La tendenza primaria alla crescita prende forza. Ma nel breve si nota
qualche segnale di eccesso sulle borse. Alert tattico: più peso all'Europa,
allegerite la Cina (se l'avete). Bene i corporate bond.
(WSI) - I modelli che seguo continuano a indicare un'impostazione positiva
per i tre principali mercati: obbligazionario, azionario e materie prime.
Una conferma dell'intonazione già assunta in agosto.
UPTREND PRIMARIO. Sulle Borse statunitensi aumentano gli indizi di presenza
di un trend primario rialzista. Il nostro modello, che confronta il momentum
del rendimento del mercato azionario con quello delle commercial paper a tre
mesi (mercato monetario Usa), è tornato bullish per la prima volta dal
settembre 2007. Di conseguenza il nostro «barometro» generale sul mercato
azionario potrebbe generare un segnale rialzista nel corso del mese di
settembre.
D'altronde, se è pur vero che il rally partito a settembre è stato molto
intenso, tuttavia non registriamo divergenze tra le principali medie e gli
indicatori di ampiezza che misurano quanti titoli stanno contribuendo al
rialzo, come l'A/D line del New York Stock Exchange. Anzi, a ben vedere la
grande ampiezza del movimento delle azioni sembra aprire spazio a nuovi
massimi in settembre e, dunque, ad uno sviluppo incoraggiante del trend in
corso. Ma non sono tutte rose e fiori. La struttura tecnica positiva del
mercato risulta «tirata» sia nel breve sia nel medio periodo: dunque una
correzione appare fisiologica, e a dire il vero anche benvenuta, all'interno
della tendenza rialzista che sta prendendo consistenza in ottica di lungo
periodo. Che è poi quello che interessa di più.
PIÙ PESO ALL'EUROPA. Più in generale, abbiamo osservato a fine agosto una
leggera disaffezione da asset come le materie prime e titoli delle società
collegate, le valute ritenute difensive e gli Etf legati ai mercati
emergenti. In particolare il fondo quotato Fxi che replica il listino
azionario cinese è stato uno dei più penalizzati dopo essere stato
protagonista nel rally dei mercati azionari nei mesi precedenti. Sta infatti
sottoperfomando le principali Borse. E non è tutto.
L'indice di Shanghai ha violato la trendline rialzista che lo sosteneva dai
minimi, ma anche la linea di tendenza ascendente del rapporto tra lo stesso
inidice e l'S&P Composite. E chi sta prendendo il suo posto a condurre le
danze delle Borse? L'Europa. Infatti il ruolo di leader in termini di forza
relativa sembra essere ormai assunto dai mercati azionari del Vecchio
Continente. Già a inizio agosto abbiamo aggiunto alla nostra asset
allocation l'Etf legato alla Borsa svedese. Ora tocca al mercato azionario
francese a entrare in portafoglio.
Cosa fare poi con le materie prime? Dipende dall'orizzonte temporale. Benché
i prezzi rimangano inseriti in un trend primario rialzista, stiamo
osservando alcuni fenomeni particolari. Innanzi tutto un picco a livello di
trend di medio periodo nel ratio tra azioni favorite in situazioni di
deflazione e quelle favorite da uno scenario inflattivo. Poi, i nostri
indicatori Kst, sia di breve sia di medio periodo, applicati alle quotazioni
del mercato obbligazionario Usa hanno iniziato a girare verso l'alto. Di
conseguenza, una combinazione di questi fattori suggerisce che il mercato
potrebbe attendersi una temporanea fiammata dello sviluppo di uno scenario
deflattivo.
Se questa lettura di fenomeno temporaneo dovesse essere corretta, avremmo
buone possibilità che il rally del mercato azionario continui in salute,
gettando basi più solide per il recupero delle Borse.
