ROMA - "E' necessario togliere la prostituzione dalle strade e
individuare dei luoghi idonei, come in Spagna, dove esistono bar e
ristoranti che ai piani superiori dispongono di stanze che vengono
utilizzate per questo. Si tratta di situazioni regolamentate, dove è più
facile eseguire controlli, dove viene meno la tratta delle schiave e
delle minorenni".
E' quanto ha sostenuto il sottosegretario Daniela Santanché,
intervistata da Klaus Davi durante il programma KlausCondicio. "E'
sbagliato pensare che dopo il caso D'Addario per il governo sarebbe
impopolare varare una legge sulla prostituzione", ha aggiunto, "al
contrario, sono assolutamente convinta della necessità di mettere mano
alla regolamentazione del fenomeno, soprattutto per liberare quelle
tante donne,spesso minorenni, che sono schiave".
"Sarebbe meraviglioso immaginare un mondo senza prostituzione - dice
Santanché - poiché però la prostituzione esiste, il Governo la deve
regolamentare individuando i luoghi più giusti". Parlando nel pomeriggio
a margine di un comizio a Genova il sottosegretario al Programma ha
puntualizzato: "Quello che ci sta a cuore è restituire le strade ai
cittadini italiani e soprattutto ci sta a cuore eliminare il problema
della tratta delle schiave - ha aggiunto - grazie a Dio questo governo
ha introdotto il reato di clandestinità e abbiamo così più strumenti per
farlo".
Daniela Santanché ha poi precisato il suo pensiero. "Sono favorevole -
ha spiegato - all'esercizio della prostituzione non nei bar, bensì nei
night club come avviene in Spagna. Questi locali - ha aggiunto il
sottosegretario - dispongono di stanze dove ci si può appartare e dove è
possibile esercitare i necessari controlli. Credo che questa sia una
soluzione che si può applicare anche nel nostro Paese".
COVRE, SANTANCHE' SI OCCUPI DEI NOSTRI DIRITTI - "Il problema non è
dove esercitare il mestiere, ma è il riconoscimento dei nostri diritti
civili e di lavoratrici": è netto il giudizio di Pia Covre, fondatrice
del Comitato per i diritti civili delle prostitute, sulla proposta del
sottosegretario Daniela Santanché di autorizzare la prostituzione nei
bar e nei ristoranti, come in Spagna.
"Conosco bene la Spagna - afferma la decana dei diritti delle prostitute
- e posso dire che anche in quel Paese c'é una forte carenza di diritti
civili per le prostitute. Quindi l'idea della Santanché non risolve i
veri problemi che noi abbiamo: dica prima quali diritti vuole garantire
e poi dove possiamo esercitare". "Non vorrei - aggiunge poi - che questa
proposta abbia l'obiettivo di legalizzare qualche circolo privato o
altro tipo di locale che lei conosce".
Il sottosegretario, secondo Pia Covre, "non ha a cuore i diritti delle
prostitute, vuole solo un sistema che controlli. Dice che vuole liberare
le donne dalla tratta, ma è una menzogna: in realtà il suo governo,
grazie alle norme anti-clandestini, arresta le prostitute straniere e le
rispedisce a casa, cioé nelle mani dei trafficanti".
FIPE, PROPOSTA SANTANCHE' CI OFFENDE - "La prostituzione nei pubblici
esercizi - bar e ristoranti - porterebbe alla volgarizzazione del
settore e umilierebbe esercenti che hanno ben altri valori da
promuovere, danneggiando anche il sistema eno-gastronomico, immagine ed
espressione dei veri piaceri del nostro Paese". Con questa nota, Lino
Enrico Stoppani, presidente Fipe, la federazione che rappresenta 250mila
imprese, stronca sul nascere l'idea del sottosegretario al ministero per
l'Attuazione del programma di Governo, Daniela Santanchè, di individuare
nei pubblici esercizi i luoghi dedicati alla prostituzione come
avverrebbe in Spagna. "La sola idea di tramutare i pubblici esercizi in
locali a luci rosse - prosegue Stoppani - offende tutta la categoria.
Siamo imprenditori seri e spendiamo tutte le nostre energie per curare
l'etica e la morale".
MUSSOLINI, SANTANCHE' SI LIMITI SCALDARE SEDIA - "In Parlamento
risiedono importanti proposte presentate per regolare la prostituzione.
E' una vergogna solo poter pensare di legare le attività commerciali con
la prostituzione. A meno che qualche genio non immagini bar con un
listino prezzi dove oltre a bevande e gelati si possa trovare il corpo
della donna": lo afferma Alessandra Mussolini (Pdl), Presidente della
Commissione parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, commentando la
proposta della sottosegretaria Santanché in materia di prostituzione.
"L'argomento - sottoinea - è troppo serio per battute senza senso. La
Garnero Santanché si limiti a scaldare la poltrona che ha gentilmente
quanto misteriosamente ottenuto e lasci lavorare il Parlamento".
Mussolini vs Santanché
Anonymous Sender: Alessandra Mussolini ad Affari: la Santanché è finta, vuole fare il
ministro
del governo Berlusconi...
Giovedí 27.03.2008 11:20
La leader di Azione Sociale non usa mezzi termini: "E' tutta una...
Borsa
7
28-03-2008 21.15.43
SANTANCHE'..........
kappa: ..............a Porta a Porta.
MERAVIGLIOSAMENTE STREPITOSISSIMA.
kappa
PS
E anche bella e simpatica.
Borsa
21
07-03-2008 17.25.26
Re: Santanchè Non l'ho mai data per la carriera
kappa: Luigi ha scritto il 02/03/08:
> "Paolo_cnv" <paolo_cnv@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:47c94ff1$0$12838$5fc30a8@news.tiscali.it...
>> BERLUSCONI - «... ma purtroppo Silvio ormai è...