[OT] sempre su orsotoro e su quei pochi "dotati di intelleto capaci di cambiare idee": CAPEZZONE
Berlusconi ha pagato magistrati! In nessun paese al mondo avremmo un premier
così.
Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri
e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che
sono emersi.
Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione
o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati.Così come da Palermo, quale che
sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e
comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi
la responsabilità politica". Lo ha dichiarato Daniele Capezzone a proposito
della sentenza di condanna nei confronti di Marcello Dell'Utri.
11 dicembre 2004
Berlusconi più ricco grazie alla politica
Cosa è cambiato in 12 anni di Governo Berlusconi? Nel suo intervento alle
assise radicali, il segretario
Daniele Capezzone risponde a questa domanda così:
"Silvio Berlusconi è entrato in politica con 5mila miliardi di debiti (di
lire, o del vecchio
conio, come direbbe Bonolis), e con le banche che - indegnamente, lo
sottolineo - tentavano di strozzarlo; oggi (essendosi misurato con...come si
chiama? Ah sì, il perfido regime comunista...), vanta 29mila miliardi di
attivo (sempre in lire), ed è entrato nel G7 dei sette uomini, appunto, più
ricchi del pianeta. Ecco questa è una cosa che è cambiata in questi 12 anni.
Il resto - conclude riferendosi alle riforme promesse dal premier - un po'
meno". 29 ottobre 2005
Da Berlusconi solo leggi ad personam
"Tre anni fa - ha detto Daniele Capezzone, segretario dei Radicali Italiani
-i Radicali proposero tre
referendum che avrebbero cambiato il sistema giudiziario.
Ci fu chi si oppose legittimamente, ma Berlusconi invitò a non votare perché
tanto lui
avrebbe fatto le riforme. In questi tre anni non è stato fatto nulla, solo
leggi di interesse personale, che non funzioneranno e che molto
probabilmente verranno dichiarate incostituzionali".
14 novembre 2003
L'Italia non può avere altri cinque anni di Berlusconi
"L'Italia non può permettersi altri cinque anni di governo di Silvio
Berlusconi: non sarebbero
"ecosostenibili"
Lo ha detto nella sua relazione introduttiva al Congresso
dei Radicali Italiani il segretario Daniele Capezzone
"In questa legislatura - ha aggiunto Capezzone - Berlusconi ha avuto a
disposizione una
maggioranza parlamentare amplissima ("più 100" deputati e "più 50"
senatori): eppure, le riforme non si sono viste.
Dall'economia alla giustizia, è enorme il divario tra le promesse di cinque
anni fa e le cose
effettivamente realizzate. Per non parlare di ciò che è accaduto sul terreno
dei diritti civili, con un'autentica aggressione contro le libertà
personali: contro il divorzio breve (eppure, anche tanti leader del
centrodestra sono tutti divorziati.), contro l'aborto, contro i pacs, contro
la fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica, fino
all'ultimo
tentativo di sbattere in carcere i ragazzi per qualche spinello".
29 ottobre 2005
Il Premier a Vicenza?
Lo 'sciancato di Arcore'Dopo la performance di Silvio
Berlusconi al convegno di Confindustria il commento più velenoso è quello
dell'editorialista di Markette, alias segretario dei radicali Italiani,
Daniele Capezzone: "Dopo la 'cieca di Sorrento', la 'muta di Portici', e lo
'smemorato di Collegno', arriva lo 'sciancato di Arcore'".
18 marzo 2006
Berlusconi, altro che don Sturzo. E' don Lurio
"Silvio Berlusconi non è l'erede di don Sturzo, ma di don Lurio"
Così Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani ha commentato le
parole di oggi del Presidente del
Consiglio che in un discorso aveva rivendicato l'eredita del fondatore del
Partito Popolare Italiano Don Luigi Sturzo.
12 novembre 2005
Berlusconi al Congresso Usa, come Totò e Peppino
"Sto ascoltando l'esordio del discorso di Silvio Berlusconi al congresso
Usa, pronunciato in lingua
inglese, o almeno questa doveva essere l'intenzione... Torna alla mente,
ascoltandolo in questa che appare per lui un'improba fatica, l'immortale
scena di Totò e Peppino a Milano col colbacco, che si rivolgono al vigile
dicendo: 'Noio volevàn savuar...'