ATTENTI AL DOLLARO. Il Dollar index resta sotto la media mobile di lungo
periodo, registrando una serie di massimi decrescenti. Non si scappa: il
trend deve essere classificato come ribassista. In ogni caso, prudenza:
alcune rotture potrebbero rivelarsi momentanee, se non addirittura falsi
segnali. Non si può escludere che prima o poi si sviluppi una forte
reazione. In quest'ottica monitoriamo quota 81,5. Fino a che questa soglia
non sarà superata non si avranno dubbi sull'impostazione ribassista.
ASSET ALLOCATION. Per la nostra asset allocation continuiamo a suggerire la
presenza di un 5% di obbligazionario corporate, tramite l'iShare iBox
Corporate Bond Etf. Manteniamo un 10% sull'Inflation Protected Etf (Wip). Si
tratta di un fondo quotato che punta su bond governativi internazionali e
offre una copertura contro l'inflazione e contro un declino del dollaro. Ma
non è l'unica scommessa sul ritorno del carovita. Infatti in vista di un
possibile rally di medio periodo nel mercato del credito, raccomandiamo
anche un 10% allocato sull'Inflation Protected Us Etf (Tip).
Una scommessa di lungo periodo, che però nel breve periodo potrebbe
soffrire. Come collocare invece la parte azionaria? Per prima cosa notiamo
che pur essendo in trend rialzista, Wall Street sta sottoperformando il
resto del mondo. Quindi fino a che non avremo segnali contrari a questa
lettura, non andremo oltre il 30% di asset azionari Usa in portafoglio.
Aumentiamo invece, come accennato, il peso dei mercati azionari europei,
mentre alleggeriamo i mercati asiatici ed emergenti dopo le buone
performance fino a metà agosto. Nel complesso, alle Borse non-Usa riserviamo
il 25% del portafoglio.
La scelta dei singoli mercati (Cina, India, Sud Corea, Francia, Svezia,
Australia e Messico) è stata fatta privilegiando i listini con l'impostazione
rialzista del nostro indicatore Kst di lungo periodo come forza relativa
rispetto al World index.
Spazio anche all'oro. Poiché tutti i grafici del metallo giallo espresso nel
varie principali valute mondiali (euro, dollaro, yen) sono orientati al
rialzo restando sopra la media a 12 mesi, continuiamo a consigliare un 10%
posizionato sulla commodity. Pronti però ad alzare il peso al 15% se l'oro
confermerà il superamento di 1.010 dollari all'oncia su base settimanale.
"* Jack * ~DUEHAMMER~" <pm@ks.com> ha scritto nel messaggio
news:4ab0d7e9$0$1108$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> dai che prima o poi arriva uno stornello e potrai dire "ve lo avevo detto"
> hahahahahahahahahhahahaahhahahahhahaah
>uno stornello per forza di cose dovrà avvenire ma non è questo il punto.
>se si tratta di una semplice ma salutare correzione , nulla di male
>anzi....tutti si trovano in posizioni di netto guadagno (almeno senza
>contare le perdite del 2008)
<il problema arriva se si tratta di una caduta vera e propria, anche perchè
i titoli attualmente non rispecchiano i fondamentali delle aziende.
>prendi ad esempio Fiat.......il Marchionne sta già minacciando catastrofi
>per avere ancora grano.
"Jack Emerson" <Jackemerson@london.uk> ha scritto nel messaggio news:AU4sm.63461$1s6.2460@twister2.libero.it...
> "* Jack * ~DUEHAMMER~" <pm@ks.com> ha scritto nel messaggio news:4ab0d7e9$0$1108$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>>> dai che prima o poi arriva uno stornello e potrai dire "ve lo avevo detto"
>>> hahahahahahahahahhahahaahhahahahhahaah
>>>uno stornello per forza di cose dovrà avvenire ma non è questo il punto.
>>se si tratta di una semplice ma salutare correzione , nulla di male anzi....tutti si trovano in posizioni di
>>netto guadagno (almeno senza contare le perdite del 2008)
> <il problema arriva se si tratta di una caduta vera e propria, anche perchè i titoli attualmente non rispecchiano
> i fondamentali delle aziende.
