L'aspettativa è simile a quella di altri Paesi: un sostanziale deprezzamento
in molte aree residenziali, soprattutto periferiche, in cui si è costruito
tanto e male, in cui l'offerta ha portato alla saturazione e alla presenza
di soluzioni abitative di cui adesso non c'è più bisogno. Tutto questo porta
a uno scenario ribassista per il valore degli immobili di natura abitativa
in contesti residenziali generici, fanno stato a parte i contesti turistici,
alcuni contesti turistici e gli immobili di prestigio o in contesti
storico - culturali. Un sostanziale ridimensionamento del mercato
immobiliare, sia in termini di compravendita è già in atto e anche un
abbassamento dei livelli medi della compravendita. Comincia ad allargarsi in
maniera preoccupante il cosiddetto spread, il differenziale tra il prezzo di
chi mette in vendita un'abitazione e il primo prezzo di chi è disposto a
comprare. Fino a due anni fa lo spread oscillava intorno al 10%, oggi arriva
anche oltre il 30%, vale a dire che chiedo 100 mila euro per il mio
appartamento e la prima offerta è di 70 mila euro.
Re: Mercato Immobiliare - Prezzi delle case in discesa anche nel 2010 - qq
"MarioItalia" <mari@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:lxokn.143518$9f6.164672@twister1.libero.it...
> Prezzi delle case in discesa anche nei prossimi mesi.
> http://www.beppegrillo.it/2010/03/immobili_in_sve.html................
> guardate il filmato
> L'aspettativa è simile a quella di altri Paesi: un sostanziale
> deprezzamento
> in molte aree residenziali, soprattutto periferiche, in cui si è costruito
> tanto e male, in cui l'offerta ha portato alla saturazione e alla presenza
> di soluzioni abitative di cui adesso non c'è più bisogno. Tutto questo
> porta
> a uno scenario ribassista per il valore degli immobili di natura abitativa
> in contesti residenziali generici, fanno stato a parte i contesti
> turistici,
> alcuni contesti turistici e gli immobili di prestigio o in contesti
> storico - culturali. Un sostanziale ridimensionamento del mercato
> immobiliare, sia in termini di compravendita è già in atto e anche un
> abbassamento dei livelli medi della compravendita. Comincia ad allargarsi
> in
> maniera preoccupante il cosiddetto spread, il differenziale tra il prezzo
> di
> chi mette in vendita un'abitazione e il primo prezzo di chi è disposto a
> comprare. Fino a due anni fa lo spread oscillava intorno al 10%, oggi
> arriva
> anche oltre il 30%, vale a dire che chiedo 100 mila euro per il mio
> appartamento e la prima offerta è di 70 mila euro.