[OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
La dottoressa Capitanucci svela i meccanismi subdoli del gioco. Ennio Peres:
"Nuova tassa".
Michela Rossetti
"Cosa c'è di peggio di un 'gioco pericoloso'?
Un gioco che si presenta come innocuo, positivo, perfino tranquillizzante,
e poi non lo è.
Di fronte al quale si abbassano le difese":
così Daniela Capitanucci, psicologa e psicoterapeuta, nonché presidente dell'associazione
And (Azzardo e nuove dipendenze), ci spiega i pericoli di Win for life, il
fenomeno del momento che dietro tanto successo ha ottimi meccanismi di
marketing, geniali - non c'è che dire - per chi lo ha ideato, meno per chi
partecipa dall'altra parte del gioco.
L'ultimo prodotto di casa Sisal ha esordito martedì scorso, ma è già un
successo.
Dimostrabile con i quasi 4 milioni di euro incassati solo il primo giorno,
e i "patiti" già ampiamente riconoscibili nei bar e nelle ricevitorie
dedicate.
Ha tutti i numeri per essere un gioco ad alto rischio
D'altronde, Win for life si presenta bene: con un montepremi di 4 milioni di
euro per vent'anni, e il 23% di giocate distribuite per la ricostruzione in
Abruzzo, sembra di assistere alla nascita di un concorso a premi finalmente
"buono", non solo per l'aiuto ai terremotati, ma perché addirittura ci
toglie l'imbarazzo di gestire dall'oggi al domani una grande somma di
denaro, premurandosi di evitarci perfino di 'dilapidare' il patrimonio
neo-acquisito in pochi giorni.
"Non esistono giochi d'azzardo 'buoni'", ci contraddice non senza ironia la
dottoressa, "ma solo giochi d'azzardo più o meno 'pesanti', proprio come le
droghe, e Win for life ha tutte le caratteristiche per essere catalogato tra
le più pericolose".
Estrazione oraria e feedback immediato: ecco come si crea dipendenza
"Prima di tutto - continua la psicologa - c'è il meccanismo dell'estrazione
oraria.
Ripetitività e feedback immediato creano dipendenza e favoriscono un
atteggiamento compulsivo al gioco.
Se posso sapere ogni ora se ho vinto o perso, sono portato a 'riprovarci'
subito.
Perfino se ho vinto una somma più bassa del montepremi, perché scatta il
desiderio di 'reinvestire' la cifra istantaneamente.
È un meccanismo tra i più 'subdoli'".
La dottoressa Capitanucci ci spiega che - oltre ai due fattori appena
descritti - ci sono precisi indicatori per determinare il rischio di
dipendenza di un gioco d'azzardo, come la facilità di comprensione delle
regole e l'accessibilità al gioco.
"Win for life ha tutte le caratteristiche di cui parlo.
Il meccanismo dei 10 numeri più uno lo capisce anche un bambino, e si può
giocare ovunque: bar, tabaccherie, e ogni altro punto vendita autorizzato".
La Sisal chiarisce che ci sono oltre 28 mila luoghi accessibili. "Appunto".
Lo stupore di Ennio Peres: "Ogni ora? Pensavo di aver letto male"
L'estrazione oraria ha stupito perfino il matematico ed enigmista Ennio
Peres, che per sé ha inventato la definizione di 'giocologo':
"Quando ho letto che la combinazione vincente veniva comunicata ogni ora
dalle 8 di mattina fino alle 20 di sera credevo - onestamente - di essermi
sbagliato.
All'inizio c'era il Lotto solo il sabato, poi Lotto e Superenalotto sono
arrivati a 3 estrazioni ogni settimana.
Adesso c'è un concorso a cui si può partecipare ogni ora, sette giorni su
sette.
Lo trovo incredibile, un meccanismo altamente pericoloso".
Soldi all'Abruzzo: ma non si doveva ricostruire senza tasse?
Peres non ci sta neanche sulla "bontà" della destinazione dei soldi:
"Il 23% delle giocate destinate all'Abruzzo?
Ma Berlusconi non aveva detto che avrebbe ricostruito l'Aquila senza
aggiungere alcuna nuova tassa sui cittadini?
E Win for life cos'è?".
La risposta arriva subito:
"Un'ottima tassa 'mascherata', non c'è che dire.
Le lotterie furono inventate dagli imperatori romani che avevano bisogno di
liquidità e non potevano tassare ulteriormente i cittadini.
Quindi hanno inventato un intelligentissimo modo per "spremerli" senza che
questi ne fossero consapevoli".
"Lo ha fatto anche Veltroni - continua Peres - quando nel '96 aveva la
delega per i Beni culturali: una parte dei ricavi del Lotto fu destinata
alla salvaguardia delle opere d'arte.
Ma questo che significa?
Che lo Stato non 'ce la fa' da solo.
