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  #1  
Vecchio 29-03-2010, 20.25.44
MarioItalia
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -

Anche le agenzie oramai hanno perso il loro sorriso...
e tutti al momento sono concordi che nei prossimi anni i prezzi
continueranno a scendere.

questa la dice lunga sulla crisi che stiamo vivendo e come al solito i
poveri privati
che rimangono al palo e non vogliono fare sconti ora sono quelli che ci
rimetteranno più
di tutti. Si salva chi ha venduto nel 2008 / 2009 anche dando un forte
sconto sull'immobile.

per gli altri inizia il calvario.
ne ho sentiti parecchi che hanno vissuto questa situazione:

giorno 1) arrivano a vedere l'immobile, fanno un offerta del -10%.
il proprietario rifiuta imbufalito.

giorno 50) dopo molte visite nessuno fa più offerte...

giorno 70) il proprietario riflette se è il caso o meno di ribassare di
un -5%

giorno 75) il proprietario ribassa il prezzo al -5%

giorno 100) arrivano a vedere l'immobile fanno un offerta del -15% -> il
proprietario imbufalito assolutamente no!

giorno 150) scarseggiano le offerte e non si vede nulla all'orizzonte...

giorno 170) il proprietario riflette e ribassa di un ulteriore 5%...

giorno 200) arrivano a vedere l'immobile ed offrono il -15%... -> etc....
proprietario imbufalito...

etc...

ne conosco parecchi che non accettavano le offerte e poi alla fine ci hanno
smenato più del 20% sul prezzo iniziale ed hanno venduto... alla fine...
dopo tutti...
non era forse meglio vendere subito al -10% ??? mah...



--
Crisi immobiliare e prezzi in discesa anche in Italia
http://datamaxy.altervista.org/index.php
--------------------------------------------



Chi ha puntato sul mattone nell'ultimo decennio ha portato a casa risultati
per molti versi irripetibili. All'alba del 2000 il mercato immobiliare
italiano residenziale, in piena salute, faceva segnare rialzi medi dei
volumi di case compravendute dell'8% annuo (periodo 1997 -2000). «Poi nel
biennio successivo all'arrivo della moneta unica, il calo dei tassi sui
mutui e la crescita impetuosa della domanda di chi fino ad allora la casa di
proprietà l'aveva solo desiderata - spiega Alessandro Ghisolfi dell'ufficio
studi Ubh - ha dato quell'ulteriore spinta ai prezzi che hanno raggiunto il
loro apice nel 2006.
A partire dal 2007 i valori delle abitazioni sono cresciuti sensibilmente
meno e poi via via la crescita si è bloccata fino a intraprendere quel
processo di riduzione ancora in atto». Dal confronto sui prezzi nominali di
vendita a livello decennale (tasso di inflazione incluso) emergono infatti
variazioni percentuali interessanti. E non solo nelle grandi aree
metropolitane, ma anche in molte medie città d'Italia. La forbice che emerge
tra i dati forniti nelle diverse città dagli operatori interpellati (per
esempio gli incrementi medi a Milano oscillano tra un + 83,7 e un 105,9%,
mentre a Bologna tra il 36% e il 75%) si spiega con il diverso mercato di
riferimento degli immobili e quindi dei prezzi utilizzati per le
statistiche.
Ma chi ha investito comprando una casa dieci anni fa non ha portato a casa
solo il cosiddetto capital gain. A questo spesso si è aggiunto un rendimento
legato alla locazione dell'immobile. Si tratta sempre, però, di un
rendimento lordo in quanto nell'analizzare i frutti di questo investimento
vanno considerate alcune voci di spesa ricorrenti (imposte e tasse in fase
di acquisto e successive, oltre ai costi di mantenimento e gestione
dell'immobile) che variano in base a diversi elementi oggettivi e
soggettivi.
«Anche i redditi da locazione nel decennio si sono ridotti - spiega Fabiana
Megliola dell'ufficio stampa Tecnocasa - e secondo noi vanno a livellarsi
verso il basso: nelle grandi aree urbane in media si sono ridotti di due
punti ma a Milano sono passati da un rendimento medio del 6% nel 2001 ad uno
del 3,7% nel 2009». Insomma, anche affittare una casa renderà meno. E in
futuro che cosa ci si può aspettare? «Difficile fare previsioni oltre i due
anni - commenta Luca Dondi di Nomisma - nelle grandi città per tutto il 2010
e parte del 2011 sia i prezzi, sia i canoni saranno ancora in un'area
negativa».
«Volendo ipotizzare quanto potrebbe fruttare l'investimento di un bilocale
nei prossimi cinque anni - spiega Guido Lodigiani dell'ufficio studi
Gabetti - ci immaginiano un trienno 2010,2011,2012 ancora con prezzi in calo
o stagnanti e un bienno successivo con prezzi leggermente in salita. Sul
rendimento complessivo rispetto al passato avrà un'incidenza maggiore la
componente legata dalla locazione. Per fare un esempio concreto le
abitazioni situate nei quartieri universitari renderanno decisamente di
più». «Sulla parte dei prezzi - fa eco Ghisolfi - in cinque anni ci
aspettiamo una variazione dei prezzi che nelle grandi città potrà
raggiungere al massimo un 15%, decisamente più contenuta rispetto a quello
che abbiamo visto nel decennio scorso».



