La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Leggendo qui e la su ieb tornano in mente le domande del passato...
E' possibile guadagnare in borsa operando con metodo sul breve periodo,
come gestire la propria operativita' nel breve?
Purtroppo per chi si avvicina ai mercati finanziari con piccoli capitali
e grandi attese l'unica via di realizzare le proprie aspettative e'
quella dello scalping.
Del resto gli stessi intermediari finanziari, non a caso, mettono in
risalto la possibilita' di poter realizzare grandi guadagni con piccoli
capitali di partenza.(principio della grande mattanza)
Secondo me chi si avvicina alla borsa con questa idea, me compreso, e'
destinato a vedere il proprio sogno sgretolarsi.
Nella mia breve ma significativa esperienza in borsa ho maturato delle
convinzioni...
1) Non tutte le giornate sono buone per operare
2) Non tutti gli strumenti finanziari sono uguali.
2) I livelli di prezzo non sono solo numeri ma incorporano un fattore
psicologico espresso dal volume degli scambi.
Per questo motivo non tutti i livelli di prezzo sono uguali.
3) L'operativita' piu' e' di breve piu' e' legata al fattore casuale
dell'andamento del mercato.
L'idea che esista un metodo per poter guadagnare in borsa tutti i giorni
e in qualsiasi circostanza e' una grande bugia.
Bugia alimentata da chi ha interesse che vengano generate un numero di
operazioni sempre crescenti.
Invito tutte le persone che si ritengono scalper vincenti (anche quelli
perdenti) a calcolare quello che guadagnano/perdono e quello che
incassano i propri intermediari.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b486b61$0$6830$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Leggendo qui e la su ieb tornano in mente le domande del passato...
> E' possibile guadagnare in borsa operando con metodo sul breve periodo,
> come gestire la propria operativita' nel breve?
> Purtroppo per chi si avvicina ai mercati finanziari con piccoli capitali e
> grandi attese l'unica via di realizzare le proprie aspettative e' quella
> dello scalping.
> Del resto gli stessi intermediari finanziari, non a caso, mettono in
> risalto la possibilita' di poter realizzare grandi guadagni con piccoli
> capitali di partenza.(principio della grande mattanza)
> Secondo me chi si avvicina alla borsa con questa idea, me compreso, e'
> destinato a vedere il proprio sogno sgretolarsi.
> Nella mia breve ma significativa esperienza in borsa ho maturato delle
> convinzioni...
> 1) Non tutte le giornate sono buone per operare
> 2) Non tutti gli strumenti finanziari sono uguali.
> 2) I livelli di prezzo non sono solo numeri ma incorporano un fattore
> psicologico espresso dal volume degli scambi.
> Per questo motivo non tutti i livelli di prezzo sono uguali.
> 3) L'operativita' piu' e' di breve piu' e' legata al fattore casuale
> dell'andamento del mercato.
> L'idea che esista un metodo per poter guadagnare in borsa tutti i giorni e
> in qualsiasi circostanza e' una grande bugia.
> Bugia alimentata da chi ha interesse che vengano generate un numero di
> operazioni sempre crescenti.
> Invito tutte le persone che si ritengono scalper vincenti (anche quelli
> perdenti) a calcolare quello che guadagnano/perdono e quello che incassano
> i propri intermediari.
> Condivido in toto , però questo è frutto immagino di diversi anni di
> esperienza borsistica a mio modesto parere meno operazioni si fanno è piu
> alta è la probabilità di far gain ,saluti.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
> Invito tutte le persone che si ritengono scalper vincenti (anche quelli
> perdenti) a calcolare quello che guadagnano/perdono e quello che incassano
> i propri intermediari.
Già fatto, ciao.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il Sat, 09 Jan 2010 12:41:20 +0100, Andy® ha scritto:
Non se rientra nello scalping, le mie operazioni, tutte long, coprono
l'arco di pochi giorni, in genere due o tre, mai superate le due
settimane se non a causa di lateralizzazioni.
> 1) Non tutte le giornate sono buone per operare
Su questo concordo, difatti quando disinvesto non ricompro se prima non
sono convinto che ci siano buone condizioni.
La borsa è come il poker, se giochi tutte le mani ti spennano alla
velocitÃ* della luce.
> 3) L'operativita' piu' e' di breve piu' e' legata al fattore casuale
> dell'andamento del mercato.
La borsa è un sistema in movimento e come tutti i sistemi in movimento è
soggetto all'inerzia. Per cui ci mette tempo per partire e altrettanto
tempo per fermarsi. E' per questo che ci sono i cicli, i trend e i gap
vengono ricoperti. Bisogna solo capire qual'è il giusto breve che ti
permetta di imbroccare un trend e uscirne con un guadagno.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
> Purtroppo per chi si avvicina ai mercati finanziari con piccoli capitali
> e grandi attese l'unica via di realizzare le proprie aspettative e'
> quella dello scalping.
con piccoli capitali puoi operare in scalping solamente sui cw che
scambiano molto (ma ce ne sono?)
