"mascheroni" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio
news:4ac9a898$0$818$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> sale cir ma non crolla mediaset
> come mai?
Perchè la sentenza è indirizzata a Fininvest e non a Mediaset, se mai
pagherà e per farlo fosse costretta a cedere quote Mediaset quest'ultima
diventerebbe relativamente più contendibile da completamente blindata e
quindi potrebbe pure trarne vantaggio la quotazione.
"mascheroni" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio news:4ac9a898$0$818$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> sale cir ma non crolla mediaset
> come mai?
--
The reasonable man adapts himself to the world;
the unreasonable one persists in adapting the world to himself.
Therefore, all progress depends upon the unreasonable man.
(George Bernard Shaw)
- COME FERMARE L'ESECUZIONE CAPITALE
Francesco Manacorda per La Stampa
Legali e uomini della finanza al lavoro da questa mattina su due
schieramenti opposti. In via Ciovassino, nel cuore di Milano, gli avvocati
della Cir cercheranno di capire come accelerare al massimo l'esecuzione
della sentenza esecutiva che attribuisce alla società un risarcimento di 750
milioni di euro per la vicenda del lodo Mondadori.
A qualche centinaio di metri di distanza, nella sede Fininvest di via
Paleocapa, gli esperti del Biscione studieranno la strategia contraria -
frenare l'esecuzione immediata della sentenza predisponendo intanto il
ricorso in Appello - mentre i «maghi» dei numeri cercheranno di capire gli
effetti di un eventuale buco di 750 milioni nell'impero della famiglia
Berlusconi e per riflesso nelle principali società in cui Fininvest ha
partecipazioni di maggioranza: Mediaset, Mediolanum e per l'appunto
Mondadori, oltre al Milan che non è quotato.
In mezzo a tante offensive giudiziarie, c'è da giurarci, anche la Borsa si
metterà in moto: prevedibile una fiammata sulla Cir, la finanziaria che il
gruppo De Benedetti controlla con il 45% del capitale, beneficiata dalla
sentenza. Ma i tempi di conclusione della vicenda rischiano di mitigare
l'entusiasmo del mercato . Proprio i legali della Fininvest, guidati dal
professor Romano Vaccarella, hanno infatti come primo obiettivo quello di
depositare un'istanza di sospensione dell'esecutività della sentenza.
Stamattina ritengono di poter acquisire le motivazioni della decisione
firmata dal giudice Raimondo Mesiano, poi partirà la richiesta di uno stop
temporaneo mentre si prepara il ricorso in Appello. In casa Cir, invece, si
prevede di chiedere una copia autentica della sentenza di Mesiano,
disponibile probabilmente nei prossimi giorni. Con quel documento in mano
partirà poi la richiesta di risarcimento ufficiale alla Fininvest, che
potrebbe essere anticipata da una comunicazione informale.
Probabile che la vicenda si trascini per le lunghe. Ma in ogni caso quella
cifra di 750 milioni stabilita come risarcimento può avere effetti
sensibilissimi, e ovviamente speculari, nel passaggio da un gruppo
all'altro. Che cosa rappresenta dunque la somma per la Fininvest,
controllata a sua volta da una rete di holding familiari che oggi
attribuisce al Cavaliere il 63% delle azioni e divide il restante 37% in
parti eguali tra i cinque figli? In poche parole i 750 milioni sono poco più
di tutta la liquidità in cassa al gruppo: oggi, a livello di holding ci sono
720 milioni di liquidità - soldi disponibili o impegnati in attività
liquidabili a breve - e 1.350 milioni di indebitamento.
Se per ipotesi l'ufficiale giudiziario dovesse bussare in via Paleocapa con
un decreto ingiuntivo, la liquidità scenderebbe sottozero per una trentina
di milioni e il debito consolidato salirebbe a 2,2 miliardi. Questo senza
toccare i dividendi che vanno a Silvio Berlusconi e ai suoi figli, ma
peggiorando il livello di salute finanziaria. Se invece si volesse
rapportare la cifra agli utili - da cui vengono le cedole che i Berlusconi
incassano ogni anno - il conto è presto fatto: nel 2006 l'utile della
capogruppo è stato di 328 milioni, l'anno successivo di 316, nel 2008 di 131
milioni. In tutto fanno 773 milioni, poco più della cifra «incriminata».