--
Crisi immobiliare e prezzi in discesa anche in Italia
http://datamaxy.altervista.org/index.php
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Alt 29-03-2010, 20.25.44
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 30-03-2010, 10.38.40
aquarius
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -

scrivi sempre di mercato immobiliare..... hai un'impresa edile o fai il
mediatore?
"MarioItalia" <MarioItalia@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Ig6sn.152058$9f6.194706@twister1.libero.it...
> Anche le agenzie oramai hanno perso il loro sorriso...
> e tutti al momento sono concordi che nei prossimi anni i prezzi
> continueranno a scendere.
> questa la dice lunga sulla crisi che stiamo vivendo e come al solito i
> poveri privati
> che rimangono al palo e non vogliono fare sconti ora sono quelli che ci
> rimetteranno più
> di tutti. Si salva chi ha venduto nel 2008 / 2009 anche dando un forte
> sconto sull'immobile.
> per gli altri inizia il calvario.
> ne ho sentiti parecchi che hanno vissuto questa situazione:
> giorno 1) arrivano a vedere l'immobile, fanno un offerta del -10%.
> il proprietario rifiuta imbufalito.
> giorno 50) dopo molte visite nessuno fa più offerte...
> giorno 70) il proprietario riflette se è il caso o meno di ribassare di
> un -5%
> giorno 75) il proprietario ribassa il prezzo al -5%
> giorno 100) arrivano a vedere l'immobile fanno un offerta del -15% -> il
> proprietario imbufalito assolutamente no!
> giorno 150) scarseggiano le offerte e non si vede nulla all'orizzonte...
> giorno 170) il proprietario riflette e ribassa di un ulteriore 5%...
> giorno 200) arrivano a vedere l'immobile ed offrono il -15%... -> etc....
> proprietario imbufalito...
> etc...
> ne conosco parecchi che non accettavano le offerte e poi alla fine ci
> hanno smenato più del 20% sul prezzo iniziale ed hanno venduto... alla
> fine... dopo tutti...
> non era forse meglio vendere subito al -10% ??? mah...
> --
> Crisi immobiliare e prezzi in discesa anche in Italia
> http://datamaxy.altervista.org/index.php
> --------------------------------------------
> Chi ha puntato sul mattone nell'ultimo decennio ha portato a casa
> risultati per molti versi irripetibili. All'alba del 2000 il mercato
> immobiliare italiano residenziale, in piena salute, faceva segnare rialzi
> medi dei volumi di case compravendute dell'8% annuo (periodo 1997 -2000).
> «Poi nel biennio successivo all'arrivo della moneta unica, il calo dei
> tassi sui mutui e la crescita impetuosa della domanda di chi fino ad
> allora la casa di proprietà l'aveva solo desiderata - spiega Alessandro
> Ghisolfi dell'ufficio studi Ubh - ha dato quell'ulteriore spinta ai prezzi
> che hanno raggiunto il loro apice nel 2006.
> A partire dal 2007 i valori delle abitazioni sono cresciuti sensibilmente
> meno e poi via via la crescita si è bloccata fino a intraprendere quel
> processo di riduzione ancora in atto». Dal confronto sui prezzi nominali
> di vendita a livello decennale (tasso di inflazione incluso) emergono
> infatti variazioni percentuali interessanti. E non solo nelle grandi aree
> metropolitane, ma anche in molte medie città d'Italia. La forbice che
> emerge tra i dati forniti nelle diverse città dagli operatori interpellati
> (per esempio gli incrementi medi a Milano oscillano tra un + 83,7 e un
> 105,9%, mentre a Bologna tra il 36% e il 75%) si spiega con il diverso
> mercato di riferimento degli immobili e quindi dei prezzi utilizzati per
> le statistiche.
> Ma chi ha investito comprando una casa dieci anni fa non ha portato a casa
> solo il cosiddetto capital gain. A questo spesso si è aggiunto un
> rendimento legato alla locazione dell'immobile. Si tratta sempre, però, di
> un rendimento lordo in quanto nell'analizzare i frutti di questo
> investimento vanno considerate alcune voci di spesa ricorrenti (imposte e
> tasse in fase di acquisto e successive, oltre ai costi di mantenimento e
> gestione dell'immobile) che variano in base a diversi elementi oggettivi e
> soggettivi.
> «Anche i redditi da locazione nel decennio si sono ridotti - spiega
> Fabiana Megliola dell'ufficio stampa Tecnocasa - e secondo noi vanno a
> livellarsi verso il basso: nelle grandi aree urbane in media si sono
> ridotti di due punti ma a Milano sono passati da un rendimento medio del
> 6% nel 2001 ad uno del 3,7% nel 2009». Insomma, anche affittare una casa
> renderà meno. E in futuro che cosa ci si può aspettare? «Difficile fare
> previsioni oltre i due anni - commenta Luca Dondi di Nomisma - nelle
> grandi città per tutto il 2010 e parte del 2011 sia i prezzi, sia i canoni
> saranno ancora in un'area negativa».
> «Volendo ipotizzare quanto potrebbe fruttare l'investimento di un bilocale
> nei prossimi cinque anni - spiega Guido Lodigiani dell'ufficio studi
> Gabetti - ci immaginiano un trienno 2010,2011,2012 ancora con prezzi in
> calo o stagnanti e un bienno successivo con prezzi leggermente in salita.
> Sul rendimento complessivo rispetto al passato avrà un'incidenza maggiore
> la componente legata dalla locazione. Per fare un esempio concreto le
> abitazioni situate nei quartieri universitari renderanno decisamente di
> più». «Sulla parte dei prezzi - fa eco Ghisolfi - in cinque anni ci
> aspettiamo una variazione dei prezzi che nelle grandi città potrà
> raggiungere al massimo un 15%, decisamente più contenuta rispetto a quello
> che abbiamo visto nel decennio scorso».
> --
> Crisi immobiliare e prezzi in discesa anche in Italia
> http://datamaxy.altervista.org/index.php
> --------------------------------------------