> 1) Non tutte le giornate sono buone per operare
certamente si.
> Per questo motivo non tutti i livelli di prezzo sono uguali.
nn guardo il prezzo, ma il pattern che sta disegnando e oscillatori vari .
> 3) L'operativita' piu' e' di breve piu' e' legata al fattore casuale
> dell'andamento del mercato.
la casualità fa parte dell vita.
> L'idea che esista un metodo per poter guadagnare in borsa tutti i giorni
> e in qualsiasi circostanza e' una grande bugia.
si e no. Dipende dalla volatilità.
> Invito tutte le persone che si ritengono scalper vincenti (anche quelli
> perdenti) a calcolare quello che guadagnano/perdono e quello che
> incassano i propri intermediari.
quello che incassano gli intermediari è relativo.Nei treade vincenti la
fetta + grossa va all'erario.
Ogni tanto posto qlc trade in realtime. Se hai la pazienza di fare un
due conti vedrai che nn guadagno grosse cifre, ma guadagno quello che mi
serve (nn x vivere ma tutto aiuta) e mi diverto pure.
Cmq tieni presente che faccio scalp dal 2002 dapprima sul nasdaq e mta
poi sui futures.
Se nn si ha nervi saldi,coronarie a posto e molta esperienza è meglio nn
cimentarsi. L'esperienza si può fare con il trading simulato.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b486b61$0$6830$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Leggendo qui e la su ieb tornano in mente le domande del passato...
> E' possibile guadagnare in borsa operando con metodo sul breve periodo,
> come gestire la propria operativita' nel breve?
Si, a patto che tu appartenga a quel 0.001% che ci riesce
> Purtroppo per chi si avvicina ai mercati finanziari con piccoli capitali e
> grandi attese l'unica via di realizzare le proprie aspettative e' quella
> dello scalping.
Assolutamente sbagliato. Chiunque può, e deve, investire in azioni
indipendentemente dal capitae a disposizione. In Borsa, come nella vita,
contano gli stili e le scelte. Con pochi o tanti soldi, la migliore tecnica
di investimento è il "cost averaging" o piano di accumulo.
> Del resto gli stessi intermediari finanziari, non a caso, mettono in
> risalto la possibilita' di poter realizzare grandi guadagni con piccoli
> capitali di partenza.(principio della grande mattanza)
Certo..i grandi guadagni sono per le loro commissioni.
> L'idea che esista un metodo per poter guadagnare in borsa tutti i giorni e
> in qualsiasi circostanza e' una grande bugia.
Verissimo. In Borsa non si può e non si deve ragionare in termini di giorni
(se non con una parte del proprio capitale ed avendo la maggior parte
investita correttamente e con un'ottica di lunghissimo termine)
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Doji" <d@d.com> ha scritto nel messaggio
news:KM_1n.80556$813.54677@tornado.fastwebnet.it.. .
> Si, a patto che tu appartenga a quel 0.001% che ci riesce
Tu ti sei escluso a ragion veduta e vabbè.
Ma come fai a capire prima che non fai parte del 0,001 che ci riesce?
Dai primi errori? Dai ripetuti errori? Da quanti errori?
> Assolutamente sbagliato. Chiunque può, e deve, investire in azioni
> indipendentemente dal capitae a disposizione. In Borsa, come nella vita,
> contano gli stili e le scelte. Con pochi o tanti soldi, la migliore
> tecnica di investimento è il "cost averaging" o piano di accumulo.
Come quello che hai accumulato tu prima del tracollo?
Omnia, BPI, eccetera eccetera?
Ma per piacere!!!
Accumulare può essere una tattica solo se poi sai sbolognare al momento
giusto.
Tu invece sei come l'edera, dove si attacca muore, hihihihihihih
> Verissimo. In Borsa non si può e non si deve ragionare in termini di
> giorni (se non con una parte del proprio capitale ed avendo la maggior
> parte investita correttamente e con un'ottica di lunghissimo termine)
Si deve quindi essere disposti ad aspettare secoli?
Quando si esclude il trading di breve o addirittura lo scalping intraday,
la cosa migliore da fare è decidere quale perdita si riesce a sopportare
ed appena si raggiunge VENDERE TUTTO perchè in borsa, bisogna
CONSERVARE IL CAPITALE SENZA IL QUALE SEI FOTTUTO.
Tutto il resto viene dopo.
E se sbagli tre volte e decurti una parte consistente del capitale, smetti
o riprova dopo aver studiato meglio.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
se ti volessi fare una pensione integrativa potrei anche essere daccordo
sul lunghissimo,ma qui siamo fuori dal trading e parlerei + di risparmio.
> Verissimo. In Borsa non si può e non si deve ragionare in termini di giorni
> (se non con una parte del proprio capitale ed avendo la maggior parte
> investita correttamente e con un'ottica di lunghissimo termine)
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dark Angel" <Dark@angel.it> ha scritto nel messaggio
news:0332n.8867$Ua.294@twister2.libero.it...
