel Paese si chiama Afghanistan.
Ma i medici appena descritti non curano e operano e suturano e
assistono i "nostri". Curano e assistono tutti, senza fare domande.
Ora i servizi di sicurezza della parte civile del mondo devono fare
molta attenzione. Se questi medici che non si occupano delle bandiere
ma delle ferite sono italiani e un po' pacifisti, è necessaria una
sorveglianza assidua, magari con irruzioni frequenti nelle corsie. Se
sono medici italiani di un'organizzazione chiamata Emergency, un po'
di sinistra, sono sicuramente infidi e si possono anche arrestare e
far sparire nelle carceri locali a cura dell'autorità afghana, quella
in difesa della quale i soldati italiani combattono.
Se si tiene conto che nessun inglese, olandese, tedesco o americano è
mai stato arrestato o anche solo multato dalla polizia o dai servizi
segreti afghani, balza agli occhi una sgradevole novità: con gli
italiani si può.
Anzi, si sente nell'aria un'atmosfera favorevole. Da parte di chi?
Del governo italiano. Sentite le dichiarazioni del ministro della
Difesa italiano dopo l'arresto con accusa di terrorismo di due
chirurghi e un tecnico italiano dell'ospedale italiano "Emergency" di
Lashkar Gah:
"Gino Strada farebbe meglio a prendere le distanze dai suoi
collaboratori".
Tenuto conto che il ministro La Russa fa parte di un governo che ha
ospitato a lungo come sottosegretario all'Economia un imputato di
mafia, esprimendogli ogni giorno solidarietà, e impedendone l'arresto,
il "prendere le distanze" dai tre italiani prelevati e scomparsi in
Afghanistan gioverà alla reputazione dei tre giovani medici senza
bandiera.
Ma vedono tutti l'abisso di pericolo creato di proposito da quelle
parole.
"Anonymous" <nobody@remailer.paranoici.org> ha scritto nel messaggio
news:ebfed750a69ef899d617a89bc98584ab@remailer.par anoici.org...
> di Furio Colombo
> Siete cittadini italiani, fate di professione il medico,
> specializzazione in Chirurgia di Pronto soccorso,ferite gravi e
> amputazioni da combattimento o da bombardamento. Una specializzazione
> in più per la chirurgia dei bambini, che sono il 40% delle vittime.
> Con una simile preparazione e un simile carico di lavoro operate in
> mezzo alla guerra, più o meno in quelle zone caotiche di combattimento
> che un tempo si chiamavano "il fronte".
> Adesso quel fronte è tutto un Paese. Quel Paese si chiama Afghanistan.
> Ma i medici appena descritti non curano e operano e suturano e
> assistono i "nostri". Curano e assistono tutti, senza fare domande.
> Ora i servizi di sicurezza della parte civile del mondo devono fare
> molta attenzione. Se questi medici che non si occupano delle bandiere
> ma delle ferite sono italiani e un po' pacifisti, è necessaria una
> sorveglianza assidua, magari con irruzioni frequenti nelle corsie. Se
> sono medici italiani di un'organizzazione chiamata Emergency, un po'
> di sinistra, sono sicuramente infidi e si possono anche arrestare e
> far sparire nelle carceri locali a cura dell'autorità afghana, quella
> in difesa della quale i soldati italiani combattono.
> Se si tiene conto che nessun inglese, olandese, tedesco o americano è
> mai stato arrestato o anche solo multato dalla polizia o dai servizi
> segreti afghani, balza agli occhi una sgradevole novità: con gli
> italiani si può.
> Anzi, si sente nell'aria un'atmosfera favorevole. Da parte di chi?
> Del governo italiano. Sentite le dichiarazioni del ministro della
> Difesa italiano dopo l'arresto con accusa di terrorismo di due
> chirurghi e un tecnico italiano dell'ospedale italiano "Emergency" di
> Lashkar Gah:
> "Gino Strada farebbe meglio a prendere le distanze dai suoi
> collaboratori".
> Tenuto conto che il ministro La Russa fa parte di un governo che ha
> ospitato a lungo come sottosegretario all'Economia un imputato di
> mafia, esprimendogli ogni giorno solidarietà, e impedendone l'arresto,
> il "prendere le distanze" dai tre italiani prelevati e scomparsi in
> Afghanistan gioverà alla reputazione dei tre giovani medici senza
> bandiera.
> Ma vedono tutti l'abisso di pericolo creato di proposito da quelle
> parole.
4 italiani su 10
l'orsoYoghi: non hanno nessuna fiducia nei politici, nel governo, nell'opposizione.
quando berlusconi dice di avere la fiducia di un 60/70 per cento di
italiani, vorrà dire di quei 6 italioti su 10, quindi...
Borsa
1
01-01-2010 13.06.52
Mi vergogno degli italiani che si vergognano di essere italiani....
l'orsotoro®: Obama chiama Berlusconi
«Confermata l'amicizia Usa-Italia»
http://www.corriere.it/esteri/08_novembre_07/obama_telefonate_84f12d74-acd4-11dd-8da9-00144f02aabc.shtml
ROMA - «Lunga e cordiale...
Borsa
13
10-11-2008 11.16.20
Sparatoria tra ITALIANI a Zurgio: fuori gli italiani dalla Svizzera?
Federico Degni Carando: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo404191.shtml
ma come? la nobilissima cultura italiana che fa a revolverate per le vie
di Zurigo?
Pensavo fossero cose proprie delle...