EEMS riduce la perdita nel 2009. Cessione della controllata EEMSTest di Singapore.
Eems riduce la perdita nel 2009. Cessione della controllata EEMS Test di
Singapore
Edoardo Fagnani
Venerdì,12 marzo 2010 -21:07 Eems ha chiuso il 2009 con ricavi per 132,1
milioni di euro, in decisa flessione rispetto ai 153,6 milioni
dell’esercizio precedente.
Più limitata la contrazione del margine operativo lordo, che è sceso da
26 milioni a 25,5 milioni di euro.
La societĂ* ha terminato l’esercizio con una perdita netta di 20,2
milioni di euro, in calo rispetto al rosso di 35,2 milioni del 2008.
A fine 2009 l’indebitamento netto di Eems era cresciuto a 80,9 milioni
di euro, rispetto ai 75 milioni di inizio anno.
L'indebitamento finanziario è aumentato perchè, in attesa della
rimodulazione e proroga delle scadenze, i debiti sono stati riportati
tutti a breve termine.
I vertici dell’azienda non hanno fornito indicazioni puntuali per
l’esercizio in corso, ribadendo che il 2010 sarĂ* un anno importante per
il segmento del fotovoltaico.
Il management di Eems ha ribadito che i contratti relativi al
rifinanziamento del debito del gruppo saranno firmati non appena il Pool
di Banche completerĂ* il relativo processo autorizzativo.
Inoltre, i vertici di Eems hanno accettato di avviare le negoziazioni
per la possibile cessione della controllata EEMS Test di Singapore,
sulla base di una proposta non vincolante ricevuta da parte di un
primario operatore del settore.
*************************
3.Informativa sul processo di rinegoziazione del debito finanziario
Come è noto la SocietĂ* ha intensamente lavorato con i propri consulenti
con l’intento di sottoscrivere un nuovo accordo volto a ridefinire,
essenzialmente, condizioni ed obblighi di ripagamento piĂą coerenti con i
risultati attesi dalla gestione dei settori di attivitĂ* in cui è
impegnato il Gruppo ed a superare definitivamente gli eventi di default
verificatisi nel corso del 2009. In data 23 dicembre 2009 è stato
raggiunto un accordo con gli istituti finanziatori che, all’interno di
un term sheet che, oltre ad accordare uno standstill fino al 28 febbraio
2010, è finalizzato ad assicurare la continuitĂ* aziendale del Gruppo e,
tra l’altro, fissa (i) le modalitĂ*, termini e condizioni essenziali,
sulla base delle quali il contratto originario di finanziamento dovrĂ*
essere ridefinito, (ii) l’impegno a mettere a disposizione della
controllata Solsonica un ammontare di finanza necessaria per supportare
il fabbisogno di capitale circolante.
I nuovi accordi prevedono le seguenti modalitĂ* di rimborso del contratto
originario:
- una quota pari a circa 14.353 migliaia di Euro (denominata Facility A)
che verrĂ* rimborsata in sei quote semestrali a partire dal 30 giugno 2011;
- una quota pari a circa 60.013 migliaia di Euro (denominata Facility B)
che verrĂ* rimborsata in cinque rate semestrali, pari a circa 8.401
migliaia di Euro cadauna, a partire dal 30 giugno 2012;
- la parte rimanente, pari a circa 18.008 migliaia di Euro, sarĂ*
rimborsata in una unica soluzione il 31 dicembre 2014.
Gli Istituti finanziatori hanno inoltre messo a disposizione della
controllata Solsonica una “revolving facility” (con concessione di
ipoteca sul complesso immobiliare detenuto dalla Capogruppo) per far
fronte al fabbisogno necessario per finanziare il capitale circolante.
Le linee sono definite come segue:
- linee revolving della durata di due anni per un importo massimo di
8.000 e 12.000 migliaia di Euro a valere rispettivamente sugli esercizi
2010 e 2011;
- garanzie di firma (performance bond) della durata di due anni, per un
importo rispettivamente di 5.000 e 10.000 migliaia di Euro, a valere
sull’esercizio 2010 e 2011.
Alla data di approvazione del progetto di bilancio consolidato, gli
elementi a disposizione degli amministratori fanno ritenere che i
contratti in oggetto saranno firmati non appena il Pool di Banche
completerĂ* il relativo processo autorizzativo. A tal riguardo gli
amministratori, preso atto della situazione, sono impegnati a registrare
con tempestivitĂ* ogni evoluzione di tali vicende ed a procedere
all’aggiornamento del documento di bilancio giĂ* autorizzato per
l’emissione anche con riferimento agli elementi di valutazione relativi
alla continuitĂ* aziendale.
**************************
p.s.: meglio di così non poteva andare, molte delle ipotesi delle scorse
settimane si sono avverate (soprattutto sulla cessione di una asiatica),
inoltre il rifinanziamento è eccezionale: non solo dilazione dei
pagamenti , ma addirittura la messa a disposizione di notevoli somme per
lo sviluppo di Solsonica, che si aggiungono alla liquiditĂ* derivante
dalla cessione asiatica, a cui s iaggiunge il significato della fiducia
che il pool di banche ha accordato ad una societĂ* che , per propria
ammissione nello stesso comunicatio, fino a meno di 12 mesi era in default.
Re: EEMS riduce la perdita nel 2009. Cessione della controllata EEMSTest di Singapore.
LoZioPuparo ha scritto:
> Eems riduce la perdita nel 2009. Cessione della controllata EEMS Test di
> Singapore
> Edoardo Fagnani
> Venerdì,12 marzo 2010 -21:07 Eems ha chiuso il 2009 con ricavi per 132,1
> milioni di euro, in decisa flessione rispetto ai 153,6 milioni
> dell’esercizio precedente.