> se ti volessi fare una pensione integrativa potrei anche essere daccordo
> sul lunghissimo,ma qui siamo fuori dal trading e parlerei + di risparmio.
Certo, ma credo che chi ha iniziato il 3d abbia basato tutto sul trading,
contestavo quello. Chi con piccoli capitali si avvicina alla Borsa
immaginando facili guadagni (o anche solo guadagni) non può che finire
malissimo. Se avesse costruito prima un cuscinetto di azioni e POI avesse
comcniato a fare un po di trading, forse non si lamenterebbe e magari, con
l'esperienza, avrebbe avuto qualche soddisfazione in piu.
Oltre che nella diversificazione dei titoli, credo che anche la
diversificazione dei metodi sia importante. Ecco perchè considero il metodo
(buy&hold, trading, "value") un elemento da inserire nell'assett.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Doji ha scritto:
> Certo, ma credo che chi ha iniziato il 3d abbia basato tutto sul trading,
> contestavo quello. Chi con piccoli capitali si avvicina alla Borsa
> immaginando facili guadagni (o anche solo guadagni) non può che finire
> malissimo. Se avesse costruito prima un cuscinetto di azioni e POI avesse
> comcniato a fare un po di trading, forse non si lamenterebbe e magari, con
> l'esperienza, avrebbe avuto qualche soddisfazione in piu.
> Oltre che nella diversificazione dei titoli, credo che anche la
> diversificazione dei metodi sia importante. Ecco perchè considero il metodo
> (buy&hold, trading, "value") un elemento da inserire nell'assett.
La mia era solo una riflessione sullo scalping e su come questo tipo di
operativita' sia tanto distruttiva per il trader quanto remunerativa per
l'intermediario finanziario.
Volevo sottolineare il messaggio ingannevole che si nasconde dietro la
possibilita' di operare con leva, di poter operare su contratti derivati
con margini iniziali ridotti.
Non ho mai creduto alla figura dello scalper vincente poiche credo che
l'unico modo per guadagnare in borsa e' aspettare il mercato e non
inseguirlo.
La condizione di poter aspettare e' garantita dalla disponibilita' di
capitale...
Per questo penso che chi afferma di poter operare nel breve con un
metodo dica una fesseria.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b48efb3$0$709$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Doji ha scritto:
> Per questo penso che chi afferma di poter operare nel breve con un metodo
> dica una fesseria.
Scusa, Andy, ma penso che tu sei troppo acerbo per poter giudicare.
Dico che sei acerbo perchè altrimenti non avresti tirato fuori dei concetti.
Sui derivati&affini sono d'accordo perchè i rischi sono troppi
e la psicologia implicata diventa incontrollabile e pericolosa
per il capitale che stai impiegando.
Ho smesso da molto tempo di trattarli per migliorare la mia qualità della
vita:-)).
Se invece operi sui titoli azionari nudi e crudi 100% pagati,
cioè senza effetto leva monetario, il discorso è diverso,
più pacato, più tranquillo con maggior impiego di logica
applicata con più raziocinio. Si guadagna e si perde, sempre, ma di meno.
Bisogna accontentarsi.
Se sugli stessi titoli azionari operi in scalping, intraday o comunque nel
breve,
allora devono cambiare le tattiche con il coinvolgimento di altri
accorgimenti
tecnici e psicologici.
Ti dico infine che ci sono dei momenti in cui è meglio operare in scalping,
in altri meglio accumulare
secondo le tue disposizioni psicologiche e fisiche.
Per operare con lo scalping, per esempio ci vuole presenza fisica,
concentrazione massima, riflessi pronti
e ti dico che non si regge per molti giorni ed a volte nemmeno per molte
ore.
Per cui devi prima giudicare se ti trovi in perfetta forma.
Con altre tattiche operative non occorre nemmeno la presenza fisica, tanto
per capirci.
Quando mi metto a fare lavori manuali( sei mesi di continui lavori per la
ristrutturazione del giardino)
non è che sono stato fermo con la borsa pur lavorando sodo dalle otto del
mattino alle otto di sera.
Ho piazzato il portatile wireless e controllavo continuamente la situazione,
ma operando sulle prospettive brevi-medio dei titoli.
Oddio, a volte rallentavo troppo i lavori manuali causa le evoluzioni dei
titoli:-))) Però si operava senza grossi patemi d'animo.
In ultimo ti dico che si può operare in molte maniere secondo le circostanze
e secondo la predisposizione fisico-mentale del soggetto.
Ciao
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b496c6e$0$1145$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> "Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b48efb3$0$709$5fc30a8@news.tiscali.it...
> In ultimo ti dico che si può operare in molte maniere secondo le
> circostanze e secondo la predisposizione fisico-mentale del soggetto.
Volevo solo aggiungere che le commissioni bancarie non mi sono mai
preoccupato
perchè se rientrano nella norma( dall'1 all'1,5 per mille, non ci sono
problemi).
