Mercato Immobiliare - La bolla, gli investitori e gli stupidi - ecco la differenza...
dopo aver letto queste righe capirete l'evoluzione della bolla speculativa
immobiliare,
comprenderete come sia facile cadere nella trappola e mettere a rischio
tutti i propri soldi (e magari anche quelli che non si hanno).
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tratto dal sito: http://www.wellnessfinanziario.com/i...aria/#more-294
testuali parole:
E' questione di intelligenza finanziaria
Immagina questo scenario: stessa casa, stesso mutuo trentennale, stessa
banca, stessa rata, stesso reddito. Tutto uguale.
a.. Scenario A: Acquisti la casa e ci vai a vivere, hai un debito per i
prossimi 30 anni. Finito. Non potrai fare investimenti immobiliari perché la
banca non ti farà un altro mutuo (a meno che tu non abbia un reddito molto
elevato). E sarai bloccato nel tuo lavoro perchè se lo perdi non puoi più
pagare il mutuo e perdi la casa (e tutte le rate che hai pagato).
b.. Scenario B: Acquisti la casa e rimani in affitto dove abiti ora. La
rimetti in vendita con il 30% di ricarico (perchè sai qual'è la regola N.1
dell'investimento immobiliare). Mentre la stai vendendo soffri un po' perché
paghi l'affitto e paghi il mutuo però te la cavi. Dopo 6 mesi hai rivenduto
la casa, estinto il mutuo e messo in banca un bel gruzzoletto. E puoi
cercare un'altra casa e fare la stessa operazione.
E' chiara la differenza di intelligenza finanziaria tra chi compra la casa e
ci va a vivere (il 90% degli italiani) e chi compra la casa, rimane in
affitto e usa la sua capacità di fare mutui per comprare case da rivendere?
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ora comprendete perchè tanti hanno avuto paura del crollo immobiliare... ora
capite perchè sono in tanti a perdere i propri soldi dopo
essere stati convinti che il mattone sale sempre... andatelo a dire a chi
non vende da più di 2 anni, immobili anche di prestigio, immobili anche
nuovi...
e con una discesa sui prezzi di almeno il 15% in due anni lo scenario B va a
farsi benedire del tutto e rende il malcapitato investitore
Proviamo a considerare ANCHE i costi facendo due conti:
Imposta di registro, ipotecaria e catastale pagata al momento
dell’acquisto (7%+2%+1% = 10% sul prezzo di acquisto, non potendo fruire
di agevolazione "prima casa")
Il notaio pagato al momento dell’acquisto (2% sul prezzo di acquisto)
Provvigione per eventuale mediazione (3% sul prezzo di acquisto)
Il prezzo di acquisto è diventato 115.
Provvigione per eventuale mediazione sulla vendita 3,9 (3% sul prezzo di
vendita senza considerare l'IVA)
Il guadagno è diventato 11,1
Plusvalenza (MINIMO 23% sul guadagno ossia 2,6) se la rivendita avviene
nei cinque anni
Il guadagno sarà 8,5 ossia, ossia l'8,5% nell'ipotesi favorevole in cui
l'operazione si concludesse in un anno, il 4,25% se in due anni e così via.
Dal guadagno dovrò sottrarre le spese condominiali, assicurative, l'
ici, e l' irpef dovute su un immobile “a disposizione” nel periodo tra
l’acquisto e la compravendita e le spese di affitto dell’immobile in cui
sto abitando.
Forse potrebbero restarmi un paio di migliaia di euro ma, considerato
anche il rischio che lo scenario di incremento dei valori non si avveri,
riterrei preferibile un investimento mobliare.