Così Daniele Capezzone, segretario dei Radicali Italiani ha commentato il
discorso del Presidente del Consiglio italiano al Congresso USA. 1 marzo
2006
Berlusconi è Wanna Marchi e Tremonti il mago do Nascimento
Sulle tasse Berlusconi è come Wanna Marchi e Tremonti è il suo Mago do
Nascimento".
Lo afferma Daniele Capezzone, della direzione della Rosa nel Pugno.
"Berlusconi aveva detto: 'Abolirò l'Irap e ridurrò a due le aliquote'. Non
lo ha fatto,
e invece - aggiunge Capezzone - ha aumentato tariffe, bolli, tasse sul
gasolio. Tutte cose particolarmente odiose, perché colpiscono anche la parte
più debole del paese".
"Dopo che, in queste ore, sono stati resi noti i dati
della trimestrale di cassa, il paragone appare quanto mai calzante. Quello
(il mago) dava 'numeri personalizzati' alle sue televittime; Tremonti fa lo
stesso con tutti gli italiani. Fuor di scherzo (anche perché c'è poco da
scherzare), c'è da segnalare una specie di 'taroccamento continuativo' dei
dati". 1 aprile 2006
Berlusconi è Cetto La Qualunque
Berlusconi "mente per la gola", perché si dovrebbe credere anche stavolta a
"promesse tanto mirabolanti e
irrealizzabili?" È il commento di Daniele Capezzone, della segreteria della
Rosa nel Pugno, all'impegno del premier sull'Ici. "Cinque anni fa disse che
avrebbe ridotto le aliquote a due. Non l'ha fatto. Cinque anni fa disse che
avrebbe abolito l'Irap. Non l'ha fatto. Cinque anni fa disse che avrebbe
ridotto la pressione fiscale, che è invece scesa solo dello 0,6. Ma, in
compenso, ha tagliato i finanziamenti agli enti locali. E poi, in questo
quinquennio, c'è stato l'aumento di bolli, tariffe e della tassa sul
gasolio: cioè tutte cose che incidono anche sugli strati più deboli della
popolazione. Perché dovremmo credere anche stavolta a promesse tanto
mirabolanti e irrealizzabili? Ormai il premier - conclude Capezzone - è come
Cetto La Qualunque di Antonio Albanese, che promette promette promette...".
4 aprile 2006
Noi coglioni? È Berlusconi che si è fatto una canna
"Dopo l'ultima sortita di Berlusconi che pensa bene di trattare da
'coglioni' la maggioranza degli
italiani, mi sorge il dubbio che si sia fatto una canna". È quanto afferma
in una nota Daniele Capezzone, della segreteria della Rosa nel pugno. "Ma
forse una canna normale non avrebbe prodotto effetti simili: e allora che
gli ha dato lo spacciatore per fargli dire una cosa del genere?".
4 aprile 2006
Berlusconi bollito nella sfida tv
Commentando la sfida tv appena conclusa tra
Romano Prodi e Silvio Berlusconi, Daniele Capezzone, della segreteria della
Rosa nel pugno, ha dichiarato:
"Non c'è dubbio: il risultato della sfida è decisamente sfavorevole a
Berlusconi, che ha perso e - calcisticamente parlando - non è stato capace
di fare un solo tiro in porta pericoloso (a
parte la bufala finale sull'Ici, completamente priva di copertura), ma è
stato per due ore lagnoso, lamentoso, vittimista (e a tratti nervosissimo e
arrogante), contro un Prodi più tonico e reattivo. Il "bollito" sembra
proprio il Presidente del Consiglio, ormai quasi ex. 7 "Quanto infine alla
reiterata gaffe del Premier sulle 'categorie' (donne, giovani), sbagliare è
umano, perseverare è berlusconiano..." ha concluso Daniele Capezzone. 3
aprile 2006
Berlusconi ha finito i tappeti
Meglio Prodi, mentre il "venditore di tappeti" Berlusconi ha dato
l'impressione di aver esaurito la mercanzia: Daniele Capezzone, della
segreteria della Rosa nel pugno, ritiene che sia stato il
leader dell'Unione a vincere la sfida tv. "A mio avviso, è andato molto
meglio Romano Prodi, che quindi, secondo me, ha vinto il confronto. La prima
impressione è che il grande venditore Berlusconi abbia esaurito la scorta
dei suoi tappeti. E la piccola valanga di cifre sciorinate è sembrato un
modo per non affrontare un tema reale, e cioè la situazione difficile del
Paese che gli italiani hanno sotto gli occhi". 3 aprile 2006
Berlusconi in bandana, povero Blair
"Esprimo tutta la mia solidarietà a Tony Blair e a sua moglie".