Con Directa e le commissioni digressive, poi, il problema direi che proprio
non esiste.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
bony ha scritto:
>> In ultimo ti dico che si può operare in molte maniere secondo le
>> circostanze e secondo la predisposizione fisico-mentale del soggetto.
> Volevo solo aggiungere che le commissioni bancarie non mi sono mai
> preoccupato
> perchè se rientrano nella norma( dall'1 all'1,5 per mille, non ci sono
> problemi).
> Con Directa e le commissioni digressive, poi, il problema direi che
> proprio non esiste.
Se tu investi la cifra X e paghi lo 0,185% bastano poco piu' di 200
operazioni perche' uno scalper restituisca in commissioni al proprio
intermediario il capitale movimentato X.
E 200 operazioni non sono poi molte per uno scalper.
Ti ricordo che lo 1,5 per mille equivale allo 0,15 per cento.
Le cose che dico sono frutto della mia esperienza...
Nel 2002 sono partito con 15k euro investendo su ogni operazione
mediamente 1/5 del capitale.
In 4 anni di operativita' ho fatto qualche migliaio di operazioni (quasi
seimila) il bilancio e' di +25k di gain...quello finale +5k.
In pratica ho pagato 35k in commissioni.
Spero che il discorso che volevo fare ora sia chiaro.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
bony ha scritto:
....
> Se sugli stessi titoli azionari operi in scalping, intraday o comunque
> nel breve,
> allora devono cambiare le tattiche con il coinvolgimento di altri
> accorgimenti
> tecnici e psicologici.
....
> Ti dico infine che ci sono dei momenti in cui è meglio operare in
> scalping, in altri meglio accumulare
> secondo le tue disposizioni psicologiche e fisiche.
> Per operare con lo scalping, per esempio ci vuole presenza fisica,
> concentrazione massima, riflessi pronti
> e ti dico che non si regge per molti giorni ed a volte nemmeno per molte
> ore.
> Per cui devi prima giudicare se ti trovi in perfetta forma.
> Con altre tattiche operative non occorre nemmeno la presenza fisica,
> tanto per capirci.
....
Sto facendo un discorso diverso...
Lo scalper non fa una scelta operativa ma e' costretto a operare nel
breve per far fruttare il proprio capitale.
Non puo' decidere come operare...e' una tigre affamata su una roccia che
scatta appena vede un filo d'erba muoversi.
> Quando mi metto a fare lavori manuali( sei mesi di continui lavori per
> la ristrutturazione del giardino)
> non è che sono stato fermo con la borsa pur lavorando sodo dalle otto
> del mattino alle otto di sera.
> Ho piazzato il portatile wireless e controllavo continuamente la
> situazione, ma operando sulle prospettive brevi-medio dei titoli.
> Oddio, a volte rallentavo troppo i lavori manuali causa le evoluzioni
> dei titoli:-))) Però si operava senza grossi patemi d'animo.
> In ultimo ti dico che si può operare in molte maniere secondo le
> circostanze e secondo la predisposizione fisico-mentale del soggetto.
> Ciao
Il tuo approccio e' perfetto ma io stavo parlando di altro
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b49ae90$0$702$5fc30a8@news.tiscali.it...
> bony ha scritto:
> Il tuo approccio e' perfetto ma io stavo parlando di altro
No, non parlavo d'altro.
Le commissioni pagate con l'intraday, scalping sono una cosa.
Gli investimenti di breve già costano molto meno.
Gli investimento medio lungo non costano niente.
Devi solo decidere quanto pagare.
Però con Directa e le commissioni digressive, il problema commissioni non
esiste se fai scalping con decine di operazioni.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b49aa5c$0$6842$5fc30a8@news.tiscali.it...
> bony ha scritto:
>>> In ultimo ti dico che si può operare in molte maniere secondo le
>>> circostanze e secondo la predisposizione fisico-mentale del soggetto.
>> Volevo solo aggiungere che le commissioni bancarie non mi sono mai
>> preoccupato
>> perchè se rientrano nella norma( dall'1 all'1,5 per mille, non ci sono
>> problemi).
>> Con Directa e le commissioni digressive, poi, il problema direi che
>> proprio non esiste.
> Se tu investi la cifra X e paghi lo 0,185% bastano poco piu' di 200
> operazioni perche' uno scalper restituisca in commissioni al proprio
> intermediario il capitale movimentato X.
> E 200 operazioni non sono poi molte per uno scalper.
> Ti ricordo che lo 1,5 per mille equivale allo 0,15 per cento.
> Le cose che dico sono frutto della mia esperienza...
> Nel 2002 sono partito con 15k euro investendo su ogni operazione
> mediamente 1/5 del capitale.
> In 4 anni di operativita' ho fatto qualche migliaio di operazioni (quasi
> seimila) il bilancio e' di +25k di gain...quello finale +5k.
> In pratica ho pagato 35k in commissioni.
> Spero che il discorso che volevo fare ora sia chiaro.