Alla possibile voragine in casa Berlusconi corrisponde la prospettiva di una
valanga di denaro tra le mura di Cir. I soliti 750 milioni sono quasi otto
volte l'utile 2008 della holding, pari a 95,5 milioni. In termini più
concreti una trasfusione di liquidità di questa portata abbasserebbe
l'indebitamento Cir, a fine giugno pari a 1.678 milioni, sotto il miliardo
di euro.
Proprio sotto il peso del debito, e la minaccia di un calo del rating, finì
schiacciato lo scorso autunno il progetto di scissione delle attività
editoriali, che secondo i vertici del gruppo avrebbe creato valore. Certo,
una riproposizione del piano in caso di incasso del risarcimento non sarebbe
automatica, ma quello che potrebbe arrivare da via Paleocapa a via
Ciovassino è comunque un bel pacco regal
"123lagallinafailcaffe" <pulcino@pollaio.pio> ha scritto nel messaggio
news:4ac9ab60$0$1106$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> "mascheroni" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio
> news:4ac9a898$0$818$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
>> sale cir ma non crolla mediaset
>> come mai?
> Perchè la sentenza è indirizzata a Fininvest e non a Mediaset, se mai
> pagherà e per farlo fosse costretta a cedere quote Mediaset quest'ultima
> diventerebbe relativamente più contendibile da completamente blindata e
> quindi potrebbe pure trarne vantaggio la quotazione.
> PINO
>Speriamo che il maiale milanese crolli con tutto il suo impero di mafiosi
>massoni.
<E speriamo che spariscano per sempre tutti quei burocrati e buffoni del
centro sinistra.
Una sola e vera alternativa c'e'.................
Beppe Grillo a sinistra e Di pietro con De magistris a
destra................................
Tutto il resto è merda da cremare.........
ATTACCO AL PREMIER, FININVEST PRONTA AL RICORSO E CICCHITTO: "IN PIAZZA
CONTRO IL COLPO DI MANO"
Luca Fazzo per Il Giornale
Tanto per dissipare gli scenari più clamorosi: non c'è alcuna possibilità
che questa mattina e neppure domani gli ufficiali giudiziari bussino alla
sede della Fininvest per pignorare quattrini o azioni per conto di Carlo De
Benedetti.
Che l'impatto della sentenza del tribunale di Milano - con la condanna del
gruppo di Silvio Berlusconi a versare 750 milioni di risarcimento
all'Ingegnere - sia potenzialmente devastante non c'è alcun dubbio. Ma prima
che se ne vedano le conseguenze concrete passerà ancora un po' di tempo. E
gli avvocati del Biscione non sono ancora rassegnati al kappaò: nel ricorso
in appello che si accingono a preparare, ci sarà anche la richiesta di
sospendere l'efficacia della sentenza di primo grado, proprio per l'impatto
irreparabile che la sua esecuzione avrebbe sull'equilibrio della Fininvest.
Intanto, però, dall'altra parte - in casa De Benedetti - si godono il
successo, preparando le mosse successive. È indubitabile che se la sentenza
del tribunale crea problemi enormi in casa Fininvest, pone anche la Cir di
fronte a scelte non facili. La clamorosa decisione del giudice Raimondo
Mesiano è un'arma in mano a De Benedetti.
Sta adesso all'Ingegnere se usarla come una clava o se avviare - da
posizioni di indubbia forza - una sorta di trattativa con l'avversario. De
Benedetti i soldi li vuole. Ma le modalità con cui passerà all'incasso non
sono scontate. E i primi segnali da via Ciovassino, sede della holding del
proprietario di Repubblica, dicono che il primo approccio sarà relativamente
morbido.
Nessun atto di precetto, nessun atto di forza. Appena sarà tecnicamente
possibile, i legali dell'Ingegnere faranno partire una raccomandata
all'indirizzo della Fininvest limitandosi a segnalare di avere in mano una
sentenza esecutiva che obbliga il Biscione a pagare, e invitando Fininvest a
comunicare come e quando intende assolvere questa obbligazione.
Solo successivamente, in caso non arrivino risposte soddisfacenti, Cir
passerà alle maniere forti: atti di precetto, e quindi pignoramento degli
asset di Fininvest (cioè i pacchetti azionari di Mediaset, Mondadori,
Mediolanum e Milan, più altre partecipazioni minori) fino al raggiungimento
del valore.