Lo ha affermato il segretario radicale Daniele
Capezzone a proposito della festa organizzata in Sardegna in onore del
premier britannico e di sua moglie dal Presidente del consiglio Silvio
Berlusconi.
Berlusconi fa una politica estera da quarta elementare"Siamo alla
trasposizione su scala internazionale del 't'aspetto fuori', che va bene,
forse, per le liti in quarta elementare, ma funziona meno, temo, in contesti
un po' più articolati e complessi". Lo ha detto oggi a Bruxelles il
segretario dei radicali italiani, Daniele Capezzone, riferendosi
esplicitamente alla recente intervista concessa dal presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi al NewYork Times. Berlusconi - ha sostenuto il leader
radicale - avrebbe parlato di "Comunità delle democrazie" riducendola "al
meccanismo per cui se c'è un dittatore, prima lo si minaccia e poi lo si
picchia. Anzi, lo picchia il fratello americano, che è più grosso, mentre
noi siamo gracilini". 7 dicembre 2003
Berlusconi? Lo difenderanno Bondi, Cicchitto e Cornacchione
"L'odierna performance televisiva del Cavaliere è francamente indifendibile,
anche
perché denota proprio l'atteggiamento psicologico di chi non è più abituato
a interloquire, a rispondere, a fronteggiare una domanda. Penso che a
difenderlo resteranno in tre: Bondi, Cicchitto e Cornacchione...". Lo
afferma l'esponente della segreteria della Rosa nel Pugno, Daniele
Capezzone. 12 marzo 2006
Berlusconi complice di Putin
"Si è presentato con questo nuovo abito, di avvocato e complice di Putin,
Silvio Berlusconi, che giovedì scorso in occasione del vertice euro-russo ha
parlato non solo a proprio nome, ma a
nome di tutta l'Europa. L'8 ottobre, un consiglio dei ministri europei aveva
commentato le recenti elezioni-truffa in Cecenia (un solo candidato, tutti
gli altri obbligati a ritirarsi). Lo stesso consiglio europeo, presieduto
dal governo italiano, aveva espresso viva preoccupazione per le condizioni
in cui queste elezioni si sono tenute. Tutto questo Berlusconi ha finto di
ignorarlo, quando ha parlato della guerra cecena come di una 'leggenda'
inventata da giornali ostili, quando ha messo sullo stesso piano le critiche
che la stampa italiana rivolge a lui stesso e le critiche che la stampa
internazionale rivolge a Putin, quando ha difeso le elezioni in Cecenia o
quando ha giudicato del tutto legittimo l'arresto di Chodorkovsky. Proprio
lui, che si vanta d'aver costruito una visione del mondo sulla lotta al
comunismo e che sempre ricorda i disastri prodotti dal totalitarismo
comunista, abbraccia oggi un regime che di quel disastro è figlio e
continuatore, e sul quale regna sempre più fortemente l'ex Kgb da cui Putin
proviene". 9 settembre 2003
Capezzone: con Putin Berlusconi dimentica il comunismo
"Berlusconi vede ovunque comunisti, o, se non comunisti già in servizio,
quanto meno
possibili comunisti. Curiosamente, però, il Premier dimentica la sua vena
anticomunista solo quando incontra qualcuno che è nato e cresciuto
all'interno
del Kgb, e che questi metodi continua a usare per governare la Russia:
VladimirPutin".
Lo afferma Daniele Capezzone, membro della segreteria della
Rosa nel Pugno. "Perciò - prosegue - ho due domande per Berlusconi. Ci dica
qualcosa sia sulla tragedia cecena, dove (purtroppo) al terrorismo
indifendibile di tanta parte della resistenza si contrappone un'azione
letteralmente nazicomunista delle truppe di Mosca, con veri e propri campi
di concentramento, mutilazioni ed eccidi orribili. E poi - sottolinea
ancora - ci dica qualcosa sull'assassinio del giornalista, del radicale
Antonio Russo, eliminato a sua volta con metodi da Kgb, mentre svolgeva i
suoi servizi informazione per Radio Radicale" "In qualche villa della
Sardegna - conclude Capezzone - o in qualche dacia siberiana, nel corso dei
prossimi incontri con l'amico Vladimir, sarebbe bene che Berlusconi trovasse
le convinzioni e il coraggio per porre qualche domanda". 29 marzo 2006
Re: [OT] sempre su orsotoro e su quei pochi "dotati di intelleto capaci di cambiare idee": CAPEZZONE
"l'orsoYoghi" <l'orsoyoghi@Jellowtone.park> wrote in message
news:4ac875f6@extreme.x-privat.org...