Che non riesce a fronteggiare - con le su forze - un'emergenza, come invece
dovrebbe".
La grande suggestione: stabilità e sicurezza in piena crisi
Win for life non solo ha avuto la capacità di aver individuato tutta una
serie di caratteristiche che ne fanno un prodotto di grande attrattiva, ma
ha anche centrato la grande suggestione del momento:
"Chi è che oggi non desidera 4 mila euro al mese per vent'anni?", si chiede
Daniela Capitanucci, la psicologa dell'associazione Azzardo e nuove
dipendenze.
"Non è solo una 'busta paga' molto alta, considerando uno stipendio medio
oggi in Italia, ma è soprattutto una 'rendita ventennale', che in piena
crisi economica significa stabilità, tranquillità per il futuro".
Win for life ha allargato il target dei giocatori anche ai precari
L'esperta ci spiega che ormai il gioco d'azzardo è da considerarsi una vera
e propria forma di consumo, indirizzato sempre a un target ben determinato:
"Le scommesse sportive, ad esempio, sono pensate per giovani uomini, sotto i
40 anni; il bingo alle famiglie, pensionati, alle casalinghe".
E Win for life?
"In piena crisi, una rendita ventennale con un meccanismo di gioco così
semplice a chi è indirizzato?
I precari, sicuramente; poi i cassaintegrati; i pensionati che non ce la
fanno con la sola pensione; ma anche tutti coloro che vogliono - magari -
guadagnare semplicemente di più.
In altre parole: tutti.
O meglio: tutta quella fascia di mercato che non si era mai - prima di
qualche giorno fa - avvicinata in modo preponderante al gioco".
L'Italia una Repubblica fondata sul lavoro o sul gioco?
La presidente dell'associazione Azzardo e nuove dipendenze non nasconde la
sua preoccupazione:
"C'è da chiedersi se l'Italia non sia una Repubblica fondata sul lavoro -
come dice l'articolo 1 della Costituzione - o piuttosto sul gioco d'azzardo".
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:R6Oym.75275$1s6.5748@twister2.libero.it...
> ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
Fare le estrazioni ogni ora è veramente pazzesco, d'accordo...
D'altronde, se servono soldi per ricostruire l'Abruzzo,
l'alternativa sarebbe un aumento delle tasse...
Ma questa psicologa perché non se la prende anche con i
veri e propri sprechi indecenti dei giochini dementi della TV
(pacchi, telefonate "lei ha vinto!!!", quiz, lotterie, ecc...) che
distribuiscono più di 100 milioni di euro/anno.
Non passa per la mente che se si risparmiano questi soldi
potrebbe non essere fatto pagare il canone TV a ben un
milione di famiglie indigenti?...
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4acbc200$0$1103$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> "pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
> news:R6Oym.75275$1s6.5748@twister2.libero.it...
>> ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
> Fare le estrazioni ogni ora è veramente pazzesco, d'accordo...
> D'altronde, se servono soldi per ricostruire l'Abruzzo,
> l'alternativa sarebbe un aumento delle tasse...
> Ma questa psicologa perché non se la prende anche con i
> veri e propri sprechi indecenti dei giochini dementi della TV
> (pacchi, telefonate "lei ha vinto!!!", quiz, lotterie, ecc...) che
> distribuiscono più di 100 milioni di euro/anno.
> Non passa per la mente che se si risparmiano questi soldi
> potrebbe non essere fatto pagare il canone TV a ben un
> milione di famiglie indigenti?...
E' sempre l'ultima goccia che fa traboccare il vaso.
Potrebbe essere l'occasione per aprire una discussione
sull'insieme di giochi e giochini
Oggi Win For Life compie una settimana e questo poco tempo è già sufficiente
per capire che questo gioco può produrre danni nelle famiglie.
A dirlo sono gli stessi gestori delle ricevitorie, sono loro infatti a
vedere, ora dopo ora, estrazione dopo estrazione, chi gioca e quanto gioca.
Ovviamente loro, i gestori, fanno il loro lavoro coscenziosamente, non
commentano nè ammoniscono, tuttavia, su nostra sollecitazione, si sono
sbottonati.
Una dichiarazione per tutte ci da il polso della situazione:
"vediamo giocare cifre al di fuori della loro portata a gente che vive di
stipendio, impiegati, operai, donne di casa".
Win For Life, l'abbiamo ripetuto più volte in questi giorni, è un gioco
"intrigante", ben congegnato, ad ogni estrazione si perde ma si crede di
essersi avvicinati alla vincita, è questo il meccanismo che, secondo alcuni
psicologi, assimila questo gioco ad una "droga".
Quanti infatti sono in grado di autolimitarsi?
A nostro avviso pochi, ecco perchè generalmente nelle città dove c'è un
Casino' ai residenti è inibito l'accesso.