Prima che De Benedetti possa far partire la raccomandata passerà però ancora
qualche giorno. Il primo passaggio è ottenere copia esecutiva della sentenza
integrale, che dovrebbe essere disponibile già oggi nella cancelleria della
Decima sezione civile. Poi la sentenza dovrà passare per l'Ufficio del
registro, una struttura dell'Erario che si occupa degli aspetti fiscali.
Infine l'atto di precetto, dieci giorni di attesa, poi l'esecuzione.
A meno che alla Fininvest non riesca la contromossa che potrebbe ribaltare
lo scenario: convincere la Corte d'appello di Milano che la sentenza di
Mesiano è così debole, e così micidiale nelle sue conseguenze, da
sospenderne l'efficacia. Nel gergo degli avvocati civilisti si chiama
inibitoria, ed è una misura che viene concessa assai raramente: ma è anche
vero che in una causa assolutamente eccezionale - e non solo per i risvolti
economici - come quella tra Cir e Fininvest, permettere a una sola sentenza,
emanata da un singolo giudice, di deflagrare in tutta la sua potenza
potrebbe essere considerato eccessivo anche da una Corte d'appello come
quella milanese lontana dalle lusinghe del berlusconismo
"mascheroni" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio
news:4ac9a898$0$818$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> sale cir ma non crolla mediaset
> come mai?
Succede perche' il mercato è toro.
Se era orso scendeva mediaset e stava ferma cir ... semplice !
Il Mon, 05 Oct 2009 11:23:56 +0200, mascheroni ha scritto:
> ATTACCO AL PREMIER, FININVEST PRONTA AL RICORSO E CICCHITTO: "IN PIAZZA
> CONTRO IL COLPO DI MANO"
questa non la capisco. Uno va in piazza se pensa, a torto o a ragione che
sia, di averne un interesse. "Per me la liberta' di informazione e' un
bene primario e vado in piazza", "per me il 25 aprile non rappresenta
nulla e non vado in piazza" e cosi' via.
Ma per quale ragione al mondo uno dovrebbe andare in piazza per difendere
750 milioni di euro di un berlusconi che si vantava pochi anni fa di
avere 20 miliardi di euro di patrimonio ? Cosa ne viene in tasca al
cittadino individuo ??
P.S. lo so che il suo patrimonio si e' abbondantemente assottigliato, tra
crisi economico-finanziaria e puttane, ma il cittadino superficiale lo
venera ancora oggi perche' e' ricco sfondato.
Quei 20 miliardi gli rimangono attaccati come un'etichetta, che saranno
mai 750 milioni in piu' o in meno, pagali e basta, taccagno !
--
sono superman, chi e' superman ? a me mi fa 'na pippa superman
doppio.massimo ha scritto:
> Il Mon, 05 Oct 2009 11:23:56 +0200, mascheroni ha scritto:
>> ATTACCO AL PREMIER, FININVEST PRONTA AL RICORSO E CICCHITTO: "IN PIAZZA
>> CONTRO IL COLPO DI MANO"
....
> Ma per quale ragione al mondo uno dovrebbe andare in piazza per difendere
> 750 milioni di euro di un berlusconi che si vantava pochi anni fa di
> avere 20 miliardi di euro di patrimonio ? Cosa ne viene in tasca al
> cittadino individuo ??
beh sinceramente IO pensavo PROPRIO di andare... avevo una mezza idea di
seguire il consiglio (come direbbe grillo) dello psiconano e di sposare
una delle sue figlie... ERGO quei 750 milioni di euro in meno di
patrimonio mi seccherebbero ALQUANTO !!!!
[OT] Lodo Alfano
8mista: Il PM De Pasquale richiama l'articolo 3 della costituzione: Tutti i
cittadini sono uguali di fronte alla legge !!!
Borsa
2
26-09-2008 14.53.14
Lodo Alfano
Snick: "ci allinea agli altri Paesi"
ROTFL, Angelino mentitor pagliaccio
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/infografica/200807articoli/35023girata.asp
Borsa
2
24-07-2008 11.49.07
IMI SIR E LODO MONDADORI
La Zucca: OPERAZIONE RIUSCITA, CON IL DEPISTAGGIO MEDIATICO SU TELEKOM SERBIA,
NESSUNO PIU' NE PARLA... E FORZACHEFOTTOLITALIAAAAAAAAAAAAA......