Islanda: referendum, vincono i no
domenica, 7 marzo 2010 - 10:07
(ANSA) - BRUXELLES, 7 MAR - Tutto come previsto. La vittoria dei 'no' al
referendum islandese sulla legge Icesave e' stata schiacciante. A respingere
il provvedimento che prevede il rimborso di 3,9 miliardi di euro ai circa
300mila risparmiatori britannici e olandesi colpiti dal crack della banca
on-line e' stato oltre il 90% dei votanti.
La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea è un percorso a
ostacoli che si fa ancora più in salita.....ma mica sono scemi
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastwebnet.it. ..
> Islanda: referendum, vincono i no
> domenica, 7 marzo 2010 - 10:07
> (ANSA) - BRUXELLES, 7 MAR - Tutto come previsto. La vittoria dei 'no' al
> referendum islandese sulla legge Icesave e' stata schiacciante. A
> respingere il provvedimento che prevede il rimborso di 3,9 miliardi di
> euro ai circa 300mila risparmiatori britannici e olandesi colpiti dal
> crack della banca on-line e' stato oltre il 90% dei votanti.
> La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea è un percorso a
> ostacoli che si fa ancora più in salita.....ma mica sono scemi
avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un pò difficile per un
paese con gli iceberg alla gola.
resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
prestiti si devono rendere,ci si mette d'accordo prima non si possono
cambiare le regole dopo come per certe liste regionali,avranno imparato da
noi :-) pare che siamo molto bravi in materia.
pare che stiano chiedendo una dilazione nel rimborso per poterli rendere.
On 7 Mar, 15:13, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> "il figlio illegittimo di Soros" <aSor...@tribunaledeiminori.com> ha scritto
> nel messaggionews:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastw ebnet.it...
>> > La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea un percorso a
> > ostacoli che si fa ancora pi in salita.....ma mica sono scemi
> avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un p difficile per un
> paese con gli iceberg alla gola.
> resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> prestiti si devono rendere,ci si mette d'accordo prima non si possono
> cambiare le regole dopo come per certe liste regionali,avranno imparato da
> noi :-) pare che siamo molto bravi in materia.
> pare che stiano chiedendo una dilazione nel rimborso per poterli rendere.
Un po' come le odiate tasse imposte da Prodi.
Una vera aberrazione, ma vanno bene dove stanno e nessuno le vuole
cancellare, forse perchè fanno comodo?
N'est pas?
"ZIOBIBI" <cerrigw@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:e7cbcd76-a5ca-4967-a61f-32fe32c0735b@b30g2000yqd.googlegroups.com...
On 7 Mar, 15:13, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> "il figlio illegittimo di Soros" <aSor...@tribunaledeiminori.com> ha
> scritto
> nel messaggionews:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastw ebnet.it...
>> > La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea un percorso a
> > ostacoli che si fa ancora pi in salita.....ma mica sono scemi
> avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un p difficile per un
> paese con gli iceberg alla gola.
> resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> prestiti si devono rendere,ci si mette d'accordo prima non si possono
> cambiare le regole dopo come per certe liste regionali,avranno imparato da
> noi :-) pare che siamo molto bravi in materia.
> pare che stiano chiedendo una dilazione nel rimborso per poterli rendere.
Un po' come le odiate tasse imposte da Prodi.
Una vera aberrazione, ma vanno bene dove stanno e nessuno le vuole
cancellare, forse perchè fanno comodo?
N'est pas?
>se la gente si rendesse conto del fiume di denaro che passa per lo
>stato.... perchè non cercano di pagare il debito pubblico finchè siamo in
>tempo e invece continuano a pagare interessi?
perchè tremonti si è volatilizzato?quali sono le sue strategie?
perchè si parla solo della polverini e di formigoni,che tra l'altro siede
allo stesso posto da una vita?
il problema del paese è la lista polverini-formigoni o il debito pubblico
che pesa come un iceberg islandese?
quanto costerà il fantomatico ponte sullo stretto?quanto è stato speso per
l'aquila utilizzando fondi della presidenza del consiglio e quanto ne hanno
giovato gli aquilani per riavere la loro città?nello stesso tempo quanto è
stato ridotto il debito pubblico?
cambiano i suonatori ma la musica pare sempre la stessa,per non parlare di
ricerca,ferrovie,autostrade,edilizia pubblica etc etc.
non si preoccupano di ridurre le tasse,le spostano e basta,un colpo al
cerchio e uno alla botte,speriamo che non vada a finire con la rottura della
botte,lì ci siamo dentro noi.