>>prendi ad esempio Fiat.......il Marchionne sta già minacciando catastrofi per avere ancora grano.
> ciauz
> "Jack Emerson" <Jackemerson@london.uk> ha scritto nel messaggio
news:AU4sm.63461$1s6.2460@twister2.libero.it...
> > > "* Jack * ~DUEHAMMER~" <pm@ks.com> ha scritto nel messaggio
news:4ab0d7e9$0$1108$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> >> >> dai che prima o poi arriva uno stornello e potrai dire "ve lo avevo detto"
> >> >> hahahahahahahahahhahahaahhahahahhahaah
> >> >>uno stornello per forza di cose dovrà avvenire ma non è questo il punto.
> >>se si tratta di una semplice ma salutare correzione , nulla di male
anzi....tutti si trovano in posizioni di
> >>netto guadagno (almeno senza contare le perdite del 2008)
> > <il problema arriva se si tratta di una caduta vera e propria, anche
perchè i titoli attualmente non rispecchiano
> > i fondamentali delle aziende.
> >>prendi ad esempio Fiat.......il Marchionne sta già minacciando catastrofi
per avere ancora grano.
> > > > ciauz
> > a marzo 2010 , segnatelo piangeranno in molti
Mi fate ridere tutti e due.....quando arriverà il ribasso basterà reversare le
posizioni che nel frattempo, ai primi accenni di debolezza, saranno state
coperte. Secondo lo schema tradizionale delle 5 fasi:
"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio news:2009091612442821488@mynewsgate.net...
>* Jack * ~DUEHAMMER~ <pm@ks.com> ha scritto:
>>> "Jack Emerson" <Jackemerson@london.uk> ha scritto nel messaggio
> news:AU4sm.63461$1s6.2460@twister2.libero.it...
>> >> > "* Jack * ~DUEHAMMER~" <pm@ks.com> ha scritto nel messaggio
> news:4ab0d7e9$0$1108$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> >>> >> dai che prima o poi arriva uno stornello e potrai dire "ve lo avevo detto"
>> >>> >> hahahahahahahahahhahahaahhahahahhahaah
>> >>> >>uno stornello per forza di cose dovrà avvenire ma non è questo il punto.
>> >>se si tratta di una semplice ma salutare correzione , nulla di male
> anzi....tutti si trovano in posizioni di
>> >>netto guadagno (almeno senza contare le perdite del 2008)
>> > <il problema arriva se si tratta di una caduta vera e propria, anche
> perchè i titoli attualmente non rispecchiano
>> > i fondamentali delle aziende.
>> >>prendi ad esempio Fiat.......il Marchionne sta già minacciando catastrofi
> per avere ancora grano.
>> >> >> > ciauz
>> >>> a marzo 2010 , segnatelo piangeranno in molti
>> Mi fate ridere tutti e due.....quando arriverà il ribasso basterà reversare le
> posizioni che nel frattempo, ai primi accenni di debolezza, saranno state
> coperte. Secondo lo schema tradizionale delle 5 fasi:
> FLAT ----> (A)NETLONG/(B)NETSHORT ---> FLAT ----> (A)NETSHORT/(B)NETLONG ----> FLAT
> Adesso siamo nella fase 2 (caso A).
parlavo dei mortali , quelli che vedono rosso e verde. i rallisti sono un'altra cosa :-)
TISCALI: QUINDI L'ADC SI FARA', PRIMA O POI...
Piemo: ....Tiscali: eventuale aumento di capitale sara' comunicato in tempi e modi
previsti
CAGLIARI (MF-DJ)--In merito all'articolo apparso su un quotidiano da titolo
"Tiscali riuscira' nel rilancio...
Anche oggi il mercato ha voglia di salire
Phil: In effetti motivi per scendere non ce ne sono
Anzi... se guardiamo l'economia italiana ce ne sarebbero molti... ma il sentiment è
positivo