> Berlusconi ha pagato magistrati! In nessun paese al mondo avremmo un
> premier
> così.
> Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri
> e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che
> sono emersi.
> Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione
> o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati.Così come da Palermo, quale
> che
> sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e
> comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi
> la responsabilità politica". Lo ha dichiarato Daniele Capezzone a
> proposito
> della sentenza di condanna nei confronti di Marcello Dell'Utri.
> 11 dicembre 2004
> Berlusconi più ricco grazie alla politica
> Cosa è cambiato in 12 anni di Governo Berlusconi? Nel suo intervento alle
> assise radicali, il segretario
> Daniele Capezzone risponde a questa domanda così:
> "Silvio Berlusconi è entrato in politica con 5mila miliardi di debiti (di
> lire, o del vecchio
> conio, come direbbe Bonolis), e con le banche che - indegnamente, lo
> sottolineo - tentavano di strozzarlo; oggi (essendosi misurato con...come
> si
> chiama? Ah sì, il perfido regime comunista...), vanta 29mila miliardi di
> attivo (sempre in lire), ed è entrato nel G7 dei sette uomini, appunto,
> più
> ricchi del pianeta. Ecco questa è una cosa che è cambiata in questi 12
> anni.
> Il resto - conclude riferendosi alle riforme promesse dal premier - un po'
> meno". 29 ottobre 2005
> Da Berlusconi solo leggi ad personam
> "Tre anni fa - ha detto Daniele Capezzone, segretario dei Radicali
> Italiani
> -i Radicali proposero tre
> referendum che avrebbero cambiato il sistema giudiziario.
> Ci fu chi si oppose legittimamente, ma Berlusconi invitò a non votare
> perché
> tanto lui
> avrebbe fatto le riforme. In questi tre anni non è stato fatto nulla, solo
> leggi di interesse personale, che non funzioneranno e che molto
> probabilmente verranno dichiarate incostituzionali".
> 14 novembre 2003
> L'Italia non può avere altri cinque anni di Berlusconi
> "L'Italia non può permettersi altri cinque anni di governo di Silvio
> Berlusconi: non sarebbero
> "ecosostenibili"
> Lo ha detto nella sua relazione introduttiva al Congresso
> dei Radicali Italiani il segretario Daniele Capezzone
> "In questa legislatura - ha aggiunto Capezzone - Berlusconi ha avuto a
> disposizione una
> maggioranza parlamentare amplissima ("più 100" deputati e "più 50"
> senatori): eppure, le riforme non si sono viste.
> Dall'economia alla giustizia, è enorme il divario tra le promesse di
> cinque
> anni fa e le cose
> effettivamente realizzate. Per non parlare di ciò che è accaduto sul
> terreno
> dei diritti civili, con un'autentica aggressione contro le libertà
> personali: contro il divorzio breve (eppure, anche tanti leader del
> centrodestra sono tutti divorziati.), contro l'aborto, contro i pacs,
> contro
> la fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica, fino
> all'ultimo
> tentativo di sbattere in carcere i ragazzi per qualche spinello".
> 29 ottobre 2005
> Il Premier a Vicenza?
> Lo 'sciancato di Arcore'Dopo la performance di Silvio
> Berlusconi al convegno di Confindustria il commento più velenoso è quello
> dell'editorialista di Markette, alias segretario dei radicali Italiani,
> Daniele Capezzone: "Dopo la 'cieca di Sorrento', la 'muta di Portici', e
> lo
> 'smemorato di Collegno', arriva lo 'sciancato di Arcore'".
> 18 marzo 2006
> Berlusconi, altro che don Sturzo. E' don Lurio
> "Silvio Berlusconi non è l'erede di don Sturzo, ma di don Lurio"
> Così Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani ha commentato le
> parole di oggi del Presidente del
> Consiglio che in un discorso aveva rivendicato l'eredita del fondatore del
> Partito Popolare Italiano Don Luigi Sturzo.
