MILANO - Sono sempre sul piede di guerra gli obbligazionisti Cirio,
all'attacco su due fronti. Il primo è stato affidato al Movimento
consumatori, che coordina circa 23 mila associati, con cui i risparmiatori
traditi tentano una via legale riconducibile alla "class action" (azione
collettiva), non prevista dal nostro ordinamento. Basandosi sulla legge
281/98, che consente alle associazioni di richiedere all'autorità
giudiziaria l'adozione di misure tese ad eliminare o correggere gli effetti
lesivi di comportamenti, l'altroieri il Movimento consumatori ha citato in
giudizio Banca Intesa al Tribunale di Milano, per chiedere al giudice di
costringerla ad inviare ai risparmiatori una lettera contenente
un'ammissione di colpa nel collocamento dei bond e il riconoscimento del
diritto alla restituzione dell'investimento e al risarcimento del danno.
Sarà poi il giudice, qualora ritenesse che i consumatori hanno ragione, a
stabilire le modalità e l'entità del risarcimento agli obbligazionisti, che
intanto si preparano a citare in giudizio anche UniCredit e Sanpaolo-Imi . A
settembre le tre banche coinvolte avevano già ricevuto una diffida da parte
del Movimento consumatori, che sollevava dubbi sulla loro condotta durante
il collocamento dei bond, chiedendo informazioni a riguardo. La mancata
risposta da parte dei tre istituti di credito ha innescato quest'ultima
iniziativa che, in caso di successo, metterebbe i 35 mila Cirio-people nelle
condizioni migliori per ottenere un risarcimento, per via legale. Il secondo
fronte è quello politico, aperto dalla proposta di legge dell'onorevole
Antonio Capuano (Fi) per istituire una commissione parlamentare d'inchiesta
sull'insolvenza della Cirio nei confronti degli obbligazionisti. L'intento è
quello di «accertare responsabilità e disfunzioni dell'intero sistema
finanziario italiano e suggerire correzioni sistematiche per renderlo più
trasparente ed efficiente». Dal canto loro gli istituti di credito cercano
di difendersi dall'offensiva ampliando le competenze dell'Ombudsman
bancario. Il direttore generale dell'Abi Giuseppe Zadra, secondo l'agenzia
Radiocor, ha affermato che il nuovo collegio difensivo, allargato ai
rappresentanti di imprese e associazioni di consumatori, avrà poteri di
arbitrio nelle controversie tra istituti di credito e clienti nelle quali il
danno lamentato non superi il tetto dei 50 mila euro, innalzato rispetto
agli attuali 10 mila. Per controversie di entità superiore l'Ombudsman
perderà il potere vincolante nei confronti delle banche, trasformandosi in
un organismo conciliatorio tra gli istituti di credito e i clienti
> MILANO - Sono sempre sul piede di guerra gli obbligazionisti Cirio,
> all'attacco su due fronti.
Mi dice che il mondo bancario si è sentito ricoperto di escrementi freschi
freschi(evito il linguaggio da lavannara di qualche soggetto che scrive su
ieb:-))
Volendo riabilitarsi agli occhi della comunità, accettano di risarcire gli
investitori turlupinati creando un pericoloso precedente. Che dire dei
bond argentini?. Che dire dei bond Parmalat?. Che dire delle azioni SCI?.
Sono sicuro che faranno un'operazione di facciata anche se hanno impegnato
il buon nome di Guido Rossi.
Insomma prevedo una seconda incu....inch....mannaggia, mi viene proprio il
linguaggio da lavandaio. Beh, si, valà: INCHIAPPETTATA!!!! Pardon Ely, non
lo faccio più:-))
Bony
> ....come si vede che 6 in pensione ! ERI un Gentleman ?
Mai stato gentleman, ma ci provo e mi ci atteggio. A volte rampogno anche
qualcuno troppo sguaiato(Ely soprattutto). Quando però mi parlano di
banche, perdo il lume della ragione ed uso un linguaggio pertinente con le
azionacce che subiamo da esse. In questo caso, purtroppo, c'è andata di
mezzo una gentile signora come Cheyenne molto raffinata ma anche capace di
comprendere quando ce vo che proprio ce vo:-))
Noi pensionati sentiamo molto l'incalzare di un certo Alzehimer e facciamo
gli sbarazzini per dissimulare le difficoltà. Meritiamo una certa
comprensione visto che siamo segnati oramai dalle vicende della vita.
Uè, mi posso prendere in giro io, ma guai se qualcuno si permette!!:-))))
Ciao
Bony
> ....come si vede che 6 in pensione ! ERI un Gentleman ?
Mai stato gentleman, ma ci provo e mi ci atteggio. A volte rampogno anche
qualcuno troppo sguaiato(Ely soprattutto). Quando però mi parlano di
banche, perdo il lume della ragione ed uso un linguaggio pertinente con le
azionacce che subiamo da esse. In questo caso, purtroppo, c'è andata di
mezzo una gentile signora come Cheyenne molto raffinata ma anche capace di
comprendere quando ce vo che proprio ce vo:-))
Noi pensionati sentiamo molto l'incalzare di un certo Alzehimer e facciamo
gli sbarazzini per dissimulare le difficoltà. Meritiamo una certa
comprensione visto che siamo segnati oramai dalle vicende della vita.
Uè, mi posso prendere in giro io, ma guai se qualcuno si permette!!:-))))
Ciao
Bony
Niente da FA', non ce la FA !!
PAULETTO: Chiedo scusa. Spero che non tutti abbiate stoppato i vs short.
Chiudo adesso gli avventati precipitosi REVERSE con una perdita di 30 Euro
netti.
E va bene cosi'.
Non bisogna mai esagerare.!...