On 7 Mar, 15:33, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> "ZIOBIBI" <cerr...@virgilio.it> ha scritto nel messaggionews:e7cbcd76-a5ca-4967-a61f-32fe32c0735b@b30g2000yqd.googlegroups.com...
> On 7 Mar, 15:13, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> > "il figlio illegittimo di Soros" <aSor...@tribunaledeiminori.com> ha
> > scritto
> > nel messaggionews:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastw ebnet.it...
> > > La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea un percorso a
> > > ostacoli che si fa ancora pi in salita.....ma mica sono scemi
> > avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un p difficile per un
> > paese con gli iceberg alla gola.
> > resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> > prestiti si devono rendere,ci si mette d'accordo prima non si possono
> > cambiare le regole dopo come per certe liste regionali,avranno imparatoda
> > noi :-) pare che siamo molto bravi in materia.
> > pare che stiano chiedendo una dilazione nel rimborso per poterli rendere.
> Un po' come le odiate tasse imposte da Prodi.
> Una vera aberrazione, ma vanno bene dove stanno e nessuno le vuole
> cancellare, forse perchè fanno comodo?
> N'est pas?
> >se la gente si rendesse conto del fiume di denaro che passa per lo
> >stato.... *perchè non cercano di pagare il debito pubblico finchè siamo in
> >tempo e invece continuano a pagare interessi?
> perchè tremonti si è volatilizzato?quali sono le sue strategie?
> perchè si parla solo della polverini e di formigoni,che tra l'altro siede
> allo stesso posto da una vita?
> il problema del paese è la lista polverini-formigoni o il debito pubblico
> che pesa come un iceberg islandese?
> quanto costerà il fantomatico ponte sullo stretto?quanto è stato speso per
> l'aquila utilizzando fondi della presidenza del consiglio e quanto ne hanno
> giovato gli aquilani per riavere la loro città?nello stesso tempo quanto è
> stato ridotto il debito pubblico?
> cambiano i suonatori ma la musica pare sempre la stessa,per non parlare di
> ricerca,ferrovie,autostrade,edilizia pubblica etc etc.
> non si preoccupano di ridurre le tasse,le spostano e basta,un colpo al
> cerchio e uno alla botte,speriamo che non vada a finire con la rottura della
> botte,lì ci siamo dentro noi.
Forse se ci mettevo una faccina ;-) si capiva meglio?
IO HO DETTO CON IRONIA QUELLO CHE HO DETTO,
LUI INVECE LO HA FATTO CON CATTIVERIA
SE NON SIETE IN GRADO DI CAPIRE L'IRONIA, MI SPIACE,
SIETE TURISTI DELLA DEMOCRAZIA (cit. SB)
stai sereno, alla fine arriva "A LIVELLA".
zioBiBi
"magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto nel messaggio
> il problema del paese è la lista polverini-formigoni o il debito pubblico
> che pesa come un iceberg islandese?
Non rispondo nemmeno :-)
> quanto costerà il fantomatico ponte sullo stretto?
Non è influente, la domanda giusta è: serve?
quanto è stato speso per
> l'aquila utilizzando fondi della presidenza del consiglio e quanto ne
> hanno giovato gli aquilani per riavere la loro città?
Dipende se hanno lavorato anche imprese dell' Aquila
nello stesso tempo quanto è
> stato ridotto il debito pubblico?
Sicuramente, visto l' andazzo economico mondiale, era quasi impossibile
ridurlo
> cambiano i suonatori ma la musica pare sempre la stessa,per non parlare di
> ricerca,ferrovie,autostrade,edilizia pubblica etc etc.
> non si preoccupano di ridurre le tasse,le spostano e basta,
Qui viene la parte più difficile: ridurre la spesa, vuol dire ridurre i
dipendenti pubblici che poi, devono essere mandati nel privato.