> Più limitata la contrazione del margine operativo lordo, che è sceso da
> 26 milioni a 25,5 milioni di euro.
> La societĂ* ha terminato l’esercizio con una perdita netta di 20,2
> milioni di euro, in calo rispetto al rosso di 35,2 milioni del 2008.
> A fine 2009 l’indebitamento netto di Eems era cresciuto a 80,9 milioni
> di euro, rispetto ai 75 milioni di inizio anno.
> L'indebitamento finanziario è aumentato perchè, in attesa della
> rimodulazione e proroga delle scadenze, i debiti sono stati riportati
> tutti a breve termine.
> I vertici dell’azienda non hanno fornito indicazioni puntuali per
> l’esercizio in corso, ribadendo che il 2010 sarĂ* un anno importante per
> il segmento del fotovoltaico.
> Il management di Eems ha ribadito che i contratti relativi al
> rifinanziamento del debito del gruppo saranno firmati non appena il Pool
> di Banche completerĂ* il relativo processo autorizzativo.
> Inoltre, i vertici di Eems hanno accettato di avviare le negoziazioni
> per la possibile cessione della controllata EEMS Test di Singapore,
> sulla base di una proposta non vincolante ricevuta da parte di un
> primario operatore del settore.
> *************************
> 3.Informativa sul processo di rinegoziazione del debito finanziario
> Come è noto la SocietĂ* ha intensamente lavorato con i propri consulenti
> con l’intento di sottoscrivere un nuovo accordo volto a ridefinire,
> essenzialmente, condizioni ed obblighi di ripagamento piĂą coerenti con i
> risultati attesi dalla gestione dei settori di attivitĂ* in cui è
> impegnato il Gruppo ed a superare definitivamente gli eventi di default
> verificatisi nel corso del 2009. In data 23 dicembre 2009 è stato
> raggiunto un accordo con gli istituti finanziatori che, all’interno di
> un term sheet che, oltre ad accordare uno standstill fino al 28 febbraio
> 2010, è finalizzato ad assicurare la continuitĂ* aziendale del Gruppo e,
> tra l’altro, fissa (i) le modalitĂ*, termini e condizioni essenziali,
> sulla base delle quali il contratto originario di finanziamento dovrĂ*
> essere ridefinito, (ii) l’impegno a mettere a disposizione della
> controllata Solsonica un ammontare di finanza necessaria per supportare
> il fabbisogno di capitale circolante.
> I nuovi accordi prevedono le seguenti modalitĂ* di rimborso del contratto
> originario:
> - una quota pari a circa 14.353 migliaia di Euro (denominata Facility A)
> che verrĂ* rimborsata in sei quote semestrali a partire dal 30 giugno 2011;
> - una quota pari a circa 60.013 migliaia di Euro (denominata Facility B)
> che verrĂ* rimborsata in cinque rate semestrali, pari a circa 8.401
> migliaia di Euro cadauna, a partire dal 30 giugno 2012;
> - la parte rimanente, pari a circa 18.008 migliaia di Euro, sarĂ*
> rimborsata in una unica soluzione il 31 dicembre 2014.
> Gli Istituti finanziatori hanno inoltre messo a disposizione della
> controllata Solsonica una “revolving facility” (con concessione di
> ipoteca sul complesso immobiliare detenuto dalla Capogruppo) per far
> fronte al fabbisogno necessario per finanziare il capitale circolante.
> Le linee sono definite come segue:
> - linee revolving della durata di due anni per un importo massimo di
> 8.000 e 12.000 migliaia di Euro a valere rispettivamente sugli esercizi
> 2010 e 2011;
> - garanzie di firma (performance bond) della durata di due anni, per un
> importo rispettivamente di 5.000 e 10.000 migliaia di Euro, a valere
> sull’esercizio 2010 e 2011.
> Alla data di approvazione del progetto di bilancio consolidato, gli
> elementi a disposizione degli amministratori fanno ritenere che i
> contratti in oggetto saranno firmati non appena il Pool di Banche
> completerĂ* il relativo processo autorizzativo. A tal riguardo gli
> amministratori, preso atto della situazione, sono impegnati a registrare
> con tempestivitĂ* ogni evoluzione di tali vicende ed a procedere
> all’aggiornamento del documento di bilancio giĂ* autorizzato per
> l’emissione anche con riferimento agli elementi di valutazione relativi
> alla continuitĂ* aziendale.
> **************************
> p.s.: meglio di così non poteva andare, molte delle ipotesi delle scorse
> settimane si sono avverate (soprattutto sulla cessione di una asiatica),
> inoltre il rifinanziamento è eccezionale: non solo dilazione dei
> pagamenti , ma addirittura la messa a disposizione di notevoli somme per
> lo sviluppo di Solsonica, che si aggiungono alla liquiditĂ* derivante
> dalla cessione asiatica, a cui s iaggiunge il significato della fiducia
> che il pool di banche ha accordato ad una societĂ* che , per propria
> ammissione nello stesso comunicatio, fino a meno di 12 mesi era in default.
Eems: conferme positive per il titolo che ha giĂ* recuperato l’intera
flessione registrata tra gli inizi dell’anno e la prima decade di
febbraio. A questo periodo risale l’apertura della posizione in
portafoglio, precisamente al 10 febbraio, con un utile provvisorio del
15,28%.
Il titolo sembra diretto ora verso l’area degli 1,8 euro, con possibili
estensioni fin verso 1,8 euro in un secondo momento. La struttura
rialzista in essere potrebbe iniziare a scricchiolare con discese sotto
1,2 euro, ma il vero campanello d’allarme scatterĂ* con ritorni sotto
1,11/1,1 euro.