  #3  
Vecchio 30-03-2010, 10.42.22
Jork®
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -

"aquarius" <aquarius@sea.net> ha scritto nel messaggio
news:4bb1b893$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> scrivi sempre di mercato immobiliare..... hai un'impresa edile o fai il
> mediatore?


Muratore! ;-P


  #4  
Vecchio 30-03-2010, 10.43.50
Jork®
Guest
 
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Predefinito Re: Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -

"MarioItalia" <MarioItalia@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Ig6sn.152058$9f6.194706@twister1.libero.it...

....l'effetto del mattone rimarrà sempre invariato...
Prova a darlo in testa ai troll, pur perdendo valore, non perde peso! ;-D


  #5  
Vecchio 30-03-2010, 19.20.25
MarioItalia
Guest
 
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Predefinito Re: Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -


"Jork®" <jork70NOSPAM@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:OPisn.40911$Ua.2653@twister2.libero.it...
> "aquarius" <aquarius@sea.net> ha scritto nel messaggio
> news:4bb1b893$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> scrivi sempre di mercato immobiliare..... hai un'impresa edile o fai il
>> mediatore?

> Muratore! ;-P


lol


  #6  
Vecchio 30-03-2010, 19.28.27
MarioItalia
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Mercato Immobiliare - Il mattone renderà meno di prima! -


"aquarius" <aquarius@sea.net> ha scritto nel messaggio
news:4bb1b893$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> scrivi sempre di mercato immobiliare..... hai un'impresa edile o fai il
> mediatore?


no mediatore, no impresa edile...


 

Tags
immobiliare, mattone, meno, mercato, rendera


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