Per fare questo, sarebbe stato sufficiente che, prima dell' arrivo degli
extracomunitari, gli italiani fossero stati disponibili a fare i lavori che
adesso fanno loro.
Purtroppo, gli italiani vogliono solo lavorare in banca, quindi la vedo
dura, o anche peggio :-(
"magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:cwOkn.32728$Ua.1418@twister2.libero.it...
> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
> scritto nel messaggio news:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastwebnet.it. ..
>> Islanda: referendum, vincono i no
>> domenica, 7 marzo 2010 - 10:07
>> (ANSA) - BRUXELLES, 7 MAR - Tutto come previsto. La vittoria dei 'no' al
>> referendum islandese sulla legge Icesave e' stata schiacciante. A
>> respingere il provvedimento che prevede il rimborso di 3,9 miliardi di
>> euro ai circa 300mila risparmiatori britannici e olandesi colpiti dal
>> crack della banca on-line e' stato oltre il 90% dei votanti.
>>>>> La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea è un percorso a
>> ostacoli che si fa ancora più in salita.....ma mica sono scemi
>>> avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un pò difficile per un
> paese con gli iceberg alla gola.
> resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> prestiti si devono rendere,
guarda che l'inc....lata ai risparmiatori olandesi e brittannici l'ha tirata
una banca che è fallita; non è che l'Islanda ha avuto un prestito dal FMI e
non vuole restituirlo...ti sembra che l'Argentina abbia ripagato i
risparmiatori dopo il crac? e lì erano tutoli di stato e non un'obbligazione
bancaria....ti sembra che chi ha investito in Parmalat abbia ripreso i soldi
da parmalat? magari quualcuno c'è riuscito ma facendo causa alla propria
banca che gli ha venduto carta straccia per carta moneta ma ha pagato la sua
banca non parmalat
Il Sun, 07 Mar 2010 17:24:59 +0100, ernie ha scritto:
>> quanto costerÃ* il fantomatico ponte sullo stretto?
> Non è influente, la domanda giusta è: serve?
corretto. La risposta giusta e' NO. Quindi farlo adesso significa buttare
via altri soldi, invece di usarli per ridurre il debito pubblico
> quanto è stato speso per
>> l'aquila utilizzando fondi della presidenza del consiglio e quanto ne
>> hanno giovato gli aquilani per riavere la loro cittÃ*?
> Dipende se hanno lavorato anche imprese dell' Aquila
No, dipende da quanto l'Aquila e' stata recuperata ai cittadini. Ossia
ZERO.
>> nello stesso tempo quanto è stato ridotto il debito pubblico?
> Sicuramente, visto l' andazzo economico mondiale, era quasi impossibile
> ridurlo
Ma la crisi non e' solo "pisicologica" ?
> Qui viene la parte più difficile: ridurre la spesa, vuol dire ridurre i
> dipendenti pubblici che poi, devono essere mandati nel privato. Per fare
Negli ultimi 8 anni quanti dipendenti pubblici sono andati in pensione ?
Perche' sono stati rimpiazzati ? Licenziare non e' la sola via, se non si
buttano via gli anni.
Inoltre la spesa pubblica la si puo' ridurre anche evitando di buttare i
soldi nella pattumiera (dicendo agli amici qual'e' il bidone).
Alitalia: meno 5 miliardi di euro e 47 mila anni di CIG.
Organizzazioni di grandi eventi ritardati fino all'ultimo minuto per
poterli chiamare emergenze. Costi moltiplicati per 3 col solo beneficio
di qualche puttana o macho gratis per pochi depravati.
E' con 1000 di queste piccole cose, tutte insieme, che si affonda un
paese.
--
fuori i ciarlatani dalle liste delle regionali !
On Sun, 07 Mar 2010 20:22:16 +0100, Il magico Alverman wrote:
>> avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un pò difficile per
>> un paese con gli iceberg alla gola.
>> resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
>> prestiti si devono rendere,
> guarda che l'inc....lata ai risparmiatori olandesi e brittannici l'ha
> tirata una banca che è fallita; non è che l'Islanda ha avuto un prestito
> dal FMI e non vuole restituirlo...ti sembra che l'Argentina abbia
> ripagato i risparmiatori dopo il crac? e lì erano tutoli di stato e non
> un'obbligazione bancaria....ti sembra che chi ha investito in Parmalat
> abbia ripreso i soldi da parmalat? magari quualcuno c'è riuscito ma
> facendo causa alla propria banca che gli ha venduto carta straccia per
> carta moneta ma ha pagato la sua banca non parmalat
non facciamo confusione:
l'Argentina ha dichiarato insolvenza, l'Islanda no
Parmalat ha truffato i risparmiatori ma Parmalat non era mica una banca!
sulla banca Icesave (che ha truffato inglese e olandesi) chi doveva
vigilare???? L'Islanda doveva vigilare!
Se non restituiscono i soldi:
-mai più una Lira dal FMI
-mai nell'UE
"ZIOBIBI" <cerrigw@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:05d6e518-7200-44e7-b59b-bc5000abd94d@15g2000yqi.googlegroups.com...
On 7 Mar, 15:33, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> "ZIOBIBI" <cerr...@virgilio.it> ha scritto nel
> messaggionews:e7cbcd76-a5ca-4967-a61f-32fe32c0735b@b30g2000yqd.googlegroups.com...
> On 7 Mar, 15:13, "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> wrote:
> > "il figlio illegittimo di Soros" <aSor...@tribunaledeiminori.com> ha
> > scritto
> > nel messaggionews:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastw ebnet.it...
> > > La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea un percorso a
> > > ostacoli che si fa ancora pi in salita.....ma mica sono scemi
> > avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un p difficile per un
> > paese con gli iceberg alla gola.
> > resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> > prestiti si devono rendere,ci si mette d'accordo prima non si possono
> > cambiare le regole dopo come per certe liste regionali,avranno imparato
> > da
> > noi :-) pare che siamo molto bravi in materia.
> > pare che stiano chiedendo una dilazione nel rimborso per poterli
> > rendere.
> Un po' come le odiate tasse imposte da Prodi.
> Una vera aberrazione, ma vanno bene dove stanno e nessuno le vuole
> cancellare, forse perchè fanno comodo?
> N'est pas?
> >se la gente si rendesse conto del fiume di denaro che passa per lo
> >stato.... perchè non cercano di pagare il debito pubblico finchè siamo in
> >tempo e invece continuano a pagare interessi?
> perchè tremonti si è volatilizzato?quali sono le sue strategie?
> perchè si parla solo della polverini e di formigoni,che tra l'altro siede
> allo stesso posto da una vita?
> il problema del paese è la lista polverini-formigoni o il debito pubblico
> che pesa come un iceberg islandese?
> quanto costerà il fantomatico ponte sullo stretto?quanto è stato speso per
> l'aquila utilizzando fondi della presidenza del consiglio e quanto ne
> hanno
> giovato gli aquilani per riavere la loro città?nello stesso tempo quanto è
> stato ridotto il debito pubblico?
> cambiano i suonatori ma la musica pare sempre la stessa,per non parlare di
> ricerca,ferrovie,autostrade,edilizia pubblica etc etc.
> non si preoccupano di ridurre le tasse,le spostano e basta,un colpo al
> cerchio e uno alla botte,speriamo che non vada a finire con la rottura
> della
> botte,lì ci siamo dentro noi.
Forse se ci mettevo una faccina ;-) si capiva meglio?
IO HO DETTO CON IRONIA QUELLO CHE HO DETTO,
LUI INVECE LO HA FATTO CON CATTIVERIA
SE NON SIETE IN GRADO DI CAPIRE L'IRONIA, MI SPIACE,
SIETE TURISTI DELLA DEMOCRAZIA (cit. SB)
stai sereno, alla fine arriva "A LIVELLA".
zioBiBi
oh,guarda che mica ce l'ho con te,le mie erano solo riflessioni trà me e
me,in una giornata fredda e piovosa e con le balle girate.
sono sereno,tanto farò in tempo a vedere la fine di questi politici da
baraccone.
