L'APPELLO DEI TRE GIURISTI
L’attacco a "Repubblica", di cui la citazione in giudizio per
diffamazione è solo l’ultimo episodio, è interpretabile soltanto
come un tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa,
di anestetizzare l’opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione
internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro
Paese un’eccezione della democrazia. Le domande poste al Presidente
del Consiglio sono domande vere, che hanno suscitato interesse non
solo in Italia ma nella stampa di tutto il mondo. Se le si considera
"retoriche", perché suggerirebbero risposte non gradite a colui al
quale sono rivolte, c’è un solo, facile, modo per smontarle:
non tacitare chi le fa, ma rispondere.
Invece, si batte la strada dell’intimidazione di chi esercita il
diritto-dovere di "cercare, ricevere e diffondere con qualsiasi mezzo
di espressione, senza considerazioni di frontiere, le informazioni e
le idee", come vuole la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
del 1948, approvata dal consesso delle Nazioni quando era vivo il
ricordo della degenerazione dell’informazione in propaganda, sotto
i regimi illiberali e antidemocratici del secolo scorso.
Stupisce e preoccupa che queste iniziative non siano non solo
stigmatizzate concordemente, ma nemmeno riferite, dagli organi
d’informazione e che vi siano giuristi disposti a dare loro forma
giuridica, senza considerare il danno che ne viene alla stessa serietà
e credibilità del diritto.
"Anonymous Remailer" <mix@awxcnx.de> ha scritto nel messaggio
news:52097a2be69c1264c83e5ff68da0d8f8@awxcnx.de...
> L'APPELLO DEI TRE GIURISTI
> L'attacco a "Repubblica", di cui la citazione in giudizio per
> diffamazione è solo l'ultimo episodio, è interpretabile soltanto
> come un tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa,
> di anestetizzare l'opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione
> internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro
> Paese un'eccezione della democrazia. Le domande poste al Presidente
> del Consiglio sono domande vere, che hanno suscitato interesse non
> solo in Italia ma nella stampa di tutto il mondo. Se le si considera
> "retoriche", perché suggerirebbero risposte non gradite a colui al
> quale sono rivolte, c'è un solo, facile, modo per smontarle:
> non tacitare chi le fa, ma rispondere.
> Invece, si batte la strada dell'intimidazione di chi esercita il
> diritto-dovere di "cercare, ricevere e diffondere con qualsiasi mezzo
> di espressione, senza considerazioni di frontiere, le informazioni e
> le idee", come vuole la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
> del 1948, approvata dal consesso delle Nazioni quando era vivo il
> ricordo della degenerazione dell'informazione in propaganda, sotto
> i regimi illiberali e antidemocratici del secolo scorso.
> Stupisce e preoccupa che queste iniziative non siano non solo
> stigmatizzate concordemente, ma nemmeno riferite, dagli organi
> d'informazione e che vi siano giuristi disposti a dare loro forma
> giuridica, senza considerare il danno che ne viene alla stessa serietà
> e credibilità del diritto.
> Franco Cordero
> Stefano Rodotà
> Gustavo Zagrebelsky
> http://temi.repubblica.it/repubblica...appello=391107
Se la fa addosso, scommettiamo?
esistono ancora le copie di Padania con le domande
ben più gravi, quelle sì che erano accuse!, al mafioso
berlusca...
difesa più semplice di così....
e non mi risulta che Padania sia stato portato
in tribunale per questo, nè tanto meno il Bossolo!!!
fra un paio di giorni il capo, dal cuore tenero e generoso,
che tutti perdona... ritirerà tutto...
così ha accontentato santamadrechiesa che gli ha chiesto
di difendersi dalle illazioni amorali sul suo conto...
quel che non capisco è la rinuncia alla perdonanza ed alla
cena con quella spece di uomo bagnato da dio... bagnasco.
che ci fosse in ballo una scomunica???
ehh... ancora potente santamadrechiesa, e piena
di ruffiani...
alago
VIETATO
il germe napuligno: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/MediaCenter/action/player?idCanale=Politica&filtro=Tutti&pagina=1&passo=5&uuid=3fd1fd4a180845464512e9db8ce01a89&navName=1&provenienza=REDAZIONE
Borsa
2
18-10-2008 11.50.48
E' vietato fare il 730 gratis ad amici e parenti ?
cucco: Sono nei guai con l'agenzia delle Entrate.
Da alcuni anni, ho una collaborazione con un CAF che mi corrisponde 6 euro
per ogni dichiarazione che gli trasmetto tramite Internet, e mi fornisce...