Giancarlo De Bortoli, 61 anni, titolare di una fabbrica di Pramaggiore
(Venezia) dove 25 operaie per anni han confezionato camicie di lusso e
vestiti per conto di superfirme («ma niente nomi»
Le grandi griffe ti dicono: "Più di tanto non possiamo darti" - racconta -.
Nel 1997 per un capo ti davano 70 mila lire, oggi vanno dai 16 a un massimo
di venticinque euro. Poi in negozio le vendono anche tra le 600 e le 750
euro». E ancora: «Ho qui un abitino da 890 euro, a noi ne arrivano 40: ce ne
vorrebbero almeno il doppio». Ma c'è chi, tra delocalizzazione e nuova
manodopera, è disposto a lavorare per un niente.
Il tramonto arriva negli ultimi anni: «La lenta agonia è cominciata
nell'autunno del 2004 - dice De Bortoli -, finché siamo arrivati al punto di
non riuscire più a pagare nemmeno gli stipendi». A novembre De Bortoli
capisce che la quotidiana lotta per la sopravvivenza non avrebbe portato a
nulla: «Lavorando alle condizioni a cui lavoriamo noi, si va in
disperazione», ripete.
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
> Giancarlo [...]
Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi nell'oggetto
(!?!?!?!)
"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
> scritto nel messaggio news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>> Giancarlo [...]
> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
> nell'oggetto (!?!?!?!)
Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e acquirenti.
Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o
ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi
della domanda e dell'offerta.
On Wed, 3 Mar 2010 13:37:50 +0100, "il figlio illegittimo di Soros"
<aSoreta@tribunaledeiminori.com> wrote:
>"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
>news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>> scritto nel messaggio news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>>> Giancarlo [...]
>>>>> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
>> nell'oggetto (!?!?!?!)
> Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
>raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e acquirenti.
>Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o
>ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
>aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi
>della domanda e dell'offerta.
ok e dov'e' lo sfruttamento?
"robinik" <robinik@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b8e598a.8516921@news.tin.it...
> On Wed, 3 Mar 2010 13:37:50 +0100, "il figlio illegittimo di Soros"
> <aSoreta@tribunaledeiminori.com> wrote:
>>>"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
>>news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
>>>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>>> scritto nel messaggio
>>> news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>>>> Giancarlo [...]
>>>>>>>>> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
>>> nell'oggetto (!?!?!?!)
>>>> Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
>>raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e
>>acquirenti.
>>Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o
>>ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
>>aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi
>>della domanda e dell'offerta.
>>> ok e dov'e' lo sfruttamento?
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:9Ssjn.127120$813.27562@tornado.fastwebnet.it. ..
> "robinik" <robinik@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:4b8e598a.8516921@news.tin.it...
>> On Wed, 3 Mar 2010 13:37:50 +0100, "il figlio illegittimo di Soros"
>> <aSoreta@tribunaledeiminori.com> wrote:
>>>>>>"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
>>>news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
>>>>>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>>>> scritto nel messaggio
>>>> news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>>>>> Giancarlo [...]
>>>>>>>>>>>>> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
>>>> nell'oggetto (!?!?!?!)
>>>>>>> Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
>>>raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e
>>>acquirenti.
>>>Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano
>>>o
>>>ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
>>>aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi
>>>della domanda e dell'offerta.
>>>>>> ok e dov'e' lo sfruttamento?
> chi ha parlato di sfruttamento? dove lo leggi?
Nel post che hai allegato all'oggetto "Libero mercato"....
"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
news:hmlo24$glq$1@speranza.aioe.org...
> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
> scritto nel messaggio news:9Ssjn.127120$813.27562@tornado.fastwebnet.it. ..
>>> "robinik" <robinik@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
>> news:4b8e598a.8516921@news.tin.it...
>>> On Wed, 3 Mar 2010 13:37:50 +0100, "il figlio illegittimo di Soros"
>>> <aSoreta@tribunaledeiminori.com> wrote:
>>>>>>>>>"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
>>>>news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
>>>>>>>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>>>>> scritto nel messaggio
>>>>> news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>>>>>> Giancarlo [...]
>>>>>>>>>>>>>>>>> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
>>>>> nell'oggetto (!?!?!?!)
>>>>>>>>>> Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
>>>>raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e
>>>>acquirenti.
>>>>Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano
>>>>o
>>>>ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
>>>>aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali
>>>>leggi
>>>>della domanda e dell'offerta.
>>>>>>>>> ok e dov'e' lo sfruttamento?
>>> chi ha parlato di sfruttamento? dove lo leggi?
> Nel post che hai allegato all'oggetto "Libero mercato"....
veramente tu nella risposta tu hai parlato di sfruttamento
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:svtjn.127154$813.44200@tornado.fastwebnet.it. ..
> "l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
> news:hmlo24$glq$1@speranza.aioe.org...
>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>> scritto nel messaggio
>> news:9Ssjn.127120$813.27562@tornado.fastwebnet.it. ..
>>>>> "robinik" <robinik@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
>>> news:4b8e598a.8516921@news.tin.it...