Non credo di capirti. Poniamo che la commissione media (acquisto + vendita)
sia di 10 euro. E poniamo che il gain medio su 6000 operazioni sia di 10
euro per operazione.
Su 6000 operazioni avrai guadagnato 6000*10=60.000 euro al netto delle
comissioni.
A commissioni zero il gain sarebbe stato di 120.000 euro, certo, ma non è
questo il conto da fare.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il Sun, 10 Jan 2010 13:27:10 +0100, Doji ha scritto:
> Non credo di capirti. Poniamo che la commissione media (acquisto +
> vendita) sia di 10 euro. E poniamo che il gain medio su 6000 operazioni
> sia di 10 euro per operazione.
> Su 6000 operazioni avrai guadagnato 6000*10=60.000 euro al netto delle
> comissioni.
> A commissioni zero il gain sarebbe stato di 120.000 euro, certo, ma non
> è questo il conto da fare.
Giusto, il paragone lo devi fare sul gain che avresti avuto nello stesso
intervallo di tempo, e con lo stesso capitale di partenza, usando uno
stile di trading piu' rilassato.
Immaginando di fare 60 trades di piu' lungo periodo, avendone un gain di
20,000 euro con le commissioni scenderebbe a 19400 euro netti. Sempre
molto meno dei 60,000 ipotetici dello scalping.
Ma per fare 20000 euro di gain con 60 trades devi avere un gain medio di
333 euro per operazione. Non mi sembra difficile eccedere questa cifra,
se la paragoni con 10 euro medi per lo scalping che invece mi pare
altissima come media (su 6,000).
--
sono superman, chi e' superman ? a me mi fa 'na pippa superman
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
doppio-massimo ha scritto:
>> Non credo di capirti. Poniamo che la commissione media (acquisto +
>> vendita) sia di 10 euro. E poniamo che il gain medio su 6000 operazioni
>> sia di 10 euro per operazione.
>> Su 6000 operazioni avrai guadagnato 6000*10=60.000 euro al netto delle
>> comissioni.
>> A commissioni zero il gain sarebbe stato di 120.000 euro, certo, ma non
>> è questo il conto da fare.
> Giusto, il paragone lo devi fare sul gain che avresti avuto nello stesso
> intervallo di tempo, e con lo stesso capitale di partenza, usando uno
> stile di trading piu' rilassato.
> Immaginando di fare 60 trades di piu' lungo periodo, avendone un gain di
> 20,000 euro con le commissioni scenderebbe a 19400 euro netti. Sempre
> molto meno dei 60,000 ipotetici dello scalping.
> Ma per fare 20000 euro di gain con 60 trades devi avere un gain medio di
> 333 euro per operazione. Non mi sembra difficile eccedere questa cifra,
> se la paragoni con 10 euro medi per lo scalping che invece mi pare
> altissima come media (su 6,000).
Scusate se rispondo a tutti e due nello stesso post...
A 6000 operazioni di compravendita equivalgono un numero di profit/loss
che sono la meta'.
Ovviamente non tutte si concluderanno con un guadagno ma tutte
genereranno delle commissioni che andranno ad incidere sul capitale.
La banca, almeno la mia, si e' guardata bene dall'inserire il costo
delle commissioni nel profit/loss che viene espresso in termini netti.
La certezza e' quella che ho pagato mediamente 6 euro di commissione ad
operazione (12 euro) e che il profit medio e' stato di 8,3 euro.
Quindi la differenza nel mio caso l'hanno fatto le commissioni.
Sottolineo il fatto che non si tratta di conti teorici ma del mio
bilancio personale.
E se non fosse stata per una mia curiosota' non avrei mai capito quanto
incidano le commissioni e quanto sia deleteria l'operativita' nello scalper.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b49e435$0$6832$5fc30a8@news.tiscali.it...
> doppio-massimo ha scritto:
>>> Non credo di capirti. Poniamo che la commissione media (acquisto +
>>> vendita) sia di 10 euro. E poniamo che il gain medio su 6000 operazioni
>>> sia di 10 euro per operazione.
>>> Su 6000 operazioni avrai guadagnato 6000*10=60.000 euro al netto delle
>>> comissioni.
>>> A commissioni zero il gain sarebbe stato di 120.000 euro, certo, ma non
>>> è questo il conto da fare.
>> Giusto, il paragone lo devi fare sul gain che avresti avuto nello stesso
>> intervallo di tempo, e con lo stesso capitale di partenza, usando uno
>> stile di trading piu' rilassato.
>> Immaginando di fare 60 trades di piu' lungo periodo, avendone un gain di
>> 20,000 euro con le commissioni scenderebbe a 19400 euro netti. Sempre
>> molto meno dei 60,000 ipotetici dello scalping.
>> Ma per fare 20000 euro di gain con 60 trades devi avere un gain medio di
>> 333 euro per operazione. Non mi sembra difficile eccedere questa cifra,
>> se la paragoni con 10 euro medi per lo scalping che invece mi pare
>> altissima come media (su 6,000).