> 12 novembre 2005
> Berlusconi al Congresso Usa, come Totò e Peppino
> "Sto ascoltando l'esordio del discorso di Silvio Berlusconi al congresso
> Usa, pronunciato in lingua
> inglese, o almeno questa doveva essere l'intenzione... Torna alla mente,
> ascoltandolo in questa che appare per lui un'improba fatica, l'immortale
> scena di Totò e Peppino a Milano col colbacco, che si rivolgono al vigile
> dicendo: 'Noio volevàn savuar...'
> Così Daniele Capezzone, segretario dei Radicali Italiani ha commentato il
> discorso del Presidente del Consiglio italiano al Congresso USA. 1 marzo
> 2006
> Berlusconi è Wanna Marchi e Tremonti il mago do Nascimento
> Sulle tasse Berlusconi è come Wanna Marchi e Tremonti è il suo Mago do
> Nascimento".
> Lo afferma Daniele Capezzone, della direzione della Rosa nel Pugno.
> "Berlusconi aveva detto: 'Abolirò l'Irap e ridurrò a due le aliquote'. Non
> lo ha fatto,
> e invece - aggiunge Capezzone - ha aumentato tariffe, bolli, tasse sul
> gasolio. Tutte cose particolarmente odiose, perché colpiscono anche la
> parte
> più debole del paese".
> "Dopo che, in queste ore, sono stati resi noti i dati
> della trimestrale di cassa, il paragone appare quanto mai calzante. Quello
> (il mago) dava 'numeri personalizzati' alle sue televittime; Tremonti fa
> lo
> stesso con tutti gli italiani. Fuor di scherzo (anche perché c'è poco da
> scherzare), c'è da segnalare una specie di 'taroccamento continuativo' dei
> dati". 1 aprile 2006
> Berlusconi è Cetto La Qualunque
> Berlusconi "mente per la gola", perché si dovrebbe credere anche stavolta
> a
> "promesse tanto mirabolanti e
> irrealizzabili?" È il commento di Daniele Capezzone, della segreteria
> della
> Rosa nel Pugno, all'impegno del premier sull'Ici. "Cinque anni fa disse
> che
> avrebbe ridotto le aliquote a due. Non l'ha fatto. Cinque anni fa disse
> che
> avrebbe abolito l'Irap. Non l'ha fatto. Cinque anni fa disse che avrebbe
> ridotto la pressione fiscale, che è invece scesa solo dello 0,6. Ma, in
> compenso, ha tagliato i finanziamenti agli enti locali. E poi, in questo
> quinquennio, c'è stato l'aumento di bolli, tariffe e della tassa sul
> gasolio: cioè tutte cose che incidono anche sugli strati più deboli della
> popolazione. Perché dovremmo credere anche stavolta a promesse tanto
> mirabolanti e irrealizzabili? Ormai il premier - conclude Capezzone - è
> come
> Cetto La Qualunque di Antonio Albanese, che promette promette
> promette...".
> 4 aprile 2006
> Noi coglioni? È Berlusconi che si è fatto una canna
> "Dopo l'ultima sortita di Berlusconi che pensa bene di trattare da
> 'coglioni' la maggioranza degli
> italiani, mi sorge il dubbio che si sia fatto una canna". È quanto afferma
> in una nota Daniele Capezzone, della segreteria della Rosa nel pugno. "Ma
> forse una canna normale non avrebbe prodotto effetti simili: e allora che
> gli ha dato lo spacciatore per fargli dire una cosa del genere?".