>>>> On Wed, 3 Mar 2010 13:37:50 +0100, "il figlio illegittimo di Soros"
>>>> <aSoreta@tribunaledeiminori.com> wrote:
>>>>>>>>>>>>"l'orsotoro®" <orsoUNDERSCOREtoro@yahooDOT.it> ha scritto nel messaggio
>>>>>news:hmlktq$a9v$1@speranza.aioe.org...
>>>>>>>>>>> "il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha
>>>>>> scritto nel messaggio
>>>>>> news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
>>>>>>> Giancarlo [...]
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Non capisco il nesso....sfruttamento/libero mercato....che citi
>>>>>> nell'oggetto (!?!?!?!)
>>>>>>>>>>>>> Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono
>>>>>raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e
>>>>>acquirenti.
>>>>>Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si
>>>>>forzano o
>>>>>ingannano a vicenda né sono forzati da una terza parte. Gli effetti
>>>>>aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali
>>>>>leggi
>>>>>della domanda e dell'offerta.
>>>>>>>>>>>> ok e dov'e' lo sfruttamento?
>>>>> chi ha parlato di sfruttamento? dove lo leggi?
>>>> Nel post che hai allegato all'oggetto "Libero mercato"....
> veramente tu nella risposta tu hai parlato di sfruttamento
E' vero....personalmente non citi la parola "sfruttamento"....tuttavia lo
lasci intendere....
Altrimenti qual era lo scopo del tuo messaggio?!?
(titolo: Libero mercato.....corpo del messaggio: le grandi firme "sfruttano"
i piccoli artigiani)
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:HCtjn.127156$813.108883@tornado.fastwebnet.it ...
> "l'orsotoro®"
>> E' vero....personalmente non citi la parola "sfruttamento"....tuttavia lo
>> lasci intendere....
>>> Altrimenti qual era lo scopo del tuo messaggio?!?
> lo scopo del messaggio era questo in link..riprendendo la data del 2004
> citata dall'artigiano....è un articolo appunto del 2004
> http://archiviostorico.corriere.it/2...41215023.shtml
Ok...ma ti eri dimenticato di "pastare" il link! ;-))))
io ho lavorato in come capo amm. in una di queste grandi case...... 11
dollari franco dogana per un paio di jeans 170 euro in negozio per il
pubblico.............
ovviamente la produzione e' nel triangolino del bengodi: CINA INDIA e
BANGLADESH..... poi una rapida aggiustatina in un laboratorio italiano
(leggasi attacano un bottone) e vai con il made in italy!!!!!
"il figlio illegittimo di Soros" <aSoreta@tribunaledeiminori.com> ha scritto
nel messaggio news:uysjn.127104$813.25275@tornado.fastwebnet.it. ..
> Giancarlo De Bortoli, 61 anni, titolare di una fabbrica di Pramaggiore
> (Venezia) dove 25 operaie per anni han confezionato camicie di lusso e
> vestiti per conto di superfirme («ma niente nomi»
> Le grandi griffe ti dicono: "Più di tanto non possiamo darti" -
> racconta -. Nel 1997 per un capo ti davano 70 mila lire, oggi vanno dai 16
> a un massimo di venticinque euro. Poi in negozio le vendono anche tra le
> 600 e le 750 euro». E ancora: «Ho qui un abitino da 890 euro, a noi ne
> arrivano 40: ce ne vorrebbero almeno il doppio». Ma c'è chi, tra
> delocalizzazione e nuova manodopera, è disposto a lavorare per un niente.
> Il tramonto arriva negli ultimi anni: «La lenta agonia è cominciata
> nell'autunno del 2004 - dice De Bortoli -, finché siamo arrivati al punto
> di non riuscire più a pagare nemmeno gli stipendi». A novembre De Bortoli
> capisce che la quotidiana lotta per la sopravvivenza non avrebbe portato a
> nulla: «Lavorando alle condizioni a cui lavoriamo noi, si va in
> disperazione», ripete.
"aquarius" <aquarius@sea.net> ha scritto nel messaggio
news:4b8e900c$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> io ho lavorato in come capo amm. in una di queste grandi case...... 11
> dollari franco dogana per un paio di jeans 170 euro in negozio per il
> pubblico.............
> ovviamente la produzione e' nel triangolino del bengodi: CINA INDIA e
> BANGLADESH..... poi una rapida aggiustatina in un laboratorio italiano
> (leggasi attacano un bottone) e vai con il made in italy!!!!!
Esperienza personale.... casa affittata a dei cinesi .......poi ho saputo
che avevano un capannone...lavoravano per un marchio strarinomato dell'alta
moda a livello internazionale non faccio ... nomi tutti sapevano
......logicamente non ti dico che in che condizioni.... 5 euro al pezzo roba
messa in commercio a 150-200 euro...solo dopo ho capito perchè mi regalavano
i loro prodotti ..
Ora non serve + nemmeno andare in cina si organizzano in casa
nostra....tutti sanno...come li prendono li fanno chiudere li sanzionano e
loro ricominciano da altra parte.