A e B hanno un libretto di risparmio in comune, con la firma di entrambi;
(ammettiamo che siano parenti, oppure soltanto amici o soci; se fa lo
stesso)
nel caso di morte di uno dei cointestatari (A o B), può l'altro superstite
disporre a proprio piacimento del totale dei risparmi, oppure deve essere
eseguita la pratica di successione?
e in caso di successione, la somma spettante agli eredi, si calcola sul
totale o solo sulla metà del totale? (ricordando che sono due persone
cointestatarie)
il superstite, in quanto cointestatario, non ha diritto al totale esclusivo?
io affermo che:
altrimenti non avrebbe senso avere un risparmio cointestato, se poi deve
essere eseguita ugualmente la pratica di successione in caso di morte di uno
dei due.
> A e B hanno un libretto di risparmio in comune, con la firma di entrambi;
> (ammettiamo che siano parenti, oppure soltanto amici o soci; se fa lo
> stesso)
> nel caso di morte di uno dei cointestatari (A o B), può l'altro superstite
> disporre a proprio piacimento del totale dei risparmi, oppure deve essere
> eseguita la pratica di successione?
Lei sbaglia NG. L'oggetto della domanda e' una questione di diritto, non
di investimento.
Se vuole avere la speranza di una risposta "sensata", provi su it.diritto
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
> Lei sbaglia NG. L'oggetto della domanda e' una questione di diritto, non
> di investimento.
> Se vuole avere la speranza di una risposta "sensata", provi su it.diritto
No, no... guardi...
In questi anni tanti hanno preso soldi dal libretto della nonna per
investire in azioni...
Mi creda... abbiamo esperti pure qui!
"graziella d.t." <replay@remailer.com> ha scritto nel messaggio
news:hnlee7$h23$1@speranza.aioe.org...
> buon giorno
> una scommessa tra una chiacchiera e l'altra
> A e B hanno un libretto di risparmio in comune, con la firma di entrambi;
> (ammettiamo che siano parenti, oppure soltanto amici o soci; se fa lo
> stesso)
> nel caso di morte di uno dei cointestatari (A o B), può l'altro superstite
> disporre a proprio piacimento del totale dei risparmi, oppure deve essere
> eseguita la pratica di successione?
> e in caso di successione, la somma spettante agli eredi, si calcola sul
> totale o solo sulla metà del totale? (ricordando che sono due persone
> cointestatarie)
> il superstite, in quanto cointestatario, non ha diritto al totale
> esclusivo?
> io affermo che:
> altrimenti non avrebbe senso avere un risparmio cointestato, se poi deve
> essere eseguita ugualmente la pratica di successione in caso di morte di
> uno
> dei due.
> sbaglio?
> grazie
Intanto dovresti chiarire meglio se nel caso da te prospettato si parla
di libretto cointestato o di libretto con firma di entrambi .
A mio parere
se come immagino si tratta di libretto cointestato, ritengo
che gli eredi subentrino
a pieno titolo nella medesima posizione del de cuius scomparso.
Naturalmente chi in vita sceglie di porre in essere un libretto
cointestato, si ritiene abbia piena ed indiscutibile fiducia nel suo
patner cointestatario
e si ritiene sia a perfetta conoscenza
e accetti consapevolmente qualsiasi azione a carico del libretto
l'altro dovesse o volesse porre in atto in qualsiasi momento.
Naturalmente resta esclusa la chiusura del libretto da parte di uno,
operazione che richiede sempre la firma di entrambi.
Come penso tu sappia, ciascuno dei due cointestari, in vita, può in
qualsiasi momento
disporre a suo piacimento dell'intero ammontare del libretto,
senza nessun ostacolo da parte dell'altro o da parte di chicchessia
al suo operato. E' nel suo pieno diritto.
Così come, ovviamente, nel caso di sopravvenuta morte di uno
dei due cointestari, nessuno vieta al superstite di disporre a suo
piacimento dell'intero ammontare immediatamente
dopo l'avvenuta scomparsa del 'socio' cointestatario.
Una situazione che potrebbe divenire pericolosa e imprevista
per gli eredi, ma ineluttabile in caso di sopraggiunte, inaspettate
ragioni "personali" da parte del sopravvissuto.
> cointestatarie)
> il superstite, in quanto cointestatario, non ha diritto al totale esclusivo?
Non so se le regole per un libretto siano le medesime di quelle di un
c/c, però il superstite ha diritto soltanto al 50 % della somma
disponibile. Il rimanente 50% finisce sull'asse ereditario. Ecco la
ragione per cui i c/c si bloccano alla morte di uno dei cointestatari.
> io affermo che:
> altrimenti non avrebbe senso avere un risparmio cointestato, se poi deve
> essere eseguita ugualmente la pratica di successione in caso di morte di uno
> dei due.
> sbaglio?
> grazie
Ipotesi..
---@NS.it: Ipotesi:
Voglio comprare SG, tramite una quinta colonna faccio fare delle
operazioni sui future in cui io guadagno cio' che SG perde.
SG crolla e io la compro.
Fantaeconomia e/o realta'
Borsa
2
28-01-2008 14.16.31
ipotesi ....
alby964: Continuo con le mie domande scemine :-)
Vendo in shot un titolo in modalità intraday .... mi accorgo però che il
mercato mi da torto e quindi il titolo è salito ... :-(
- Posso trasformarlo in...
Borsa
8
23-04-2007 00.53.01
ipotesi su BCE
nuovo: Mettiamo le possibili decisioni della BCE
a) lascia invariati i tassi, effetto = rialzo sia degli azionari che dei
titoli di stato, almeno nel brevissimo intraday, il lasciare invariati i
tassi...
Borsa
4
07-07-2005 11.13.32
Opa Tim ipotesi
James: 1) aderire beccandosi 5,6 e uscire dal settore telefonia
2) aderire a 5,6 e con il ricavato comprare subito Telecom a 3,15
3) non aderire e aspettare il concambio a Giugno in azioni Telecom
...