> 4 aprile 2006
> Berlusconi bollito nella sfida tv
> Commentando la sfida tv appena conclusa tra
> Romano Prodi e Silvio Berlusconi, Daniele Capezzone, della segreteria
> della
> Rosa nel pugno, ha dichiarato:
> "Non c'è dubbio: il risultato della sfida è decisamente sfavorevole a
> Berlusconi, che ha perso e - calcisticamente parlando - non è stato capace
> di fare un solo tiro in porta pericoloso (a
> parte la bufala finale sull'Ici, completamente priva di copertura), ma è
> stato per due ore lagnoso, lamentoso, vittimista (e a tratti nervosissimo
> e
> arrogante), contro un Prodi più tonico e reattivo. Il "bollito" sembra
> proprio il Presidente del Consiglio, ormai quasi ex. 7 "Quanto infine alla
> reiterata gaffe del Premier sulle 'categorie' (donne, giovani), sbagliare
> è
> umano, perseverare è berlusconiano..." ha concluso Daniele Capezzone. 3
> aprile 2006
> Berlusconi ha finito i tappeti
> Meglio Prodi, mentre il "venditore di tappeti" Berlusconi ha dato
> l'impressione di aver esaurito la mercanzia: Daniele Capezzone, della
> segreteria della Rosa nel pugno, ritiene che sia stato il
> leader dell'Unione a vincere la sfida tv. "A mio avviso, è andato molto
> meglio Romano Prodi, che quindi, secondo me, ha vinto il confronto. La
> prima
> impressione è che il grande venditore Berlusconi abbia esaurito la scorta
> dei suoi tappeti. E la piccola valanga di cifre sciorinate è sembrato un
> modo per non affrontare un tema reale, e cioè la situazione difficile del
> Paese che gli italiani hanno sotto gli occhi". 3 aprile 2006
> Berlusconi in bandana, povero Blair
> "Esprimo tutta la mia solidarietà a Tony Blair e a sua moglie".
> Lo ha affermato il segretario radicale Daniele
> Capezzone a proposito della festa organizzata in Sardegna in onore del
> premier britannico e di sua moglie dal Presidente del consiglio Silvio
> Berlusconi.
> Berlusconi fa una politica estera da quarta elementare"Siamo alla
> trasposizione su scala internazionale del 't'aspetto fuori', che va bene,
> forse, per le liti in quarta elementare, ma funziona meno, temo, in
> contesti
> un po' più articolati e complessi". Lo ha detto oggi a Bruxelles il
> segretario dei radicali italiani, Daniele Capezzone, riferendosi
> esplicitamente alla recente intervista concessa dal presidente del
> Consiglio
> Silvio Berlusconi al NewYork Times. Berlusconi - ha sostenuto il leader
> radicale - avrebbe parlato di "Comunità delle democrazie" riducendola "al
> meccanismo per cui se c'è un dittatore, prima lo si minaccia e poi lo si
> picchia. Anzi, lo picchia il fratello americano, che è più grosso, mentre
> noi siamo gracilini". 7 dicembre 2003
> Berlusconi? Lo difenderanno Bondi, Cicchitto e Cornacchione
> "L'odierna performance televisiva del Cavaliere è francamente
> indifendibile,
> anche
> perché denota proprio l'atteggiamento psicologico di chi non è più
> abituato
> a interloquire, a rispondere, a fronteggiare una domanda. Penso che a
> difenderlo resteranno in tre: Bondi, Cicchitto e Cornacchione...". Lo
> afferma l'esponente della segreteria della Rosa nel Pugno, Daniele
> Capezzone. 12 marzo 2006
> Berlusconi complice di Putin
> "Si è presentato con questo nuovo abito, di avvocato e complice di Putin,
> Silvio Berlusconi, che giovedì scorso in occasione del vertice euro-russo
> ha
> parlato non solo a proprio nome, ma a
> nome di tutta l'Europa. L'8 ottobre, un consiglio dei ministri europei
> aveva
> commentato le recenti elezioni-truffa in Cecenia (un solo candidato, tutti
> gli altri obbligati a ritirarsi). Lo stesso consiglio europeo, presieduto
> dal governo italiano, aveva espresso viva preoccupazione per le condizioni
> in cui queste elezioni si sono tenute. Tutto questo Berlusconi ha finto di
> ignorarlo, quando ha parlato della guerra cecena come di una 'leggenda'
> inventata da giornali ostili, quando ha messo sullo stesso piano le
> critiche
> che la stampa italiana rivolge a lui stesso e le critiche che la stampa
> internazionale rivolge a Putin, quando ha difeso le elezioni in Cecenia o
> quando ha giudicato del tutto legittimo l'arresto di Chodorkovsky. Proprio
> lui, che si vanta d'aver costruito una visione del mondo sulla lotta al
> comunismo e che sempre ricorda i disastri prodotti dal totalitarismo
> comunista, abbraccia oggi un regime che di quel disastro è figlio e
> continuatore, e sul quale regna sempre più fortemente l'ex Kgb da cui
> Putin
> proviene". 9 settembre 2003
> Capezzone: con Putin Berlusconi dimentica il comunismo
> "Berlusconi vede ovunque comunisti, o, se non comunisti già in servizio,
> quanto meno
> possibili comunisti. Curiosamente, però, il Premier dimentica la sua vena
> anticomunista solo quando incontra qualcuno che è nato e cresciuto
> all'interno
> del Kgb, e che questi metodi continua a usare per governare la Russia:
> VladimirPutin".