"Hamlet" <pr_hamlet@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:4b9424e7$0$1122$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> On Sun, 07 Mar 2010 20:22:16 +0100, Il magico Alverman wrote:
>>> avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un pò difficile per
>>> un paese con gli iceberg alla gola.
>>> resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
>>> prestiti si devono rendere,
>>> guarda che l'inc....lata ai risparmiatori olandesi e brittannici l'ha
>> tirata una banca che è fallita; non è che l'Islanda ha avuto un prestito
>> dal FMI e non vuole restituirlo...ti sembra che l'Argentina abbia
>> ripagato i risparmiatori dopo il crac? e lì erano tutoli di stato e non
>> un'obbligazione bancaria....ti sembra che chi ha investito in Parmalat
>> abbia ripreso i soldi da parmalat? magari quualcuno c'è riuscito ma
>> facendo causa alla propria banca che gli ha venduto carta straccia per
>> carta moneta ma ha pagato la sua banca non parmalat
> non facciamo confusione:
> l'Argentina ha dichiarato insolvenza, l'Islanda no
> Parmalat ha truffato i risparmiatori ma Parmalat non era mica una banca!
> sulla banca Icesave (che ha truffato inglese e olandesi) chi doveva
> vigilare???? L'Islanda doveva vigilare!
> Se non restituiscono i soldi:
> -mai più una Lira dal FMI
> -mai nell'UE
> chissà se gli conviene non restituirli...
e sui fratelli Limoni chi doveva vigilare? se tu avessi avuto obbligazioni
Limoni avresti i tuoi soldi adesso??? e non si trattava certo
dell'Islanda....
> Purtroppo, gli italiani vogliono solo lavorare in banca,
Magari!.....gli italiani vogliono solo lavorare negli ENTI PUBBLICI!
Quante volte hai sentito la frase: "spero mi mandino in mobilità, così mi
faccio assumere nella PUBBLICA AMMINISTRAZIONE e vado in cuBo al
padrone...tanto negli enti pubblici non ti controlla nessuno e puoi fare
tutto quello che ti pare!"
Bisogna togliere l'appeal ai lavori della PA con un taglio drastico dei
salari, se lo stipendio medio di un metalmeccanico privato è pari a 1500
euro mensili netti....quello di un impiegato/operaio pubblico dovrebbe
essere al massimo del 50% (750 euro netti). Anche se il rapporto corretto è
1/3 (500 euro netti). Comunque solo il taglio del 50% produrrebbe un
introito immediato (minor uscite) di circa 100 miliardi di euro annui (pari
al 5% del PIL 2008)
Poi se davvero volessimo rimettere in ordine i Conti dello Stato (1.800
miliardi di debito cartolarizzato) con una Patrimoniale (immobiliare e
mobiliare*) del 5%, escluso la prima casa e i titoli di stato si
ricaverebbero altri 375 miliardi di euro annui
*(circa 12.000 miliardi di euro di patrimonio immobiliare complessivo, di
cui il 20/22% della Chiesa e 3.000 miliardi di patrimonio mobiliare
globale.....di cui il 50% adibito a residenza principale e titoli di stato)
Per cui, stimando in circa 800 miliardi di euro annui la spesa pubblica
(comprese le pensioni che incidono per circa 300 miliardi) attuale....con i
due provvedimenti sopracitati verrebbe ridotta a 325 miliardi annui.
On Mar 7, 8:22*pm, "Il magico Alverman" <pin...@tiscali.it> wrote:
> "magomerlino" <okispamthas...@iol.it> ha scritto nel messaggionews:cwOkn.32728$Ua.1418@twister2.libero. it...
> > "il figlio illegittimo di Soros" <aSor...@tribunaledeiminori.com> ha
> > scritto nel messaggionews:VmMkn.130131$813.72282@tornado.fastw ebnet.it....
> >> Islanda: referendum, vincono i no
> >> domenica, 7 marzo 2010 - 10:07
> >> (ANSA) - BRUXELLES, 7 MAR - Tutto come previsto. La vittoria dei 'no' al
> >> referendum islandese sulla legge Icesave e' stata schiacciante. A
> >> respingere il provvedimento che prevede il rimborso di 3,9 miliardi di
> >> euro ai circa 300mila risparmiatori britannici e olandesi colpiti dal
> >> crack della banca on-line e' stato oltre il 90% dei votanti.