Win For Life si può affermare che ormai è entrato nel Dna degli
scommettitori ma, vista la frequenza di gioco, 13 estrazioni al giorno tutti
i giorni, forse bisognerebbe farlo costare di meno, la metà almeno.
Le sestine del Superenalotto costano 50 centesimi, perchè le decine di Win
For Life devono costare il doppio?
Non ci vengano a dire alla Sisal che lo fanno per un discorso di praticità,
dal momento che le "vincite" prevedono il pagamento anche di centesimi di
euro.
Il "Vinci per la Vita" è un gioco che piace, gli scommettitori lo
gradiscono, ma forse dimezzare il costo delle giocate potrebbe evitare
"danni economici" a più di una famiglia.
la psicologa Daniela Salvagente ha messo in guardia sulla pericolosità del
nuovo gioco " non esistono giochi d'azzardo buoni, ma solo giochi d'azzardo
più o meno pesanti, proprio come le droghe e Win for Life ha tutte le
caratteristiche per essere catalogato tra le più pericolose".
Naturalmente il gioco ha riscosso molto successo tra gli Italiani e
preoccupa anche alcune associazioni di consumatori che parlano di un gioco
pò ingannevole, visto che i 4mila euro possono essere divisi tra più
vincitori; senza considerare la dipendenza che si può scatenare nei
confronti di uno strumento che ogni ora ti permette di sapere il vincitore
portando così inevitabilmente il giocatore a ritentare la fortuna.
Magari sarebbe il caso che qualcuno iniziasse a porre dei freni o almeno dei
"paletti" rispetto al gioco d'azzardo affinchè la gente non affondi il
proprio desiderio di fortuna in giochi ingannevoli e pericolosi.
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
Il /07 ott 2009/, *Nino* ha scritto:
sarebbe sufficiente aumentare dello 0.5% la tassa sulle transazione sul
forex per avere una botta di milioni a fine mese. Ma vaglielo a dire
tremontino di toccare le tasche dei laidi lobbisti
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
> Quanti infatti sono in grado di autolimitarsi?
> A nostro avviso pochi, ecco perchè generalmente nelle città dove c'è un
> Casino' ai residenti è inibito l'accesso.
?????????? Sono residente a Venezia dalla nascita e nessuno mi ha mai detto
nulla! Ah, abbiamo DUE casinò...
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:
> Ovviamente su nostra sollecitazione
Ma quanti siete?!?!....
> Magari sarebbe il caso che qualcuno iniziasse a porre dei freni o almeno dei
> "paletti"
Io reintrodurrei anche la tessera per ritirare il pane, cribbio!
--
Meglio fare invidia che compassione.... www.orsotoro.blogspot.com
P.S. ...le informazioni diffuse sulla borsa e
l\' economia in generale sono come il bikini: .. fanno vedere
tutto eccezione fatta per l\' essenziale....
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
Gobo <magnaia@aol.com> ha scritto:
> Il /07 ott 2009/, *Nino* ha scritto:
> sarebbe sufficiente aumentare dello 0.5% la tassa sulle transazione sul
> forex per avere una botta di milioni a fine mese. Ma vaglielo a dire
> tremontino di toccare le tasche dei laidi lobbisti
Il Forex è un mercato OTC...non regolamentato.
Alternativamente si potrebbero aumentare le tasse sui calciatori.....sui
cacciatori...sui pescatori e sui centri estetici.
--
Meglio fare invidia che compassione.... www.orsotoro.blogspot.com
P.S. ...le informazioni diffuse sulla borsa e
l\' economia in generale sono come il bikini: .. fanno vedere
tutto eccezione fatta per l\' essenziale....
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009100706443021488@mynewsgate.net...
> Gobo <magnaia@aol.com> ha scritto:
>> Il /07 ott 2009/, *Nino* ha scritto:
>>> sarebbe sufficiente aumentare dello 0.5% la tassa sulle transazione sul
>> forex per avere una botta di milioni a fine mese. Ma vaglielo a dire
>> tremontino di toccare le tasche dei laidi lobbisti
>>> Il Forex è un mercato OTC...non regolamentato.
> Alternativamente si potrebbero aumentare le tasse sui calciatori.....sui
> cacciatori...sui pescatori e sui centri estetici.
....sarebbe un aumento della prexione fisc, tutti i citati sono già
tassati...
Se proprio, andrebbero riviste le aliquote irpef...
Re: [OT] ''Win for Life è una droga pesante'', parla una psicologa
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio news:HsPym.76677
> Le sestine del Superenalotto costano 50 centesimi, perchè le decine di Win
> For Life devono costare il doppio?
Perché la probabilità di vincere è nettamente maggiore e quindi
le quote di vincita (per le categorie minori, cioè il 10-9-9-7)
diventerebbero
troppo basse.
E' il superenalotto che va modificato, non è concepibile accettare vincite
per il sei superiori a 100 milioni...