> Scusate se rispondo a tutti e due nello stesso post...
> A 6000 operazioni di compravendita equivalgono un numero di profit/loss
> che sono la meta'.
> Ovviamente non tutte si concluderanno con un guadagno ma tutte genereranno
> delle commissioni che andranno ad incidere sul capitale.
> La banca, almeno la mia, si e' guardata bene dall'inserire il costo delle
> commissioni nel profit/loss che viene espresso in termini netti.
> La certezza e' quella che ho pagato mediamente 6 euro di commissione ad
> operazione (12 euro) e che il profit medio e' stato di 8,3 euro.
> Quindi la differenza nel mio caso l'hanno fatto le commissioni.
> Sottolineo il fatto che non si tratta di conti teorici ma del mio bilancio
> personale.
> E se non fosse stata per una mia curiosota' non avrei mai capito quanto
> incidano le commissioni e quanto sia deleteria l'operativita' nello
> scalper.
Le commissioni incidono, a seconda della banca, per una percentuale fino ad
un max di tot...
Mi spiego con un esempio...
Fineco applica il 0,19% con un massimo di 19 Euro...
I calcoli che fai valgono per investimenti fino 2000 euro, ma se investo
20-30000 euro pagherò in totale una commissione di 38 (acq.+vend.) ed i
calcoli che hai fatto non valgono più nulla...
Non puoi pensare che un scalper entri in un'operazione di pochi tick dove le
commissioni incidono per lo 0,38%!!!
Spero di "esser stato spiegato" come direbbe Sconsolata di Zelig...
--
La borsa offre la possibilità di un guadagno infinito a fronte di un rischio
di perdere solo il 100%
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il Sun, 10 Jan 2010 15:29:12 +0100, Andy® ha scritto:
> Scusate se rispondo a tutti e due nello stesso post... A 6000 operazioni
> di compravendita equivalgono un numero di profit/loss che sono la meta'.
> Ovviamente non tutte si concluderanno con un guadagno ma tutte
Infatti Doji ha parlato di Gain medio. Come dire su dieci trade perdi 10
euro 4 volte e ne vinci 23 per 6 volte. La media e' di 10 Euro (circa) a
trade. A me pare molto ottimista pensare che lo scalping abbia
proporzioni statistiche cosi' vantaggiose.
60% dei trade in gain e *contemporaneamente* gain ampi piu' del doppio
dei loss. Forse puo' andare cosi' per 10 volte di fila, ma 6000...
--
sono superman, chi e' superman ? a me mi fa 'na pippa superman
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il 10/01/10 17.43, doppio-massimo wrote:
> A me pare molto ottimista pensare che lo scalping abbia
> proporzioni statistiche cosi' vantaggiose.
Le proporzioni statistiche sarebbero buone se sai giocare con qualche
oscillatore, ma con le commissioni...
Io l'ho fatto una volta sola; dopo una settimana di movimenti su uno o
due tick con una discreta quantitÃ* di capitale investito, mi sono
accorto che avevo racimolato un bel gruzzoletto (2% del capitale), ma la
banca ne aveva racimolato altrettanto.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid1kk$9cp$4@tdi.cu.mi.it...
> Il 10/01/10 17.43, doppio-massimo wrote:
> Io l'ho fatto una volta sola; dopo una settimana di movimenti su uno o
> due tick con una discreta quantitÃ* di capitale investito, mi sono
> accorto che avevo racimolato un bel gruzzoletto (2% del capitale), ma la
> banca ne aveva racimolato altrettanto.
Se si parla di piccole somme( intorno a 2000 euro), è chiaro che si fatica
di più
per scrollarsi di dosso le commissioni. Ma con pezzatura a partire dal
doppio,
ma meglio se triple o quadruple, il discorso commissioni cambia.
Faccio un esempio.
Con le digressive 8,7,6,5,4,3,3,3,3,3eccetera, la quarta compravendita
diventa di 6 euro.
Impiegando due o tre pezzature da 10-15 mila euro per i maneggi sulle
escursioni dei prezzi,
ogni compravendita costa 6 euro su 15.000+15000.
L'incidenza delle commissioni è irrisoria.
Se poi operi coi cosidetti "jumbo" intorno a 50.000euro, poniamo 10000 ENEL,
pensate che ogni ticchetto( da 4,20 a 4,21) sono 100 euro. Avendo giÃ* fatto
delle compravendite, il costo per la compravendita di 6 euro è IRRILEVANTE.
Perchè l'importo della compravendita non incide sulla commissione.
Ma cosa si vuole di più?
Ciao
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid1kk$9cp$4@tdi.cu.mi.it...
> accorto che avevo racimolato un bel gruzzoletto (2% del capitale), ma la
> banca ne aveva racimolato altrettanto.
Che importa cosa ha guadagnato la banca se hai guadagnato anche tu?
Si deve scegliere il broker con le commissioni piu basse, ovvio, dopodichè
se ho guadagnato 1 euro in piu della banca, conti tornano perchè sono in
gain.
