La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni '50 ed
inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della
sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i
criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini
guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il
cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni
di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick
Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di
Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano
della storia della Mafia italiana.
"Torino" <torino@torino.it> ha scritto nel messaggio
news:LdALm.94078$1s6.6311@twister2.libero.it...
> La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni '50 ed
> inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale
> della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano
> i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini
> guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il
> cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni
> di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick
> Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di
> Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si
> occupano della storia della Mafia italiana.
già,ma gli italiani hanno la memoria molto corta.
interessante la storia dell'inpdap.