ho seguito ieri il titolo
praticamente immobile con pochissimi scambi
è ovvio che in una scalata di telefonica non si compra tel it med, ma credo
che con l'ingresso di un nuovo controllore la televisione potrebbe avere uno
sviluppo e non servire solo come ora da arma di ricatto con il governo e con
berlusconi che è interessato alle frequenze del digitale terrestre
TI Media: la strategia sui 'conti' comincia a produrre buoni risultati e per
il futuro, dopo Cubovision, si pensa a La7.tv e nuovo canale su Dtt
Buoni conti per Telecom Italia Media. In appena due anni, la nuova strategia
dell'azienda ha portato l'Ebitda a migliorare da -55,3 milioni di euro a -10
milioni. La conferma arriva da Giovanni Stella , vicepresidente esecutivo di
TI Media, a margine della conferenza stampa di presentazione di "Barbareschi
Sciock", il programma di La7 che partirà stasera alle 21.10, per dodici
venerdì di seguito, che segna il ritorno di Luca Barbareschi alla conduzione
televisiva.
In conferenza stampa Stella non aveva fornito cifre né sull'intero gruppo,
né sulla sola La7, limitandosi ad annunciare che comunque per quest'ultima
"i conti 2009 sono soddisfacenti", rimandando poi tutto all'incontro con gli
analisti finanziari in programma da qui a qualche settimana per
un'illustrazione nel dettaglio e anche per annunciare nuove iniziative di
rilancio e consolidamento. E il programma di Barbareschi costituisce "uno
dei tanti tasselli di un nuovo ciclo. E' finito - ha aggiunto - quello
avviato 20 mesi fa che mirava alla riduzione dei problemi de La7, e non
erano solo di carattere finanziario ma anche di rapporto con gli artisti e
con tutti gli altri interlocutori".
"Dopo la riduzione dei problemi, non solo di carattere economico, forti dei
conti 2009 che definirei soddisfacenti, ora c'è il rilancio della rete e il
consolidamento con nuovi programmi", ha detto Stella.
E' nota la sua ruvidezza con gli artisti, anche se lui preferisce definirlo
'rapporto arido': ".sono freddo, cinico, da me non hanno carezze, bacetti
per non dire altro di basso livello, non utilizzo questi strumenti, non li
ho nel dna. Non sono estasiato dagli artisti, li tratto come tratto ogni
altro lavoratore, senza facili accondiscendenze. Alcuni si sono seccati,
altri sono rimasti, forse perché il livello di masochismo è elevato".
"Fatto è che La7 può vantare ascolti in crescita, specie sui programmi
caratterizzati come Omnibus, Otto e mezzo, L'infedele", ha ricordato il
direttore dei programmi Lillo Tombolini.
"Sull'Auditel ho molte perplessità - ha spiegato Stella - E' stato
fondamentale per la storia della televisione italiana ma pensare che per
come è stato strutturato possa ancora avere una sua logica significa allora
negare l'evoluzione. Ci vogliono statistiche che dicano per davvero come
vanno le cose. Ora tutta l'azienda è attenta allo share, che è la
misurazione dell'efficacia degli sforzi fatti".
Per il manager di TI Media, "L'importante è la qualità e soprattutto serve a
dare know how al gruppo telecom. La7 in questo senso non è una tv qualunque,
avendo alle spalle un colosso delle telecomunicazioni. Siamo all'avanguardia
nel rapporto tv/internet, basti pensare al Cubovision appena lanciato sul
mercato per essere insieme Web TV, Video on demand, digitale terrestre,
media center personale e servizi internet'. Stella ha parlato anche di
"potenziamento di La7.tv, e stiamo pensando a un nuovo canale sul digitale
terrestre".
Altre iniziative verranno annunciate agli analisti finanziari il 25 febbrai
Telecom: smentite le indiscrezioni TELECOM ITALIA MEDIA
mascheroni: 16/09/2009 13:05 - Telecom: smentite le indiscrezioni
Telecom Italia, con riferimento a notizie di stampa odierne, ha smentito di aver ricevuto offerte relative a Telecom Italia Media.