Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà. (occhio alle banche esposte)
ZUNINO DI NUOVO BOCCIATO DALLA PROCURA (PASSERA PIANGE, TREMONTI GODE)
Luigi Zunino, l'imprenditore di Nizza Monferrato che una volta si è definito
"la Formula 1 del mattone", è finito fuoripista forse per sempre. Oggi la
Procura di Milano ha bocciato l'ultimo piano di salvataggio di Risanamento,
la società per la quale i magistrati Laura Pedio e Roberto Pellicano hanno
bocciato l'ennesimo piano di ristrutturazione presentato dalle banche.
Secondo il Tribunale i 70 milioni di euro che sono stati aggiunti per
integrare il piano precedente messo a punto all'inizio di settembre, non
possono evitare lo stato di fallimento.
E nemmeno bastano a loro avviso i 130 milioni di liquidità che Risanamento
ha in cassa perché di questi ben 25 dovrebbero servire a pagare le parcelle
delle banche e dei consulenti che da prima dell'estate hanno cercato di
rianimare il corpaccione inerme di Risanamento. Il primo tentativo è
avvenuto alla fine di luglio quando dopo una riunione di 6 ore negli uffici
di Gerardo Braggiotti in Banca Leonardo, le quattro banche più esposte nei
confronti di Zunino hanno messo sul piatto 500 milioni.
Di queste banche IntesaSanPaolo è la più esposta (700 milioni) su una massa
di debiti di circa 3 miliardi. La decisione di oggi è un colpo durissimo non
solo per l'ambizioso immobiliarista amico di Bassolino, Garofano, Coppola e
Vittorio Emanuele di Savoia con il quale condivideva le vacanze nella
splendida villa di Cavallo in Corsica. La botta più dura va a cadere sulla
testa di Corradino Passera, il banchiere ex-McKinsey che le ha tentate tutte
per tirar fuori dalle pesti il 60enne immobiliarista di Nizza Monferrato.
I rapporti di Passera e Miccichè con Risanamento risalgono al 2003 quando
Zunino comprò dalla famiglia Agnelli l'immobiliare Ipi che poi venne girata
un anno dopo al furbetto Coppola. E ancora a settembre quando la Procura di
Milano ha concesso una proroga per una nuova edizione del piano, dentro gli
uffici di Passera e Miccichè c'era la convinzione che non si sarebbe
arrivati alla bocciatura di oggi. Adesso Zunino è andato fuoripista e la
safety car di BancaIntesa è ferma nel box.
Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà.
Re: Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà. (occhio alle banche esposte)
"superz" <superz@superz> ha scritto nel messaggio
news:4ad34740$0$820$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
>> Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà.
>>>si ma la borsa se ne fotte
unicredit dovrebbe essere sopra i 266 milioni
banco popolare circa 300
Re: Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà. (occhio alle banche esposte)
"superz" <superz@superz> ha scritto nel messaggio
news:4ad34740$0$820$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
>> Il più grande fallimento del 2009 sta per diventare realtà.
>>>si ma la borsa se ne fotte
Puo' mettersi a produrre vino...........li a casale monferrato ne fanno di
ottimo.
[OT] Occhio alle previsioni del Grande Vecchio !!
Marino: http://www.larouchepac.com/webcasts/20090801.html
Io non gli darei troppo credito, se non fosse che a luglio 2007 ha
azzeccato quello che sarebbe successo di lì a qualche giorno.