Altro discorso è valutare il tempo e la fatica impegnati per quel gain. Li
si che potrebbe non valerne la pena e dedicarsi ad attività piu rilassanti o
meglio remunerative.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid46r$9cp$5@tdi.cu.mi.it...
> Il 10/01/10 18.44, bony wrote:
>> Se si parla di piccole somme( intorno a 2000 euro), è chiaro che si
>> fatica di più per scrollarsi di dosso le commissioni.
> Ehm, si trattava di qualche ordine di grandezza in più.
>> Ma cosa si vuole di più?
> Commissioni fisse e non in percentuale.
Directa 5 euro ad operazione anche se investi 400.000 euro al botto
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid4an$9cp$6@tdi.cu.mi.it...
> Il 10/01/10 18.47, Doji wrote:
>> Che importa cosa ha guadagnato la banca se hai guadagnato anche tu?
> Che il guadagno è a metà e il rischio tutto mio.
e cosa vorresti che il broker diventi un tuo azionista? Ti offrono un
servizio senza il quale non guadagneresti un centesimo, vorrai pagarlo?
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid4hm$9cp$7@tdi.cu.mi.it...
> Il 10/01/10 18.58, Doji wrote:
>> Directa 5 euro ad operazione anche se investi 400.000 euro al botto
> Ci sono motivi per cui devo tenere il c/c su un'altra banca.
OK ma questo con la discussione con le commissioni non c'entra
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid4an$9cp$6@tdi.cu.mi.it...
> Infatti, star lì con un paio di monitor a seguire medie mobili ed altro
> alla lunga è faticoso, meglio il cassetto.
Il Buy&Hold è sicuramente una tecnica valida, a patto di avere orizzonti di
lungo. Anzi, credo che con tutte le porcate che si fanno sui book e sui
mercati, possa tornare ad essere LA strategia vincente.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Jork® ha scritto:
> I calcoli che fai valgono per investimenti fino 2000 euro, ma se investo
> 20-30000 euro pagherò in totale una commissione di 38 (acq.+vend.) ed i
> calcoli che hai fatto non valgono più nulla...
> Non puoi pensare che un scalper entri in un'operazione di pochi tick dove le
> commissioni incidono per lo 0,38%!!!
> Spero di "esser stato spiegato" come direbbe Sconsolata di Zelig...
Difatti parlavo di scalping con piccoli capitali...dello scalper per
necessita'
Un trader che muove 20/30k ad operazione ne ha perlomeno 100/150k a
disposizione e quindi puo' operare su diversi orizzonti temporali diversi.
Il senso principale del post era proprio quello di sottolineare che
l'operativita' di breve espone il trader a rischi maggiori.
Lo scalper opera sul mercato guardando dal buco della serratura, ha una
visione ristretta ed e' destinato a vedere il proprio capitale andar via
in commissioni.
Forse ho una visiona distorta della figura dello scalper in quanto non
riesco a pensare ad un trader con un capitale consistente che si mette a
cercar gloria in un grafico con timeframe a 1-5-10 minuti.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b4a1880$0$690$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Jork® ha scritto:
> Forse ho una visiona distorta della figura dello scalper in quanto non
> riesco a pensare ad un trader con un capitale consistente che si mette a
> cercar gloria in un grafico con timeframe a 1-5-10 minuti.
Perche no. Anzi. Considera che, anche senza capitali consistenti, con la
leva entri con 100.000 euro su Unicredit, per esempio. Se va bene, o se va
male, sono botte da 4-6000 euro a entrata. Se tu fossi capace, riterresti
ancora lo scalping una roba da poveracci?
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il Sun, 10 Jan 2010 19:12:19 +0100, Andy® ha scritto:
> Forse ho una visiona distorta della figura dello scalper in quanto non
> riesco a pensare ad un trader con un capitale consistente che si mette a
> cercar gloria in un grafico con timeframe a 1-5-10 minuti.
anzi ! se sei bravo il rapporto tra gain e commissioni e molto piu'
favorevole con un capitale consistente.
Sempre se sei bravo, piu' alto e' il capitale meglio e' lo scalping.
Contrariamente a quel che si pensa, il rischio sul singolo trade e' molto
piu' basso (a parita' di bravura)
--
sono superman, chi e' superman ? a me mi fa 'na pippa superman
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il Sun, 10 Jan 2010 18:09:40 +0100, Dottor Mistero ha scritto:
>> A me pare molto ottimista pensare che lo scalping abbia proporzioni
>> statistiche cosi' vantaggiose.
> Le proporzioni statistiche sarebbero buone se sai giocare con qualche
> oscillatore, ma con le commissioni...
non discuto che sia possibile eccedere il 60% di win, ne che sia
possibile eccedere il rapporto 2:1 tra win medio e loss medio.
Solo mi sembra davvero difficile ottenere entrambe le cose allo stesso
tempo.
Non e' questione di oscillatori...