> >> La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea un percorso a
> >> ostacoli che si fa ancora pi in salita.....ma mica sono scemi
> > avrebbero dovuto rendere circa 14.000 euro a testa,un p difficile per un
> > paese con gli iceberg alla gola.
> > resta il fatto che quando avevano bisogno li hanno presi e di solito i
> > prestiti si devono rendere,
> guarda che l'inc....lata ai risparmiatori olandesi e brittannici l'ha tirata
> una banca che fallita; non che l'Islanda ha avuto un prestito dal FMI e
> non vuole restituirlo...ti sembra che l'Argentina abbia ripagato i
> risparmiatori dopo il crac? e l erano tutoli di stato e non un'obbligazione
> bancaria....ti sembra che chi ha investito in Parmalat abbia ripreso i soldi
> da parmalat? magari quualcuno c' riuscito ma facendo causa alla propria
> banca che gli ha venduto carta straccia per carta moneta ma ha pagato la sua
> banca non parmalat
Il problema è che mentre i risparmiatori olandesi e britannici hanno
perso i loro depositi, gli islandesi no, sono stati garantiti dal
governo (soprattutto inglese e olandese)
On Mon, 08 Mar 2010 09:44:16 +0100, Il magico Alverman wrote:
> "Hamlet ha scritto
>>> non facciamo confusione:
>> l'Argentina ha dichiarato insolvenza, l'Islanda no Parmalat ha truffato
>> i risparmiatori ma Parmalat non era mica una banca!
>>> sulla banca Icesave (che ha truffato inglese e olandesi) chi doveva
>> vigilare???? L'Islanda doveva vigilare! Se non restituiscono i soldi:
>> -mai più una Lira dal FMI
>> -mai nell'UE
>>> chissÃ* se gli conviene non restituirli...
> e sui fratelli Limoni chi doveva vigilare? se tu avessi avuto
> obbligazioni Limoni avresti i tuoi soldi adesso??? e non si trattava
> certo dell'Islanda....
lì hanno perso i soldi tutti, non è che gli americani sono stati tutelati
e gli altri no!!
>> e sui fratelli Limoni chi doveva vigilare? se tu avessi avuto
>> obbligazioni Limoni avresti i tuoi soldi adesso??? e non si trattava
>> certo dell'Islanda....
> lì hanno perso i soldi tutti, non è che gli americani sono stati tutelati
> e gli altri no!!
dici?.....
lista degli azionisti che detengono un pacchetto di azioni ordinarie
superiore al 5 %. Ecco l'elenco.
AXA ( AXA AND RELATED PARTIES) 7,25%
- CLEAR BRIDGE ( CLEAR BRIDGE ADVISORS, LLC AND RELATED PARTIES) 6,33%
- FMR ( FMR LLC AND RELATED PARTIES) 5,87%
Tratto dal documento depositato presso il Tribunale di New York da Lehman
Brothers. Capitolo 11.
inoltre da notare che sono in gran parte Japponesi e arabi
DIECI PRINCIPALI CREDITORI ( " LARGEST UNSECURED CLAIMS") SONO:
- CITIBANK ( 138 MILIARDI DI DOLLARI, DEBITO OBBLIGAZIONARIO)
- BANK OF NEW YORK MELLON ( 17 MILIARDI, DEBITO OBBLIGAZIONARIO)
Questi sono scemi
Nino: ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Nuovo duro attacco del settimanale inglese
Economist al governo di Silvio Berlusconi paragonato al ventennio fascista
per le interferenze sulla stampa e sulla Rai in...
Borsa
7
02-10-2009 10.53.02
CITYBACK E TISCALI.... mica scemi pero...
profbt: City sara' anche fallita, ma i conti su tiscali li aveva fatti bene.
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Borsa
3
09-03-2009 17.39.48
Questi sono scemi
Nino: Da oggi sul sito dell'Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it sono
consultabili le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani relative
al 2005.
(Mi sembra del tutto legittimo e...