> Lo afferma Daniele Capezzone, membro della segreteria della
> Rosa nel Pugno. "Perciò - prosegue - ho due domande per Berlusconi. Ci
> dica
> qualcosa sia sulla tragedia cecena, dove (purtroppo) al terrorismo
> indifendibile di tanta parte della resistenza si contrappone un'azione
> letteralmente nazicomunista delle truppe di Mosca, con veri e propri campi
> di concentramento, mutilazioni ed eccidi orribili. E poi - sottolinea
> ancora - ci dica qualcosa sull'assassinio del giornalista, del radicale
> Antonio Russo, eliminato a sua volta con metodi da Kgb, mentre svolgeva i
> suoi servizi informazione per Radio Radicale" "In qualche villa della
> Sardegna - conclude Capezzone - o in qualche dacia siberiana, nel corso
> dei
> prossimi incontri con l'amico Vladimir, sarebbe bene che Berlusconi
> trovasse
> le convinzioni e il coraggio per porre qualche domanda". 29 marzo 2006
BELLISSIMO ma non lo dedicherei solo ad orsobue , in questo gruppo le
teste di cazzo son numerose
Re: [OT] sempre su orsotoro e su quei pochi "dotati di intelleto capaci di cambiare idee": CAPEZZONE
"l'orsoYoghi" <l'orsoyoghi@Jellowtone.park> ha scritto nel messaggio
news:4ac875f6@extreme.x-privat.org...
> Berlusconi ha pagato magistrati! In nessun paese al mondo avremmo un
> premier
> così.
> Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri
> e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che
> sono emersi.
> Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione
> o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati.Così come da Palermo, quale
> che
> sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e
> comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi
> la responsabilità politica". Lo ha dichiarato Daniele Capezzone a
> proposito
> della sentenza di condanna nei confronti di Marcello Dell'Utri.
> 11 dicembre 2004
«Si apre una settimana nella quale qualcuno coltiva la speranza di una
manovra a tenaglia contro Silvio Berlusconi - ha detto Daniele Capezzone,
portavoce del Pdl -. Il primo tempo si è consumato ieri con il verdetto di
primo grado sul Lodo Mondadori, il secondo tempo si compirebbe con il
giudizio della Consulta sul Lodo Alfano. Obiettivi? Per un verso un colpo
violento contro Fininvest e Mediaset, e per altro verso un colpo altrettanto
pericoloso contro il Governo. Ci sono ambienti che puntano su questo
combinato disposto per tentare di sovvertire le decisioni politiche
liberamente e democraticamente prese dagli elettori, che hanno scelto
Berlusconi e il Pdl. Ma chi ha queste mire si illude: il Governo è
saldissimo, e gli italiani non hanno alcuna intenzione di farsi scippare dai
soliti ambienti che puntano al potere anche senza avere il consenso
popolare».
Ma quei "movimenti anomali di PUT per il 6 settembre...."
Hiro Do Nascimento: Blondet ROTFL, come sempre.
--
“Ahò, ‘a fotomodelli de sta ceppa!â€
Massimo Ceccherini, rivolto ai compagni naufraghi
Raffaello Balzo e Fernanda Lessa.
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9
06-10-2006 09.33.10
...."Per avere le idee piu' chiare su cosa ci aspetta"
1lm Luciano: Buongiorno
Mi permetto di indicare ai lettori che tutto quello che posto come
informazioni o valutazioni tecniche ....se bene interpretato ....ha
un grandissimo valore aggiuntivo alle vostre...
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4
19-05-2006 11.45.32
"Il magistrato vuole fare politica?Allora deve cambiare mestiere"
Bart67: Castelli: "Chi vuole manifestare le proprie opinioni politiche
abbia il coraggio di tornare a fare il semplice cittadino"
Primo sì alla legge sull'ordinamento giudiziario
Misure restrittive e...