--
sono superman, chi e' superman ? a me mi fa 'na pippa superman
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Il 10/01/10 19.02, Doji wrote:
> Il Buy&Hold è sicuramente una tecnica valida, a patto di avere orizzonti di
> lungo. Anzi, credo che con tutte le porcate che si fanno sui book e sui
> mercati, possa tornare ad essere LA strategia vincente.
A parte catastrofi sempre incombenti mi trovi d'accordo, utilities e
tanta pazienza.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Doji ha scritto:
>> Forse ho una visiona distorta della figura dello scalper in quanto non
>> riesco a pensare ad un trader con un capitale consistente che si mette a
>> cercar gloria in un grafico con timeframe a 1-5-10 minuti.
> Perche no. Anzi. Considera che, anche senza capitali consistenti, con la
> leva entri con 100.000 euro su Unicredit, per esempio. Se va bene, o se va
> male, sono botte da 4-6000 euro a entrata. Se tu fossi capace, riterresti
> ancora lo scalping una roba da poveracci?
Non considero lo scalping un'operativita' da poveracci anche se
personalmente l'ho vissuta come una scelta obbligata.
Indipendentemente dalla mia capacita' se avessi un capitale consistente
da investire in borsa sceglierei un'operativita' piu' razionale e piu'
tranquilla.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:4b4a1eb5$0$712$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Doji ha scritto:
>>> Forse ho una visiona distorta della figura dello scalper in quanto non
>>> riesco a pensare ad un trader con un capitale consistente che si mette a
>>> cercar gloria in un grafico con timeframe a 1-5-10 minuti.
>> Perche no. Anzi. Considera che, anche senza capitali consistenti, con la
>> leva entri con 100.000 euro su Unicredit, per esempio. Se va bene, o se
>> va male, sono botte da 4-6000 euro a entrata. Se tu fossi capace,
>> riterresti ancora lo scalping una roba da poveracci?
> Non considero lo scalping un'operativita' da poveracci anche se
> personalmente l'ho vissuta come una scelta obbligata.
> Indipendentemente dalla mia capacita' se avessi un capitale consistente da
> investire in borsa sceglierei un'operativita' piu' razionale e piu'
> tranquilla.
Male. Perchè con pochi capitali, l'ultima cosa da fare è metterli a
repentaglio. Lo scalping si inizia col rimanente del portafoglio azionario
non investito. Come dire che al casino, sul rosso e il nero, ci vado dopo
che ho comprato casa, non prima.
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:hid6dv$9cp$9@tdi.cu.mi.it...
> Il 10/01/10 19.02, Doji wrote:
>> Il Buy&Hold è sicuramente una tecnica valida, a patto di avere orizzonti
>> di
>> lungo. Anzi, credo che con tutte le porcate che si fanno sui book e sui
>> mercati, possa tornare ad essere LA strategia vincente.
> A parte catastrofi sempre incombenti mi trovi d'accordo, utilities e
> tanta pazienza.
Sul Buy&Hold, cosi come nei PAC, le catastrofi sono benvenute. Si ricarica
molto più in basso :-)
Re: La beffa dello scalping e dell'operativita' di breve
Doji ha scritto:
>> Non considero lo scalping un'operativita' da poveracci anche se
>> personalmente l'ho vissuta come una scelta obbligata.
>> Indipendentemente dalla mia capacita' se avessi un capitale consistente da
>> investire in borsa sceglierei un'operativita' piu' razionale e piu'
>> tranquilla.
> Male. Perchè con pochi capitali, l'ultima cosa da fare è metterli a
> repentaglio. Lo scalping si inizia col rimanente del portafoglio azionario
> non investito. Come dire che al casino, sul rosso e il nero, ci vado dopo
> che ho comprato casa, non prima.
Si trattava comunque di soldi che potevo perdere...
Rimane il rammarico di non aver raccolto risultati in un mondo da cui
sono stato sempre attratto.
GM beffa
giancarlo: ehm.. alle 15:58 ho comprato 10.000 GM a 2,04
rivendute alle 16,22 a 2,12
ora sono a 3,70
pazzesco..
ma secondo voi ho "guadagnato" 800 USD oppure ne ho "perso" 16.000?
*_*
giancarlo
Borsa
7
20-11-2008 23.54.08
Tecnica dello scalping
zibideo: Tanto per sapere se su questo gruppo ci sono persone che la usano!!!!
e se la usano sui coverd warrant!!!
Non mene frega niente dell'operativita' degli altri !!!!
sensaschei: Quello che voglio dire e' che alla fine se uno entra o no in un titolo
son solo caxxi suoi !! A me in tasca non me ne viene nulla!!!
Quindi non vedo perche' si debba fare gli investigatori ed...
Borsa
12
14-03-2005 15.36.11
Il bello dello scalping sui derivati
Pauletto: Ce ne freghiamo dei media, delle notizie, dei prappoloni, degli errori
tecnici dei "soliti noti", per noi vale soltanto BOOK, grafico con candele a
1 minuto e Medie Mobili a 7 e 13 ins. Sempre...