vecchia questione se è nato prima l'uoo o la gallina
i grafici non contano niente perchè non tengono conto di eventi alla
Lehman o Dubai, oppure, news negative sono a orologeria e di fatt
comandate dai grafici
io credo che morta una tl se ne fa un'altra ed è tutta aria fritta, così
come tutte le discussioni dei guru che cazzeggiano con le TL
la seconda considerazione è che le borse europee hanno bruciato 150 mld.
gli costava meno ai possessori di azioni, ripianare il debito di
dubai, se questo fosse davvero la causa - un vero controsenso
matematico, dato che il debito è di 59 miliardi, non perso, ma in
rinegoziazione, e comunque un terzo di quanto bruciato alla notizia dai
mercati europei
la verità è che doveva crollare tutto, e questa è l'occasione buona
> i grafici non contano niente perchè non tengono conto di eventi alla
> Lehman o Dubai, oppure, news negative sono a orologeria e di fatt
> comandate dai grafici
vero,
è anche vero però che molti operatori - professionisti e non - fanno scelte
operative anche in base ai grafici, che diventano una sorta di linguaggio in
codice che evita di telefonarsi, per così dire, per chiedersi <<cosa
facciamo?>>.
altrimenti non si spiega perché spesso supporti e resistenze funzionano
perfettamente.
certo, il giorno che esce una notizia su Dubai, sulla bancarotta
dell'Islanda o delle torri gemelle, è ovvio che quel giorno non c'è grafico
che tenga.
nell'operare e fare le scelte si deve tener conto di vari fattori, dai
fondamentali societari, alle news che fanno un po' speculazione (anche un
titolo di una società sull'orlo del fallimento può fare +10% in una seduta e
a volte si può anche prevedere...) e anche all'analisi grafica, che come
detto, a volte funge da linguaggio in codice.
e tornando allanalisi tecnica, direi che oggi il FTSEMIB si è appoggiato su
supporto molto forte, quindi è probabile che domani ci sia un bel rimbalzo.
> > i grafici non contano niente perchè non tengono conto di eventi alla
> > Lehman o Dubai, oppure, news negative sono a orologeria e di fatt
> > comandate dai grafici
> vero,
> è anche vero però che molti operatori - professionisti e non - fanno scelte
> operative anche in base ai grafici, che diventano una sorta di
linguaggio in
> codice che evita di telefonarsi, per così dire, per chiedersi <<cosa
> facciamo?>>.
> altrimenti non si spiega perché spesso supporti e resistenze funzionano
> perfettamente.
> certo, il giorno che esce una notizia su Dubai, sulla bancarotta
> dell'Islanda o delle torri gemelle, è ovvio che quel giorno non c'è grafico
> che tenga.
> nell'operare e fare le scelte si deve tener conto di vari fattori, dai
> fondamentali societari, alle news che fanno un po' speculazione (anche un
> titolo di una società sull'orlo del fallimento può fare +10% in una
seduta e
> a volte si può anche prevedere...) e anche all'analisi grafica, che come
> detto, a volte funge da linguaggio in codice.
> e tornando allanalisi tecnica, direi che oggi il FTSEMIB si è appoggiato su
> supporto molto forte, quindi è probabile che domani ci sia un bel rimbalzo.
> passo e chiudo
Perfetto. Tornando su Dubai però.....non si spiega il motivo per cui ieri
sono saliti vertiginosamente e oggi hanno imploso.....considerando che
dove conta...la notizia dell'aumento dei cds dell'emirato è di ieri
l'altro (per l'Italia)...
--
.... SPESSO SUCCEDE CHE QUELLA CHE SI CREDEVA ESSERE LA
VETTA ....
> su Dubai però.....non si spiega il motivo per cui ieri
> sono saliti vertiginosamente e oggi hanno imploso.....considerando che
> dove conta...la notizia dell'aumento dei cds dell'emirato è di ieri
> l'altro (per l'Italia)...
non solo: di avanti ieri è ancora una non-notizia, perché in realtà Dubai ha
ancora 30 giorni i tempo e poi oggi ho sentito che ci sono gli Emirati
vicini pieni di liquidità e che sembrano intenzionati ad aiutare Dubai..
diciamo che una giornata conme questa serviva ai soliti speculatori e basta
vuoi scommettere che domani la giostra riparte??
Ci si chiede a questo punto se il forte ribasso registrato oggi dalle Borse
europee sia solo l'inizio di una flessione più ampia o se le tensioni
odierne riusciranno ad essere superate rapidamente, magari già da domani con
il ritorno agli scambi di Wall Street. Un banco di prova importante si avrà
infatti con il rientro alle contrattazioni della piazza azionaria a stelle e
strisce, per valutare quale sarà sugli investitori americani l'effetto delle
minacce legate alle difficoltà di Dubai World.
Per gli analisti di Banca IMI il cardine della questione ruota intorno alla
gestione del debito emesso in titoli e sarà importante capire se il
potenziale default sia volontario o involontario, senza trascurare che sarà
rilevante capire quale sia la reale crisi di liquidità del Paese. Non
dimentichiamo che l'ombra del default non è già una certa ma una minaccia,
visto che Dubai World ha ancora 30 giorni di tempo per ripagare il suo
debito relativo al bond in scadenza, o proporre in alternativa un piano di
ristrutturazione.
E a commentare la crisi della holding di Stato di Dubai sono stati anche i
colleghi di Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) -Merrill Lynch (NYSE:
MER - notizie) secondo cui potrebbero essere offuscate le prospettive di una
ripresa economica non solo per Dubai ma anche il Gulf Cooperation Council.
La banca americana è convinta che ci saranno comunque dei danni, ma la
vicenda potrebbe avere per il mercato effetti meno dannosi di quelli
previsti.